{"id":648640,"date":"2026-08-25T11:02:15","date_gmt":"2026-08-25T11:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648640\/"},"modified":"2026-08-25T11:02:15","modified_gmt":"2026-08-25T11:02:15","slug":"oriente-occidente-di-rampini-gli-insuccessi-di-putin-e-la-seconda-mobilitazione-di-massa-la-tentazione-di-un-nuovo-fronte-a-kaliningrad","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648640\/","title":{"rendered":"Oriente Occidente di Rampini | Gli insuccessi di Putin e la seconda mobilitazione di massa: la tentazione di un nuovo fronte a Kaliningrad"},"content":{"rendered":"<p class=\"chapter-paragraph\">Nonostante le piogge di missili russi sull\u2019Ucraina, la guerra di logoramento sta riportando Vladimir Putin davanti a una scelta che ha cercato di evitare: <b>chiedere ai russi un sacrificio umano molto pi\u00f9 visibile<\/b>. Non basta pi\u00f9 mobilitare l&#8217;economia, trasformare le fabbriche, aumentare la produzione di missili e droni. Potrebbe essere necessario mobilitare di nuovo la societ\u00e0, attraverso <b>reclutamenti di massa<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/diretta-live\/26_agosto_25\/guerra-ucraina-russia-le-notizie-in-diretta.shtml\" title=\"Guerra Ucraina-Russia, le notizie in diretta | Aereo militare Usa atterra a Mosca, il Cremlino: non abbiamo informazioni. Monsignor Gallagher incontra Lavrov\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ucraina-Russia, la guerra in diretta<\/a>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E una di queste mobilitazioni apre uno scenario allarmante: una \u00abfuga in avanti\u00bb di Putin, che per nascondere i propri insuccessi potrebbe <b>aprire un nuovo fronte a Kaliningrad<\/b>, exclave strategica incuneata tra la Polonia e i Paesi Baltici. \u00c8 uno scenario estremo, ma la Nato \u00e8 costretta a contemplarlo: perch\u00e9 sono i militari russi a farlo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire lo scenario Kaliningrad bisogna allargare lo sguardo al bilancio del conflitto, all\u2019<b>impasse in cui si trova Putin<\/b>, alle mosse che prepara. Secondo fonti dell&#8217;intelligence occidentale citate dal Wall Street Journal, <b>le forze armate russe stanno conducendo esercitazioni per verificare la propria capacit\u00e0 di assorbire una nuova mobilitazione di massa<\/b>: come convocare i riservisti, dove alloggiarli, come nutrirli, equipaggiarli e addestrarli. Non significa che la decisione sia stata presa. Il Cremlino potrebbe aspettare almeno le elezioni parlamentari di fine settembre. Ma il fatto stesso che vengano collaudate le procedure indica che<b> l&#8217;ipotesi \u00e8 entrata nella pianificazione<\/b> concreta.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Gli insuccessi di Putin e un seconda mobilitazione di massa: la tentazione di un nuovo fronte a Kaliningrad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a8d3d54dca3e.png\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a8d3d54dca3e.png\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il problema russo \u00e8 noto. <b>Putin continua a voler conquistare l&#8217;intero Donbass<\/b>, mentre i progressi sul terreno restano lenti e costosi. L&#8217;International Institute for Strategic Studies osserva che questa guerra ha riportato al centro una dimensione che le guerre tecnologiche sembravano avere relegato nel passato: la massa. <b>Artiglieria, droni, missili e bombe plananti sono decisivi, ma occorrono ancora molti soldati<\/b> per conquistare e soprattutto occupare il territorio. L\u2019idea che le guerre siano entrate in una fase \u00absolo\u00bb tecnologica \u00e8 un\u2019illusione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Finora Putin ha cercato di risolvere questo problema <b>evitando una seconda mobilitazione generale<\/b>. Dopo il trauma del settembre 2022, il Cremlino ha preferito una leva permanente ma pi\u00f9 discreta: stipendi elevati, premi d&#8217;ingaggio sempre pi\u00f9 generosi, pressioni delle amministrazioni locali, reclutamento nelle regioni pi\u00f9 povere, nelle carceri e anche all&#8217;estero. \u00c8 stato documentato perfino il <b>reclutamento di cittadini africani<\/b> (in particolare mercenari dal Sudafrica). <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/25_aprile_30\/putin-segreto-soldati-corea-del-nord-contro-ucraina-6d620cc3-a4a7-48bd-9ef8-1246c0da9xlk.shtml\" title=\"Putin toglie il segreto sui soldati della Corea del Nord al fronte contro l&#039;Ucraina: \u00abFratelli ed eroi\u00bb. Gli Usa: \u00abNe sono morti almeno 4mila\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Oltre ai nordcoreani forniti da Kim<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 una strategia politicamente astuta perch\u00e9 <b>distribuisce il costo della guerra<\/b>. Per una larga parte della popolazione delle grandi citt\u00e0 russe, l&#8217;Ucraina rimane qualcosa che si guarda alla televisione. La mobilitazione del 2022 aveva infranto questa distanza psicologica. Centinaia di migliaia di uomini erano fuggiti verso Georgia, Kazakhstan, Armenia e altri paesi. Famiglie che potevano tollerare una guerra combattuta da professionisti, volontari e abitanti delle periferie dell&#8217;impero scoprivano improvvisamente che poteva arrivare una cartolina precetto.<b> L\u2019esodo di popolazione maschile in et\u00e0 di leva era stato pesantissimo<\/b>, <b>un\u2019emorragia grave <\/b>per una nazione che \u00e8 gi\u00e0 da molti anni in fase di spopolamento.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Putin ha imparato quella lezione<\/b>. Oggi dispone di strumenti amministrativi migliori. Il nuovo sistema elettronico consente di identificare e convocare gli uomini in et\u00e0 militare con una precisione che mancava quattro anni fa. Anzich\u00e9 annunciare una spettacolare \u00abmobilitazione numero due\u00bb, il Cremlino potrebbe procedere per piccoli contingenti successivi. \u00c8 la metafora usata da <b>Alexey Yusupov<\/b>, citato dal Wall Street Journal: cuocere lentamente la rana.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal punto di vista militare, per\u00f2, <b>i tempi contano<\/b>. Michael Kofman, uno dei maggiori studiosi delle forze armate russe, osserva che<b> una mobilitazione decisa adesso arriverebbe troppo tardi per produrre risultati prima dell&#8217;inverno<\/b>. Un soldato non diventa utilizzabile solo perch\u00e9 riceve un&#8217;uniforme. Deve essere equipaggiato, addestrato, assegnato a un reparto, integrato in una catena di comando. <b>Se Putin vuole Kramatorsk e Sloviansk entro tempi ravvicinati, doveva mobilitare mesi fa<\/b>. Una nuova leva sarebbe un investimento sulla campagna del 2027.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo non significa che sarebbe irrilevante. In una guerra di attrito, <b>la possibilit\u00e0 russa di sostituire le perdite \u00e8 uno degli elementi fondamentali<\/b> del rapporto di forza.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche l&#8217;Ucraina soffre una grave crisi di uomini<\/b>. Zelensky ha deciso aumenti delle paghe militari e un maggiore ricorso al reclutamento di stranieri proprio per affrontare la scarsit\u00e0 di personale; la capacit\u00e0 ucraina di impedire sfondamenti russi \u00e8 sottoposta a pressioni crescenti. <b>La superiorit\u00e0 demografica russa quindi conta. Ma non \u00e8 infinita<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il primo limite \u00e8 economico. <b>La Russia ha gi\u00e0 un problema di scarsit\u00e0 di manodopera.<\/b> Centinaia di migliaia di uomini sono entrati nelle forze armate, altri hanno lasciato il paese, mentre l&#8217;industria bellica ha sottratto lavoratori ai settori civili. La carenza ormai \u00e8 cos\u00ec seria che <b>Mosca sta cercando nuovi lavoratori stranieri<\/b>. Una mobilitazione di massa aggraverebbe precisamente questa strozzatura.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ogni nuovo soldato produce un doppio costo<\/b>. Lo Stato deve pagarlo, nutrirlo, equipaggiarlo e infine indennizzare la famiglia se viene ucciso o ferito. Al tempo stesso quell&#8217;uomo scompare da una fabbrica, un&#8217;impresa di costruzioni, una ferrovia, un&#8217;attivit\u00e0 commerciale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il secondo limite \u00e8 militare<\/b>. La quantit\u00e0 non coincide con la qualit\u00e0. La mobilitazione del 2022 contribu\u00ec a stabilizzare il fronte russo dopo le sconfitte di Kharkiv e Kherson, quindi sarebbe sbagliato liquidarla come un fallimento. Ma rivel\u00f2 enormi problemi organizzativi. <b>Mandare altre centinaia di migliaia di uomini al fronte<\/b> richiede ufficiali, sottufficiali, addestratori, caserme, mezzi e sistemi logistici. Inoltre<b> il campo di battaglia \u00e8 diventato ancora pi\u00f9 letale<\/b>. La proliferazione dei droni rende pi\u00f9 difficile concentrare uomini e mezzi senza essere individuati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Infine esiste il limite politico.<\/b> Non vi sono segnali che una nuova mobilitazione provocherebbe una rivolta. Ma proprio<b> la cautela del Cremlino dimostra che Putin considera questo terreno pericoloso<\/b>. Finch\u00e9 la guerra rimane una fonte di reddito per chi sceglie di combatterla, il contratto sociale regge meglio. La coscrizione obbligatoria cambia la natura del contratto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qui entra in scena Kaliningrad<\/b>. \u00c8 significativo che una delle esercitazioni sulla mobilitazione sia avvenuta proprio in questa piccola exclave russa stretta fra Polonia e Lituania. <b>Per comprenderne il valore simbolico e militare bisogna risalire molto indietro<\/b>. Kaliningrad era K\u00f6nigsberg, citt\u00e0 prussiana, capitale della Prussia Orientale e patria di Immanuel Kant. Per secoli appartenne allo spazio germanico. Alla fine della seconda guerra mondiale l&#8217;Armata rossa conquist\u00f2 la regione e gli accordi fra le potenze vincitrici ne sancirono il <b>passaggio all&#8217;Unione Sovietica<\/b>. La popolazione tedesca fu espulsa o fugg\u00ec; K\u00f6nigsberg venne ribattezzata Kaliningrad nel 1946. La Prussia Orientale scomparve dalla carta geografica europea.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Durante la guerra fredda quella posizione aveva un&#8217;enorme utilit\u00e0 strategica<\/b>. Kaliningrad divenne una base militare sovietica avanzata sul Baltico. Il porto di Baltysk \u00e8 l\u2019unico nel Baltico dove la flotta russa ha accesso ai mari aperti tutto l\u2019anno. <b>Dopo il 1991 la geografia per\u00f2 cambi\u00f2 significato.<\/b> L&#8217;indipendenza di Lituania, Lettonia ed Estonia separ\u00f2 fisicamente la regione dal resto della Federazione russa; l&#8217;ingresso di Polonia e Paesi Baltici nella Nato la trasform\u00f2 infine in <b>un avamposto russo circondato dal territorio dell&#8217;Alleanza atlantica<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 contemporaneamente<b> una forza e una debolezza<\/b>. \u00c8 una forza perch\u00e9 consente alla Russia di schierare nel cuore del Baltico forze navali, missili, difese antiaeree e altre capacit\u00e0 militari vicinissime ai paesi Nato. \u00c8 una debolezza perch\u00e9 in caso di guerra Kaliningrad sarebbe isolata dal territorio russo. <b>Da qui nasce l&#8217;ossessione per il corridoio di Suwa\u0142ki<\/b>: una fascia di territorio lunga una sessantina di chilometri lungo la frontiera polacco-lituana, incuneata fra Kaliningrad e la Bielorussia. \u00c8 anche il collegamento terrestre fra Polonia e Paesi Baltici.<b> La Nato stessa lo considera uno dei punti pi\u00f9 delicati del proprio fianco orientale<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Basta guardare la carta geografica per capire <b>l&#8217;incubo degli strateghi baltici e occidentali.<\/b> In un conflitto Russia-Nato, forze russe provenienti da Kaliningrad e forze russe o bielorusse provenienti dalla Bielorussia potrebbero tentare di congiungersi attraverso quel corridoio. Se riuscissero a interromperlo, <b>Estonia, Lettonia e Lituania perderebbero il loro collegamento terrestre con il resto dell&#8217;Alleanza<\/b>. La chiusura del Suwa\u0142ki Gap potrebbe ostacolare o rallentare l&#8217;arrivo di rinforzi americani e Nato.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 questo che rende <b>inquietanti le esercitazioni russe a Kaliningrad<\/b>. Non perch\u00e9 dimostrino che Putin abbia deciso di attaccare la Nato: non esiste oggi una prova di questa decisione. E bisogna distinguere fra preparare un&#8217;opzione militare e avere intenzione di usarla. Le grandi potenze pianificano scenari anche estremi. Ma <b>Polonia e Paesi Baltici ragionano sulla base delle capacit\u00e0, non delle rassicurazioni<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il timore pi\u00f9 grave riguarda lo scenario della \u00abfuga in avanti\u00bb. Se Putin si trova impantanato in una guerra ucraina sempre pi\u00f9 costosa, senza una vittoria decisiva ma senza volersi o potersi ritirare anche per le crescenti critiche della sua ala nazionalista, <b>potrebbe essere tentato di modificare il quadro strategico. Kaliningrad offre un teatro ideale per esercitare pressioni sulla Nato<\/b>: provocazioni, incidenti aerei o navali, guerra elettronica, minacce al corridoio di Suwa\u0142ki, fino allo scenario estremo di un&#8217;azione militare limitata destinata a mettere alla prova l&#8217;articolo 5.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per impedire che Mosca possa credere in una simile possibilit\u00e0, <b>la Nato ha rafforzato in qualche misura il proprio fianco orientale<\/b>. Oggi mantiene forze multinazionali avanzate e attivit\u00e0 aeree e marittime; nel 2025 ha lanciato Eastern Sentry e continua esercitazioni nell&#8217;area del Suwa\u0142ki Gap.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una nuova mobilitazione di massa in Russia sarebbe anzitutto il segnale delle difficolt\u00e0 di Putin in Ucraina<\/b>. Dimostrerebbe che quattro anni e mezzo di guerra hanno consumato una quantit\u00e0 di uomini che il reclutamento volontario fatica ormai a rimpiazzare. Ma ci\u00f2 che rivela una debolezza pu\u00f2 generare un nuovo pericolo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Kaliningrad<\/b> aggiunge un&#8217;altra dimensione a questa vicenda. <b>\u00c8 il luogo dove la vulnerabilit\u00e0 russa e quella occidentale quasi si toccano<\/b>. Mosca pu\u00f2 usare come pretesto e casus belli il teorema sull&#8217;isolamento della sua exclave; Varsavia, Vilnius, Riga e Tallinn temono che il Cremlino cerchi un giorno di eliminarlo spezzando il corridoio che unisce i Baltici alla Nato. La storia insegna che<b> pu\u00f2 essere pericoloso un autocrate convinto che il tempo lavori contro di lui<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-25T12:01:31+02:00\" content=\"2026-08-25\">25 agosto 2026, 11:57  &#8211; modifica il 25 agosto 2026 | 12:01<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nonostante le piogge di missili russi sull\u2019Ucraina, la guerra di logoramento sta riportando Vladimir Putin davanti a una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":475960,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[4596,1495,4486,6348,1498,18386,357879,6380,2333,20765,3439,1039,6880,9051,357884,3844,15149,357880,1330,18387,357885,394,26860,19050,2574,357886,934,6693,8584,14183,277645,6016,12410,357887,395,21581,14,164,165,10175,1368,3059,7611,4467,6392,209373,13093,39541,9197,357888,357889,2152,336748,313,3964,357890,769,4488,6353,4547,1346,357891,2242,357892,74688,62795,1251,830,77,8330,48610,357893,8920,234595,32334,67656,3233,13811,8990,12651,357881,794,888,10476,105461,14037,357876,166,382,2737,7,15,273,357882,13812,857,93471,13221,357877,357878,976,25387,1885,383,51868,4152,4465,4477,171,388,2743,357883,2521,357875,440,170,11,167,12,168,4412,161,162,163],"class_list":["post-648640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-alleanza","tag-altre","tag-armate","tag-armate-russe","tag-attivita","tag-baltici","tag-baltici-nato","tag-baltico","tag-base","tag-bielorussia","tag-bisogna","tag-capacita","tag-capire","tag-carta","tag-carta-geografica","tag-centinaia","tag-centinaia-migliaia","tag-centinaia-migliaia-uomini","tag-cercato","tag-collegamento","tag-collegamento-terrestre","tag-conflitto","tag-conquistare","tag-consente","tag-considera","tag-contemplarlo","tag-continua","tag-contratto","tag-convocare","tag-corridoio","tag-corridoio-suwalki","tag-costo","tag-costretta","tag-costretta-contemplarlo","tag-cremlino","tag-crescenti","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-debolezza","tag-decisione","tag-deciso","tag-dimensione","tag-droni","tag-esercitazioni","tag-esercitazioni-russe","tag-esiste","tag-estonia","tag-estremo","tag-estremo-nato","tag-estremo-nato-costretta","tag-eta","tag-exclave","tag-fase","tag-fianco","tag-fianco-orientale","tag-forze","tag-forze-armate","tag-forze-armate-russe","tag-forze-russe","tag-fronte","tag-fronte-kaliningrad","tag-fuga","tag-fuga-putin","tag-gap","tag-geografica","tag-grandi","tag-grave","tag-guerra","tag-guerre","tag-impedire","tag-incuneata","tag-infine","tag-insuccessi","tag-kaliningrad","tag-leva","tag-limite","tag-lituania","tag-massa","tag-migliaia","tag-migliaia-uomini","tag-militare","tag-militari","tag-missili","tag-mobilitare","tag-mobilitazione","tag-mobilitazione-massa","tag-mondo","tag-mosca","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-nuova","tag-nuova-mobilitazione","tag-orientale","tag-paesi","tag-paesi-baltici","tag-polonia","tag-polonia-paesi","tag-polonia-paesi-baltici","tag-popolazione","tag-pressioni","tag-problema","tag-putin","tag-reclutamento","tag-russa","tag-russe","tag-russi","tag-russia","tag-russo","tag-scenario","tag-scenario-estremo","tag-seconda","tag-suwalki","tag-territorio","tag-ucraina","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uomini","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648640"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648640\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/475960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}