{"id":650730,"date":"2026-08-26T17:17:12","date_gmt":"2026-08-26T17:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650730\/"},"modified":"2026-08-26T17:17:12","modified_gmt":"2026-08-26T17:17:12","slug":"il-ritorno-di-gates-dopo-epstein-ai-pericolosa-va-governata-per-salvare-il-lavoro-vanno-tassati-i-robot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650730\/","title":{"rendered":"Il ritorno di Gates (dopo Epstein): \u00abAi pericolosa, va governata. Per salvare il lavoro vanno tassati i robot\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Due settimane dopo il manifesto ottimista sull&#8217;intelligenza artificiale di Mark Zuckerberg, arrivano le cupe riflessioni del fondatore di Microsoft: \u00abSar\u00e0 una rivoluzione turbolenta, serve controllo. I pericoli? L&#8217;Ai usata come arma, la seduzione sui pi\u00f9 giovani e una rivoluzione economica tutta da capire\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Uno \u00e8 il magnate pi\u00f9 giovane di sempre, ha una causa ancora aperta con l\u2019antitrust Usa <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_aprile_14\/meta-e-la-strategia-del-buy-or-bury-al-via-negli-usa-il-processo-antitrust-sulle-acquisizioni-di-instagram-e-whatsapp-operazione-926e568f-7015-4676-8d41-dddc52469xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per sospetti di monopolio<\/a>, ma sull\u2019intelligenza artificiale chiede <b>una distribuzione \u00abopen\u00bb<\/b>, quasi democratica, come forma di giustizia e di salvaguardia. Questo \u00e8 Mark Zuckerberg, che il 10 agosto \u2013 in strana concomitanza con la decisione della corte d\u2019appello di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_agosto_12\/hanno-creato-social-che-provocano-dipendenza-e-danni-alla-salute-mentale-meta-tiktok-e-google-dovranno-affrontare-oltre-3-000-14dbf35a-b1bc-4240-9c14-873568c0cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mandare Meta a processo<\/a> \u2013 ha pubblicato il suo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_agosto_26\/zuckerberg-e-quella-infinita-fiducia-nel-futuro-generato-dall-intelligenza-artificiale-7d3a7617-809e-40a3-81be-96dbc0c29xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">positivissimo manifesto sull\u2019intelligenza artificiale<\/a>. L\u2019altro \u00e8 il techno-archetipo, ossia Bill Gates, colui che ha costruito il suo impero su <b>software rigidamente chiuso e monopolistico<\/b>. E sull\u2019Ai, nel <a href=\"https:\/\/www.gatesnotes.com\/home\/home-page-topic\/reader\/small-bugs-big-breakthroughs\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">manifesto pubblicato oggi 26 agosto<\/a>, documento da cui invece traspira ansia da quasi ognuna delle 6 mila parole scritte, chiede\u00a0<b>pi\u00f9 interventismo, norme statali e regole sovrannazionali<\/b>. Anticipando una sua visita in autunno al presidente cinese Xi Jinping per discutere di politiche comuni sullo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale. La rivoluzione dell\u2019Ai \u00e8 cominciata e anche le regole, evidentemente,<b> i modelli di business che hanno creato grandi imperi economici, sono da rivedere<\/b>. Anche a seconda di chi parla, e per quale motivo lo fa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Affrontato Mark (vedi sopra), cos\u00ec come si firma, \u00e8 interessante rivolgersi al documento di Gates. Che ha fatto uscire la sua pubblicazione sul blog personale, <a href=\"https:\/\/www.gatesnotes.com\/home\/home-page-topic\/reader\/small-bugs-big-breakthroughs\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Gates Notes<\/a>, accompagnata da una serie di interviste di peso, per essere sicuro che il messaggio arrivi. <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/china\/bill-gates-alarmed-by-ai-has-policy-ideas-he-wants-discuss-with-chinas-xi-2026-08-26\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Reuters<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2026\/08\/26\/technology\/bill-gates-ai-risks.html\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">New York Times<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.technologyreview.com\/2026\/08\/26\/1142946\/bill-gates-ai-danger-threshold\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Technology Review del Mit<\/a> di Boston. A una testata Gates ha rilasciato il desiderio di <b>agire in prima persona<\/b> in questa ricerca di una gestione comune e globale per affrontare la nuova era tecnologica: \u00ab\u00c8 come <b>una pietra miliare evolutiva che richiede una gestione politica straordinaria<\/b> da parte della societ\u00e0 nel suo insieme\u00bb. A un&#8217;altra deposita le scuse, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/26_febbraio_25\/epstein-file-bill-gates-si-scusa-coi-dipendenti-della-sua-fondazione-grave-errore-ma-mai-nulla-di-illecito-3b357428-f5fa-4a8c-bdc2-cd2de0be8xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sulle relazioni con Epstein<\/a> (quello sul blog di oggi \u00e8 il suo primo scritto dopo lo scandalo), sui suoi coinvolgimenti (involontari) <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/quando-bill-gates-profetizzo-non-siamo-pronti-la-prossima-epidemia\/3656a6dc-79ce-11ec-8e5a-46f0afadec3f\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nel dibattito sui vaccini e il Covid<\/a>, che potrebbero aver messo in discussione la sua credibilit\u00e0 pubblica. Ma questo non lo fermer\u00e0, <b>si ritiene \u2013 proprio perch\u00e9 magnate della tecnologia di vecchio stampo \u2013 di essere ancora un \u00abmessaggero efficace\u00bb<\/b>: \u00abUser\u00f2 la mia capacit\u00e0 di rilasciare interviste, di incontrare leader politici o di diffondere al pubblico su come fare per minimizzare questi aspetti negativi (dello sviluppo della Ai, ndr)\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Ai turbolenta, servono organismi di controllo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tornando ai contenuti del manifesto pubblicato da Gates \u2013 intitolato \u00ab<b>L&#8217;era turbolenta dell&#8217;Ai \u00e8 arrivata<\/b>. Le scelte che facciamo ora sono cruciali\u00bb -, come detto non \u00e8 l\u2019ottimismo a dirigere la sua tastiera: l&#8217;intelligenza artificiale, secondo Gates, \u00absar\u00e0 il pi\u00f9 grande livellatore mai inventato, oppure <b>la peggior fonte di ingiustizia<\/b>\u00bb. Il tempo per decidere, e dirigere verso, quale dei due esiti, \u00e8 ora. Quale differenza con la \u00absua\u00bb rivoluzione tecnologica, quella del software e del <b>\u00abpc in ogni ufficio e in ogni casa<\/b>\u00bb? In passato le transizioni si sono svolte nell\u2019arco di generazioni. Questa \u00e8 rapida, non lascia tempi di assestamento, e vede al centro una tecnologia capace di sostituirsi all\u2019uomo, \u00ab<b>perch\u00e9 pensa e si muove come l\u2019uomo<\/b>\u00bb. Servono basi solide per accogliere al meglio questa novit\u00e0, ma Gates dice che non vede nessun movimento in tal senso: servono organismi nazionali capaci di coordinare la politica sull&#8217;Ai su <b>sicurezza, lavoro, istruzione, fisco e sanit\u00e0<\/b>, pi\u00f9 un&#8217;organizzazione internazionale sul modello di quella sul nucleare. Rallentare lo sviluppo non ha senso &#8211; \u00abSe qualcuno avesse <b>un piano credibile per rallentare l&#8217;Ai a livello globale<\/b>, probabilmente lo sosterrei\u00bb -, bisogna dunque normarlo.<\/p>\n<p>    Lavoro, sicurezza e nuove generazioni: gli allarmi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono tre le macro-aree di rischio individuate da Gates. La parte occupazionale, con molti lavori \u00abche spariranno per sempre\u00bb,  ed economica: \u00ab<b>Come funzioner\u00e0 un&#8217;economia costruita attorno all&#8217;occupazione se meno persone lavorano<\/b>, o se molte persone lavorano un numero minore di ore?\u00bb. La sicurezza, con l\u2019Ai vissuta come possibile arma per i criminali (cyber-attacchi, bioterrorismo), oppure come arma essa stessa, autonoma: \u00abLa tecnologia sta migliorando pi\u00f9 velocemente di quanto chiunque si aspettasse e in modi sorprendenti, e man mano che i modelli diventano pi\u00f9 potenti, <b>potrebbero iniziare ad agire contro i nostri interessi e potremmo perdere il controllo<\/b>\u00bb. Infine, l\u2019impatto sociale: sulle generazioni pi\u00f9 giovani, in termini di educazione, e forse soprattutto a livello di relazioni. Qui Bill Gates \u00e8 davvero amaro: \u00abDubito che avrei dedicato lo stesso impegno nel mio lavoro se all&#8217;epoca avessi avuto un&#8217;Ai personale (Ai companion, ndr). Ti parlano in modi con cui sei gi\u00e0 a tuo agio. Non ti spingono fuori dalla tua zona di comfort. Sono sempre disponibili e non si arrabbiano mai con te. <b>Questo d\u00e0 loro il potenziale per diventare altamente assuefacenti<\/b> e per privarci delle lezioni che impariamo connettendoci con altre persone\u00bb.<\/p>\n<p>    Macchine che imbrogliano (e costano poco)<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Come fosse lui stesso un chatbot, Gates prosegue con altri elenchi: abitudini da pensiero computazionale. Qui il racconto \u00e8 pi\u00f9 dettagliato, anche se avvisa che in futuro dedicher\u00e0 dei documenti pi\u00f9 approfonditi su tutti i temi toccati. Si va come detto dai rischi di attacchi biologici e informatici inarrestabili, fino ad arrivare ai <b>pericoli derivanti dal reinforcement learning,<\/b> l\u2019allenamento dei modelli tramite tentativi, errori e ricompense: abbiamo gi\u00e0 visto chatbot e agenti capaci di imbrogliare e andare oltre i compiti assegnati pur di ottenere l\u2019obiettivo. Un piccolo passo prima di perderne il controllo. Ma l&#8217;area senz\u2019altro affrontata con piglio pi\u00f9 originale \u00e8 quella economica, con due proposte a dire il vero non proprio nuove. C\u2019\u00e8 un settore occupazionale dove l<b>\u2019Ai vincer\u00e0 sempre in termini di costi ed efficienza<\/b>, sono le occupazioni da primo impiego, quelle con dinamiche \u201cben definite\u201d e ripetitive. Su questo futuro inevitabile, Gates propone due correttivi: da un lato <b>una tassa sulla Ai\/i token utilizzati e i robot<\/b>, cio\u00e8 una parte dei ricavi derivanti dal lavoro delle macchine da redistribuire per rafforzare la rete di protezione sociale; dall\u2019altro una vera e propria <b>\u201criserva professionale\u201d dedicata agli umani<\/b>, con settori delicati \u2013 dall\u2019insegnamento alla sanit\u00e0 \u2013 dove scegliere deliberatamente di mantenere la conduzione umana, anche quando l&#8217;Ai potrebbe essere pi\u00f9 efficiente. In questa riserva potrebbero essere anche ri-direzionati i molti che inevitabilmente perderanno l&#8217;impiego in altri settori.\u00a0<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-26T16:55:23+02:00\">26 agosto 2026 ( modifica il 26 agosto 2026 | 16:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due settimane dopo il manifesto ottimista sull&#8217;intelligenza artificiale di Mark Zuckerberg, arrivano le cupe riflessioni del fondatore di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":650731,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[25653,358919,358920,12788,358921,358922,178,8711,2699,14006,666,787,9710,19448,689,177,16869,1297,475,2575,132612,122429,6803,4726,6805,19456,10814,2615,1598,4183,22210,667,668,6272,1537,90,89,21304,6110,2736,94646,38961,358917,15306,15307,5919,8966,4052,2508,211332,118667,22969,858,477,10422,6148,19144,6897,9706,33320,2718,6764,301,2677,5416,358918,3797,863,2258,49130,3002,196,33183,3425,358916,7068,15290],"class_list":["post-650730","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-abitudini","tag-abitudini-pensiero","tag-abitudini-pensiero-computazionale","tag-accogliere","tag-accogliere-novita","tag-accogliere-novita-gates","tag-affari","tag-agire","tag-agosto","tag-arma","tag-artificiale","tag-attacchi","tag-bill","tag-bill-gates","tag-blog","tag-business","tag-capaci","tag-chatbot","tag-chiede","tag-controllo","tag-derivanti","tag-dirigere","tag-documento","tag-economica","tag-epstein","tag-gates","tag-generazioni","tag-gestione","tag-giovani","tag-globale","tag-impiego","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-interviste","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lavorano","tag-livello","tag-macchine","tag-magnate","tag-manifesto","tag-manifesto-pubblicato","tag-mark","tag-mark-zuckerberg","tag-modelli","tag-modi","tag-ndr","tag-nuove","tag-occupazionale","tag-organismi","tag-pericoli","tag-personale","tag-politica","tag-potrebbero","tag-pubblicato","tag-rallentare","tag-regole","tag-relazioni","tag-riserva","tag-rivoluzione","tag-robot","tag-sanita","tag-senso","tag-servono","tag-servono-organismi","tag-settori","tag-sicurezza","tag-sociale","tag-software","tag-sviluppo","tag-tecnologia","tag-tecnologica","tag-termini","tag-turbolenta","tag-vede","tag-zuckerberg"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650730\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/650731"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}