{"id":649121,"date":"2026-08-25T17:44:15","date_gmt":"2026-08-25T17:44:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649121\/"},"modified":"2026-08-25T17:44:15","modified_gmt":"2026-08-25T17:44:15","slug":"il-tumore-della-prostata-usa-due-aminoacidi-per-riaccendere-la-produzione-di-colesterolo-e-resistere-alle-cure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649121\/","title":{"rendered":"Il tumore della prostata usa due aminoacidi per riaccendere la produzione di colesterolo e resistere alle cure"},"content":{"rendered":"<p><strong>Privare il tumore della prostata degli ormoni che ne alimentano la crescita \u00e8 uno dei pilastri della terapia delle forme avanzate.<\/strong> Con il tempo, per\u00f2, alcune cellule imparano ad aggirare il blocco. Una nuova ricerca ha individuato uno dei possibili interruttori metabolici utilizzati dal tumore: la degradazione di <strong>due aminoacidi, valina e isoleucina<\/strong>, pu\u00f2 riattivare la produzione di <strong>colesterolo<\/strong> anche quando i normali freni cellulari dovrebbero spegnerla.<\/p>\n<p>Lo studio preclinico, condotto dalla <strong>Weill Cornell Medicine<\/strong> e pubblicato su <strong>Nature Metabolism<\/strong>, descrive una connessione tra metabolismo degli aminoacidi, sintesi dei lipidi e resistenza alla terapia ormonale.<\/p>\n<p><strong>Non si tratta ancora di una nuova cura n\u00e9 di una ragione per eliminare dalla dieta gli alimenti proteici.<\/strong> La scoperta riguarda il modo in cui le cellule tumorali trasformano i nutrienti al proprio interno.<\/p>\n<p><strong>Dal propionil-CoA al colesterolo<\/strong><\/p>\n<p>Durante la degradazione di <strong>valina e isoleucina<\/strong> viene prodotto <strong>propionil-CoA<\/strong>, una molecola intermedia del metabolismo energetico. I ricercatori hanno scoperto che, nelle cellule del tumore prostatico, questa sostanza pu\u00f2 funzionare anche come segnale.<\/p>\n<p>Il <strong>propionil-CoA<\/strong> modifica il sistema regolato da <strong>SREBP2<\/strong>, uno dei principali controllori della <strong>sintesi del colesterolo<\/strong>. Normalmente, quando il colesterolo intracellulare \u00e8 sufficiente, <strong>SREBP2<\/strong> riduce la produzione. Il tumore sembra riuscire ad aggirare questo freno, mantenendo attive le vie che costruiscono nuovi lipidi.<\/p>\n<p>Il <strong>colesterolo<\/strong> non serve soltanto alle membrane cellulari. \u00c8 anche la materia prima dalla quale derivano gli <strong>ormoni steroidei<\/strong>. Una maggiore disponibilit\u00e0 pu\u00f2 aiutare le cellule tumorali a sopravvivere in condizioni di <strong>deprivazione androgenica<\/strong> e a riattivare segnali legati al <strong>recettore degli androgeni<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il tumore diventa resistente<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>terapie di deprivazione androgenica<\/strong> riducono il testosterone o ne bloccano l\u2019azione. Inizialmente molti tumori rispondono, ma alcune cellule sviluppano strategie alternative: <strong>amplificano il recettore androgenico<\/strong>, ne producono varianti, sfruttano ormoni provenienti da altre fonti o <strong>riorganizzano il proprio metabolismo<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando la malattia progredisce nonostante livelli molto bassi di testosterone si parla di <strong>carcinoma prostatico resistente alla castrazione<\/strong>. La nuova via metabolica potrebbe rappresentare uno dei meccanismi che preparano o accompagnano questa trasformazione.<\/p>\n<p>Nei modelli sperimentali, <strong>ridurre la disponibilit\u00e0 di valina e isoleucina<\/strong> oppure <strong>interrompere il percorso del propionil-CoA<\/strong> limitava la produzione di colesterolo e rallentava caratteristiche associate alla progressione tumorale.<\/p>\n<p><strong>Non bisogna eliminare le proteine dalla dieta<\/strong><\/p>\n<p><strong>Valina e isoleucina sono aminoacidi essenziali:<\/strong> l\u2019organismo non pu\u00f2 produrli e deve ottenerli dagli alimenti. Sono necessari ai muscoli, alla sintesi proteica e a numerose funzioni metaboliche. <strong>I dati preclinici non dimostrano che mangiare carne, latte, legumi o altri alimenti proteici provochi la resistenza del tumore.<\/strong><\/p>\n<p>Una restrizione non controllata potrebbe anzi favorire <strong>perdita muscolare e malnutrizione<\/strong>, problemi frequenti nei pazienti oncologici e in quelli sottoposti a deprivazione androgenica.<\/p>\n<p>La possibile applicazione non \u00e8 una <strong>dieta fai-da-te<\/strong>, ma lo <strong>sviluppo di farmaci<\/strong> capaci di interrompere selettivamente il circuito all\u2019interno delle cellule tumorali. Prima di arrivare ai pazienti bisogner\u00e0 <strong>identificare molecole sicure<\/strong>, verificare se la via sia <strong>attiva nei tumori umani<\/strong> e stabilire <strong>quali pazienti possano beneficiarne<\/strong>.<\/p>\n<p>La scoperta conferma che il <strong>tumore non \u00e8 soltanto una massa che cresce:<\/strong> \u00e8 un sistema capace di <strong>riprogrammare i nutrienti<\/strong> e trasformarli in segnali di sopravvivenza. Colpire questa capacit\u00e0 di adattamento potrebbe diventare una <strong>nuova arma contro la resistenza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Bibliografia essenziale<\/strong><\/p>\n<p><strong>Li Z et al.<\/strong> Isoleucine and valine promote prostate cancer progression via propionyl-CoA-dependent cholesterol metabolism. Nature Metabolism, 2026<\/p>\n<p><strong>Weill Cornell Medicine.<\/strong> Presentazione e contestualizzazione dello studio<\/p>\n<p><strong>Zadra G et al.<\/strong> Metabolic adaptations in prostate cancer. British Journal of Cancer, 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Privare il tumore della prostata degli ormoni che ne alimentano la crescita \u00e8 uno dei pilastri della terapia&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649122,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[340201,102928,239,320014,1537,90,89,350850,331276,358139,240,358140,185264,358141,358138,358137,358136],"class_list":["post-649121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-british-journal-of-cancer","tag-carcinoma-prostatico","tag-health","tag-isoleucina","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li-z","tag-nature-metabolism","tag-propionil-coa","tag-salute","tag-srebp2","tag-terapia-ormonale","tag-tumore-della-prostata","tag-valina","tag-weill-cornell-medicine","tag-zadra-g"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117157394507434109","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649121"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649121\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}