{"id":648231,"date":"2026-08-25T05:04:24","date_gmt":"2026-08-25T05:04:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648231\/"},"modified":"2026-08-25T05:04:24","modified_gmt":"2026-08-25T05:04:24","slug":"linfomi-dalle-car-t-agli-anticorpi-bispecifici-come-sta-cambiando-la-cura-oggi-si-puo-anche-guarire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648231\/","title":{"rendered":"Linfomi, dalle CAR-T agli anticorpi bispecifici: come sta cambiando la cura. Oggi si pu\u00f2 anche guarire"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vera Martinella<\/p>\n<p class=\"summary-art is--xlarge is-mr-b-15\">L&#8217;arrivo, anche in Italia, di farmaci innovativi mette a disposizione opzioni che migliorano sia le prospettive di sopravvivenza sia la qualit\u00e0 della vita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ogni anno in Italia si registrano circa <b>15.500 nuovi casi di linfoma<\/b>, tra forme non-Hodgkin e Hodgkin, che prendono il nome del medico inglese<b> Sir Thomas Hodgkin<\/b>, che ha descritto per primo queste malattie nella prima met\u00e0 dell\u2019800.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;immunoterapia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Grazie all&#8217;arrivo delle nuove immunoterapie, come le cellule CAR-T e gli anticorpi bispecifici, <\/b>l&#8217;approccio terapeutico negli ultimi anni sta per\u00f2 cambiando rapidamente. Soprattutto nei pazienti con malattia recidivata o refrattaria.\u00a0\u00abQueste terapie rappresentano una vera <b>rivoluzione<\/b> nel trattamento dei linfomi, soprattutto dei linfomi non-Hodgkin &#8211; sottolinea <b>Luigi Rigacci, d<\/b><b>irettore dell&#8217;Ematologia e Centro Trapianto Cellule Staminali alla Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico di Roma, <\/b>in occasione della <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/sportello_cancro\/26_giugno_19\/tumori-del-sangue-il-21-giugno-giornata-ail-numero-verde-gratuito-e-le-iniziative-in-tutta-italia-889c616a-9edc-4dbe-a86b-9af5a6eb9xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Giornata organizzata dall&#8217;<b>AIL \u2013 Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma<\/b><\/a>, <b> &#8211;<\/b>. Oggi vengono utilizzate principalmente n<b>ei pazienti che hanno gi\u00e0 ricevuto altre linee di trattamento <\/b>(per lo pi\u00f9 chemioterapia) e sono recidivati precocemente oppure che presentano una malattia refrattaria alle terapie precedenti. La prospettiva futura, ormai sempre pi\u00f9 concreta, \u00e8 quella di <b>introdurre queste terapie nelle fasi pi\u00f9 precoci del percorso<\/b><b> di cura,<\/b> arrivando in alcuni casi persino a sostituire la chemioterapia\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Linfomi di Hodgkin<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono <b>circa 1.200 i nuovi casi diagnosticati ogni anno in Italia di linfoma di Hodgkin<\/b>: colpisce soprattutto <b>in giovane et\u00e0<\/b> (prima dei 45 anni, \u00e8 pi\u00f9 frequente nelle fasce di et\u00e0 intorno ai 20 anni, ma pu\u00f2 svilupparsi anche oltre i 60) e <b>oltre l\u201980 per cento dei pazienti <\/b>\u00e8 vivo e pu\u00f2 essere considerato <b>guarito a cinque anni dalla diagnosi<\/b>. Oggi le moderne terapie consentono in molti casi di ottenere la<b> guarigione<\/b> anche se la malattia si \u00e8 diffusa ad altri organi, o quanto meno di mantenerla in remissione per molti anni.<\/p>\n<p>    <b>Linfomi non Hodgkin<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A <b>oltre 15mila<\/b> ammontano, invece,<b> i nuovi casi di linfoma non Hodgkin,<\/b> che interessa per lo pi\u00f9 persone adulte, <b>specie dopo i 60 anni<\/b>, e circa il 60% dei pazienti \u00e8 vivo a cinque anni dalla diagnosi. Se ora molti casi di linfomi non Hodgkin (soprattutto paradossalmente quelli aggressivi) possono essere guariti o rimanere in remissione per molti anni, quelli <b>indolenti (a basso grado di malignit\u00e0 o a crescita lenta) sono pi\u00f9 difficili da eradicare<\/b>, ma consentono comunque lunghe sopravvivenze.\u00a0<\/p>\n<p>    Da pochi mesi di vita a lunghe sopravvivenze<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I risultati ottenuti finora con le nuove immunoterapie sono estremamente incoraggianti: \u00abNei pazienti affetti da forme particolarmente aggressive di linfoma, queste terapie consentono di <b>raggiungere lunghe sopravvivenze e potenziali guarigioni in circa il 40% dei casi &#8211; <\/b>spiega Rigacci,<b>\u00a0<\/b>responsabile della Commissione Linfoma di Hodgkin nel direttivo della Fondazione Italiana Linfomi -. Un dato che assume ancora pi\u00f9 valore se confrontato con il passato: <b>prima dell&#8217;avvento di queste strategie terapeutiche\u00a0<\/b>la stessa categoria di pazienti aveva una <b>sopravvivenza mediana di poco superiore ai sei mesi <\/b>e soltanto l&#8217;8-10% dei malati era vivo a due anni dalla diagnosi.<br \/><b>Non siamo ancora di fronte alla soluzione definitiva<\/b>, perch\u00e9 una quota significativa di pazienti continua a non beneficiare pienamente di queste cure. Tuttavia, <b>il progresso compiuto \u00e8 straordinario<\/b> e lascia intravedere ulteriori miglioramenti, soprattutto grazie alla possibilit\u00e0 di utilizzare queste terapie sempre pi\u00f9 precocemente nel decorso della malattia\u00bb.<\/p>\n<p>    Cure sempre pi\u00f9 efficaci e meno tossiche<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi, grazie ai progressi della ricerca, la maggior parte dei pazienti con linfoma pu\u00f2 guarire o convivere a lungo con la malattia mantenendo una buona qualit\u00e0 di vita.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto pesa, nelle decisioni terapeutiche, l&#8217;obiettivo di ridurre tossicit\u00e0 e ricoveri, preservando il benessere fisico, psicologico e sociale del paziente?\u00a0<\/b>\u00ab\u00c8 un aspetto fondamentale, ma quando affrontiamo un trattamento di prima linea, la priorit\u00e0 resta l&#8217;efficacia della terapia contro la malattia &#8211; risponde l&#8217;esperto -. <b>L&#8217;obiettivo principale \u00e8 ottenere la guarigione<\/b> e, in alcuni casi, questo pu\u00f2 comportare l&#8217;accettazione di effetti collaterali o di una temporanea riduzione della qualit\u00e0 di vita\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La prospettiva cambia <b>nelle linee terapeutiche successive <\/b>quando <b>la qualit\u00e0 di vita assume un peso crescente nelle decisioni <\/b>cliniche. In questo ambito, per\u00f2, la ricerca ha compiuto enormi passi avanti. \u00abOra disponiamo di trattamenti sempre pi\u00f9 efficaci e, al tempo stesso, meno tossici &#8211; continua Rigacci -. Esistono gi\u00e0 alcuni sottotipi di linfoma per i quali il trattamento di prima linea pu\u00f2 essere effettuato <b>senza ricorrere alla chemioterapia<\/b>. I farmaci biologici e le immunoterapie non sono privi di effetti collaterali, ma presentano generalmente un profilo di tossicit\u00e0 molto pi\u00f9 favorevole rispetto alla chemioterapia tradizionale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;obiettivo resta sempre quello di curare la malattia: \u00abLa differenza \u00e8 che oggi possiamo farlo <b>sempre pi\u00f9 spesso con terapie che riescono a coniugare elevata efficacia e migliore tollerabilit\u00e0<\/b>, permettendo ai pazienti di preservare una buona qualit\u00e0 di vita anche nelle fasi pi\u00f9 precoci del trattamento\u00bb conclude Rigacci.<\/p>\n<p class=\"overtitle\">Hai un dubbio o un quesito medico?<\/p>\n<p class=\"caption\">I nostri medici e specialisti rispondo ai tuoi quesiti su temi sanitari<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-24T06:15:07+02:00\">24 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vera Martinella L&#8217;arrivo, anche in Italia, di farmaci innovativi mette a disposizione opzioni che migliorano sia le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":648232,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[3628,204131,1262,34377,204132,6090,23884,84376,14554,204142,204143,1045,357646,48491,59051,631,180572,20127,18123,125313,934,2664,2339,19552,3635,2096,20128,40713,239,93805,357643,1537,90,89,93806,93807,192815,204136,25556,357644,370,4483,54681,809,10225,4963,357642,240,337,357645,213896,16661,20133,15288],"class_list":["post-648231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-anticorpi","tag-anticorpi-bispecifici","tag-arrivo","tag-assume","tag-bispecifici","tag-buona","tag-buona-qualita","tag-cambiando","tag-car","tag-car-anticorpi","tag-car-anticorpi-bispecifici","tag-casi","tag-casi-linfoma","tag-cellule","tag-chemioterapia","tag-cinque","tag-cinque-diagnosi","tag-collaterali","tag-compiuto","tag-consentono","tag-continua","tag-cura","tag-cure","tag-decisioni","tag-diagnosi","tag-effetti","tag-effetti-collaterali","tag-efficaci","tag-health","tag-hodgkin","tag-immunoterapie","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-linfoma","tag-linfoma-hodgkin","tag-linfomi","tag-linfomi-hodgkin","tag-lunghe","tag-lunghe-sopravvivenze","tag-malattia","tag-nuovi","tag-nuovi-casi","tag-obiettivo","tag-pazienti","tag-qualita","tag-rigacci","tag-salute","tag-soprattutto","tag-sopravvivenze","tag-terapeutiche","tag-terapie","tag-trattamento","tag-vivo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648231\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/648232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}