{"id":647442,"date":"2026-08-24T16:46:18","date_gmt":"2026-08-24T16:46:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647442\/"},"modified":"2026-08-24T16:46:18","modified_gmt":"2026-08-24T16:46:18","slug":"strapparsi-i-capelli-senza-riuscire-a-smettere-cosa-succede-davvero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647442\/","title":{"rendered":"Strapparsi i capelli senza riuscire a smettere: cosa succede davvero"},"content":{"rendered":"<p>Una mano sale verso i <strong>capelli<\/strong>. Le dita cercano una ciocca, a volte un singolo capello, le <strong>ciglia<\/strong> o le <strong>sopracciglia<\/strong>. Poi arriva lo <strong>strappo<\/strong>.<\/p>\n<p>Per alcune persone succede mentre guardano la televisione, leggono o studiano. Per altre soprattutto nei momenti di <strong>tensione, noia o ansia<\/strong>. E <strong>non sempre ci si rende conto immediatamente<\/strong> di quello che sta accadendo.<\/p>\n<p>Quando questo comportamento si ripete, provoca <strong>perdita di capelli<\/strong> e diventa <strong>difficile fermarlo<\/strong>, pu\u00f2 trattarsi di <strong>tricotillomania<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 semplicemente un vizio o un\u2019abitudine nervosa. \u00c8 un <strong>vero disturbo riconosciuto<\/strong> dalla medicina, caratterizzato dall\u2019<strong>impulso o dal comportamento ripetuto<\/strong> di <strong>strapparsi capelli o peli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Quando il gesto prende il sopravvento<\/strong><\/p>\n<p>La persona pu\u00f2 tentare <strong>pi\u00f9 volte<\/strong> di smettere <strong>senza riuscirci<\/strong>.<\/p>\n<p>In alcuni casi <strong>prima dello strappo<\/strong> cresce una <strong>sensazione di tensione<\/strong> o un bisogno <strong>difficile da ignorare<\/strong>. In altri il movimento avviene <strong>quasi automaticamente<\/strong>, magari mentre si \u00e8 concentrati su qualcos\u2019altro.<\/p>\n<p>Con il tempo possono comparire <strong>zone diradate<\/strong> sul <strong>cuoio capelluto<\/strong>, <strong>sopracciglia o ciglia mancanti<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma il problema <strong>non \u00e8 soltanto estetico<\/strong>. La paura che gli altri se ne accorgano pu\u00f2 provocare <strong>vergogna, disagio<\/strong> e portare a <strong>evitare alcune situazioni sociali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La terapia che insegna a fermare la mano<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 proprio sul <strong>momento che precede lo strappo<\/strong> che si concentra uno dei <strong>trattamenti pi\u00f9 studiati<\/strong>.<\/p>\n<p>Si chiama <strong>terapia di inversione dell\u2019abitudine<\/strong> e insegna a <strong>riconoscere le situazioni e i movimenti che anticipano il gesto<\/strong> e a sostituirli con un\u2019<strong>azione diversa e incompatibile<\/strong> con lo strappo.<\/p>\n<p>Una <strong>recente revisione di 25 studi<\/strong> ha confermato <strong>risultati favorevoli<\/strong> per questo tipo di intervento.<\/p>\n<p>Negli studi esaminati, le <strong>terapie psicologiche<\/strong> basate soprattutto su queste <strong>tecniche comportamentali<\/strong> sono state associate mediamente a una <strong>riduzione dei sintomi tra il 40 e il 60%<\/strong>.<\/p>\n<p>Non significa che funzionino allo stesso modo per tutti, ma oggi rappresentano uno degli approcci con le <strong>migliori evidenze scientifiche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nei ragazzi pu\u00f2 esserci anche altro<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>tricotillomania<\/strong> pu\u00f2 iniziare durante l\u2019<strong>infanzia o l\u2019adolescenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Uno studio su 100 adolescenti, met\u00e0 dei quali con tricotillomania, ha rilevato che il <strong>64%<\/strong> dei ragazzi con il disturbo presentava almeno un <strong>altro problema psichiatrico<\/strong>, frequentemente <strong>ansia o depressione<\/strong>.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno osservato anche un\u2019associazione tra una <strong>maggiore durata del disturbo<\/strong> e maggiori difficolt\u00e0 in alcuni aspetti della <strong>vita familiare<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo <strong>non significa che la famiglia provochi<\/strong> la tricotillomania. Suggerisce piuttosto che il problema pu\u00f2 coinvolgere l\u2019<strong>intero nucleo familiare<\/strong> e che, soprattutto nei pi\u00f9 giovani, anche i <strong>genitori<\/strong> possono avere un <strong>ruolo importante nel percorso di cura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Pu\u00f2 aiutare persino un braccialetto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 una delle <strong>strade pi\u00f9 curiose<\/strong> aperte dalla <strong>ricerca<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono allo studio <strong>dispositivi indossabili<\/strong> capaci di <strong>riconoscere alcuni movimenti<\/strong> della mano tipici dello strappo dei capelli e avvertire la persona attraverso una <strong>vibrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 farle <strong>prendere coscienza del gesto<\/strong> proprio mentre sta iniziando, permettendole di utilizzare le <strong>strategie imparate durante la terapia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 una cura<\/strong> e <strong>non sostituisce il trattamento psicologico<\/strong>. Ma potrebbe diventare uno <strong>strumento di supporto<\/strong> nella vita quotidiana.<\/p>\n<p><strong>Si studiano anche nuovi farmaci<\/strong><\/p>\n<p>Attualmente <strong>non esiste un farmaco specificamente approvato<\/strong> per curare la tricotillomania.<\/p>\n<p>Alcune sostanze sono state sperimentate negli anni con risultati differenti. Tra queste c\u2019\u00e8 la <strong>N-acetilcisteina<\/strong>, gi\u00e0 studiata soprattutto negli adulti, ma con <strong>risultati non uniformi<\/strong> nelle diverse fasce d\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>Alla <strong>Yale University<\/strong> \u00e8 inoltre in corso una piccola sperimentazione sulla <strong>valbenazina<\/strong>, un medicinale gi\u00e0 utilizzato negli Stati Uniti per un particolare <strong>disturbo del movimento<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo studio prevede appena <strong>20 partecipanti<\/strong> e non dispone ancora di <strong>risultati conclusivi<\/strong>. \u00c8 quindi <strong>troppo presto<\/strong> per sapere se questa strada potr\u00e0 trasformarsi in una <strong>nuova possibilit\u00e0 terapeutica<\/strong>.<\/p>\n<p>La ricerca, intanto, sembra concentrarsi <strong>sempre di pi\u00f9<\/strong> su un momento preciso: quello che accade <strong>appena prima che la mano raggiunga i capelli<\/strong>.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 riuscire a <strong>riconoscere quell\u2019istante<\/strong> potrebbe essere una delle <strong>chiavi per interrompere<\/strong> un gesto che, per chi soffre di tricotillomania, pu\u00f2 diventare <strong>molto difficile da controllare<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_24_ago_2026,_09_47_39-1787557667552.webp\" alt=\"\" width=\"1122\" height=\"1402\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mental Health and Social Inclusion, 2025\/2026<\/strong> \u2013 revisione degli studi sulle terapie cognitivo-comportamentali per la tricotillomania<\/p>\n<p><strong>Child Psychiatry &amp; Human Development, 2025<\/strong> \u2013 studio su tricotillomania adolescenziale, comorbidit\u00e0 e funzionamento familiare<\/p>\n<p><strong>PubMed<\/strong> \u2013 PMID 39903406<\/p>\n<p><strong>ClinicalTrials.gov<\/strong> \u2013 Efficacy of Valbenazine for the Treatment of Trichotillomania in Adults, NCT05207085<\/p>\n<p><strong>Yale School of Medicine<\/strong> \u2013 sperimentazione clinica sulla valbenazina nella tricotillomania<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una mano sale verso i capelli. 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