{"id":64837,"date":"2025-08-23T19:47:11","date_gmt":"2025-08-23T19:47:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64837\/"},"modified":"2025-08-23T19:47:11","modified_gmt":"2025-08-23T19:47:11","slug":"aveva-individuato-i-falsi-modigliani-a-palazzo-ducale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64837\/","title":{"rendered":"aveva individuato i falsi Modigliani a Palazzo Ducale"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 morto <a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/falsi-modigliani-scontro-esperti-pepi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Pepi<\/a>, collezionista, critico d&#8217;arte autodidatta, noto in tutto il mondo per la sua competenza su Amedeo Modigliani e per la sua profonda conoscenza dei pittori Macchiaioli. Fu lui a segnalare pubblicamente il sospetto che molte delle opere di Modigliani in mostra al Palazzo Ducale di Genova, nel 2017, fossero <a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/condanne-falsi-modigliani.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">contraffazioni<\/a>. Dalle sue parole part\u00ec un&#8217;inchiesta: un perito accert\u00f2 la <a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/modigliani-perizia-falsi.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">falsit\u00e0<\/a> di numerosi dipinti e la mostra fu <a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/video-chiude-mostra-modigliani.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">chiusa<\/a>.<\/p>\n<p>Pepi \u00e8 mancato all&#8217;et\u00e0 di 87 anni all&#8217;ospedale di Cecina (Livorno), dove era ricoverato da alcuni giorni. La notizia della scomparsa \u00e8 stata annunciata dalla famiglia. I funerali si terranno nella chiesa di San Michele Arcangelo di Crespina Lorenzana (Pisa) luned\u00ec 25 agosto, alle ore 10.<\/p>\n<p>Il commercialista collezionista, massimo esperto di Modigliani<\/p>\n<p>Nato a Nuoro nel 1937, Pepi si trasfer\u00ec giovanissimo in Toscana, dove visse tutta la vita tra le colline di Crespina Lorenzana, trasformando la propria villa in un incredibile archivio visivo dell&#8217;arte italiana dall&#8217;Ottocento al secondo Novecento. Con una formazione economica alle spalle &#8211; di professione faceva il commercialista &#8211; scelse un percorso parallelo a quello accademico: quello del collezionismo istintivo, etico, totalmente alieno dal profitto e dalla fama. Pur riconosciuto a livello internazionale come il massimo esperto di Modigliani, Carlo Pepi rifiut\u00f2 sistematicamente etichette, premi e cariche: persino una laurea honoris causa, per non essere associato a un mondo dell&#8217;arte che considerava troppo vicino al mercato e troppo lontano dalla verit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Non era laureato in storia dell&#8217;arte, non pubblicava su riviste accademiche, ma in molti &#8211; anche tra gli studiosi stranieri &#8211; lo cercavano per pareri autorevoli, schietti, non condizionati. E spesso, quando c&#8217;era da distinguere un&#8217;opera autentica da un falso, era lui ad avere ragione.<\/p>\n<p>I falsi scoperti da Carlo Pepi: da Livorno a Genova<\/p>\n<p>Il suo nome \u00e8 legato indissolubilmente a uno dei pi\u00f9 clamorosi scandali dell&#8217;arte italiana: la &#8220;beffa delle teste di Modigliani&#8221; del 1984. Quando tre sculture, rinvenute nei fossi di Livorno, furono presentate come autentiche, fu proprio Pepi il primo a gridare alla falsificazione. Le defin\u00ec &#8220;falsi maldestri&#8221; prima ancora che si scoprisse la verit\u00e0: erano opera di tre studenti armati di trapano, decisi a dimostrare la superficialit\u00e0 del mondo critico. Fu il trionfo della sua intuizione, ma anche la prova della sua solitudine nel panorama ufficiale.<\/p>\n<p>Nel 2017, il nuovo caso a Genova, con alcuni organizzatori che finirono sotto processo. Nel giugno 2023 i sei imputati vennero <a href=\"https:\/\/www.genovatoday.it\/cronaca\/modigliani-falsi-mostra-assoluzioni.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">assolti<\/a>: alcune opere erano fasulle ma, per i giudici, non ci fu truffa da parte degli organizzatori che le esposero sostanzialmente in buona fede.<\/p>\n<p>La sua casa: opere d&#8217;arte ovunque<\/p>\n<p>La casa di Carlo Pepi a Crespina non era un museo nel senso classico: era una Wunderkammer dell&#8217;arte italiana, dove le opere si trovavano accatastate ovunque &#8211; sui muri, nei corridoi, nei cassetti, persino nei bagni &#8211; ma custodite con una memoria visiva prodigiosa. Nessun inventario, nessun software di catalogazione: tutto era nella sua testa. Una collezione monumentale, oltre 20.000 opere, che spaziava da Giovanni Fattori ai protagonisti delle avanguardie del secondo Novecento, passando per artisti dimenticati che lui cercava di salvare dall\u2019oblio. Nel gennaio scorso la Regione Toscana gli ha tributato un omaggio ufficiale, conferendogli il Pegaso d&#8217;Oro, massimo riconoscimento per la cultura, e annunciando un progetto per la fondazione di un archivio pubblico dedicato alla sua collezione.<\/p>\n<p>Pepi non comprava solo per passione: comprava per amore dell\u2019arte e dell\u2019artista. Era solito instaurare relazioni personali con gli autori, molti dei quali divennero suoi amici. Era un sostenitore silenzioso di tanti artisti ignorati dai critici, anticipando spesso le riscoperte storiografiche. Al tempo stesso, era un sorvegliato speciale del sistema dell&#8217;arte: processato e perquisito pi\u00f9 volte per le sue denunce, sempre assolto, sempre pi\u00f9 convinto di fare la cosa giusta.\u00a0<\/p>\n<p>Direttore della sezione Falsi e Contraffazioni di ArtWatch International<\/p>\n<p>Era direttore della sezione Falsi e Contraffazioni dell&#8217;associazione ArtWatch International, fondata dal celebre storico dell&#8217;arte James Beck, con cui aveva stretto un rapporto di stima profonda. Da l\u00ec collabor\u00f2 a importanti perizie, tra cui quella sul restauro dell&#8217;Ultima Cena di Leonardo, dove denunci\u00f2 l&#8217;alterazione dei volti originali. Pepi amava definirsi &#8220;un investigatore dell&#8217;arte&#8221;, pi\u00f9 che un critico.\u00a0<\/p>\n<p>Ha dedicato la sua vita a distinguere il vero dal falso, e non solo sul piano materiale, ma morale: ha lottato contro la mercificazione dell&#8217;arte, contro il silenzio complice degli &#8216;esperti&#8217;, contro i compromessi del sistema. &#8220;Modigliani produce pi\u00f9 da morto che da vivo&#8221;, diceva con amara ironia, denunciando un mercato che sfornava pi\u00f9 falsi che verit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morto Carlo Pepi, collezionista, critico d&#8217;arte autodidatta, noto in tutto il mondo per la sua competenza su&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64838,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89,1617],"class_list":{"0":"post-64837","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy","19":"tag-mostre"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}