{"id":65015,"date":"2025-08-23T22:06:10","date_gmt":"2025-08-23T22:06:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65015\/"},"modified":"2025-08-23T22:06:10","modified_gmt":"2025-08-23T22:06:10","slug":"warfare-tempo-di-guerra-la-recensione-del-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65015\/","title":{"rendered":"Warfare &#8211; Tempo di guerra, la recensione del film"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Il pi\u00f9 grande pregio di <strong>Warfare<\/strong>, in sala dal 21 agosto, coincide anche con il suo limite pi\u00f9 evidente. Lo suggerisce gi\u00e0 il sottotitolo italiano, Tempo di guerra, che inquadra l\u2019opera del veterano Ray Mendoza, affiancato alla regia da Alex Garland. Il film racconta un episodio realmente vissuto da Mendoza: nel 2006, un\u2019unit\u00e0 della Navy SEAL rimase intrappolata in una casa irachena durante un attacco a sorpresa. Warfare non \u00e8 altro che questo. Ma qui si racchiude tutto.<\/p>\n<p>L\u2019attesa claustrofobica dello scontro<\/p>\n<p>Il film \u00e8 costruito con un\u2019attenzione estrema allo spazio e al tempo: lo spettatore vive il \u00abqui e ora\u00bb insieme ai protagonisti, come se fosse chiuso con loro in quelle quattro mura. Non c\u2019\u00e8 ricerca di psicologie profonde n\u00e9 di retroscena rassicuranti. Tutto resta confinato a ci\u00f2 che accade davanti agli occhi, in quell\u2019istante sospeso in cui fratellanza e sopravvivenza coincidono. \u00c8 proprio nel microcosmo militare, forgiato dalla paura e dalla necessit\u00e0, che emerge il legame indissolubile tra i soldati. Cos\u00ec il pubblico \u00e8 trascinato in una sorta di soggettiva collettiva, dove nulla \u00e8 messo in scena se non ci\u00f2 che davvero pu\u00f2 accadere \u2013 e che, nel caso di Mendoza, \u00e8 accaduto.<\/p>\n<p>Cinema o esperienza immersiva?<\/p>\n<p>Il film gioca costantemente sul confine tra <strong>voyeurismo<\/strong> e <strong>partecipazione diretta<\/strong>, avvicinandosi al linguaggio dei <strong>videogiochi<\/strong> che da tempo sperimentano questa forma di immersione. La sensazione \u00e8 quella di trovarsi nel cuore dell\u2019azione, senza vie di fuga e senza digressioni. Warfare si apre e si chiude nello stesso perimetro, senza concedere spiegazioni, senza bisogno di un \u00abprima\u00bb o di un \u00abdopo\u00bb. \u00c8 una scelta coerente e radicale, che per\u00f2 lascia la narrazione in una zona ambigua: efficace sul piano concettuale, ma pi\u00f9 fragile su quello emotivo. Perch\u00e9, se la guerra \u00e8 solo <strong>violenza e disperazione<\/strong>, resta il dubbio che ci sia poco spazio per altro.<\/p>\n<p>Un cast al servizio della tecnica<\/p>\n<p>Mendoza e Garland spogliano i personaggi di qualunque sfumatura psicologica. Non c\u2019\u00e8 analisi dei turbamenti, n\u00e9 interrogativi sulle ragioni che hanno portato quei soldati in Iraq. L\u2019operazione rimane personale, quasi privata, e per questo non si allarga mai a una riflessione pi\u00f9 ampia sul conflitto, sulle sue contraddizioni o sulle sue conseguenze. Il film diventa cos\u00ec una vetrina da osservare pi\u00f9 che una porta da attraversare.<\/p>\n<p>\u00c8 il ribaltamento del discorso portato avanti da <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/civil-war-film-guerra-civile-america-alex-garland-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Civil War<\/strong> \u2013 sempre di Garland<\/a> \u2013 che nel 2024 affrontava, con lucidit\u00e0 disturbante, l\u2019ipotesi di una <strong>guerra civile americana<\/strong>, scavando nelle sue radici politiche e ideologiche. In Warfare invece la <strong>tecnica<\/strong> prende il sopravvento: la regia di Mendoza cura con ossessione <strong>l\u2019uso delle armi<\/strong>, delle <strong>procedure<\/strong> e persino della <strong>postura dei soldati<\/strong>, come mostrano i titoli di coda. Sul piano estetico pesa la mano di Garland, soprattutto nella fotografia e in un sound design che amplifica lo <strong>smarrimento dello spettatore<\/strong>, restituendo un\u2019esperienza sonora quasi fisica.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 un <strong>film chiuso in se stesso<\/strong>, <strong>rigoroso<\/strong> nella sua forma, ma incapace di aprirsi a un respiro pi\u00f9 ampio. Warfare \u2013 Tempo di guerra rimane cos\u00ec soprattutto la memoria di chi l\u2019ha vissuto, pi\u00f9 che un\u2019opera capace di restituire al pubblico l\u2019eco di un conflitto che continua a interrogare la nostra epoca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il pi\u00f9 grande pregio di Warfare, in sala dal 21 agosto, coincide anche con il suo limite pi\u00f9&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65016,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521,5445],"class_list":{"0":"post-65015","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies","15":"tag-recensioni"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}