{"id":650789,"date":"2026-08-26T18:08:20","date_gmt":"2026-08-26T18:08:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650789\/"},"modified":"2026-08-26T18:08:20","modified_gmt":"2026-08-26T18:08:20","slug":"evitare-questi-3-fattori-di-rischio-puo-ritardare-la-demenza-di-13-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650789\/","title":{"rendered":"Evitare questi 3 fattori di rischio pu\u00f2 ritardare la demenza di 13 anni"},"content":{"rendered":"<p>                                Uno studio della New York University spiega come le scelte fatte tra i 45 e i 65 anni possono valere fino a 13 anni di vita senza demenza<\/p>\n<p>\n                                                                    Eu.Spa.\n                            <\/p>\n<p>                    26 agosto &#8211; 12:28  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Secondo un&#8217;analisi pubblicata su The Lancet, <b>nel mondo i casi di demenza<\/b>, rispetto a oggi sono destinati quasi a triplicare, fino a toccare quota 153 milioni entro il 2050. Eppure, secondo gli stessi studiosi, quasi la met\u00e0 di questi potrebbe essere evitata, o quantomeno ritardata, intervenendo su una serie di fattori di rischio. Soprattutto nel periodo cosiddetto della mezza et\u00e0, quello che va<b> dai 45 ai 65 anni<\/b>.<b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Lo studio, pubblicato sulla rivista Neurology, nasce dall&#8217;analisi della Atherosclerosis Risk in Communities, una ricerca partita nel 1986 negli Stati Uniti che segue da decenni lo stesso gruppo di persone, per verificare i loro cambiamenti. I ricercatori, guidati da Josef Coresh dell&#8217;NYU Langone Health di New York, hanno selezionato 12.409 persone libere da demenza, con un&#8217;et\u00e0 media di 56 anni, seguendole per circa 26 anni: in quel periodo 3.008 di essi hanno sviluppato la malattia. E, spesso, a unirle erano <b>3 fattori di rischio: pressione alta, diabete di tipo 2 e fumo<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La scoperta \u00e8\u00a0<b>chi non aveva nessuno di questi fattori di rischio viveva in media 30,1 anni senza demenza<\/b>, contro 26,3 di chi ne aveva uno, 21 di chi ne aveva due e i poco pi\u00f9 di 17 di chi li aveva tutti e tre. E il senso della scoperta starebbe proprio nel gap tra i due estremi: quasi tredici anni.  Anche il sesso, per\u00f2 farebbe la sua parte: tra chi mostrava di avere tutti e tre i fattori di rischio, le donne hanno vissuto senza demenza 18,1 anni contro i 16,6 degli uomini. Il che per\u00f2 non cambia che ridurre i fattori di rischio, soprattutto a partire dalla mezza et\u00e0 &#8220;ci permette di proteggere la salute del cervello per pi\u00f9 di un decennio&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>    prevenire \u00e8 meglio\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Attenzione: lo studio non dimostra un rapporto di causa\/effetto. I ricercatori hanno misurato pressione, <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/11-02-2024\/glicemia-alta-cosa-mangiare-per-abbassare-subito-i-livelli-di-glucosio.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Glicemia alta: cosa mangiare per abbassarla subito\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">glicemia<\/a> e fumo una sola volta all&#8217;inizio del percorso, senza registrare che cosa sia successo dopo, se qualcuno, per esempio, ha smesso di fumare o ha sviluppato ipertensione lungo la strada. Dunque va considerato come un dato statistico, utile a orientare le politiche di prevenzione pi\u00f9 che a prevedere il destino di un singolo individuo. Ma \u00e8 anche vero, sottolineano i ricercatori, che &#8220;diabete, ipertensione e fumo emergono spesso proprio nella mezza et\u00e0 ed esercitano un effetto sulle patologie neuro-degenerative&#8221;. Un effetto lungo ben 13 anni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno studio della New York University spiega come le scelte fatte tra i 45 e i 65 anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":650790,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[5143,5774,9548,3880,2152,8171,23188,358935,16657,239,11457,1537,90,89,793,42178,62132,11040,11041,1667,10360,4233,2441,358936,240,17737,337,2128],"class_list":["post-650789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-analisi","tag-demenza","tag-diabete","tag-effetto","tag-eta","tag-fattori","tag-fattori-rischio","tag-fattori-rischio-soprattutto","tag-fumo","tag-health","tag-ipertensione","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-media","tag-mezza","tag-mezza-eta","tag-new","tag-new-york","tag-periodo","tag-pressione","tag-ricercatori","tag-rischio","tag-rischio-soprattutto","tag-salute","tag-scoperta","tag-soprattutto","tag-studio"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650789\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/650790"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}