{"id":649094,"date":"2026-08-25T17:21:14","date_gmt":"2026-08-25T17:21:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649094\/"},"modified":"2026-08-25T17:21:14","modified_gmt":"2026-08-25T17:21:14","slug":"ho-lasciato-il-lavoro-per-costruire-una-casa-sullalbero-non-potevo-passare-un-altro-secondo-al-computer-per-gli-amici-ero-pazza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649094\/","title":{"rendered":"\u00abHo lasciato il lavoro per costruire una casa sull&#8217;albero: non potevo passare un altro secondo al computer. Per gli amici ero pazza\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi, arrivato al limite dello stress da lavoro, si concede una vacanza. E chi invece decide di ribaltare completamente la propria vita, lasciando tutto per costruire con le proprie mani il rifugio che aveva sempre sognato. \u00c8 quello che ha fatto una donna nella contea di Cork, in Irlanda, trasformando un piccolo podere agricolo in un angolo di natura fatto di case sugli alberi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl sogno nato dai viaggi e dallo stress&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Si chiama Aga Mitka e la sua storia, raccontata a Image.ie, inizia nel 2012, quando acquista un piccolo appezzamento nella zona collinare di Inchigeelagh, nel West Cork. Da l\u00ec comincia a fantasticare su come <strong>potersi liberare dei lunghi spostamenti quotidiani per il lavoro<\/strong>: \u00abHo considerato ogni tipo di idea: allevare alpaca e produrre piumini di lana d&#8217;alpaca, realizzare oggetti in legno da vendere ai mercati locali, e molti altri progetti che mi sono passati per la testa\u00bb. Col passare degli anni, mentre il lavoro diventava sempre pi\u00f9 pesante, cresceva parallelamente il <strong>desiderio di creare un piccolo rifugio dove le persone potessero staccare dalla routine<\/strong>: \u00abVolevo un posto dove mettere radici nel paesaggio, ascoltare il silenzio dentro di s\u00e9 e ritrovare il proprio battito\u00bb. Un&#8217;idea nata durante i suoi viaggi in Asia e Costa Rica, dove le case sugli alberi sono un modo comune di vivere a contatto con la natura: \u00abVolevo portare quella sensazione nella nostra piccola fattoria biologica nel West Cork\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa svolta: dimissioni e cantiere&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Per anni quel sogno resta solo un&#8217;idea, ma improvvisamente\u00a0arriva il momento di agire: \u00abNon ero mai stata davvero pronta a fare qualcosa, finch\u00e9 un giorno ho capito che <strong>non potevo pi\u00f9 andare avanti neanche per un giorno<\/strong>. Ho fatto richiesta del permesso di costruire per due case sugli alberi e, quando \u00e8 stato concesso, l&#8217;ho preso come un segno. Ho lasciato il lavoro e ho iniziato a costruire\u00bb. Una decisione che agli occhi di chi le stava intorno \u00e8 sembrata quasi incomprensibile: \u00abTutti i miei amici pensavano che avessi perso la testa. <\/p>\n<p>Il mio compagno \u00e8 stato l&#8217;unica persona a credere che la mia visione potesse funzionare\u00bb.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nDall&#8217;infanzia tra rifugi di legno alla laurea&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Che Aga avesse una vocazione per la costruzione di rifugi non \u00e8 una sorpresa: gi\u00e0 a sette anni si era costruita una casa sull&#8217;albero. Un aneddoto di famiglia racconta bene quella passione precoce: \u00abRicordo mio padre che dovette fingersi un cinghiale selvatico una notte per convincermi a non dormire nella mia casa sull&#8217;albero in mezzo al bosco. Ha avuto successo e mi ha riportato alla civilt\u00e0, perch\u00e9 poi ho concluso il conservatorio e successivamente una laurea e un master in biologia, abbandonando le mie avventure edilizie\u00bb. Le sue mani, per\u00f2, non erano destinate a restare ferme: una volta trasferitasi a Cork, aveva iniziato a frequentare corsi serali di vetro artistico, ceramica e falegnameria, definiti \u00abun momento di respiro rispetto al mio lavoro davanti al computer e un&#8217;occasione per far riposare la mente stanca\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL&#8217;esperienza e il progetto&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;esperienza pratica arriva con la costruzione della propria abitazione, dopo l&#8217;acquisto del podere: \u00abHo aiutato i costruttori in cantiere e ho preso rapidamente confidenza con la carpenteria e con l&#8217;uso di diversi attrezzi. Quando il budget \u00e8 finito, <strong>non ho avuto altra scelta che fare molte cose da sola, dalla posa delle piastrelle alla costruzione dei mobili<\/strong>\u00bb. Da l\u00ec, Aga ha continuato a costruire: una serra, un deposito per la legna, una tettoia per fieno destinata a cavalli e asini, tavoli e sgabelli. Finch\u00e9 non si \u00e8 sentita pronta per il\u00a0progetto pi\u00f9 ambizioso: \u00abUna casa sull&#8217;albero. Per fortuna, a quel punto, potevo contare anche sul sostegno del mio compagno. Dubito che avrei trovato il coraggio di iniziare senza di lui al mio fianco\u00bb. La sua prima casa sull&#8217;albero le \u00e8 costata sei mesi di lavoro; per <a href=\"https:\/\/www.airbnb.ie\/rooms\/1679001387160889211?guests=1&amp;adults=1&amp;s=67&amp;unique_share_id=a00e540a-3f30-4e7e-95f2-6a9dfd186eeb&amp;source_impression_id=p3_1787654643_P3UjKjDdCJXDM7Mh&amp;modal=PHOTO_TOUR_SCROLLABLE\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Noah&#8217;s Lookout<\/a>, la struttura raccontata da Image.ie, ci \u00e8 voluto un anno intero.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: marted\u00ec 25 agosto 2026, 17:20&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; C&#8217;\u00e8 chi, arrivato al limite dello stress da lavoro, si concede una vacanza. 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