{"id":648235,"date":"2026-08-25T05:06:26","date_gmt":"2026-08-25T05:06:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648235\/"},"modified":"2026-08-25T05:06:26","modified_gmt":"2026-08-25T05:06:26","slug":"larcheologia-che-passa-per-i-fondali-marini-come-le-inondazioni-hanno-cambiato-la-vita-nel-neolitico-una-scoperta-firmata-ogs","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648235\/","title":{"rendered":"L&#8217;archeologia che passa per i fondali marini: come le inondazioni hanno cambiato la vita nel Neolitico, una scoperta firmata Ogs"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn tassello fondamentale dell&#8217;archeologia preistorica\u201d finora rimasto nascosto: gli ambienti un tempo abitati dalle popolazioni preistoriche sommersi sotto le acque dell&#8217;Alto Adriatico. A svelarlo sono stati i dati dell&#8217;\u2019Istituto nazionale di Oceanografia e di Geofisica sperimentale, che ha lavorato con l&#8217;Universit\u00e0 di Southampton per ricostruire l\u2019evoluzione dei paesaggi costieri tra il 9000 e il 4000 avanti Cristo (tra Mesolitico e Neolitico).<\/p>\n<p>La ricerca<\/p>\n<p>Lo studio si basa su nuovi dati geofisici ad alta risoluzione acquisiti dall&#8217;Ogs: carote di sedimento che mostrano diversi ambienti stratificati, la cui evoluzione \u00e8 stata tracciata con modelli d&#8217;inondazione. Le ricostruzioni evidenziano la presenza di diverse generazioni di barriere costiere (gli accumuli paralleli alla costa che fungono generalmente da argine) e da retro-barriere (le zone pi\u00f9 paludose che si sviluppano sul retro della barriera costiera), oltre ad ambienti di laguna, palude e delta. Questi paesaggi potevano svilupparsi durante le fasi in cui l\u2019innalzamento del livello del mare rallentava, per poi essere rapidamente sommersi durante le successive fasi di ingressione marina. \u201cUna porzione significativa dei territori frequentati dalle popolazioni antiche si trova oggi sott\u2019acqua \u2013 ha spiegato la geologa marina dell&#8217;Ogs e coautrice dell&#8217;articolo Federica Donda \u2013 e la loro storia ed evoluzione non pu\u00f2 essere compresa attraverso la sola archeologia terrestre\u201d. Dai dati si evince come si muovevano le popolazioni, dove si insediavano, quali risorse sfruttavano e come reagivano alla trasformazione del territorio provocata dall\u2019innalzamento del livello del mare. Migliaia di anni, insomma, finora perduti e oggi restituiti alla ricerca archeologica, alla ricerca di una parte di territorio oggi non pi\u00f9 visibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cUn tassello fondamentale dell&#8217;archeologia preistorica\u201d finora rimasto nascosto: gli ambienti un tempo abitati dalle popolazioni preistoriche sommersi sotto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":648236,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[4900,4197,14815,728,225527,1537,90,89,357648,357649,357647,84955,614,195,198,199,197,200,201,2128,194,196,440],"class_list":["post-648235","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-adriatico","tag-alto","tag-ambienti","tag-dati","tag-fondale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mesolitico","tag-neolitico","tag-ogs","tag-preistoria","tag-ricerca","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-studio","tag-technology","tag-tecnologia","tag-territorio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117154413985578569","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648235","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648235"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648235\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/648236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}