{"id":649936,"date":"2026-08-26T06:23:27","date_gmt":"2026-08-26T06:23:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649936\/"},"modified":"2026-08-26T06:23:27","modified_gmt":"2026-08-26T06:23:27","slug":"il-friuli-diventa-il-colorado-post-apocalittico-esce-in-sala-il-film-di-ridley-scott","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/649936\/","title":{"rendered":"Il Friuli diventa il Colorado post-apocalittico: esce in sala il film di Ridley Scott"},"content":{"rendered":"<p>Domani \u00e8 il grande giorno: la nostra regione torna nei cinema di tutto il mondo. Arriva nelle sale italiane mercoled\u00ec 26 agosto, due giorni prima dell\u2019uscita negli Stati Uniti, \u201cThe Dog Stars\u201d, il nuovo film diretto da Ridley Scott, con Jacob Elordi, Josh Brolin, Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce, tratto dall\u2019omonimo bestseller dello scrittore statunitense Peter Heller. Per il Friuli Venezia Giulia l\u2019uscita \u00e8 particolarmente significativa: una parte centrale delle riprese italiane si \u00e8 svolta infatti nel territorio di Bordano, ai piedi delle Prealpi Giulie, dove per circa tre settimane il paesaggio del Tagliamento e dell\u2019area circostante \u00e8 diventato il Colorado post-apocalittico del film.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;aeroporto di Bordano \u00e8 la casa dei protagonisti<\/p>\n<p>Il percorso che ha portato la produzione in regione era iniziato nell\u2019ottobre 2024, con il lavoro di scouting della Friuli Venezia Giulia Film Commission, insieme alla produzione, agli uffici e alle istituzioni locali. In una prima fase era stata valutata anche la possibilit\u00e0 di girare sui Magredi del Cellina, nell\u2019area del poligono del Dandolo, ma la maggiore vicinanza delle montagne ha reso Bordano pi\u00f9 adatto alle esigenze della produzione. A met\u00e0 gennaio, dopo un sopralluogo dello stesso Ridley Scott, \u00e8 arrivata la scelta definitiva dell\u2019area come set principale regionale. Elemento centrale della resa visiva \u00e8 stato il Tagliamento, il cui paesaggio ha contribuito a ricreare l\u2019America devastata dalla pandemia raccontata nel film. L\u2019area di atterraggio di Bordano, sede dell\u2019Asd Volo Libero Friuli, \u00e8 stata trasformata nell\u2019aeroporto abbandonato in cui vivono i due protagonisti, Hig e Bangley. Gi\u00e0 nel marzo 2025 sono stati realizzati gli hangar e la torre di controllo, oltre alla pista utilizzata dal Cessna protagonista di diverse sequenze. Bordano, conosciuto anche come il paese delle farfalle e dominato dal Monte San Simeone, \u00e8 cos\u00ec diventato per alcune settimane uno scenario americano sospeso in un futuro post-apocalittico.<\/p>\n<p>Fedriga: \u201cIl Friuli Venezia Giulia riferimento per il cinema internazionale\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019uscita di \u201cThe Dog Stars\u201d segna un passaggio importante nel percorso attraverso il quale il Friuli Venezia Giulia si sta affermando come territorio di riferimento per l\u2019audiovisivo internazionale\u201d, ha dichiarato il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sottolineando il valore della presenza di una produzione diretta da Ridley Scott e la visibilit\u00e0 internazionale offerta dal film al territorio. Al governatore ha fatto eco un altro esponente dell&#8217;esecutivo regionale, l&#8217;assessore regionale alle Attivit\u00e0 produttive e al Turismo, Sergio Emidio Bini: \u201cLa Fvg Film Commission \u00e8 un asset strategico per la promozione e l\u2019economia del nostro territorio: \u201cThe Dog Stars\u201d \u00e8 una grande produzione internazionale capace di generare sul territorio un indotto di 6,1 milioni di euro, 102 maestranze locali e 110 comparse coinvolte nelle riprese. Il comparto audiovisivo regionale, grazie al lavoro della Film Commission, si conferma all\u2019altezza delle major americane e in grado di accogliere e gestire lavorazioni di altissimo livello\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La collaborazione del Comune di Bordano<\/p>\n<p>La Friuli Venezia Giulia Film Commission \u00a0ha accompagnato la produzione nelle diverse fasi preparatorie e operative, dal location scouting al raccordo con il territorio. Determinante \u00e8 stata anche la collaborazione del Comune di Bordano. La produzione esecutiva Panorama Films ha individuato nella zona Pip (Piano Insediamenti Produttivi) di Bordano, a meno di un chilometro dal set, il quartier generale per le riprese. Grazie a un accordo con il Comune, che ha concesso temporaneamente in affitto gli spazi interni ed esterni, sono stati allestiti il campo base, il parcheggio dei mezzi, gli uffici di produzione, i laboratori scenografici e gli spazi per trucco e preparazione del cast. La collaborazione \u00e8 proseguita anche durante la fase in cui la produzione aveva richiesto la massima riservatezza.<\/p>\n<p>I numeri del film<\/p>\n<p>Sono stati 102 i tecnici e le maestranze del Friuli Venezia Giulia coinvolti nella produzione, impiegati in diversi reparti. A questi si aggiungono 110 comparse che hanno preso parte alle riprese realizzate sul territorio regionale. La presenza della troupe ha prodotto ricadute dirette su strutture ricettive, ristorazione, trasporti, forniture e altri servizi. La produzione ha generato in Friuli Venezia Giulia circa 3,4 milioni di euro di spesa diretta, con un indotto stimato in 6,1 milioni di euro. A queste cifre si aggiunge la visibilit\u00e0 internazionale garantita dalla distribuzione del film.<\/p>\n<p>Un&#8217;avventura in un mondo post-apocalittico<\/p>\n<p>Diretto da Ridley Scott e scritto da Mark L. Smith, \u201cThe Dog Stars \u2013 Le stelle dopo la fine\u201d \u00e8 tratto dal romanzo post-apocalittico di Peter Heller, pubblicato nel 2012 e diventato un bestseller internazionale. Opera d\u2019esordio dello scrittore americano, il libro racconta la sopravvivenza e la ricerca di un nuovo inizio in un mondo decimato da una pandemia. \u00c8 stato pubblicato in 26 lingue e in Italia \u00e8 arrivato per la prima volta nel 2013 per Rizzoli con il titolo \u201cLe stelle del cane\u201d. In occasione dell\u2019uscita cinematografica, il romanzo \u00e8 tornato nelle librerie italiane il 29 luglio 2026, in una nuova edizione pubblicata da Bompiani. Nel film, Hig (Jacob Elordi) \u00e8 un giovane pilota che vive insieme a Bangley (Josh Brolin), esperto di sopravvivenza con formazione militare. I due hanno costruito un\u2019esistenza efficiente ma isolata in un mondo devastato dalla pandemia. Una misteriosa trasmissione radio spinge Hig ad avventurarsi nell\u2019ignoto, alla ricerca della speranza e dell\u2019umanit\u00e0 che crede possano ancora esistere. Nel cast, accanto a Elordi e Brolin, figurano Margaret Qualley, Allison Janney, Benedict Wong e Guy Pearce. Il film \u00e8 prodotto da Ridley Scott, Michael Pruss, Mark L. Smith e Cliff Roberts per 20th Century Studios, con il coinvolgimento di Scott Free Productions. \u201cThe Dog Stars\u201d sar\u00e0 nelle sale italiane dal 26 agosto 2026, distribuito da The Walt Disney Company Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Domani \u00e8 il grande giorno: la nostra regione torna nei cinema di tutto il mondo. Arriva nelle sale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":649937,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[358554,640,203,454,204,1537,90,89,111],"class_list":["post-649936","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-bordano","tag-cinema","tag-entertainment","tag-film","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-regione"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117160378674052551","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=649936"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/649936\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/649937"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=649936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=649936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=649936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}