{"id":650460,"date":"2026-08-26T13:38:17","date_gmt":"2026-08-26T13:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650460\/"},"modified":"2026-08-26T13:38:17","modified_gmt":"2026-08-26T13:38:17","slug":"sordita-a-modena-il-robot-entra-nellorecchio-la-nuova-frontiera-degli-impianti-cocleari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650460\/","title":{"rendered":"Sordit\u00e0, a Modena il robot entra nell\u2019orecchio: la nuova frontiera degli impianti cocleari"},"content":{"rendered":"<p>Nella <strong>coclea<\/strong> lo spazio \u00e8 minuscolo e ogni movimento conta. \u00c8 qui che al <strong>Policlinico di Modena<\/strong> \u00e8 entrato in azione un <strong>robot<\/strong> per assistere il chirurgo durante l\u2019<strong>inserimento<\/strong> di un <strong>impianto cocleare<\/strong>, dispositivo destinato a persone con <strong>sordit\u00e0 grave o profonda<\/strong> che non ottengono benefici sufficienti dai comuni apparecchi acustici.<\/p>\n<p>La <strong>nuova procedura<\/strong> \u00e8 stata sperimentata nei mesi scorsi su pazienti selezionati dal <strong>Servizio di Audiologia<\/strong>. Secondo l\u2019<strong>Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena<\/strong>, gli <strong>interventi<\/strong> si sono conclusi <strong>senza complicanze<\/strong>, con <strong>decorso postoperatorio regolare<\/strong> e <strong>dimissione<\/strong> dei pazienti in ottime condizioni generali.<\/p>\n<p>Ma cosa aggiunge davvero un <strong>robot<\/strong> a un intervento gi\u00e0 eseguito con successo da anni?<\/p>\n<p><strong>Il momento in cui pochi millimetri contano<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>impianto cocleare<\/strong> comprende un <strong>sottilissimo fascio di elettrodi<\/strong> che deve essere introdotto nella <strong>coclea<\/strong>, la struttura a spirale dell\u2019orecchio interno. \u00c8 uno dei momenti <strong>pi\u00f9 delicati<\/strong> dell\u2019operazione: l\u2019<strong>inserimento deve essere preciso e il meno traumatico possibile<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>sistema robotizzato<\/strong> non sostituisce il chirurgo. Lo affianca consentendo un <strong>avanzamento lento e controllato<\/strong> dell\u2019elettrodo e <strong>monitorando con grande sensibilit\u00e0 le forze esercitate<\/strong> durante la procedura. La tecnologia permette inoltre di lavorare secondo <strong>percorsi tridimensionali adattati all\u2019anatomia del paziente<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>obiettivo<\/strong> \u00e8 importante soprattutto quando esiste ancora un <strong>residuo uditivo<\/strong>: <strong>proteggere le strutture della coclea<\/strong> pu\u00f2 contribuire a conservarlo.<\/p>\n<p><strong>Quando alzare il volume non basta pi\u00f9<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019<strong>ipoacusia neurosensoriale grave o profonda<\/strong> il problema non \u00e8 semplicemente \u201c<strong>sentire pi\u00f9 piano<\/strong>\u201d. Il danno interessa soprattutto le strutture dell\u2019orecchio interno che trasformano le vibrazioni sonore in segnali destinati al cervello.<\/p>\n<p>Le cause possono essere <strong>genetiche o congenite<\/strong>, ma anche legate all\u2019<strong>invecchiamento<\/strong>, all\u2019<strong>esposizione prolungata a rumori intensi<\/strong>, ad <strong>alcune infezioni<\/strong>, alla <strong>meningite<\/strong> o a <strong>farmaci ototossici<\/strong>.<\/p>\n<p>Un <strong>apparecchio acustico<\/strong> amplifica i suoni. L\u2019<strong>impianto cocleare<\/strong> segue invece un\u2019altra strada: <strong>trasforma il suono in segnali elettrici<\/strong> e, attraverso gli <strong>elettrodi<\/strong>, <strong>stimola il sistema uditivo aggirando le cellule sensoriali danneggiate<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 indicato per tutte le persone con ipoacusia: la candidatura richiede una <strong>valutazione specialistica audiologica e otorinolaringoiatrica<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il robot sar\u00e0 il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>I primi risultati della ricerca sono <strong>promettenti<\/strong>, soprattutto sul fronte della <strong>precisione dell\u2019inserimento<\/strong> e della possibile <strong>conservazione dell\u2019udito residuo<\/strong>. Ma sarebbe prematuro concludere che la <strong>chirurgia robot-assistita<\/strong> sia gi\u00e0 superiore a quella manuale.<\/p>\n<p>Anche gli specialisti modenesi mantengono prudenza: la <strong>tecnica non sostituisce<\/strong> oggi le procedure standard. Servono <strong>studi pi\u00f9 ampi<\/strong> e <strong>follow-up pi\u00f9 lunghi<\/strong> per capire quanto i vantaggi tecnologici si traducano in migliori risultati per i pazienti.<\/p>\n<p>Il caso di Modena racconta per\u00f2 una trasformazione che va oltre l\u2019otorinolaringoiatria: la <strong>robotica sanitaria<\/strong> non necessariamente elimina la mano del medico. Pu\u00f2 renderla <strong>pi\u00f9 precisa<\/strong>.<\/p>\n<p>E quando il campo operatorio misura <strong>pochi millimetri<\/strong>, questa differenza pu\u00f2 diventare <strong>decisiva<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_26_ago_2026,_10_51_19-1787734548716.webp\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena<\/strong>, 25 agosto 2026, Impianto cocleare robot-assistito: al Policlinico di Modena testata con successo una nuova metodica.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>ANSA Salute<\/strong>, 25 agosto 2026, Robot per curare la sordit\u00e0, nuova procedura al Policlinico di Modena.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Khan U.A. et al.<\/strong>, Robotic-Assisted Electrode Array Insertion Improves Rates of Hearing Preservation, The Laryngoscope, 2025.<\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>Khan U.A. et al.<\/strong>, Robotic-Assisted Electrode Array Insertion Improves Stability of Acoustic Hearing Thresholds, The Laryngoscope, 2026.<\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella coclea lo spazio \u00e8 minuscolo e ogni movimento conta. \u00c8 qui che al Policlinico di Modena \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":650461,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[5135,358834,239,211225,1537,90,89,358832,7742,358833,358835,358837,240,21793,358836],"class_list":["post-650460","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-ansa","tag-azienda-ospedaliero-universitaria-di-modena","tag-health","tag-impianto-cocleare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-khan-u-a","tag-modena","tag-policlinico-di-modena","tag-robot-assistito","tag-robotic-assisted-electrode-array-insertion","tag-salute","tag-sordita","tag-the-laryngoscope"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117162090275421646","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650460","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650460"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650460\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/650461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}