{"id":649549,"date":"2026-08-25T23:49:15","date_gmt":"2026-08-25T23:49:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649549\/"},"modified":"2026-08-25T23:49:15","modified_gmt":"2026-08-25T23:49:15","slug":"us-open-2026-flavio-cobolli-e-larrivo-a-new-york-con-lo-status-di-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649549\/","title":{"rendered":"US Open 2026: Flavio Cobolli e l&#8217;arrivo a New York con lo status di grande"},"content":{"rendered":"<p><strong>Numero 6 del mondo. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 Flavio Cobolli alla vigilia degli US Open.<\/strong> E lo \u00e8 al termine dell\u2019annata che, indubitabilmente, ha consegnato il suo nome all\u2019interno dei grandi di questa era. Ce la sta facendo a suon di risultati nei tornei di maggior rilievo: i quarti a Madrid, la finale al Roland Garros, i quarti a Wimbledon, la semifinale a Cincinnati. E, adesso, a furia di ottenere grandi cose la classifica gli sta dando una mano significativa, potendo evitare un gran numero di scocciature immediate (certo, non tutte: esistono sempre le mine vaganti).<\/p>\n<p>Il classe 2002, a suon di successi d\u2019autore, si \u00e8 ormai creato una solida reputazione: l\u2019uomo che non molla mai, che bisogna battere due volte per dire di averlo battuto, che quando ha le batterie cariche al massimo \u00e8 davvero uno di quelli che \u00e8 sconsigliabile incontrare per quanto riesce a far fare le corse, come gli yo-yo, ai suoi avversari. New York, per\u00f2, \u00e8 uno dei due tasselli che fondamentalmente gli manca, perch\u00e9 \u00e8 uno dei due Slam che ancora non hanno visto la versione della sua reale esplosione.<\/p>\n<p><strong>Cos\u00ec come agli Australian Open, infatti qui Cobolli non ha ancora mai raggiunto gli ottavi di finale<\/strong>, essendosi fermato per due volte al terzo turno nei suoi unici due main draw, prima al cospetto di Daniil Medvedev e poi per un ritiro giunto contro Lorenzo Musetti e al termine di due battaglie molto dure con Francesco Passaro prima e Jenson Brooksby poi. E a proposito di questo punto il discorso, per il nativo di Firenze con pedigree romano, c\u2019\u00e8 da rimarcare proprio una questione legata alla fatica.<\/p>\n<p>Abbiamo visto spesso Cobolli dover lottare, riprendere match, spendere tante energie cammin facendo. Si \u00e8 visto a Cincinnati come, al di l\u00e0 di un Arthur Fils inafferrabile (il francese avrebbe probabilmente vinto in ogni caso, stante la giornata di grazia), Flavio in semifinale avesse s\u00ec lo spirito in campo, ma le energie un po\u2019 meno. Naturale in un certo senso: quattro battaglie al terzo set con Kecmanovic, Blockx, Jodar e Paul alla lunga si pagano. <strong>L\u2019importante, per\u00f2, \u00e8 che da questi match lui sia uscito, e l\u2019ha fatto capire anche in campo, con l\u2019assoluta convinzione di essere forte. Non per gioco, ma per davvero<\/strong>. Quella convinzione senza la quale, forse, mai sarebbe emerso dal periodo difficile del 2023 dopo che il 2022 era stato un reale anno di crescita. Proprio avendo affrontato quella fase, oggi, \u00e8 in grado di affrontarne altre, ed \u00e8 persona che impara anche in tanti piccoli dettagli che i top player, prima o poi, comprendono.<\/p>\n<p>In sostanza, sono degli US Open da vivere con fiducia assoluta per Cobolli, perch\u00e9 adesso \u00e8 davvero uno dei pi\u00f9 temuti da affrontare. Sono in pochi quelli che vogliono avere a che fare con un giocatore del genere, che unisce le qualit\u00e0 tennistiche a una tempra caratteriale che lo sta sostanzialmente definendo. <strong>Una volta Cobolli era admin solo dell\u2019account dell\u2019ATP, adesso sta diventando admin anche di qualcos\u2019altro: uno status di prim\u2019ordine nel mondo del tennis.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Numero 6 del mondo. Questo \u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 Flavio Cobolli alla vigilia degli US Open. 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