{"id":649421,"date":"2026-08-25T21:45:23","date_gmt":"2026-08-25T21:45:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649421\/"},"modified":"2026-08-25T21:45:23","modified_gmt":"2026-08-25T21:45:23","slug":"figline-allarena-del-teatro-garibaldi-il-documentario-sulla-campagna-di-scavi-de-la-rotta-valdarnopost","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649421\/","title":{"rendered":"Figline: all\u2019Arena del Teatro Garibaldi il documentario sulla campagna di scavi de &#8220;La Rotta&#8221; &#8211; ValdarnoPost"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un documentario dedicato alla storia de \u201cLa Rotta\u201d, il sito archeologico etrusco alle porte di Figline che negli ultimi anni ha restituito nuove e importanti testimonianze sulla presenza e sull\u2019organizzazione delle comunit\u00e0 etrusche nel Valdarno Superiore<\/strong>. Sar\u00e0 proiettato in anteprima nella serata di marted\u00ec 25 agosto, alle 21,30 l\u2019Arena del Teatro Garibaldi; si tratta del documentario \u201cEtruschi di Confine: un sito etrusco nel Valdarno Superiore\u201d, realizzato da Flyover by adArte Srl, con il contributo del Comune di Figline e Incisa e con la regia di Ermanno Betti. L\u2019appuntamento, inserito nel programma dell\u2019Arena Summer Fest, sar\u00e0 un\u2019occasione per conoscere da vicino i risultati della pi\u00f9 recente campagna di scavi archeologici condotta a \u201cLa Rotta\u201d e per comprendere, attraverso immagini e testimonianze, il valore di un sito che sta contribuendo a riscrivere una parte della storia antica del territorio. L\u2019appuntamento gode del finanziamento del Consiglio regionale della Toscana e fa parte del calendario di iniziative della Giornata degli Etruschi 2026. L\u2019ingresso \u00e8 libero e gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.<\/p>\n<p><strong>Al centro del documentario ci sono le scoperte emerse durante l\u2019ultima campagna di scavi sul sito de \u201cLa Rotta\u201d,<\/strong> condotta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, finanziata dal Ministero della Cultura e realizzata sul campo dagli archeologi di adArte Srl, con il contributo logistico dell\u2019Archeoclub del Valdarno Superiore ed il supporto del Comune di Figline e Incisa Valdarno.<\/p>\n<p><strong>Il sito, attivo tra il VII e il II secolo avanti Cristo, si trova immediatamente a sud dell\u2019abitato di Figline ed \u00e8 stato indagato a pi\u00f9 riprese a partire dal 2000.<\/strong> Le ricerche hanno portato alla luce strutture e tracce di attivit\u00e0 artigianali, offrendo importanti elementi per ricostruire il ruolo che \u201cLa Rotta\u201d doveva avere nella rete degli insediamenti etruschi del territorio. Particolarmente significativi sono stati i ritrovamenti delle campagne del 2013 e 2014, quando venne individuato un grande scarico di fornace con numerosi frammenti di ceramica scartati perch\u00e9 mal cotti, databili a circa cinque secoli prima di Cristo. Al di sotto di questi livelli emerse una grande struttura muraria ancora pi\u00f9 antica, intorno alla quale erano presenti numerose tracce di fornaci.<\/p>\n<p><strong>Gli ultimi scavi, nell\u2019estate 2025, si sono concentrati proprio su quest\u2019area e hanno aggiunto nuovi tasselli alla conoscenza del Valdarno etrusco.<\/strong> \u00c8 stata infatti confermata la presenza di un\u2019importante area artigianale destinata alla produzione della ceramica, gi\u00e0 ipotizzata nelle precedenti campagne. Ma le scoperte pi\u00f9 interessanti sono arrivate dai livelli pi\u00f9 antichi, indagati estensivamente per la prima volta proprio in questa occasione.\u00a0Gli archeologi hanno rinvenuto i resti di quella che doveva essere una capanna, riconoscibile attraverso le buche di palo, le fosse destinate alla fondazione di pareti in legno e argilla e numerosi frammenti ceramici di particolare pregio. Elementi che permettono di ipotizzare che la struttura fosse abitata da persone di alto rango, forse un nucleo familiare aristocratico in grado di esercitare un ruolo di controllo sulla zona. Un\u2019ipotesi che trova ulteriore forza nella posizione strategica de La Rotta, collocata nel punto d\u2019incontro tra la principale via di comunicazione lungo l\u2019Arno e uno dei percorsi trasversali che collegavano i monti del Chianti al Pratomagno. Un crocevia che, gi\u00e0 in epoca etrusca, doveva quindi avere un valore tutt\u2019altro che secondario.<\/p>\n<p><strong>La ricerca, per\u00f2, \u00e8 tutt\u2019altro che conclusa. Restano ancora da individuare con certezza il tempio,<\/strong> del quale sono stati ritrovati alcuni frammenti decorativi in terracotta, e le fasi abitative del VI secolo avanti Cristo, conosciute per ora soprattutto attraverso i materiali rinvenuti. Proprio per questo la Soprintendenza \u00e8 gi\u00e0 al lavoro per programmare in tempi brevi la riapertura dello scavo. La serata del 25 agosto sar\u00e0 cos\u00ec un\u2019occasione per fare il punto sulle conoscenze acquisite, ma anche per guardare a ci\u00f2 che ancora resta da scoprire. Perch\u00e9, a \u201cLa Rotta\u201d, la storia degli Etruschi non \u00e8 soltanto un capitolo del passato: \u00e8 una ricerca ancora aperta, che continua a parlare del territorio e delle sue origini.<\/p>\n<p>La serata di domani sar\u00e0 moderata dal giornalista Roberto Bertoncini e vedr\u00e0 la partecipazione del Sindaco di Figline e Incisa, David Ermini e dell\u2019Amministrazione comunale, insieme a Pierluigi Giroldini, funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze e la provincia di Prato; a Luca Mandolesi, produttore di adArte Srl; al regista Ermanno Betti e a Roberto Righi, presidente dell\u2019Archeoclub del Valdarno Superiore.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un documentario dedicato alla storia de \u201cLa Rotta\u201d, il sito archeologico etrusco alle porte di Figline che negli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649422,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[1644,203,146897,281089,454,204,1537,90,89,358281,1521,179786],"class_list":["post-649421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-cultura","tag-entertainment","tag-etruschi","tag-figline","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-la-rotta","tag-movies","tag-scavi-archeologici"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117158342238060961","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}