{"id":649751,"date":"2026-08-26T03:04:27","date_gmt":"2026-08-26T03:04:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649751\/"},"modified":"2026-08-26T03:04:27","modified_gmt":"2026-08-26T03:04:27","slug":"domenico-procacci-sono-sempre-un-timido-con-kasia-smutniak-condividere-lo-stesso-mondo-aiuta-i-figli-hanno-cambiato-il-mio-sguardo-il-circoletto-del-cinema-un-modo-per-smi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649751\/","title":{"rendered":"Domenico Procacci: \u00abSono sempre un timido. Con Kasia Smutniak condividere lo stesso mondo aiuta, i figli hanno cambiato il mio sguardo. Il \u201ccircoletto\u201d del cinema? Un modo per sminuirlo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap body dropcap\">Nel suo ufficio romano \u2013 una stanza d\u2019angolo piena di luce, di libri, di premi \u2013  <strong>Domenico Procacci<\/strong> ha un biliardino. Fino a qualche mese fa era sepolto sotto pile di volumi; adesso \u00e8 di nuovo libero. Ogni giorno passa suo figlio Leone, giocano. \u00abLo fa vincere?\u00bb. \u00abNo, mai\u00bb, ride. \u00abVincer\u00e0, ma per adesso no\u00bb. \u00c8 un buon modo per cominciare da un uomo che, dopo 37 anni alla guida di Fandango, non concede nemmeno il pareggio al biliardino perch\u00e9 il gioco, come il cinema, \u00e8 una cosa seria.<br \/>Nel suo caso, precisa, il talento \u00e8 degli altri: il produttore pu\u00f2 riconoscerlo, accompagnarlo, qualche volta sbagliare. Da quell\u2019intuito sono passati gli esordi di Gabriele Muccino e Paolo Sorrentino, Radiofreccia, Gomorra, Diaz, L\u2019amica geniale, molti film di Nanni Moretti; e poi libri, musica, podcast e \u00abimprese un po\u2019 strampalate\u00bb, come pubblicare Infinite Jest di David Foster Wallace quando tutti i grandi editori italiani l\u2019avevano scartato. A un certo punto \u00abFandango\u00bb \u00e8 diventato perfino un aggettivo: un film Fandango, uno che rischia, e, quando serve, sa essere politico. Non partitico, precisa.<br \/>Procacci, invece, \u00e8 pi\u00f9 difficile da trasformare in un aggettivo. Sessantasei anni, una moglie (l\u2019attrice e regista Kasia Smutniak), un figlio di 11 anni \u2013 Leone, quello del biliardino \u2013 e una figlia di 21, Sophie (nata dalla relazione di Smutniak con Pietro Taricone, scomparso nel 2010). Si racconta poco e, quando lo fa, tende a cavarsela con una battuta. Gioca a tennis, e resta un timido. Da ragazzo voleva scrivere e dirigere: \u00abSe un adolescente pensa di fare il produttore, va ricoverato\u00bb. Oggi dice che legge \u00abtroppe cose safe\u00bb, che molti degli esordi che ha prodotto non riuscirebbe pi\u00f9 a farli, che il cinema pigro lo intristisce.<br \/>A settembre torna alla Mostra del Cinema di Venezia con due film in concorso \u2013 Succeder\u00e0 questa notte, il quinto Moretti prodotto insieme, e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis \u2013 e molto altro ancora. La prima volta era il 1981: aveva 21 anni, dormiva in sacco a pelo e girava per gli alberghi del Lido a raccogliere i press book. Uno in particolare: quello di Sogni d\u2019oro di Nanni Moretti.<\/p>\n<p><strong>Quarantacinque anni dopo con Succeder\u00e0 questa notte chiude un cerchio?<\/strong><br \/>\u00abSpero non si chiuda del tutto (ride). Con Nanni abbiamo fatto cinque film insieme in 15 anni, per me \u00e8 un privilegio che voglia produrre con noi. Non ci sono mai stati accordi preesistenti: ogni volta \u00e8 stata una sua scelta\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I festival contano ancora davvero?<\/strong><br \/>\u00abSono vetrine importanti e a volte possono cambiare la vita di un film\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con i red carpet, invece, che rapporto ha?<\/strong><br \/>\u00abQuelli possono fare male\u00bb (ride).<\/p>\n<p><strong>Ce n\u2019\u00e8 uno che la mette ancora in imbarazzo?<\/strong><br \/>\u00abA Cannes, con Il sol dell\u2019avvenire. Poco prima di salire la Mont\u00e9e des marches, non so chi ebbe l\u2019idea che a un certo punto avremmo dovuto cominciare tutti a ruotare su noi stessi, sulle note di Franco Battiato. Io mi sono defilato, sono andato vicino a Thierry Fr\u00e9maux (il presidente) e ho fatto finta di niente. Questa cosa mi \u00e8 stata rinfacciata molte volte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 timidezza?<\/strong><br \/>\u00abS\u00ec. Quella \u00e8 una cosa che mi porto dietro da sempre\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"Domenico Procacci 66 anni produttore ed editore. Ha fondato nel 1989 Fandango casa di produzione cinematografica...\" loading=\"lazy\" class=\"ResponsiveImageContainer-dkeESL cQPiWi responsive-image__image\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/APERTURA%20Domenico_Procacci_credit_Riccardo%20Ghilardi%20(5)%20copia.jpg\"\/><\/p>\n<p>Domenico Procacci, 66 anni, produttore ed editore. Ha fondato nel 1989 Fandango, casa di produzione cinematografica, editrice e discografica.<\/p>\n<p>ghilardi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nel suo ufficio romano \u2013 una stanza d\u2019angolo piena di luce, di libri, di premi \u2013 Domenico Procacci&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649752,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,8534,640,203,204,1537,90,89,311713,6123,6124],"class_list":["post-649751","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-celebrity","tag-cinema","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-paywall-subscriber-only-content","tag-textabovecenterfullbleed","tag-web"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117159597128173772","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649751","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649751"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649751\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}