{"id":64859,"date":"2025-08-23T20:07:09","date_gmt":"2025-08-23T20:07:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64859\/"},"modified":"2025-08-23T20:07:09","modified_gmt":"2025-08-23T20:07:09","slug":"buone-sensazioni-in-allenamento-a-new-york-la-testa-e-difficile-da-allenare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64859\/","title":{"rendered":"Buone sensazioni in allenamento a New York, la testa \u00e8 difficile da &#8216;allenare&#8217;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lorenzo Musetti<\/strong> va in cerca di sensazioni diverse dopo settimane complicate nel massimo circuito internazionale. Sul cemento di <strong>New York<\/strong>, il toscano spera di ottenere quei risultati in uno Slam che, nel suo percorso, non gli ha mai riservato grandi soddisfazioni. In generale, <strong>il rendimento sull\u2019hard outdoor \u00e8 sempre stato deficitario per Lorenzo, viste le sue caratteristiche di gioco<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo proposito, l\u2019esordio contro il francese <strong>Giovanni Mpetshi Perricard<\/strong> non sar\u00e0 dei pi\u00f9 semplici. Tuttavia, in conferenza stampa, <strong>le impressioni di Musetti sono all\u2019insegna dell\u2019ottimismo<\/strong>: \u201cDa quando sono arrivato qua a New York, ho avuto tre giorni di allenamento, dopo il doppio misto che \u00e8 stato comunque bello e divertente. Allenamenti coi migliori al mondo come Draper, Alcaraz e Rune, quindi sicuramente il fatto di prepararmi coi top credo mi abbia fatto alzare anche il livello\u201c, <strong>ha raccontato l\u2019azzurro<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cDevo dire che le condizioni che sto trovando sono diverse rispetto a quelle che di Cincinnati, Toronto e Washington. Sono un po\u2019 pi\u00f9 lente e questo si adatta meglio al mio gioco perch\u00e9 si pu\u00f2 scambiare e chiaramente questo non mi dispiace. Ho buone sensazioni e fisicamente mi sto mi sto sentendo molto bene\u201c, <strong>ha rivelato Musetti<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Al toscano \u00e8 stato chiesta un\u2019opinione anche sul doppio con Lorenzo Sonego, vista la finale raggiunta Cincinnati, in ottica Coppa Davis<\/strong>: \u201cNoi siamo a disposizione, chiaramente ci farebbe piacere, ma \u00e8 anche vero che ci sono Bolelli e Vavassori che sono di gran lunga i migliori doppisti, anche perch\u00e9 noi non abbiamo giocato tante partite insieme. Dal mio punto di vista \u00e8 stato importante fare strada in doppio in Ohio perch\u00e9 vincere partite ti d\u00e0 ti d\u00e0 fiducia e quindi sono stato felice di questo. Poi con Lorenzo ci divertiamo e \u00e8 uno dei miei migliori amici nel Tour. \u00c8 una cosa a cui possiamo dare un seguito perch\u00e9 abbiamo visto che giocare il doppio mi aiuta tanto nel servizio-risposta in singolare. Mi riferisco all\u2019essere pi\u00f9 aggressivo, cosa che specialmente su questi campi \u00e8 una situazione ricorrente e importante. \u00c8 chiaro che quest\u2019impegno andrebbe centellinato, per\u00f2 penso ci siano dei risvolti positivi\u201c.<\/p>\n<p><strong>Parlando poi del periodo non semplice che sta vivendo dopo la semifinale di Parigi e l\u2019infortunio, il tennista italiano ha dichiarato<\/strong>: \u201cSulla terra rossa ho raggiunto un livello di autostima molto alto e quando mi sono fatto male \u00e8 stato come un incantesimo spezzato. Arrivare a Wimbledon in una condizione ottimale, mi ha mi ha tirato un po\u2019 gi\u00f9 e poi da l\u00ec c\u2019\u00e8 stata un po\u2019 di sfiducia anche perch\u00e9 a Londra ho avuto un virus che mi ha molto debilitato. La testa \u00e8 sicuramente la cosa pi\u00f9 difficile da allenare. Come detto, per\u00f2, qui mi sento meglio\u201c.<\/p>\n<p><strong>Dichiarazioni da Vanni Gibertini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lorenzo Musetti va in cerca di sensazioni diverse dopo settimane complicate nel massimo circuito internazionale. 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