{"id":647601,"date":"2026-08-24T18:57:17","date_gmt":"2026-08-24T18:57:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647601\/"},"modified":"2026-08-24T18:57:17","modified_gmt":"2026-08-24T18:57:17","slug":"il-1-ottobre-rai-scuola-chiude-al-suo-posto-un-nuovo-canale-dedicato-allidentita-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647601\/","title":{"rendered":"Il 1\u00b0 ottobre Rai Scuola chiude. Al suo posto un nuovo canale dedicato all&#8217;identit\u00e0 italiana"},"content":{"rendered":"<p>Rai Scuola lascia il canale 57 per fare spazio a &#8220;Italiana&#8221;, il nuovo progetto Rai dedicato al racconto dell&#8217;identit\u00e0 italiana e dei territori. La decisione ha suscitato critiche e una petizione per chiedere di mantenere il canale dedicato alla formazione<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 1\u00b0 ottobre, andando sul <strong>canale 57 <\/strong>del digitale terrestre, non troverete pi\u00f9 <strong>Rai Scuola<\/strong>. Al suo posto arriver\u00e0\u00a0<strong>Italiana<\/strong>, un nuovo canale dedicato al racconto dell\u2019identit\u00e0 italiana e dei suoi territori. A comunicarlo \u00e8 stata la stessa Rai durante la presentazione dei palinsesti per il prossimo anno e che ha subito fatto discutere. In molti hanno criticato la decisione e alcuni hanno anche lanciato una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/salviamo-rai-scuola-dalla-chiusura\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><a href=\"https:\/\/www.change.org\/p\/salviamo-rai-scuola-dalla-chiusura\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">raccolta firme<\/a>\u00a0per chiedere \u00aballa Rai e alle Autorit\u00e0 competenti di mantenere aperto Rai Scuola\u00bb.<\/p>\n<p>La petizione su Change.org e le critiche alla chiusura<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>petizione<\/strong>, aperta solo ieri sul sito Change.org, ha gi\u00e0 superato le <strong>11 mila firme<\/strong>. Oltre alle firme, sono molti anche i commenti di chi ha scelto di spiegare perch\u00e9 considera importante mantenere il canale. Uno dei temi pi\u00f9 citati \u00e8 quello del\u00a0<strong>servizio pubblico<\/strong>. Lo stesso promotore della petizione ha scritto che \u00abla cultura e il sapere di un Paese civile non si svendono alle <strong>logiche di mercato <\/strong>o ai desideri politici di parte\u00bb. Molti commenti sul web ricordano poi il ruolo che Rai Scuola ha avuto durante la <strong>pandemia<\/strong>, in quel periodo il canale \u00e8 diventato uno strumento particolarmente importante per gli studenti costretti a rimanere a casa. Durante il lockdown, infatti, il ministero dell\u2019Istruzione aveva trasformato Rai Scuola in una sorta di\u00a0<strong>aula virtuale<\/strong>, con lezioni e approfondimenti quotidiani. Un\u2019esperienza che, secondo molti firmatari, dimostra l\u2019utilit\u00e0 di avere un canale televisivo dedicato alla formazione.<\/p>\n<p>Le critiche al nuovo canale<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei commenti alla petizione non mancano per\u00f2 anche critiche rivolte direttamente alla scelta di sostituire Rai Scuola con Italiana. Tra le reazioni pi\u00f9 critiche raccolte in rete, alcuni utenti accusano la scelta di ammiccare a <strong>narrazioni del passato<\/strong>. Altri utenti sottolineano invece quanto Rai Scuola sia importante nel panorama televisivo italiano, soprattuto in questo periodo. Secondo alcuni sottoscrittori della petizione Rai Scuola dovrebbe ricevere \u00abfondi e investimenti per arricchire il suo palinsesto\u00bb, continuando a offrire contenuti educativi e culturali <strong>accessibili<\/strong> a tutti.<\/p>\n<p>La storia di Rai Scuola<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ricostruire la storia di Rai Scuola \u00e8 stato utile un post pubblicato su Facebook da\u00a0<strong>Silvia Bencivelli<\/strong>, divulgatrice scientifica che per anni ha collaborato con il canale. Dal suo racconto emerge una storia che parte molto prima dell\u2019attuale Rai Scuola e che \u00e8 strettamente legata alla funzione educativa della televisione pubblica. Le origini risalgono infatti al <strong>1964<\/strong>, quando Rai e Ministero dell\u2019Istruzione iniziarono una collaborazione attraverso una convenzione che, con diversi rinnovi, \u00e8 proseguita per cinquant\u2019anni, fino al 2014. Il nome\u00a0<strong>Rai Scuola<\/strong> per\u00f2\u00a0\u00e8 arrivato solo nel 2009. Come racconta Bencivelli, nel tempo, le <strong>risorse sono diminuite<\/strong>, ma durante la pandemia il canale ha assunto un nuovo ruolo, passando dal 146 al 57 del digitale terrestre e offrendo lezioni e approfondimenti agli studenti chiusi in casa. Negli ultimi anni, secondo il racconto di Bencivelli, le nuove produzioni sono progressivamente diminuite e la programmazione ha lasciato sempre pi\u00f9 spazio alle repliche. <\/p>\n<p>Italiana, il nuovo canale che sostituir\u00e0 Rai Scuola<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al posto di Rai Scuola arriver\u00e0 quindi\u00a0<strong>Italiana<\/strong>, un canale con un obiettivo completamente diverso. Nel <a href=\"https:\/\/www.rai.it\/ufficiostampa\/assets\/template\/us-articolo.html?ssiPath=\/articoli\/2026\/07\/ITALIANA---il-canale-interamente-dedicato-al-racconto-dellidentita-italiana-sui-territori-0990a91b-50a2-4e7c-8e98-8fbfb7f750a0-ssi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">comunicato<\/a> di presentazione, la Rai definisce il progetto come un \u00abracconto emotivo e crossgenerazionale dell\u2019Italia\u00bb, con programmi dedicati a borghi, tradizioni, artigianato, imprese, enogastronomia, ambiente, turismo e cultura popolare. La programmazione partir\u00e0 inizialmente con contenuti gi\u00e0 prodotti, fino al prossimo trimestre quando sono previste nuove produzioni, rimontaggi e dirette.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Rai Scuola lascia il canale 57 per fare spazio a &#8220;Italiana&#8221;, il nuovo progetto Rai dedicato al racconto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":647602,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[4438,4987,357421,2773,230046,117561,346724,6913,2715,13583,9182,1644,1368,10378,357424,357425,357426,4916,94266,16574,203,23485,1974,7808,357422,357427,48,204,23475,1537,90,4945,357423,89,4046,22284,2068,12343,2848,357420,2061,1567,253],"class_list":["post-647601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-approfondimenti","tag-arrivera","tag-bencivelli","tag-canale","tag-canale-dedicato","tag-change","tag-change-org","tag-chiedere","tag-commenti","tag-contenuti","tag-critiche","tag-cultura","tag-decisione","tag-dedicato","tag-dedicato-formazione","tag-dedicato-racconto","tag-dedicato-racconto-identita","tag-digitale","tag-digitale-terrestre","tag-diminuite","tag-entertainment","tag-firme","tag-formazione","tag-identita","tag-identita-italiana","tag-identita-italiana-territori","tag-importante","tag-intrattenimento","tag-istruzione","tag-it","tag-italia","tag-italiana","tag-italiana-canale","tag-italy","tag-mantenere","tag-nbsp","tag-petizione","tag-racconto","tag-rai","tag-rai-scuola","tag-scuola","tag-storia","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=647601"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647601\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/647602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=647601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=647601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=647601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}