{"id":649592,"date":"2026-08-26T00:29:16","date_gmt":"2026-08-26T00:29:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649592\/"},"modified":"2026-08-26T00:29:16","modified_gmt":"2026-08-26T00:29:16","slug":"west-nile-muore-una-donna-di-73-anni-al-cotugno-fatali-la-grave-encefalite-e-lendocardite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649592\/","title":{"rendered":"West Nile, muore una donna di 73 anni al Cotugno: fatali la grave encefalite e l\u2019endocardite"},"content":{"rendered":"<p><strong>La grave encefalite<\/strong> provocata dal <strong>virus West Nile<\/strong>, associata a un&#8217;<strong>endocardite<\/strong> gi\u00e0 in trattamento, avrebbe determinato la <strong>morte<\/strong> di una donna di <strong>73 anni<\/strong> residente a <strong>Qualiano<\/strong>. La paziente era stata trasferita dall&#8217;ospedale di Frattamaggiore al <strong>Cotugno di Napoli<\/strong> in condizioni estremamente critiche ed era arrivata gi\u00e0 <strong>intubata<\/strong>.<\/p>\n<p>Il decesso si inserisce nel quadro della <strong>circolazione del virus del Nilo occidentale<\/strong> che sta caratterizzando anche questa <strong>stagione estiva<\/strong>. Nel caso della <strong>settantenne<\/strong>, per\u00f2, non sarebbe stata soltanto l&#8217;<strong>infezione neuroinvasiva<\/strong> a compromettere il quadro clinico: gli accertamenti avevano evidenziato anche un&#8217;<strong>endocardite<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli esami eseguiti dai sanitari del Cotugno avevano infatti rilevato un&#8217;<strong>endocardite<\/strong>, una grave infezione del rivestimento interno del cuore e, soprattutto, delle <strong>valvole cardiache<\/strong>.<\/p>\n<p>La donna era stata sottoposta alle <strong>terapie necessarie<\/strong>, ma le sue condizioni apparivano gi\u00e0 particolarmente compromesse. Secondo la valutazione clinica, la <strong>grave encefalite<\/strong> e le <strong>complicanze dell&#8217;endocardite<\/strong> avrebbero agito insieme, determinando il progressivo peggioramento e infine il decesso. Le due patologie devono quindi essere considerate <strong>concause della morte<\/strong>, in un organismo che non sarebbe riuscito a superare contemporaneamente l&#8217;aggressione neurologica e quella cardiaca e infettiva.<\/p>\n<p><strong>Quando la West Nile raggiunge il cervello<\/strong><\/p>\n<p>Nella maggior parte delle persone l&#8217;infezione da West Nile <strong>non provoca sintomi<\/strong>. In una parte dei contagiati pu\u00f2 manifestarsi con <strong>febbre<\/strong>, <strong>mal di testa<\/strong>, <strong>dolori muscolari<\/strong>, <strong>stanchezza<\/strong> e, talvolta, <strong>eruzioni cutanee<\/strong>. In una quota molto pi\u00f9 ridotta, soprattutto tra <strong>anziani<\/strong> e persone affette da <strong>altre patologie<\/strong>, il virus pu\u00f2 superare le difese dell&#8217;organismo e colpire il <strong>sistema nervoso centrale<\/strong>.<\/p>\n<p>Si sviluppano cos\u00ec le forme <strong>neuroinvasive<\/strong>: <strong>meningite, encefalite o paralisi flaccida<\/strong>. L&#8217;<strong>encefalite<\/strong> pu\u00f2 provocare alterazioni dello stato di coscienza, disorientamento, convulsioni, debolezza muscolare, difficolt\u00e0 respiratoria e coma. Sono proprio l&#8217;<strong>et\u00e0 avanzata<\/strong> e la presenza di <strong>malattie concomitanti<\/strong> a rendere pi\u00f9 elevato il rischio di un&#8217;evoluzione grave.<\/p>\n<p>Nel caso della donna di Qualiano, l&#8217;<strong>endocardite<\/strong> avrebbe ulteriormente ridotto la capacit\u00e0 dell&#8217;organismo di reagire. Questa infezione pu\u00f2 danneggiare le <strong>valvole<\/strong>, causare <strong>insufficienza cardiaca<\/strong>, liberare <strong>emboli<\/strong> nel circolo sanguigno e favorire <strong>sepsi<\/strong> e <strong>insufficienza multiorgano<\/strong>. La sovrapposizione con una <strong>grave encefalite<\/strong> ha quindi delineato un quadro clinico <strong>estremamente complesso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>In Italia 312 casi e 13 decessi<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;ultimo rapporto dell&#8217;<strong>Istituto superiore di sanit\u00e0<\/strong>, aggiornato al 19 agosto 2026, dall&#8217;inizio della sorveglianza sono stati confermati in Italia <strong>312 casi<\/strong> umani di infezione da West Nile. Di questi, <strong>156<\/strong> si sono manifestati nella forma <strong>neuroinvasiva<\/strong>, <strong>115<\/strong> come <strong>febbre<\/strong> e <strong>40<\/strong> sono stati individuati in <strong>donatori di sangue<\/strong> privi di sintomi.<\/p>\n<p>I <strong>decessi<\/strong> notificati sono <strong>13<\/strong>, compreso quello relativo a un&#8217;infezione importata. La <strong>letalit\u00e0<\/strong> calcolata sulle forme neuroinvasive confermate \u00e8 del <strong>7,7%<\/strong>, inferiore al <strong>13,9%<\/strong> registrato nello stesso periodo del 2025. Il numero complessivo dei casi risulta finora inferiore rispetto alla passata stagione, ma la <strong>diffusione geografica<\/strong> resta ampia: la circolazione del virus \u00e8 stata dimostrata in <strong>60 province<\/strong> appartenenti a <strong>16 regioni<\/strong>. Rapporto ISS del 20 agosto 2026.<\/p>\n<p><strong>Campania, 22 infezioni confermate<\/strong><\/p>\n<p>In Campania, alla data del 19 agosto, risultavano <strong>22 infezioni confermate<\/strong>. <strong>13<\/strong> erano riferite alla provincia di <strong>Caserta<\/strong>, <strong>8<\/strong> a quella di <strong>Napoli<\/strong> e <strong>1<\/strong> alla provincia di <strong>Salerno<\/strong>. <strong>14 pazienti<\/strong> avevano sviluppato una forma <strong>neuroinvasiva<\/strong>: <strong>7<\/strong> nel <strong>Casertano<\/strong> e <strong>7<\/strong> nel <strong>Napoletano<\/strong>. <strong>6 casi<\/strong> si erano manifestati con <strong>febbre<\/strong>, mentre <strong>2<\/strong> positivit\u00e0 erano state individuate tra <strong>donatori di sangue asintomatici<\/strong>.<\/p>\n<p>I numeri mostrano che la <strong>Campania<\/strong> \u00e8 pienamente coinvolta nella circolazione stagionale del virus, con una particolare concentrazione delle forme pi\u00f9 gravi nelle province di <strong>Napoli e Caserta<\/strong>. Il quadro nazionale resta sotto stretta sorveglianza anche perch\u00e9, in una sola settimana, i casi confermati sono passati da <strong>226 a 312<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>virus West Nile<\/strong> <strong>non si trasmette normalmente da persona a persona<\/strong>. Il ciclo naturale coinvolge gli <strong>uccelli selvatici<\/strong> e le <strong>zanzare del genere Culex<\/strong>, che possono trasmettere l&#8217;infezione all&#8217;uomo e ai cavalli. <strong>Non esistono attualmente un vaccino per uso umano o una terapia antivirale specifica<\/strong>: nelle forme pi\u00f9 gravi il trattamento \u00e8 di <strong>supporto<\/strong> e pu\u00f2 richiedere il ricovero in <strong>terapia intensiva<\/strong>, la <strong>ventilazione meccanica<\/strong> e il controllo delle complicanze neurologiche e sistemiche.<\/p>\n<p>La <strong>morte della settantatreenne<\/strong> trasferita al Cotugno richiama dunque l&#8217;attenzione non soltanto sulla <strong>West Nile<\/strong>, ma anche sul peso delle <strong>patologie concomitanti<\/strong>. Nei pazienti anziani un&#8217;<strong>encefalite neuroinvasiva<\/strong> pu\u00f2 diventare ancora pi\u00f9 pericolosa quando si sovrappone a un&#8217;infezione cardiaca severa come l&#8217;<strong>endocardite<\/strong>. In questo caso sarebbero state proprio le <strong>due condizioni, agendo insieme<\/strong>, a rendere <strong>irreversibile il quadro clinico<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La grave encefalite provocata dal virus West Nile, associata a un&#8217;endocardite gi\u00e0 in trattamento, avrebbe determinato la morte&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649593,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[8818,12840,104388,20524,358352,122307,239,10238,1537,90,89,248,135036,240,17706],"class_list":["post-649592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-campania","tag-caserta","tag-cotugno","tag-encefalite","tag-endocardite","tag-frattamaggiore","tag-health","tag-istituto-superiore-di-sanita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-napoli","tag-qualiano","tag-salute","tag-west-nile-virus"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117158986968455171","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}