{"id":648801,"date":"2026-08-25T13:18:16","date_gmt":"2026-08-25T13:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648801\/"},"modified":"2026-08-25T13:18:16","modified_gmt":"2026-08-25T13:18:16","slug":"la-somalia-i-pirati-e-la-nuova-guerra-per-le-rotte-del-mar-rosso-la-turchia-schiera-navi-e-aerei-da-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/648801\/","title":{"rendered":"La Somalia, i pirati e la nuova guerra per le rotte del Mar Rosso: la Turchia schiera navi e aerei da guerra"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Guido Olimpio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La Lutuf, cargo turco con un carico militare destinato a Mogadiscio, \u00e8 stata sequestrata al largo del Puntland. Ankara ha reagito con navi da guerra e raid aerei<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I predoni del mare hanno preso la nave \u00abgiusta\u00bb. O forse quella \u00absbagliata\u00bb. La risposta all\u2019interrogativo dipender\u00e0 da come finir\u00e0 questa <b>storia iniziata il 17 agosto al largo del Puntland, regione semi-autonoma della Somalia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quel giorno un barchino con otto pirati ha abbordato la Lutuf, cargo lungo 76 metri, diretto a Mogadiscio e proveniente dalla Turchia. Nella stiva un carico d\u2019armi ed equipaggiamenti militari destinati alle autorit\u00e0 somale. Per questo motivo, oltre all\u2019equipaggio, c\u2019erano due guardie private serbe, che hanno per\u00f2 potuto fare ben poco. <b>Il mercantile \u00e8 stato in seguito trasferito in un punto della costa davanti a Marraya mentre i banditi hanno dettato le loro condizioni iniziali: cinque milioni di dollari di riscatto<\/b>. Cifra poi scesa a due.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ankara ha reagito mobilitando due unit\u00e0 da guerra e i ricognitori che hanno individuato prima la Lutuf, quindi un motoscafo che aveva rifornito i pirati. Fase seguita da diversi strike aerei costati la vita ad alcune persone accusate di essere complici dell\u2019assalto. <b>Gli esperti non escludono che la gang sia partita da una nave-madre, la Sward, cargo catturato nella zona il 26 aprile e impiegato come supporto alle scorrerie<\/b>, una tattica abituale da queste parti. La vicenda dalla Lutuf ha una doppia dimensione. La prima \u00e8 locale. La seconda regionale. Nella regione somala e lungo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_23\/hormuz-bab-al-mandeb-e-suez-i-tre-stretti-chiave-della-penisola-arabica-1188d68e-b4ea-4fce-9c71-69548774dxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la rotta che porta a Bab el Mandeb<\/a>, l\u2019imboccatura meridionale del Mar Rosso, c\u2019\u00e8 stata una recrudescenza della pirateria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dall\u2019inizio dell\u2019anno quasi una ventina di episodi che hanno coinvolto soprattutto pescherecci o piccoli mercantili in cambio dei quali i predoni hanno ottenuto cifre contenute<\/b> (sui 200 mila dollari). Pi\u00f9 di recente hanno intercettato una petroliera, Sibu 1, sospettata di far parte della flotta ombra iraniana e diretta in uno scalo sotto il controllo degli <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_24\/chi-sono-gli-houthi-perche-minacciano-le-navi-nel-mar-rosso-e8ec6e3c-0d1a-43ec-b2cd-03b2ec4c0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Houthi<\/a>, il movimento alleato di Teheran.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sequenza di attacchi \u00e8 stata spiegata delineando alcuni fattori. <b>La situazione di incertezza causata dalla crisi nel Golfo collegata alle tensioni yemenite<\/b>. I possibili rapporti tra pirati e milizie, tra cui gli stessi Houthi: una collaborazione &#8211; si dice &#8211; per aumentare l\u2019insicurezza nel quadrante.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma il dirottamento della Sibu 1 contraddice in parte questa tesi, anche se in quel tratto di mare possono muovere \u00abbande\u00bb diverse. Infine, le difficolt\u00e0 per i pescatori della zona: <b>il pesce finisce nelle reti di natanti spagnoli e cinesi, ai locali resta poco<\/b>. Ed allora qualcuno decide di trasformarsi in pirata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non meno complessa la realt\u00e0 internazionale che circonda gli assalti. <b>La Turchia e il Qatar sostengono Mogadiscio, i turchi hanno una loro base ed hanno schierato una componente militare<\/b>. C\u2019\u00e8 anche il progetto di realizzare un centro spaziale per il lancio di vettori. Il Puntland, invece, \u00e8 alleato degli Emirati e potrebbe presto accogliere una presenza israeliana grazie al reciproco riconoscimento diplomatico.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tel Aviv, sfruttando la sponda emiratina, vuole creare un avamposto parte della sua strategia periferica, manovra legata alla sfida con gli ayatollah e le fazioni sciite ma anche al desiderio di avere \u00abdue piedi\u00bb sulle rive di una via d\u2019acqua fondamentale. Ecco perch\u00e9 le incursioni dei predoni possono diventare parte del gioco, in modo diretto o indiretto. <b>La pirateria venne ridimensionata nel 2010 con lo schieramento di flottiglie<\/b>, l\u2019adozione di contromisure, l\u2019apertura di basi a Gibuti, dove ai francesi si sono aggiunti nel tempo americani, giapponesi, cinesi e italiani mentre gli iraniani hanno inviato un paio di navi. <b>Gli indiani, come i britannici, hanno utilizzato i porti dell\u2019Oman.<\/b> Quelle forze non se ne sono mai andate e sono diventate protagoniste di strategie dove la tutela della navigazione si mescola a interessi strategici \u00aboltre l\u2019orizzonte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-25T12:39:36+02:00\">25 agosto 2026 ( modifica il 25 agosto 2026 | 12:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Guido Olimpio La Lutuf, cargo turco con un carico militare destinato a Mogadiscio, \u00e8 stata sequestrata al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":648802,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[259971,357975,357976,6082,357977,357978,12788,357979,357980,4112,3819,6327,357971,37030,17722,4081,14,164,165,7085,3761,77,848,7810,357972,357969,357973,6357,74510,2050,794,167247,166,13402,15597,7,15,71147,14639,3522,308766,357970,64148,111,11835,357974,57553,530,11,167,12,168,161,162,163,549],"class_list":["post-648801","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbordato","tag-abbordato-lutuf","tag-abbordato-lutuf-cargo","tag-abituale","tag-abituale-parti","tag-abituale-parti-vicenda","tag-accogliere","tag-accogliere-presenza","tag-accogliere-presenza-israeliana","tag-aerei","tag-alleato","tag-ankara","tag-ankara-reagito","tag-cargo","tag-carico","tag-cinesi","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-diretto","tag-dollari","tag-guerra","tag-houthi","tag-largo","tag-largo-puntland","tag-lutuf","tag-lutuf-cargo","tag-mar","tag-mar-rosso","tag-mare","tag-militare","tag-mogadiscio","tag-mondo","tag-nave","tag-navi","tag-news","tag-notizie","tag-pirateria","tag-pirati","tag-possono","tag-predoni","tag-puntland","tag-reagito","tag-regione","tag-rosso","tag-sibu","tag-somalia","tag-turchia","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-zona"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=648801"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/648801\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/648802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=648801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=648801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=648801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}