{"id":647969,"date":"2026-08-25T00:04:18","date_gmt":"2026-08-25T00:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647969\/"},"modified":"2026-08-25T00:04:18","modified_gmt":"2026-08-25T00:04:18","slug":"ho-combattuto-uno-squalo-per-mia-figlia-ora-guardo-al-futuro-dopo-lamputazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/647969\/","title":{"rendered":"\u00abHo combattuto uno squalo per mia figlia, ora guardo al futuro dopo l&#8217;amputazione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Era una mattina di giugno quando <strong>Leah Stewart<\/strong>, 34 anni, stava nuotando vicino a <strong>Cooge Beach<\/strong>, nei pressi di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/sydney\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sydney<\/a>, prima di essere attaccata da uno <strong>squalo<\/strong>. <strong>La donna ha riportato molteplici morsi su gambe e braccia<\/strong>. Una volta giunta in ospedale, \u00e8 stata indotta in <strong>coma farmacologico<\/strong> e sottoposta a diversi interventi chirurgici, tra cui <strong>l&#8217;amputazione di un braccio<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Video\" height=\"180\" class=\"wnv-lazy\" src=\"https:\/\/utils.cedsdigital.it\/img\/placeholders\/video.svg\" style=\"max-width:100%;height:auto;display:block;margin:auto;left:0;bottom:0;right:0;top:0;position:absolute\" width=\"340\"\/>   Faccia a faccia con \u201cil mostro\u201d <\/p>\n<p>In <strong>un&#8217;intervista trasmessa dal programma 60 Minutes di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/nine-network\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nine Network<\/a><\/strong>, Stewart ha descritto lo sfortunato incontro con lo squalo. \u00ab<strong>Non dimenticher\u00f2 mai il suo volto: era un mostro<\/strong>\u00bb, ha detto. <strong>Ci\u00f2 che l&#8217;ha tenuta in vita \u00e8 stato il pensiero di poter lasciare sua figlia<\/strong>. \u00abMi teneva stretta la gamba e ho pensato subito a mia figlia August: \u00abLei non avr\u00e0 una mamma. Crescer\u00e0 senza una mamma\u00bb. Non potevo sopportarlo, non volevo che non avesse una mamma. <strong>Ho pensato: devo lottare, devo fare tutto il possibile per esserci<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Lo scorso luned\u00ec, ha pubblicato sui social un post in cui <strong>ha ringraziato i suoi sostenitori che negli ultimi mesi hanno raccolto pi\u00f9 di 550.000 dollari australiani<\/strong> per pagarle le cure. \u00abDopo mesi incredibilmente difficili, sono felicissima di aver fatto progressi sufficienti per raggiungere una certa indipendenza e di poter finalmente intravedere un po&#8217; di luce in fondo al tunnel\u00bb, ha raccontato Stewart. \u00ab<strong>Sento come se mi fosse stata data una seconda possibilit\u00e0 di vita e non ho intenzione di sprecarla<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La raccolta fondi online ha permesso alla 34enne di pagare le cure post incidente e di riprendersi la casa<\/strong>. \u00abHo ancora molta strada da fare, ma la mia guarigione \u00e8 stata straordinaria, e gran parte del merito va all&#8217;incredibile quantit\u00e0 di amore, sostegno, preghiere e incoraggiamento che circondano me e la mia famiglia da tutto il mondo\u00bb, ha scritto su un post.<\/p>\n<p>Squali, crescono gli attacchi <\/p>\n<p>Dall&#8217;inizio di quest&#8217;anno in <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/australia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Australia<\/a> si \u00e8 registrato un aumento di casi di attacchi di squali. <strong>A gennaio, nel giro di due giorni si sono verificati 4 attacchi, di cui uno ha causato la morte di un ragazzino di 12 anni<\/strong>. In seguito, a maggio, un uomo \u00e8 morto dopo essere stato attaccato nel <strong>Queensland<\/strong> mentre praticava pesca subacquea.<\/p>\n<p>Nel <strong>New South Wales<\/strong>, le autorit\u00e0 hanno disposto una serie di misure volte a <strong>mitigare il rischio di attacchi di squali<\/strong>. Tra queste rientra <strong>l&#8217;uso di reti in prossimit\u00e0 delle spiagge<\/strong>. <strong>Non sono tuttavia mancate le proteste degli ambientalisti<\/strong>, che sottolineano come tali barriere possano <strong>causare danni agli altri organismi marini<\/strong>. Le reti anti-squalo, generalmente lunghe <strong>circa 150 metri<\/strong>, sono posizionate a pochi metri sotto il livello dell&#8217;acqua, ma <strong>non raggiungono il fondo<\/strong>, consentendo comunque agli squali di evitarle.<\/p>\n<p><strong>Molti critici hanno sottolineato che le reti \u00abcatturano anche le specie a rischio, tra cui delfini, tartarughe, razze e megattere\u00bb<\/strong> che transitano in quelle zone durante le migrazioni verso i tropici.<\/p>\n<p>Alcuni temono che <strong>il numero di squali stia aumentando a seguito della protezione conferita a specie letali come lo squalo bianco e lo squalo tigre<\/strong>. Secondo gli studiosi, <strong>l&#8217;aumento di queste specie \u00e8 dovuto anche al riscaldamento degli oceani<\/strong>, che sta modificando le loro abitudini alimentari.<\/p>\n<p>Le alternative per proteggersi <\/p>\n<p>Nonostante tutto, <strong>le probabilit\u00e0 di essere morsi da uno squalo in Australia restano estremamente pi\u00f9 basse rispetto a quelle di morte per annegamento<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci sono alternative che i singoli bagnanti possono mettere in pratica per proteggersi da eventuali attacchi di squali. Per esempio: <strong>braccialetti elettromagnetici anti-squalo, mute \u00abresistenti ai morsi\u00bb o app di tracciamento<\/strong> che segnalano la loro presenza vicino alle spiagge. In alcuni casi si ricorre anche all&#8217;uso di <strong>droni per pattugliare le aree di balneazione anche a distanza<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email Era una mattina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":647970,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[274921,3631,14,164,165,166,7,357556,15,23515,11049,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-647969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-attacco-squalo","tag-australia","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-nine-network","tag-notizie","tag-squalo","tag-sydney","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117153226869428124","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=647969"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/647969\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/647970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=647969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=647969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=647969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}