{"id":648543,"date":"2026-08-25T09:49:18","date_gmt":"2026-08-25T09:49:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648543\/"},"modified":"2026-08-25T09:49:18","modified_gmt":"2026-08-25T09:49:18","slug":"boscotrecase-alessio-vince-la-leucemia-e-fa-festa-con-le-giocatrici-di-volley","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648543\/","title":{"rendered":"Boscotrecase, Alessio vince la leucemia e fa festa con le giocatrici di volley"},"content":{"rendered":"<p>Chiss\u00e0 cosa deve essere passato nella mente e nel cuore di <strong>Ciro<\/strong> e <strong>Tiziana<\/strong>, genitori del piccolo Alessio, quando hanno capito quale fosse il mostro che avrebbero dovuto affrontare insieme al loro bambino. Leucemia. Una parola che, anche solo a pronunciarla, fa tremare i polsi e spezza la voce. Poi il ricovero, le cure, i giorni difficili, l\u2019aspetto che cambiava, le paure che diventavano compagne. E, dall\u2019altra parte, la forza ostinata di un bambino di undici anni che quella battaglia ha deciso di giocarla fino in fondo. E vincerla. <strong>Oggi Alessio S., di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/boscotrecase\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Boscotrecase<\/a><\/strong>, pu\u00f2 finalmente guardare quella storia da una prospettiva diversa. La malattia \u00e8 stata sconfitta e, prima di tornare a casa, per lui c\u2019\u00e8 stato un regalo speciale. Una festa a sorpresa nella palestra \u201cCatello Scala\u201d di Torre Annunziata, dove si allenano le ragazze della <strong>Vesuvio Oplonti Volley<\/strong>. Le sue eroine, quelle che durante i mesi pi\u00f9 difficili aveva imparato a seguire attraverso lo schermo di un cellulare, sono diventate finalmente persone da abbracciare.  <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p>L\u2019incontro <\/p>\n<p>Ad aspettarlo c\u2019erano le giocatrici che hanno voluto celebrare con lui due vittorie. La loro, la promozione in Serie A3, e soprattutto quella di Alessio, la pi\u00f9 importante. <strong>Durante tutto il campionato, al termine delle partite, avevano indossato una maglietta con la scritta \u201cForza Alessio\u201d,<\/strong> trasformando ogni successo sul campo in un pensiero per il piccolo tifoso che stava combattendo la sua partita pi\u00f9 difficile. Il legame era nato nei mesi della degenza. Alcune giocatrici erano riuscite anche ad andare al <strong>\u201cSantobono Pausilipon\u201d<\/strong> per portare gadget e un po\u2019 di serenit\u00e0 ai bambini ricoverati. Le restrizioni ospedaliere avevano impedito altre visite, ma non avevano fermato messaggi e chiamate. Cos\u00ec, a distanza, la squadra aveva continuato a giocare anche per lui. \u00abAlessio \u00e8 stato il motore pulsante della nostra squadra \u2013 racconta <strong>il presidente Angelo Cirillo<\/strong> \u2013. Ha combattuto con onore, forza e sacrificio una battaglia durissima. Sapere che oggi sarebbe stato qui con noi \u00e8 stato il motivo pi\u00f9 bello per tornare in palestra. Alessio \u00e8 e sar\u00e0 sempre il nostro primo tifoso\u00bb.  <\/p>\n<p>L\u2019abbraccio\u00a0 <\/p>\n<p>E lui, finalmente, quella palestra l\u2019ha potuta vedere dal vivo. Non pi\u00f9 attraverso un telefono, ma in mezzo alle ragazze che aveva imparato a conoscere e ad amare.<strong> Per Alessio sono arrivati anche una nuova maglia della squadra, consegnata in anteprima, un abbonamento per assistere alle prossime partite <\/strong>e un pallone autografato con i nomi di tutte le giocatrici. Ma il regalo pi\u00f9 grande, forse, \u00e8 stato quel pomeriggio di normalit\u00e0. Perch\u00e9 dopo mesi trascorsi tra ospedale e terapie, Alessio aveva bisogno anche di questo: tornare bambino. Ridere, emozionarsi, stare insieme agli altri, coltivare una passione.  <\/p>\n<p><strong>Una sorta di seconda infanzia da riprendersi giorno dopo giorno<\/strong>, circondato dalla sua famiglia e da una squadra che, senza averlo mai conosciuto davvero all&#8217;inizio, \u00e8 diventata parte della sua storia. \u00abLa squadra ci \u00e8 stata vicina non soltanto con le parole \u2013 racconta la madre Tiziana insieme al compagno Ciro \u2013. In un momento difficile, la vicinanza di questa societ\u00e0 \u00e8 stata bellissima. Hanno mostrato affetto ad Alessio e gli hanno dato tanta forza. Dicevo sempre che lui avrebbe vinto, come la squadra vinceva le sue. E ci \u00e8 riuscito\u00bb.  <\/p>\n<p>Il legame\u00a0 <\/p>\n<p>A fare da ponte tra Alessio e la Vesuvio Oplonti Volley \u00e8 stato Alfonso Graziano, suo insegnante di sostegno ed ex allenatore della squadra. Un rapporto nato a scuola e diventato, nel tempo, qualcosa di pi\u00f9 grande. \u00abAlessio \u00e8 un ragazzino tranquillo, perbene, vivace, con voglia di studiare e che si fa volere bene\u00bb, racconta Graziano, ricordando soprattutto una giornata trascorsa insieme agli scavi di Oplonti, prima che il ricovero interrompesse quel percorso. <strong>Ora quella parentesi dolorosa sembra lasciare spazio a una nuova stagione.<\/strong> E forse \u00e8 proprio qui che la storia di Alessio torna al punto da cui era cominciata. Quel mostro che un giorno aveva fatto tremare la voce dei suoi genitori oggi non fa pi\u00f9 paura. Al suo posto c\u2019\u00e8 il rumore di una palestra, ci sono le risate delle ragazze, una maglia nuova da indossare e un pallone da stringere tra le mani.<strong> E soprattutto Alessio finalmente a casa e una partita tutta da vivere.<\/strong><br \/>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Chiss\u00e0 cosa deve essere passato nella mente e nel cuore di Ciro e Tiziana, genitori del piccolo Alessio,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":648544,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[185406,210934,1537,90,89,29566,248,245,244,1869],"class_list":["post-648543","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-boscotrecase","tag-guarito","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leucemia","tag-napoli","tag-sport","tag-sports","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117155526271950817","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648543","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648543"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648543\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/648544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648543"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648543"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648543"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}