{"id":650306,"date":"2026-08-26T11:26:16","date_gmt":"2026-08-26T11:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650306\/"},"modified":"2026-08-26T11:26:16","modified_gmt":"2026-08-26T11:26:16","slug":"superyacht-arctic-p-il-pieno-da-un-milione-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650306\/","title":{"rendered":"Superyacht: Arctic P, il pieno da un milione di euro"},"content":{"rendered":"<p>                                Quasi 88 metri di lunghezza, 28 membri dell&#8217;equipaggio e serbatoi grandi quanto 28 mila pieni di un&#8217;auto. Arctic P nasceva come rimorchiatore nel 1969, oggi \u00e8 uno degli explorer yacht pi\u00f9 particolari al mondo<\/p>\n<p>\n                                                                    Luca Giaffreda\n                            <\/p>\n<p>                    26 agosto &#8211; 10:55  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Fare il pieno alla propria auto \u00e8 diventato costoso? C&#8217;\u00e8 chi potrebbe avere qualche problema in pi\u00f9.  <b>Arctic P<\/b>, oggi conosciuto semplicemente come Arctic, pu\u00f2 imbarcare fino a <b>1,4 milioni di litri di carburante<\/b>. Per avere un termine di paragone, considerando un serbatoio da 50 litri, parliamo dell&#8217;equivalente di <b>28.000 pieni di un&#8217;automobile<\/b>.  Quantificare il costo esatto di un rifornimento non \u00e8 altrettanto semplice. Il prezzo del combustibile per uso nautico cambia in base al porto, alla tipologia utilizzata, alle quantit\u00e0 acquistate e al regime fiscale applicabile. Ipotizzando indicativamente un costo compreso tra 0,80 e 1 euro al litro, <b>riempire completamente i serbatoi <\/b>significherebbe spendere <b>tra<\/b> <b>1,12 e 1,4 milioni di euro<\/b>. Una stima, quindi, e non un prezzo fisso.  Ma per capire perch\u00e9 una singola imbarcazione abbia bisogno di portarsi dietro una quantit\u00e0 simile di carburante bisogna tornare indietro di quasi sessant&#8217;anni.<\/p>\n<p>        non nasce come yacht\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Arctic \u00e8 stato costruito<b> nel 1969<\/b> a Bremerhaven, in Germania, dal cantiere Schichau-Unterweser. All&#8217;epoca il lusso non c&#8217;entrava nulla: nasce come potente <b>rimorchiatore oceanico da soccorso e recupero<\/b>, progettato per affrontare condizioni di navigazione particolarmente impegnative.  Lo dimostra anche la sua storia operativa. Nel <b>1972 partecip\u00f2 al soccorso della Lindblad Explorer<\/b>, nave da spedizione rimasta in difficolt\u00e0 in Antartide.  Le dimensioni erano gi\u00e0 importanti gi\u00e0 allora: <b>87,58 metri <\/b>di<b> lunghezza,<\/b> oltre<b> 14 metri <\/b>di<b> larghezza <\/b>ed una<b> stazza <\/b>lorda<b> <\/b>di<b> 2.610 GT<\/b>. Scafo e sovrastruttura sono realizzati in acciaio.  Una vera nave da lavoro, insomma, che negli anni successivi avrebbe avuto una seconda vita decisamente diversa.<\/p>\n<p>        Da rimorchiatore a superyacht\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">All&#8217;inizio degli anni Novanta la carriera commerciale dell&#8217;imbarcazione termina. Dopo un primo passaggio di propriet\u00e0 nel 1993, nel <b>1994<\/b> viene acquistata dal magnate dei media australiano <b>Kerry Packer<\/b>.  L&#8217;idea \u00e8 particolare soprattutto considerando l&#8217;epoca: trasformare un enorme rimorchiatore oceanico in una <b>nave privata di lusso<\/b> capace di raggiungere alcuni dei <b>luoghi pi\u00f9 remoti della Terra<\/b>.  Arctic viene quindi sottoposto a una profonda conversione.<b> Kusch Yachts<\/b> si occupa della trasformazione e del nuovo design esterno, pur mantenendo molti degli elementi che ancora oggi tradiscono immediatamente le sue origini.  Nasce cos\u00ec <b>Arctic P<\/b>, uno dei primi grandi esempi di quello che oggi definiremmo un <b>explorer yacht<\/b>.<\/p>\n<p>        Due motori da oltre 13.000 CV\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Le dimensioni richiedono una meccanica altrettanto importante.  La propulsione \u00e8 affidata a <b>due motori<\/b> <b>diesel <\/b>Deutz RBV 12M 640, ciascuno accreditato di 4.853 kW, equivalenti a circa 6.500 Cv. Complessivamente si arriva quindi a circa 9.700 kW e <b>oltre 13.000 Cv<\/b>.  Pi\u00f9 della velocit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 <b>l&#8217;autonomia<\/b> a impressionare.  I dati storici dell&#8217;imbarcazione indicano una capacit\u00e0 di navigazione che pu\u00f2 arrivare a circa <b>20.000 miglia nautiche, oltre 37.000 chilometri<\/b>, grazie proprio agli enormi <b>serbatoi <\/b>da <b>1.400.000 litri.<\/b>  Dopo il pi\u00f9 recente refit le specifiche commerciali riportano valori leggermente differenti: circa 12 nodi di crociera, 18 nodi di velocit\u00e0 massima\u00a0(un nodo corrisponde a 1,85 km\/h) e un&#8217;autonomia nell&#8217;ordine delle 16-17 mila miglia nautiche.  Numeri che fanno capire la filosofia del progetto: Arctic non nasce per spostarsi rapidamente tra Monaco, Ibiza e Porto Cervo, ma per trascorrere lunghi periodi lontano dai porti e dalle normali infrastrutture.<\/p>\n<p>        28 membri del personale per 12 ospiti\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L&#8217;aspetto esterno continua a ricordare una grande nave commerciale. Gli interni raccontano tutt&#8217;altra storia.  Nella configurazione attuale Arctic pu\u00f2 accogliere <b>12 ospiti<\/b>, distribuiti in sette cabine secondo le specifiche pubblicate di recente, serviti da un <b>equipaggio<\/b> che pu\u00f2 arrivare a <b>28 persone<\/b>.  A bordo non mancano le dotazioni tipiche di un superyacht moderno: cinema privato 4D, palestra, area massaggi e wellness, vasca Jacuzzi, piscina e beach club.  C&#8217;\u00e8 poi un <b>grande eliporto<\/b> e una vera flotta di <b>imbarcazioni di supporto<\/b>. Tra i tender disponibili ne figura uno lungo circa 14 metri, oltre a mezzi pi\u00f9 piccoli destinati alle escursioni e agli sbarchi nelle zone pi\u00f9 difficili.  A questi si aggiungono jet ski, kayak, attrezzatura da immersione, SeaBob e numerosi altri giochi d\u2019acqua.  Il risultato \u00e8 una combinazione particolare: sotto rimane la struttura di una robusta nave oceanica nata oltre mezzo secolo fa, sopra troviamo tutto quello che ci si aspetterebbe da un moderno superyacht.<\/p>\n<p>        Il record in Antartide\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Arctic non ha trascorso la sua seconda vita soltanto nei porti pi\u00f9 esclusivi del Mediterraneo.  Le caratteristiche della nave sono state realmente sfruttate per esplorare alcune delle aree pi\u00f9 remote del pianeta. Una delle <b>spedizioni pi\u00f9 famose<\/b> risale al <b>2013<\/b>, quando Arctic P navig\u00f2 nelle acque dell&#8217;<b>Antartide<\/b> raggiungendo latitudini estremamente meridionali.  L&#8217;impresa le valse all&#8217;epoca <b>il record per la navigazione pi\u00f9 a sud effettuata da uno yacht privato<\/b>.  Un dettaglio che la distingue da molti explorer yacht moderni: l&#8217;aspetto da nave da spedizione, in questo caso, non \u00e8 soltanto una scelta stilistica.\u00a0<\/p>\n<p>        oggi si pu\u00f2 anche noleggiare\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Per decenni Arctic \u00e8 rimasto strettamente legato alla famiglia Packer. La storia, per\u00f2, ha recentemente vissuto un altro capitolo.  Dopo un importante refit completato nel 2025, <b>Arctic \u00e8 entrato nel mercato dei charter di lusso<\/b>. Oggi viene proposto per spedizioni private in diverse parti del mondo, dalle coste norvegesi fino alle destinazioni pi\u00f9 remote.  Il prezzo \u00e8 adeguato al mezzo: le offerte attuali partono indicativamente <b>da 450-490 mila euro a settimana<\/b>, ai quali vanno aggiunte le spese legate al viaggio e all&#8217;utilizzo dell&#8217;imbarcazione.  Non proprio una crociera last minute.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quasi 88 metri di lunghezza, 28 membri dell&#8217;equipaggio e serbatoi grandi quanto 28 mila pieni di un&#8217;auto. 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