{"id":64897,"date":"2025-08-23T20:36:20","date_gmt":"2025-08-23T20:36:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64897\/"},"modified":"2025-08-23T20:36:20","modified_gmt":"2025-08-23T20:36:20","slug":"qualifiche-motogp-austria-2025-bezzecchi-beffa-le-ducati-e-si-prende-la-pole-cade-marquez-la-griglia-di-partenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/64897\/","title":{"rendered":"Qualifiche Motogp Austria 2025: Bezzecchi beffa le\u00a0Ducati e si prende la pole. Cade Marquez: la griglia di partenza"},"content":{"rendered":"<p>Spielberg (Austria) 16 agosto 2025 &#8211; In una delle piste storicamente pi\u00f9 vincenti per la <strong>Ducati<\/strong>, le sessioni di qualifica regalano la prima sorpresa del weekend. Davanti a tutti in Sprint Race e Gara regolare partir\u00e0 infatti un&#8217;<strong>Aprilia<\/strong>, merito del talento di <strong>Marco Bezzecchi<\/strong>. Il Bez approfitta della caduta di <strong>Marc Marquez<\/strong>, si mette dietro <strong>Alex Marquez <\/strong>e <strong>Pecco Bagnaia <\/strong>e scatter\u00e0 cos\u00ec dalla prima casella in griglia di partenza, dopo aver dovuto affrontare anche la Q1.<\/p>\n<p>Qualifiche 1 <\/p>\n<p>Prima sessione di prove cronometrate per decidere chi tra gli ultimi undici delle pre-qualifiche avr\u00e0 una chance di lottare per la pole position nella seconda sessione. Alcune sorprese tra i protagonisti di questa sessione, gli occhi di tutti sono chiaramente puntati sul Campione del Mondo in carica <strong>Jorge Martin <\/strong>solo al suo terzo GP stagionale. Oltre a lui lotta con il compagno di squadra <strong>Marco Bezzecchi <\/strong>e con un altro iridato come <strong>Fabio Quartararo <\/strong>sulla sua <strong>Yamaha<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>I piloti veloci per\u00f2 non mancano anche sulle altre moto e dopo il primo tentativo di giri veloci, la classifica \u00e8 molto incerta. <strong>Bezzecchi <\/strong>strappa il miglior giro del primo stint con gomma morbida, con un ottimo 1:28.409. Il romagnolo mette due due decimi di margine tra s\u00e9 e lo spagnolo suo compagno di squadra, in un uno-due <strong>Aprilia<\/strong>. Pi\u00f9 in difficolt\u00e0 <strong>Quartararo <\/strong>a quasi mezzo secondo di distacco, in una pista storicamente complicata per la <strong>Yamaha<\/strong>. <strong>Bastianini <\/strong>e <strong>Di Giannantonio <\/strong>per\u00f2 non rinunciano senza lottare alla chance di passare il turno e andare in Q2 e si mettono terzo e quarto in questa sessione. Pi\u00f9 in difficolt\u00e0 invece <strong>Marini<\/strong>\u00a0sesto con la <strong>Honda<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli ultimi cinque minuti si accendono con i piloti quasi tutti in pista per cercare l&#8217;ultimo attacco al tempo. Tutti tranne <strong>Maverick Vi\u00f1ales<\/strong>, che accusa alcuni problemi alla moto e si unisce alla lotta per il passaggio del turno solo nel finale di sessione. In questo secondo stint i primi a battere un colpo sono il riminese <strong>Bastianini <\/strong>e l&#8217;urbinate <strong>Marini<\/strong>. Per il secondo dei due il giro non si conclude come vorrebbe e si mette solo terzo, ma <strong>Bastianini <\/strong>invece colpisce con due giri velocissimi in rapida sequenza e prova a rovinare la festa all&#8217;<strong>Aprilia<\/strong>, mettendosi primo momentaneamente in 1:28.353.<\/p>\n<p>Nel finale di sessione nessuno riesce a migliorarsi e allora la classifica si congela con le posizioni dei tentativi precedenti. <strong>Bastianini <\/strong>e <strong>Bezzecchi<\/strong>, un duo tutto riminese, strappa il passaggio del turno in Q2, eliminati invece tra gli altri <strong>Marini<\/strong>, <strong>Martin<\/strong>, <strong>Di Giannantonio <\/strong>e <strong>Quartararo<\/strong>, i primi quattro esclusi dalla seconda sessione. Per il francese della <strong>Yamaha <\/strong>si tratta della prima volta fuori dalla Q2 in tutta la stagione. Un risultato negativo che fa da eco alla richiesta del Campione del Mondo 2021 di alcuni giorni fa, quando avvisava la casa giapponese di desiderare una moto pi\u00f9 performante per le prossime stagioni.<\/p>\n<p>Qualifiche 2 <\/p>\n<p>Piccola pausa dopo la prima sessione e lotta per la pole position subito accesa in dalle primissime battute. I piloti sono tutti molto vicini tra loro in termini di prestazione, con <strong>Bezzecchi <\/strong>a fare il primo giro veloce del gruppo. La caduta di <strong>Zarco <\/strong>ostacola il primo tentativo di alcuni centauri, ma non blocca la sessione, riportando in fretta la bandiera verde in pista. Si infiamma per\u00f2 la bellissima sfida a tre che sta caratterizzando anche la corsa al titolo Mondiale per la pole position. <strong>Marc Marquez<\/strong>, il fratello <strong>Alex <\/strong>e <strong>Pecco Bagnaia <\/strong>si prendono le prime tre posizioni momentanee della griglia con tre tempi molto vicini tra loro. Il cannibale spagnolo della <strong>Ducati <\/strong>ufficiale si mette momentaneamente davanti a tutti in 1:28.220. Due decimi pi\u00f9 lontani invece il fratello con la moto del team Gresini e l&#8217;italiano, rispettivamente secondo e terzo.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante davanti ci siano sempre gli stessi tre, la lotta per la pole non sembra essere per ora un obiettivo precluso a tutti gli altri. Acosta accende ben tre caschi rosssi nel suo ultimo giro del primo stint, ma conclude solo al quarto posto il proprio tentativo, pagando 4 centesimi da <strong>Bagnaia<\/strong>. Dietro di loro in questa prima sequenza di giri veloci conserva il suo quinto posto <strong>Bezzecchi <\/strong>davanti a <strong>Fernandez<\/strong>, <strong>Mir<\/strong>, <strong>Morbidelli<\/strong>, <strong>Aldeguer<\/strong>, <strong>Bastianini<\/strong>, <strong>Zarco <\/strong>e <strong>Binder<\/strong>.<\/p>\n<p>Durante il rientro ai box dopo il giro veloce, piccola disavventura per Acosta, la cui moto si spegne e per rientrare il prima possibile ai box, \u00e8 costretto a tagliare per le vie riservate ai Marshall, rientrando direttamente nel paddock, passando dal motorhome. Nonostante i problemi dello spagnolo di <strong>KTM<\/strong>, la sessione non si arresta e si riaccende la lotta per la pole position con i piloti in pista per l&#8217;ultimo stint di questa sessione.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Bezzecchi <\/strong>trova il primo grande colpo di questa sessione e si mette momentaneamente davanti a tutti con un eccellente 1:28.060, davanti ad <strong>Alex Marquez <\/strong>e <strong>Bagnaia<\/strong>, mentre <strong>Marc Marquez <\/strong>preferisce usare un giro in pi\u00f9 per lanciarsi. Si candida al ruolo di protagonista a sorpresa <strong>Bastianini<\/strong>, che ferma per\u00f2 il cronometro solo al quinto posto. Se il primo posto dell&#8217;Aprilia si pu\u00f2 considerare come una prima grande sorpresa di questa sessione, la seconda riguarda senza dubbio la caduta di <strong>Marc Marquez <\/strong>nel suo primo giro veloce di questa sessione.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Bagnaia <\/strong>fatica a trovare ritmo e nei suoi ultimi tentativi di questo secondo stint commette sempre un piccolo errore, che non gli permette di attaccare il tempo. <strong>Marc Marquez <\/strong>prova a fare il tempo, ma con i danni subiti dalla caduta non migliora e <strong>Acosta <\/strong>invece accende due caschi rossi, ma poi spreca tutto all&#8217;ultima curva, rischiando di cadere. Questo consegna a <strong>Marco Bezzecchi <\/strong>e l&#8217;<strong>Aprilia <\/strong>la pole position del <strong>Gran Premio d&#8217;Austria <\/strong>dopo aver dovuto sopravvivere alla Q1. Prima pole per il riminese dal Gran Premio di India del 2023, dietro di lui le Ducati di <strong>Alex Marquez <\/strong>e di <strong>Pecco Bagnaia <\/strong>completano la prima fila, mentre \u00e8 solo quarto il leader del Mondiale <strong>Marc<\/strong>. Quinta pole position in <strong>MotoGP <\/strong>per <strong>Bezzecchi<\/strong>.<\/p>\n<p>La griglia di partenza di MotoGP <\/p>\n<p>Prima fila: <strong>Marco Bezzecchi <\/strong>(Aprilia 1:28.060); <strong>Alex Marquez <\/strong>(Ducati +0.016); <strong>Francesco Bagnaia <\/strong>(Ducati +0.142).<\/p>\n<p>Seconda fila: <strong>Marc Marquez <\/strong>(Ducati +0.160); <strong>Enea Bastianini <\/strong>(KTM +0.176); <strong>Fermin Aldeguer <\/strong>(Ducati +0.242).<\/p>\n<p>Terza fila: <strong>Pedro Acosta <\/strong>(KTM +0.356); <strong>Franco Morbidelli <\/strong>(Ducati +0.379); <strong>Raul Fernandez <\/strong>(Aprilia +0.488).<\/p>\n<p>Quarta fila: <strong>Joan Mir <\/strong>(Honda +0.611); <strong>Brad Binder <\/strong>(KTM +0.701); <strong>Johann Zarco<\/strong> (Honda +0.727).<\/p>\n<p>Quinta fila: <strong>Luca Marini <\/strong>(Honda); <strong>Jorge Martin <\/strong>(Aprilia); <strong>Fabio Quartararo <\/strong>(Yamaha).<\/p>\n<p>Sesta fila: <strong>Fabio Di Giannantonio <\/strong>(Ducati); <strong>Alex Rins <\/strong>(Yamaha); <strong>Miguel Oliveira <\/strong>(Yamaha).<\/p>\n<p>Settima fila: <strong>Jack Miller <\/strong>(Yamaha); <strong>Ai Ogura <\/strong>(Aprilia); <strong>Mavirck Vi\u00f1ales <\/strong>(Aprilia).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Spielberg (Austria) 16 agosto 2025 &#8211; In una delle piste storicamente pi\u00f9 vincenti per la Ducati, le sessioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64898,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1455],"tags":[8236,3482,3655,712,3438,12712,1537,90,89,3442,1783,1785,1784,7255,2893,6229,245,244],"class_list":{"0":"post-64897","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-moto","8":"tag-austria","9":"tag-beffa","10":"tag-bezzecchi","11":"tag-cade","12":"tag-ducati","13":"tag-griglia","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-marquez","18":"tag-moto","19":"tag-motogp","20":"tag-motorcycle","21":"tag-partenza","22":"tag-prende","23":"tag-qualifiche","24":"tag-sport","25":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64897"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64897\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64898"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}