{"id":647609,"date":"2026-08-24T19:02:14","date_gmt":"2026-08-24T19:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647609\/"},"modified":"2026-08-24T19:02:14","modified_gmt":"2026-08-24T19:02:14","slug":"influenza-il-vaccino-universale-potrebbe-nascere-dal-lievito-di-birra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647609\/","title":{"rendered":"Influenza, il vaccino universale potrebbe nascere dal lievito di birra"},"content":{"rendered":"<p>Ogni autunno l\u2019influenza rimette in scena la stessa caccia: il virus corre, gli esperti cercano di prevederne la direzione e i vaccini vengono aggiornati per intercettarlo. L\u2019<strong>Organizzazione mondiale della sanit\u00e0<\/strong> formula le raccomandazioni due volte l\u2019anno, una per ciascun emisfero, perch\u00e9 l\u2019emoagglutinina \u2014 la proteina pi\u00f9 vistosa sulla superficie virale e il bersaglio principale della risposta immunitaria \u2014 cambia con notevole disinvoltura. I vaccini stagionali restano la difesa migliore, soprattutto contro le forme gravi; ma la loro efficacia dipende anche dalla corrispondenza fra i ceppi scelti e quelli che finiranno davvero per circolare.<\/p>\n<p>La strategia inseguita da decenni? Smettere, almeno in parte, di rincorrere il dettaglio pi\u00f9 mutevole e puntare su ci\u00f2 che nel virus conserva linea, struttura e funzione. Un gruppo della <strong>University of Michigan<\/strong> ha scelto M2, proteina indispensabile alla formazione di nuove particelle virali e assai pi\u00f9 stabile dell\u2019emoagglutinina nei virus dell\u2019influenza A umani, aviari e suini. Un bersaglio promettente, dunque, ma poco incline a farsi notare: M2 compare in quantit\u00e0 modeste sulla superficie del virus e, lasciata a se stessa, suscita una risposta immunitaria debole.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/108358\/coppetta-mestruale-gli-ostacoli-del-primo-utilizzo.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_23\/ChatGPT_Image_23_ago_2026__19_18_22-1787505807363.png--coppetta_mestruale__gli_ostacoli_del_primo_utilizzo.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>I ricercatori hanno allora cambiato la regia, trasformando il comune Saccharomyces cerevisiae in una minuscola officina biologica. Modificato geneticamente, il lievito produce e libera particelle simili al virus, le cosiddette VLP, poi separate e purificate; queste imitano forma e dimensioni dell\u2019influenza, espongono abbondante proteina M2, ma non contengono patrimonio genetico e quindi non possono replicarsi. <strong>Il lievito costruisce il vaccino: non \u00e8 il vaccino da ingerire.<\/strong> Una distinzione meno mondana di quanto sembri, visto che la parola \u201clievito\u201d rischia subito di convocare birre, impasti e rimedi domestici come un banditore troppo zelante.<\/p>\n<p>Ma vediamo la prova. Sono stati vaccinati <strong>18 topi<\/strong> e nel loro sangue sono comparsi anticorpi capaci di riconoscere la proteina M2 di cinque differenti ceppi influenzali. Gli animali sono stati poi esposti a tre di quei ceppi: secondo quanto riferito dal gruppo, la protezione dall\u2019infezione \u00e8 stata completa. Il numero che balza all\u2019occhio, il 100%, va tuttavia rimesso nella sua giusta cornice: un piccolo esperimento animale, non uno studio sulle persone. La promessa \u00e8 larga; il campione, per ora, piccolissimo.<\/p>\n<p>M2, del resto, non irrompe oggi per la prima volta nel guardaroba della ricerca. Altre formulazioni, costruite soprattutto sulla sua porzione esterna M2e, hanno gi\u00e0 mostrato una protezione incrociata negli animali e alcune sono arrivate alle prime sperimentazioni cliniche. La particolarit\u00e0 di questo approccio consiste altrove: ottenere dal lievito particelle che presentino <strong>la proteina M2 intera e in grande quantit\u00e0<\/strong>, tentando cos\u00ec di correggere la sua naturale scarsa immunogenicit\u00e0. Non un bersaglio nuovo, quindi, ma una diversa costruzione \u2014 pi\u00f9 esposta, pi\u00f9 riconoscibile, a quanto pare pi\u00f9 difficile da ignorare.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108397\/cianuro-contro-lictus-il-paradosso-studiato-nel-cervello.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_24\/ChatGPT_Image_24_ago_2026__12_08_55-1787566236750.png--cianuro_contro_l_ictus__il_paradosso_studiato_nel_cervello.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Intanto la prudenza deve accompagnare l\u2019entusiasmo. I risultati sono stati presentati il <strong>24 agosto all\u2019ACS Fall 2026<\/strong> dell\u2019American Chemical Society, ma non sono ancora raccolti in un articolo scientifico sottoposto a peer review. Non sappiamo quanto duri la protezione neppure nei topi, quali dosi sarebbero necessarie, come risponderebbero anziani e persone immunodepresse, n\u00e9 se l\u2019effetto si conserverebbe davanti a una parata molto pi\u00f9 numerosa di virus. E poich\u00e9 il bersaglio appartiene all\u2019influenza A, la parola \u201cuniversale\u201d veste ancora un\u2019ambizione, non una qualifica conquistata.<\/p>\n<p>La tecnologia \u00e8 stata concessa in licenza a una societ\u00e0 interessata allo sviluppo di vaccini orali, ma scegliete senza esitazione la cautela: bere birra o assumere lievito comune <strong>non immunizza contro l\u2019influenza<\/strong>. La prospettiva reale, ancora lontana dall\u2019ambulatorio, \u00e8 pi\u00f9 sobria e insieme pi\u00f9 interessante: affidare a uno dei microrganismi pi\u00f9 familiari all\u2019uomo la produzione rapida ed economica di particelle vaccinali capaci, un giorno, di non passare di moda insieme al ceppo della stagione. Per ora il virus continua la sua corsa; il lievito, dalla sua piccola fucina, prova a preparare una difesa che sappia invecchiare meno in fretta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_24_ago_2026,_15_55_43-1787579835370.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Trang Hoang, Isabel Vanderzee, Fei Wen, \u201cToward an affordable universal influenza vaccine: M2-based Virus-like Particles\u201d, abstract 4541080, presentato all\u2019ACS Fall 2026, Chicago, 24 agosto 2026. Studio preclinico non ancora pubblicato su una rivista peer reviewed.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/acs.digitellinc.com\/live\/37\/session\/593122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link all&#8217;abstract<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni autunno l\u2019influenza rimette in scena la stessa caccia: il virus corre, gli esperti cercano di prevederne la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":647610,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,357433,7944,1537,90,89,357431,357430,357434,354004,240,357429,357432],"class_list":["post-647609","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-immunogenicita","tag-influenza","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-m2e","tag-proteina-m2","tag-protezione-incrociata","tag-saccharomyces-cerevisiae","tag-salute","tag-vaccini-influenzali","tag-vlp"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117152039366454813","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=647609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647609\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/647610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=647609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=647609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=647609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}