{"id":649268,"date":"2026-08-25T19:37:13","date_gmt":"2026-08-25T19:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649268\/"},"modified":"2026-08-25T19:37:13","modified_gmt":"2026-08-25T19:37:13","slug":"bimbi-in-ospedale-dopo-il-bagno-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649268\/","title":{"rendered":"Bimbi in ospedale dopo il bagno in Calabria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:justify;\">COSENZA \u2013 Doveva essere una spensierata vacanza al mare sulla costa ionica. E invece si \u00e8 trasformata in un incubo per diverse famiglie di turisti, tra cui alcune provenienti dalla provincia di Lecce.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">A Mandatoriccio, in provincia di Cosenza, venticinque bambini e ragazzi di et\u00e0 compresa tra i 2 e i 17 anni sono finiti d\u2019urgenza in ospedale in seguito a un tuffo in mare, manifestando una sintomatologia acuta caratterizzata da forti dolori addominali, diarrea, vomito e picchi di febbre arrivati in certi casi a sfiorare i 40 gradi.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Come riportato dall\u2019agenzia di stampa AdnKronos, a inquadrare la delicata situazione \u00e8 stata Rosalba Signorella, assistente sanitaria della Direzione medica del presidio Spoke di Corigliano-Rossano, la quale ha precisato che nessuno dei coinvolti \u00e8 residente in Calabria. I piccoli pazienti, le cui famiglie avevano scelto il litorale cosentino per le ferie, provengono infatti dalle province di Lecce, Latina, Napoli e Avellino e alloggiavano in un albergo e in alcune abitazioni private situate nei pressi di uno scarico fognario.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">La macchina dei soccorsi e dell\u2019assistenza sanitaria si \u00e8 attivata immediatamente per gestire questa allarmante emergenza pediatrica. La maggior parte dei bambini ha ricevuto le cure necessarie presso l\u2019ospedale di Corigliano-Rossano, mentre un gruppo pi\u00f9 esiguo \u00e8 stato trasferito al nosocomio di Crotone.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">L\u2019Azienda sanitaria provinciale di Cosenza \u00e8 intervenuta per rassicurare i genitori e l\u2019opinione pubblica, sottolineando come la situazione clinica sia ampiamente monitorata e gestita nel pieno rispetto di rigorosi protocolli. Molti dei minori, colpiti fortunatamente da forme lievi dell\u2019infezione, sono stati dimessi in buone condizioni di salute subito dopo le necessarie terapie di reidratazione, mentre per altri cinque \u00e8 stato disposto un ricovero precauzionale per mantenere sotto osservazione i parametri vitali.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Il direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa complessa di pediatria, Francesco Morrone, ha ipotizzato che l\u2019episodio possa avere un\u2019origine virale, considerata la straordinaria rapidit\u00e0 di comparsa e la natura dei sintomi, ma si attendono i risultati degli esami coprocolturali e dei profili ematochimici per avere certezze cliniche assolute. Nel frattempo, il Dipartimento di prevenzione ha fatto scattare la prassi dell\u2019indagine epidemiologica per tracciare tutti i casi e svolgere gli opportuni accertamenti sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Sulle cause scatenanti del malessere collettivo \u00e8 ancora aperta ogni ipotesi, sebbene i sospetti delle autorit\u00e0 convergano su un possibile malfunzionamento del depuratore locale. In un\u2019ulteriore dichiarazione rilasciata ai microfoni dell\u2019AdnKronos, il vicesindaco di Mandatoriccio, Francesco Pugliese, ha spiegato che i bambini avrebbero fatto il bagno proprio in un tratto di mare dove confluisce lo scarico dell\u2019impianto, vicino alla foce del fiume Armir\u00f2.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Per scongiurare ulteriori pericoli, la neoeletta amministrazione comunale ha emanato un\u2019ordinanza che vieta temporaneamente la balneazione per 150 metri a destra e a sinistra del corso d\u2019acqua. Sebbene al momento non via sia una correlazione ufficialmente accertata dal Servizio di igiene pubblica tra il malore dei bimbi e lo stato delle acque, il clima di giustificata preoccupazione ha spinto diverse famiglie a interrompere anticipatamente il soggiorno per fare rientro a casa.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">Un epilogo amaro per i vacanzieri, di fronte al quale le istituzioni calabresi hanno espresso profondo dispiacere, promettendo il massimo impegno per risolvere tempestivamente il problema e tutelare la salute pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify;\">LeccePrima \u00e8 anche su Whatsapp. <a href=\"https:\/\/www.whatsapp.com\/channel\/0029VaGh03R4inorimgaQX0C\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Seguici sul nostro canale.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COSENZA \u2013 Doveva essere una spensierata vacanza al mare sulla costa ionica. 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