{"id":649370,"date":"2026-08-25T21:05:12","date_gmt":"2026-08-25T21:05:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649370\/"},"modified":"2026-08-25T21:05:12","modified_gmt":"2026-08-25T21:05:12","slug":"europei-volley-femminile-2026-polonia-belgio-e-olanda-fanno-tris-grecia-e-cechia-ok","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649370\/","title":{"rendered":"Europei volley femminile 2026: Polonia, Belgio e Olanda fanno tris, Grecia e Cechia ok"},"content":{"rendered":"<p>Non tutte scelgono la stessa strada, ma <strong data-start=\"40\" data-end=\"152\">le squadre di vertice continuano a mettere mattoni pesanti sulla strada verso la fase a eliminazione diretta<\/strong>. La Polonia dimentica le fatiche della precedente uscita e mostra i muscoli contro la Slovenia, mentre <strong data-start=\"256\" data-end=\"309\">Belgio e Paesi Bassi non concedono neppure un set<\/strong> a Romania e Spagna e proseguono la loro corsa senza sconfitte nella Pool C. A Brno continua a convincere la <strong data-start=\"418\" data-end=\"428\">Grecia<\/strong>, che incassa lo schiaffo iniziale dell\u2019Austria prima di reagire con tre parziali senza appello, mentre la Cechia riparte immediatamente dopo lo stop contro la Serbia battendo l\u2019Ucraina in quattro set. <strong data-start=\"630\" data-end=\"659\">Sorride anche la Germania<\/strong>, al secondo successo consecutivo grazie al netto 3-0 sull\u2019Ungheria. Tra conferme, riscatti e qualche gerarchia che comincia a delinearsi, la giornata degli Europei 2026 consegna dunque un gruppo sempre pi\u00f9 nutrito di pretendenti pronte a giocarsi un ruolo importante nel torneo.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>La Polonia firma una vittoria molto pi\u00f9 convincente rispetto alla sofferta prova con la Lettonia e supera la Slovenia con un netto 3-0 (25-14, 28-26, 25-18)<\/strong> nella Pool A degli Europei 2026. La squadra di <strong data-start=\"208\" data-end=\"228\">Stefano Lavarini<\/strong> centra cos\u00ec il terzo successo consecutivo e conferma la propria crescita, trovando continuit\u00e0 soprattutto in attacco e gestendo con grande lucidit\u00e0 l\u2019unico momento davvero complicato della partita.<\/p>\n<p data-start=\"428\" data-end=\"990\">Il primo set \u00e8 quasi un monologo polacco: <strong data-start=\"470\" data-end=\"492\">8-4, 16-11 e 21-14<\/strong>, prima del 25-14 che indirizza subito il confronto. La Slovenia cambia per\u00f2 passo nel secondo parziale, si porta avanti <strong data-start=\"613\" data-end=\"630\">16-12 e 21-19<\/strong> e arriva a giocarsi il set punto a punto. La Polonia resta aggrappata alla frazione, annulla il tentativo sloveno e la spunta ai vantaggi <strong data-start=\"769\" data-end=\"778\">28-26<\/strong>, piazzando il colpo che spezza definitivamente l\u2019equilibrio. Nel terzo set le polacche ripartono forte, passano dall\u2019<strong data-start=\"896\" data-end=\"912\">8-4 al 16-14<\/strong>, quindi accelerano fino al 21-15 e chiudono 25-18 dopo 92 minuti complessivi.<\/p>\n<p data-start=\"992\" data-end=\"1432\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">La protagonista assoluta \u00e8 <strong data-start=\"1019\" data-end=\"1053\">Magdalena Stysiak con 24 punti<\/strong>, tutti arrivati in attacco, con un eccellente <strong data-start=\"1100\" data-end=\"1120\">65% di efficacia<\/strong>. Bene anche <strong data-start=\"1133\" data-end=\"1167\">Monika Lampkowska con 12 punti<\/strong> e Julita Piasecka con 10. Alla Slovenia non bastano i <strong data-start=\"1222\" data-end=\"1255\">19 punti di Fatoumatta Sillah<\/strong>, mentre Ma\u0161a Pucelj si ferma a 9. La Polonia chiude con il <strong data-start=\"1315\" data-end=\"1355\">50% in attacco contro il 39% sloveno<\/strong>, mostrando una qualit\u00e0 offensiva decisamente superiore nei momenti decisivi.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>La Germania centra il secondo successo consecutivo nella Pool A degli Europei 2026<\/strong>, superando nettamente l\u2019Ungheria <strong data-start=\"120\" data-end=\"149\">3-0 (25-17, 25-21, 25-14)<\/strong> in 86 minuti. Dopo la vittoria sulla Lettonia, la squadra di <strong data-start=\"211\" data-end=\"229\" data-is-only-node=\"\">Giulio Bregoli<\/strong> d\u00e0 continuit\u00e0 alla propria risalita nel girone, mentre le magiare restano ancora senza successi.<\/p>\n<p data-start=\"328\" data-end=\"634\">La Germania prende subito il comando del primo set e allunga dal <strong data-start=\"393\" data-end=\"411\">16-13 al 21-16<\/strong>, chiudendo 25-17. Pi\u00f9 combattuto il secondo parziale, con l\u2019Ungheria capace di restare in scia fino al 17-21 prima del 25-21 tedesco. Nel terzo, invece, il divario diventa netto: <strong data-start=\"591\" data-end=\"608\">16-10 e 21-11<\/strong>, poi il definitivo 25-14. Le tedesche costruiscono il successo soprattutto con un attacco molto efficace, chiuso al <strong data-start=\"726\" data-end=\"733\">50%<\/strong>, contro il 34% dell\u2019Ungheria. <strong data-start=\"764\" data-end=\"821\">Lina Alsmeier \u00e8 la miglior realizzatrice con 13 punti<\/strong>, mentre <strong data-start=\"830\" data-end=\"887\">Leana Grozer ed Emilia Weske ne aggiungono 12 a testa<\/strong>. Per l\u2019Ungheria spiccano i <strong data-start=\"915\" data-end=\"943\">16 punti di Anett N\u00e9meth<\/strong>. La Germania chiude anche con 8 muri e limita gli errori offensivi a cinque.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>La Grecia continua la propria marcia nella Pool B e supera l\u2019Austria per 3-1 (20-25, 25-18, 25-12, 25-14)<\/strong>, centrando la terza vittoria consecutiva dopo quelle ottenute contro Ucraina e Bulgaria. La formazione di <strong data-start=\"216\" data-end=\"239\">Apostolos Oikonomou<\/strong> parte per\u00f2 male e lascia alle austriache un primo set giocato con grande aggressivit\u00e0, prima di cambiare completamente ritmo e dominare i tre parziali successivi. L\u2019Austria sorprende in avvio, vola sull\u2019<strong data-start=\"444\" data-end=\"459\">8-3 e 16-10<\/strong> e conserva il vantaggio fino al 25-20. Dal secondo set la partita cambia volto: la Grecia prende il comando sul <strong data-start=\"572\" data-end=\"581\">16-14<\/strong>, accelera fino al 21-16 e pareggia i conti. Nel terzo parziale non c\u2019\u00e8 praticamente storia, con le elleniche avanti <strong data-start=\"698\" data-end=\"713\">16-7 e 21-9<\/strong> prima del 25-12. Copione simile nel quarto: 16-11, 21-12 e definitivo 25-14.<\/p>\n<p>La migliore realizzatrice \u00e8 ancora <strong data-start=\"827\" data-end=\"859\">Martha Anthouli con 20 punti<\/strong>, seguita dai 13 di <strong data-start=\"879\" data-end=\"908\">Eirini Chatziefstratiadou<\/strong> e dagli 11 di Markella Papageorgiou. Per l\u2019Austria spiccano i <strong data-start=\"971\" data-end=\"1000\">14 punti di Kora Schaberl<\/strong>. La Grecia chiude con il <strong data-start=\"1026\" data-end=\"1058\">45% in attacco contro il 31%<\/strong> delle avversarie e trova anche <strong data-start=\"1090\" data-end=\"1100\">11 ace<\/strong>, dato che contribuisce in maniera decisiva al cambio d\u2019inerzia dopo il primo set.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>Il Belgio non si ferma e conquista la terza vittoria consecutiva nella Pool C degli Europei 2026<\/strong>, superando nettamente la Romania per <strong data-start=\"138\" data-end=\"167\">3-0 (25-21, 25-20, 25-17)<\/strong> in 80 minuti. Dopo i successi contro Spagna e Portogallo, la squadra di <strong data-start=\"240\" data-end=\"257\" data-is-only-node=\"\">Kris Vansnick<\/strong> resta dunque imbattuta e conferma il proprio ottimo momento, mentre la Romania incassa la terza sconfitta consecutiva dopo i due tie-break persi contro Paesi Bassi e Azerbaijan.<\/p>\n<p data-start=\"437\" data-end=\"743\">Il primo set resta equilibrato fino al <strong data-start=\"476\" data-end=\"485\">19-21<\/strong>, poi il Belgio trova lo strappo decisivo e chiude 25-21. Nel secondo le belghe prendono subito margine sull\u2019<strong data-start=\"594\" data-end=\"609\">8-4 e 16-11<\/strong>, gestendo senza troppi problemi fino al 25-20. Ancora pi\u00f9 netto il terzo parziale: <strong data-start=\"693\" data-end=\"714\">8-5, 16-9 e 21-15<\/strong>, prima del definitivo 25-17.<\/p>\n<p data-start=\"745\" data-end=\"1209\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A fare la differenza \u00e8 soprattutto la qualit\u00e0 offensiva del Belgio, che chiude con il <strong data-start=\"831\" data-end=\"863\">51% in attacco contro il 38%<\/strong> della Romania. <strong data-start=\"879\" data-end=\"938\">Pauline Martin \u00e8 la migliore realizzatrice con 18 punti<\/strong>, di cui 15 in attacco e 3 muri, mentre <strong data-start=\"978\" data-end=\"1007\">Britt Herbots ne firma 17<\/strong> con uno straordinario 57% offensivo. In doppia cifra anche <strong data-start=\"1067\" data-end=\"1089\">Tea Radovic con 11<\/strong>. Per la Romania le migliori sono <strong data-start=\"1123\" data-end=\"1170\">Rodica Buterez e Sorina Miclaus con 9 punti<\/strong>, seguite dagli 8 di Didona Zadorojnai.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>L\u2019Olanda fa un sol boccone della Spagna e centra la terza vittoria consecutiva nella Pool C degli Europei 2026<\/strong>, imponendosi con un nettissimo <strong data-start=\"156\" data-end=\"185\">3-0 (25-13, 25-11, 25-16)<\/strong> in appena 65 minuti. Dopo i successi contro Romania e Portogallo, la squadra di <strong data-start=\"266\" data-end=\"285\" data-is-only-node=\"\">Felix Koslowski<\/strong> conferma cos\u00ec il proprio ottimo momento, mentre le spagnole restano ancora senza vittorie dopo i ko contro Belgio e Azerbaijan. La partita \u00e8 a senso unico fin dal primo set. L\u2019Olanda scappa rapidamente sull\u2019<strong data-start=\"494\" data-end=\"508\">8-5 e 16-9<\/strong>, allunga fino al 21-13 e chiude 25-13. Ancora pi\u00f9 marcato il dominio nel secondo parziale, indirizzato gi\u00e0 sull\u2019<strong data-start=\"621\" data-end=\"635\">8-3 e 16-7<\/strong>, prima del 25-11. La Spagna prova a restare agganciata nel terzo, ma dal 16-10 le olandesi prendono ancora il largo e chiudono 25-16.<\/p>\n<p data-start=\"771\" data-end=\"1160\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A fare la differenza \u00e8 soprattutto il servizio: <strong data-start=\"819\" data-end=\"876\">13 ace per i Paesi Bassi contro uno solo della Spagna<\/strong>. <strong data-start=\"878\" data-end=\"915\">Marrit Jasper chiude con 12 punti<\/strong>, accompagnata dai 9 di <strong data-start=\"939\" data-end=\"970\">Laura Jansen e Indy Baijens<\/strong>. La formazione olandese attacca con il <strong data-start=\"1010\" data-end=\"1017\">40%<\/strong>, mentre la Spagna si ferma al 27%. Per le iberiche la migliore \u00e8 <strong data-start=\"1083\" data-end=\"1120\">Julia De Paula Viana con 10 punti<\/strong>, seguita dagli 8 di Lucia Varela Gomez.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\"><strong>La Cechia torna subito al successo nella Pool B degli Europei 2026<\/strong>, superando l\u2019Ucraina per <strong data-start=\"96\" data-end=\"132\">3-1 (25-17, 21-25, 25-19, 25-21)<\/strong> dopo 110 minuti di gioco. Dopo la sconfitta contro la Serbia, la formazione di <strong data-start=\"212\" data-end=\"238\" data-is-only-node=\"\">Ioannis Athanasopoulos<\/strong> reagisce davanti al pubblico di Brno e centra cos\u00ec la terza vittoria nel girone. L\u2019Ucraina, invece, non riesce a dare continuit\u00e0 al netto 3-0 ottenuto contro l\u2019Austria.<\/p>\n<p data-start=\"409\" data-end=\"881\">Le padrone di casa partono forte e indirizzano il primo set gi\u00e0 sul <strong data-start=\"477\" data-end=\"485\">16-9<\/strong>, chiudendo senza affanni 25-17. L\u2019Ucraina risponde nel secondo: avanti 16-15 e poi 21-18, resiste al tentativo di rimonta ceco e pareggia i conti con il 25-21. Dal terzo parziale per\u00f2 la Cechia riprende il controllo, costruendo il vantaggio sul <strong data-start=\"731\" data-end=\"740\">21-15<\/strong> prima del 25-19. Pi\u00f9 combattuto il quarto set, ma ancora una volta le ceche trovano lo strappo decisivo dal 16-14 al 21-15 e chiudono 25-21.<\/p>\n<p data-start=\"883\" data-end=\"1302\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A guidare la Cechia \u00e8 <strong data-start=\"905\" data-end=\"938\">Monika Brancuska con 21 punti<\/strong>, 20 dei quali in attacco, mentre <strong data-start=\"972\" data-end=\"989\">Helena Grozer<\/strong> ne firma 14. Importante anche il contributo di <strong data-start=\"1037\" data-end=\"1102\">Magdalena Jehlarova e Michaela Mlejnkova, entrambe a quota 12<\/strong>. Per l\u2019Ucraina spiccano i 18 punti di <strong data-start=\"1141\" data-end=\"1158\">Anna Artyshuk<\/strong> e i 16 di Oleksandra Milenko. La Cechia chiude con il <strong data-start=\"1213\" data-end=\"1253\">41% in attacco contro il 37% ucraino<\/strong>, mentre a muro \u00e8 l\u2019Ucraina a fare meglio, 16-11.<\/p>\n<p class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-start=\"0\" data-end=\"427\">La <strong data-start=\"3\" data-end=\"77\">Svezia risorge da 0-2 e vince una battaglia infinita contro la Croazia<\/strong>, imponendosi 3-2 (16-25, 22-25, 25-19, 25-16, 23-21) dopo 131 minuti nella Pool D degli Europei 2026. La squadra di <strong data-start=\"194\" data-end=\"213\">Lorenzo Micelli<\/strong> torna cos\u00ec al successo dopo il netto ko contro l\u2019Italia e conquista la terza vittoria nel girone. La Croazia, invece, dopo la rimonta da 0-2 completata contro la Slovacchia, questa volta subisce lo stesso destino.<\/p>\n<p data-start=\"429\" data-end=\"910\">L\u2019avvio \u00e8 tutto croato: nel primo set <strong data-start=\"467\" data-end=\"514\">Samanta Fabris e compagne scappano sul 16-8<\/strong> e dominano fino al 25-16. Pi\u00f9 equilibrata la seconda frazione, ma la Croazia resta avanti nei momenti decisivi e chiude 25-22. Da quel momento cambia completamente la partita. La Svezia reagisce nel terzo, passa dal 16-14 al 21-16 e riapre i giochi sul 25-19. Ancora pi\u00f9 netto il quarto parziale, con le padrone di casa avanti <strong data-start=\"842\" data-end=\"858\">16-8 e 21-11<\/strong> prima del 25-16 che trascina la sfida al tie-break.<\/p>\n<p data-start=\"912\" data-end=\"1151\">Il quinto set diventa una vera maratona. La Svezia conduce 5-3, la Croazia resta incollata e sul 10-9 tutto \u00e8 ancora aperto. Si procede punto a punto ben oltre quota 15, fino all\u2019incredibile <strong data-start=\"1103\" data-end=\"1150\">23-21 che consegna la vittoria alle svedesi<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1153\" data-end=\"1583\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Protagonista assoluta <strong data-start=\"1175\" data-end=\"1205\">Isabelle Haak con 52 punti<\/strong>, ben 47 dei quali in attacco con il 57%, oltre a 3 ace e 2 muri. Hanna Hellvig ne aggiunge 17 e Anna Haak 11. Dall\u2019altra parte straordinaria anche <strong data-start=\"1353\" data-end=\"1392\">Samanta Fabris, autrice di 33 punti<\/strong>, mentre Mika Grbavica e Bozana Butigan ne realizzano 11 a testa. La Croazia domina a muro <strong data-start=\"1483\" data-end=\"1491\">14-6<\/strong>, ma la Svezia trova sette ace e soprattutto la forza per completare una rimonta memorabile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non tutte scelgono la stessa strada, ma le squadre di vertice continuano a mettere mattoni pesanti sulla strada&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649371,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[13298,13300,13302,130731,13305,13306,332303,13307,139204,1537,90,89,13308,33620,13312,8056,13313,245,244,13314,1869],"class_list":["post-649370","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-alessia-orro","tag-anna-danesi","tag-carlotta-cambi","tag-denise-meli","tag-ekaterina-antropova","tag-eleonora-fersino","tag-europei-volley-femminile-2026","tag-gaia-giovannini","tag-ilaria-spirito","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-linda-nwakalor","tag-merit-adigwe","tag-myriam-sylla","tag-paola-egonu","tag-sarah-fahr","tag-sport","tag-sports","tag-stella-nervini","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117158184840588207","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649370","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649370"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649370\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649371"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649370"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649370"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649370"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}