{"id":650300,"date":"2026-08-26T11:23:16","date_gmt":"2026-08-26T11:23:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650300\/"},"modified":"2026-08-26T11:23:16","modified_gmt":"2026-08-26T11:23:16","slug":"uomini-e-donne-invecchiano-allo-stesso-modo-la-risposta-e-nascosta-nel-sangue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650300\/","title":{"rendered":"Uomini e donne invecchiano allo stesso modo? La risposta \u00e8 nascosta nel sangue"},"content":{"rendered":"<p>Il grande studio pubblicato il <strong>25 agosto su Nature Aging<\/strong> chiarisce un punto che la medicina non pu\u00f2 pi\u00f9 trascurare: uomini e donne non attraversano necessariamente l\u2019invecchiamento biologico secondo la stessa traiettoria. L\u2019et\u00e0 anagrafica aumenta per tutti con identica regolarit\u00e0; l\u2019et\u00e0 biologica, cio\u00e8 lo stato funzionale dell\u2019organismo, dipende invece dall\u2019insieme di condizioni metaboliche, cardiovascolari e cellulari che possono differire profondamente anche fra persone nate nello stesso giorno.<\/p>\n<p>Va fatta subito una distinzione, perch\u00e9 su questi temi il rischio del miracolismo \u00e8 sempre presente. I cosiddetti \u201corologi dell\u2019invecchiamento\u201d non predicono quanto vivremo e non scoprono lancette nascoste nelle cellule. Sono modelli che raccolgono numerosi segnali clinici e verificano se il profilo complessivo di una persona risulti fisiologicamente pi\u00f9 giovane o pi\u00f9 anziano rispetto alla sua et\u00e0. Il problema \u00e8 che molti di questi strumenti sono stati costruiti supponendo, implicitamente, che il tempo agisca allo stesso modo nei due sessi. Ma i dati indicano che non \u00e8 cos\u00ec.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del progetto <strong>X-Age<\/strong>, i ricercatori hanno esaminato oltre 100 mila persone, fra i 18 e i 98 anni, visitate in tre centri cinesi. Hanno considerato 172 parametri clinici \u2014 dagli esami del sangue agli indicatori metabolici, fino alle misure relative a differenti sistemi dell\u2019organismo \u2014 e hanno quindi elaborato due modelli distinti, uno maschile e uno femminile, capaci di stimare l\u2019et\u00e0 fisiologica e il suo scarto da quella anagrafica. Le differenze risultavano pi\u00f9 evidenti nella mezza et\u00e0, mentre tendevano a ridursi nelle fasi pi\u00f9 avanzate della vita. Non si tratta dunque di stabilire chi \u201cinvecchi prima\u201d, secondo una graduatoria tanto semplice quanto fuorviante; si tratta di comprendere <strong>quando e attraverso quali segnali<\/strong> l\u2019invecchiamento si manifesti diversamente negli uomini e nelle donne.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108513\/otto-ore-di-sonno-sfatato-il-mito-della-regola-universale.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_26\/ChatGPT_Image_26_ago_2026__08_19_00-1787725344878.png--otto_ore_di_sonno__sfatato_il_mito_della_regola_universale.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Tre aspetti meritano particolare attenzione. Innanzitutto, con l\u2019aumentare dell\u2019et\u00e0 e con un profilo biologico pi\u00f9 avanzato crescevano alcuni fattori ben noti alla pratica clinica: colesterolo LDL, trigliceridi, glucosio e acido urico. In secondo luogo, il modello comprendeva anche marcatori impiegati in oncologia, fra i quali l\u2019antigene carcinoembrionario e la proteina HE4. Questo non significa che un loro incremento costituisca, da solo, una diagnosi di tumore: tali valori possono modificarsi per ragioni differenti e devono essere interpretati dal medico nel quadro clinico complessivo. Infine, l\u2019associazione statistica \u00e8 stata affiancata da verifiche sperimentali, indispensabili per passare dalla semplice osservazione alla comprensione dei possibili meccanismi.<\/p>\n<p>Esponendo cellule endoteliali umane, cio\u00e8 le cellule che rivestono internamente i vasi sanguigni, ai fattori metabolici individuati, i ricercatori hanno osservato caratteristiche compatibili con la senescenza e una riduzione della funzionalit\u00e0. Inoltre, in un modello murino sottoposto a una dieta ricca di grassi, il ritorno a un\u2019alimentazione normale ha attenuato una parte del carico metabolico. \u00c8 un risultato significativo, perch\u00e9 suggerisce che almeno una componente dell\u2019invecchiamento misurato possa essere modificabile. Tuttavia, non dimostra che sia sufficiente correggere un singolo parametro per \u201cringiovanire\u201d una persona. <strong>Modificabilit\u00e0 non significa reversibilit\u00e0 garantita<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108507\/menopausa-leta-in-cui-arriva-puo-lasciare-una-traccia-nel-cervello.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_26\/ChatGPT_Image_26_ago_2026__01_34_06-1787701099328.png--menopausa__l_eta_in_cui_arriva_puo_lasciare_una_traccia_nel_cervello.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>Qual \u00e8 allora la conseguenza concreta? Non acquistare indiscriminatamente test dell\u2019et\u00e0 biologica, non affidarsi a integratori presentati come scorciatoie, non interpretare autonomamente ogni valore fuori dall\u2019intervallo atteso. La conseguenza razionale \u00e8 un\u2019altra: lipidi, glicemia e acido urico sono gi\u00e0 controllabili nella pratica clinica e possono essere affrontati mediante alimentazione, attivit\u00e0 fisica, gestione del peso e, quando necessario, terapie prescritte dal medico. La ricerca pi\u00f9 avanzata ci riporta dunque a una responsabilit\u00e0 molto concreta: prevenire, misurare correttamente, intervenire con metodo.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non toglie che i limiti dello studio siano rilevanti. La parte condotta sull\u2019uomo \u00e8 prevalentemente trasversale, vale a dire confronta persone di et\u00e0 differenti senza seguirne per decenni l\u2019evoluzione individuale; inoltre, la popolazione studiata \u00e8 cinese, per cui i risultati dovranno essere confermati in altri Paesi. Non disponiamo ancora di due ricette anti-et\u00e0, una per gli uomini e una per le donne, n\u00e9 sarebbe scientificamente corretto sostenerlo. Disponiamo per\u00f2 di un\u2019indicazione importante: <strong>un solo orologio per tutti<\/strong> pu\u00f2 nascondere proprio la fase della vita nella quale le differenze iniziano a diventare pi\u00f9 evidenti.<\/p>\n<p>Io credo che questa sia la direzione giusta: non trasformare l\u2019invecchiamento in una promessa commerciale o in una nuova fonte di ansia, ma studiarlo con strumenti pi\u00f9 precisi, capaci di riconoscere le differenze senza convertirle in disuguaglianze. La conoscenza ha valore quando diventa prevenzione, organizzazione sanitaria e responsabilit\u00e0 condivisa. Non la ricerca di un\u2019impossibile giovinezza, dunque, ma la costruzione di una vita pi\u00f9 lunga e pi\u00f9 sana, nel rispetto della dignit\u00e0 di ogni persona.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_26_ago_2026,_08_51_37-1787727145040.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p data-start=\"0\" data-end=\"226\" class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\">Li J, Gao DD, Li J, et al. Sex-specific aging clocks from a large-scale human phenome reveal distinct aging transitions and circulating signatures. Nature Aging. Pubblicato il 25 agosto 2026. doi: 10.1038\/s43587-026-01180-5.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s43587-026-01180-5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il grande studio pubblicato il 25 agosto su Nature Aging chiarisce un punto che la medicina non pu\u00f2&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":650301,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[338298,355212,124769,358767,72809,57811,239,1537,90,89,358766,240,83410],"class_list":["post-650300","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-acido-urico","tag-biomarcatori-dellinvecchiamento","tag-colesterolo-ldl","tag-differenze-sessi-invecchiamento","tag-eta-biologica","tag-glicemia","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-orologi-dellinvecchiamento","tag-salute","tag-trigliceridi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117161559562139323","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650300","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650300\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/650301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}