{"id":650963,"date":"2026-08-26T20:35:09","date_gmt":"2026-08-26T20:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650963\/"},"modified":"2026-08-26T20:35:09","modified_gmt":"2026-08-26T20:35:09","slug":"volley-femminile-europei-2026-turchia-serbia-e-belgio-non-sbagliano-slovenia-e-bulgaria-rimonte-da-urlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/650963\/","title":{"rendered":"Volley femminile, Europei 2026: Turchia, Serbia e Belgio non sbagliano. Slovenia e Bulgaria rimonte da urlo"},"content":{"rendered":"<p><strong data-start=\"178\" data-end=\"245\">Turchia, Belgio e Serbia dopo la settima giornata di gare all\u2019Europeo di volley continuano a viaggiare senza sconfitte<\/strong>, confermando ambizioni importanti e mostrando una solidit\u00e0 che comincia a pesare anche in prospettiva qualificazione. Alle loro spalle, per\u00f2, non mancano segnali interessanti: la <strong data-start=\"425\" data-end=\"480\">Slovenia evita una clamorosa caduta con la Lettonia<\/strong>, la Bulgaria risale da 0-2 contro l\u2019Austria, mentre il Portogallo rompe finalmente il ghiaccio contro una Spagna ancora a secco. \u00c8 dunque una giornata fatta di conferme, rimonte e prime volte, con alcune sfide che sembravano indirizzate e che invece hanno cambiato completamente volto. In mezzo, anche prestazioni individuali di grande spessore, da <strong data-start=\"830\" data-end=\"898\">Melissa Vargas a Britt Herbots, da Tijana Bo\u0161kovi\u0107 a Ma\u0161a Pucelj<\/strong>, protagoniste di un turno che aggiunge nuovi elementi alla corsa verso la fase a eliminazione diretta.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">La <strong data-start=\"3\" data-end=\"66\">Turchia continua a viaggiare a punteggio pieno nella Pool A<\/strong> e supera anche l\u2019esame rappresentato dalla Germania. Davanti agli oltre <strong data-start=\"139\" data-end=\"188\">15.000 spettatori del Sinan Erdem Sports Hall<\/strong>, la squadra di <strong data-start=\"204\" data-end=\"226\">Daniele Santarelli<\/strong> si impone 3-1 (25-21, 25-27, 25-20, 25-19), centrando la <strong data-start=\"284\" data-end=\"315\">quarta vittoria consecutiva<\/strong> dopo quelle ottenute contro Lettonia, Slovenia e Ungheria. Per la Germania arriva invece il secondo ko, dopo quello all\u2019esordio contro la Slovenia e i successivi successi su Lettonia e Ungheria.<\/p>\n<p data-start=\"512\" data-end=\"1121\">La Turchia prende immediatamente il comando nel primo set, scappando <strong data-start=\"581\" data-end=\"595\">8-4 e 16-8<\/strong>, prima di contenere il tentativo di rimonta tedesco per il 25-21. La Germania reagisce nella seconda frazione: avanti 8-7, subisce il sorpasso turco sul 16-13 ma resta agganciata alla partita e, in un finale punto a punto, <strong data-start=\"819\" data-end=\"880\">annulla il vantaggio delle padrone di casa e chiude 27-25<\/strong>. \u00c8 per\u00f2 l\u2019unico passaggio a vuoto della formazione di Santarelli. Nel terzo set la Turchia riparte forte, conduce <strong data-start=\"995\" data-end=\"1017\">8-5, 16-11 e 21-15<\/strong> e si impone 25-20, per poi mantenere saldamente il controllo anche nella quarta frazione, chiusa 25-19.<\/p>\n<p data-start=\"1123\" data-end=\"1626\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A guidare le padrone di casa \u00e8 ancora <strong data-start=\"1161\" data-end=\"1192\">Melissa Vargas con 23 punti<\/strong>, 17 dei quali in attacco, con <strong data-start=\"1223\" data-end=\"1241\">3 ace e 3 muri<\/strong>. Ottima anche la prova di <strong data-start=\"1268\" data-end=\"1316\">Hande Baladin, 17 punti con il 62% offensivo<\/strong>, mentre Zehra G\u00fcne\u015f ne aggiunge 7. Alla Germania non bastano i <strong data-start=\"1380\" data-end=\"1409\">18 punti di Lina Alsmeier<\/strong>, ben sostenuta da Leana Grozer (15) e Camilla Weitzel (14). La differenza emerge soprattutto in attacco, dove la Turchia chiude con il <strong data-start=\"1545\" data-end=\"1574\">48% contro il 37% tedesco<\/strong>, consolidando il proprio percorso netto nel girone.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">La Slovenia deve sudare molto pi\u00f9 del previsto, ma alla fine riesce a rimettere in piedi una partita che sembrava ormai compromessa e supera la Lettonia per <strong data-start=\"157\" data-end=\"200\">3-2 (23-25, 19-25, 25-15, 25-13, 15-12)<\/strong> nella Pool A degli Europei 2026. Per la formazione di <strong data-start=\"255\" data-end=\"277\">Alessandro Orefice<\/strong> arriva cos\u00ec il secondo successo nel girone dopo quello ottenuto contro la Germania, mentre la Lettonia raccoglie il primo punto della propria rassegna al termine di una prova coraggiosa.<\/p>\n<p data-start=\"466\" data-end=\"1055\">Le baltiche sorprendono subito la Slovenia, giocano con grande ordine e conquistano il primo set <strong data-start=\"563\" data-end=\"572\">25-23<\/strong> dopo essere rimaste avanti praticamente per tutta la frazione. Anche nel secondo parziale la Lettonia riesce a prendere il comando nella fase centrale, passando dal 16-12 sloveno al <strong data-start=\"755\" data-end=\"764\">21-16<\/strong> in proprio favore e chiudendo 25-19. Sullo 0-2 cambia per\u00f2 completamente la partita. La Slovenia alza il livello in attacco e domina il terzo set: <strong data-start=\"912\" data-end=\"935\">16-6, 21-10 e 25-15<\/strong>. Ancora pi\u00f9 netto il quarto, con le slovene avanti 16-8 e poi 21-10 prima del 25-13 che trascina la sfida al tie-break.<\/p>\n<p data-start=\"1057\" data-end=\"1681\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Nel quinto la Lettonia prova nuovamente a sorprendere e scappa sul <strong data-start=\"1124\" data-end=\"1131\">5-1<\/strong>, ma la Slovenia reagisce immediatamente, ribalta il punteggio sul 10-7 e conserva il margine fino al 15-12 conclusivo. <strong data-start=\"1251\" data-end=\"1314\">Ma\u0161a Pucelj \u00e8 la miglior realizzatrice slovena con 20 punti<\/strong>, seguita dai 16 di <strong data-start=\"1334\" data-end=\"1352\">Sa\u0161a Planinsec<\/strong>, molto efficace con il 67% in attacco, e dai 14 di Lorena Lorber Fijok. Alla Lettonia non bastano i <strong data-start=\"1453\" data-end=\"1492\">20 punti di Paula Nikola Neciporuka<\/strong>, i 17 di Marta Kam\u0113lija Levinska e i 16 di Anija Jurd\u017ea. La Slovenia chiude con il <strong data-start=\"1576\" data-end=\"1616\">39% in attacco contro il 31% lettone<\/strong> e trova soprattutto una netta crescita dal terzo set in avanti.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">La Bulgaria <strong data-start=\"12\" data-end=\"53\">risorge quando sembra ormai spacciata<\/strong> e firma una rimonta travolgente contro l\u2019Austria, imponendosi <strong data-start=\"116\" data-end=\"158\">3-2 (24-26, 15-25, 25-15, 25-16, 15-4)<\/strong> nella Pool B. Per la squadra di <strong data-start=\"191\" data-end=\"214\">Marcello Abbondanza<\/strong> \u00e8 il secondo successo agli Europei dopo quello ottenuto all\u2019esordio contro l\u2019Ucraina, mentre l\u2019Austria conquista il suo primo punto.<\/p>\n<p data-start=\"349\" data-end=\"726\">Le austriache partono meglio, strappano ai vantaggi il primo set <strong data-start=\"414\" data-end=\"423\">26-24<\/strong> e dominano il secondo <strong data-start=\"446\" data-end=\"455\">25-15<\/strong>. Da quel momento, per\u00f2, la partita si rovescia: la Bulgaria alza nettamente il livello in attacco, riapre la sfida con il <strong data-start=\"578\" data-end=\"587\">25-15<\/strong> e completa l\u2019aggancio con il <strong data-start=\"617\" data-end=\"626\">25-16<\/strong>. Il tie-break diventa un monologo, con le bulgare avanti <strong data-start=\"684\" data-end=\"692\">10-3<\/strong> e poi dilaganti fino al <strong data-start=\"717\" data-end=\"725\">15-4<\/strong>. <strong>Iva Dudova trascina la Bulgaria con 23 punti<\/strong>, seguita dai <strong data-start=\"790\" data-end=\"841\">17 di Mariya Krivoshiiska e Aleksandra Milanova<\/strong>. All\u2019Austria non bastano i <strong data-start=\"869\" data-end=\"898\" data-is-only-node=\"\">26 punti di Kora Schaberl<\/strong>. Decisivo il divario offensivo: <strong data-start=\"931\" data-end=\"989\">47% in attacco per la Bulgaria contro il 42% austriaco<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">Arriva finalmente il <strong data-start=\"21\" data-end=\"54\">primo successo del Portogallo<\/strong> nella Pool C, e coincide con l\u2019ennesima battuta d\u2019arresto della Spagna. Le lusitane si impongono <strong data-start=\"152\" data-end=\"188\">3-1 (24-26, 25-23, 25-19, 25-20)<\/strong> dopo 124 minuti, rimontando dopo aver ceduto ai vantaggi un primo set nel quale avevano anche inseguito a lungo.<\/p>\n<p data-start=\"303\" data-end=\"692\">La Spagna parte meglio e si porta sul <strong data-start=\"341\" data-end=\"350\">16-10<\/strong>, ma il Portogallo rientra fino a giocarsi il parziale punto a punto, arrendendosi soltanto 26-24. Dal secondo set cambia per\u00f2 l\u2019inerzia: le portoghesi volano sull\u2019<strong data-start=\"514\" data-end=\"528\">8-4 e 16-8<\/strong>, resistono al ritorno iberico e chiudono 25-23. Nel terzo e nel quarto set il Portogallo mantiene il controllo nei momenti decisivi, imponendosi <strong data-start=\"674\" data-end=\"691\">25-19 e 25-20<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"694\" data-end=\"1038\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A trascinare la formazione di Hugo Silva sono <strong data-start=\"740\" data-end=\"801\">Ana Monteiro e Julia Kavalenka, entrambe a quota 19 punti<\/strong>, con Kavalenka al <strong data-start=\"820\" data-end=\"838\">53% in attacco<\/strong>. Bene anche Alice Clemente con 13. Alla Spagna non bastano i <strong data-start=\"900\" data-end=\"929\">22 punti di Ana Escamilla<\/strong> e i 15 di Julia De Paula Viana. Decisivo il rendimento offensivo: <strong data-start=\"996\" data-end=\"1037\">42% portoghese contro il 37% spagnolo<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">Il <strong data-start=\"3\" data-end=\"54\">Belgio non conosce ancora ostacoli nella Pool C<\/strong> e supera anche uno degli esami pi\u00f9 delicati della prima fase. La formazione di <strong data-start=\"134\" data-end=\"196\">Kris Vansnick batte 3-0 l\u2019Azerbaijan (25-19, 25-22, 25-23)<\/strong> in 86 minuti, conquista la <strong data-start=\"224\" data-end=\"255\">quarta vittoria consecutiva<\/strong> e resta imbattuta dopo aver gi\u00e0 piegato Spagna, Portogallo e Romania. Si interrompe invece la serie positiva delle padrone di casa, che arrivavano alla sfida forti dei successi contro Portogallo, Spagna e Romania.<\/p>\n<p data-start=\"471\" data-end=\"1116\">Il Belgio mette subito la partita sui binari preferiti: <strong data-start=\"527\" data-end=\"556\">8-3 e 16-10 nel primo set<\/strong>, poi controlla il tentativo di rientro azero e chiude 25-19. Pi\u00f9 combattuta la seconda frazione, nella quale le belghe costruiscono un primo margine sull\u2019<strong data-start=\"711\" data-end=\"726\">8-5 e 16-11<\/strong>, subiscono il ritorno dell\u2019Azerbaijan fino al 21-19 ma non perdono lucidit\u00e0 nel finale, imponendosi 25-22. Il momento pi\u00f9 difficile arriva nel terzo set: le padrone di casa scappano sull\u2019<strong data-start=\"914\" data-end=\"945\">8-5 e soprattutto sul 16-10<\/strong>, dando l\u2019impressione di poter riaprire l\u2019incontro. Il Belgio cambia per\u00f2 marcia, completa una <strong data-start=\"1040\" data-end=\"1072\">grande rimonta fino al 21-20<\/strong> e piazza lo sprint conclusivo per il 25-23.<\/p>\n<p data-start=\"1118\" data-end=\"1630\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Ancora una volta a trascinare le belghe \u00e8 <strong data-start=\"1160\" data-end=\"1213\">Britt Herbots, miglior realizzatrice con 22 punti<\/strong>, 19 dei quali in attacco. <strong data-start=\"1240\" data-end=\"1276\">Pauline Martin aggiunge 16 punti<\/strong>, con ben 6 muri, mentre Tea Radovic chiude a quota 8. Per l\u2019Azerbaijan la migliore \u00e8 <strong data-start=\"1362\" data-end=\"1395\">Yelizaveta Ruban con 19 punti<\/strong>, davanti agli 11 di Polina Rahimova. Il Belgio fa la differenza soprattutto a muro, <strong data-start=\"1480\" data-end=\"1502\">14 punti contro 10<\/strong>, e contiene le avversarie al <strong data-start=\"1532\" data-end=\"1550\">29% in attacco<\/strong>, confermandosi sempre pi\u00f9 solido nella corsa alle prime posizioni della Pool C.<\/p>\n<p class=\"pdq2pgselectionanchorcontainer\">La <strong data-start=\"3\" data-end=\"43\">Serbia non concede nulla alla Grecia<\/strong> e firma un altro successo pesante nella Pool B degli Europei 2026. La squadra di <strong data-start=\"125\" data-end=\"141\">Zoran Terzi\u0107<\/strong> si impone con un secco 3-0 (25-22, 25-13, 25-18) in appena 72 minuti, centrando cos\u00ec la <strong data-start=\"230\" data-end=\"261\">quarta vittoria consecutiva<\/strong> dopo quelle ottenute contro Austria, Cechia e Bulgaria. Si interrompe invece la striscia positiva della Grecia, reduce da tre successi di fila.<\/p>\n<p data-start=\"407\" data-end=\"918\">Il primo set \u00e8 il pi\u00f9 combattuto: la Serbia prova subito ad allungare sull\u20198-5 e 16-12, ma la Grecia resta in partita e costringe le avversarie a lavorare fino al 25-22. Nel secondo parziale, invece, cambia completamente lo scenario: le serbe scappano sull\u20198-6, poi accelerano fino al <strong data-start=\"692\" data-end=\"709\">16-12 e 21-13<\/strong>, chiudendo senza difficolt\u00e0 25-13. Pi\u00f9 equilibrio in avvio di terzo set, con la Grecia avanti 8-7, ma la Serbia ribalta rapidamente il punteggio, passa sul 16-15 e poi prende margine fino al definitivo 25-18.<\/p>\n<p data-start=\"920\" data-end=\"1396\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">La protagonista \u00e8 <strong data-start=\"938\" data-end=\"970\">Tijana Bo\u0161kovi\u0107 con 20 punti<\/strong>, 17 dei quali in attacco con il <strong data-start=\"1003\" data-end=\"1023\">55% di efficacia<\/strong>. Grande contributo anche di <strong data-start=\"1052\" data-end=\"1069\">Hena Kurtagic<\/strong>, che chiude a 12 punti con ben <strong data-start=\"1101\" data-end=\"1120\">7 muri vincenti<\/strong>, mentre Aleksandra Uzelac ne aggiunge 12. Per la Grecia la migliore \u00e8 <strong data-start=\"1191\" data-end=\"1223\">Martha Anthouli con 12 punti<\/strong>, seguita dai 10 di Effrosyni Bakodimou. Decisivo il divario offensivo: <strong data-start=\"1295\" data-end=\"1328\">52% serbo contro il 37% greco<\/strong>, con la Serbia capace anche di mettere a segno 13 muri complessivi.<\/p>\n<p class=\"PDq2pG_selectionAnchorContainer\" data-start=\"0\" data-end=\"339\">La <strong data-start=\"3\" data-end=\"49\">Slovacchia non lascia scampo al Montenegro<\/strong> e conquista un netto successo per <strong data-start=\"84\" data-end=\"113\">3-0 (25-21, 25-19, 25-11)<\/strong> nella Pool D degli Europei 2026. La formazione allenata da <strong data-start=\"173\" data-end=\"192\">Martino Volpini<\/strong> prende il comando fin dalle prime battute e, dopo due set comunque combattuti, dilaga nella terza frazione, chiudendo l\u2019incontro in <strong data-start=\"325\" data-end=\"338\">81 minuti<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"341\" data-end=\"751\">Nel primo parziale la Slovacchia scappa subito sull\u2019<strong data-start=\"393\" data-end=\"400\">8-2<\/strong>, conserva il vantaggio sul 16-11 e resiste al tentativo di riavvicinamento montenegrino per il 25-21. Copione simile nel secondo set, con le slovacche avanti <strong data-start=\"559\" data-end=\"574\">8-4 e 16-13<\/strong> prima dell\u2019accelerazione che vale il 25-19. Non c\u2019\u00e8 invece partita nella terza frazione: <strong data-start=\"664\" data-end=\"685\">8-1, 16-6 e 21-10<\/strong> scandiscono il dominio della Slovacchia fino al definitivo 25-11.<\/p>\n<p data-start=\"753\" data-end=\"1174\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">A fare la differenza \u00e8 soprattutto l\u2019attacco, con la Slovacchia capace di chiudere con un eccellente <strong data-start=\"854\" data-end=\"890\">51% contro il 30% del Montenegro<\/strong>. <strong data-start=\"892\" data-end=\"957\">Zuzana Sepelova e Karin Sunderlikova firmano 18 punti a testa<\/strong>, con la prima al <strong data-start=\"975\" data-end=\"993\">59% in attacco<\/strong>, mentre Lucia Herdov\u00e1 ne aggiunge 15. Tra le montenegrine la migliore \u00e8 <strong data-start=\"1066\" data-end=\"1099\">Nikoleta Perovic con 12 punti<\/strong>, ma la sua squadra non riesce a contenere la crescente pressione slovacca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Turchia, Belgio e Serbia dopo la settima giornata di gare all\u2019Europeo di volley continuano a viaggiare senza sconfitte,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":650964,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1474],"tags":[13298,13300,13302,130731,13305,13306,332303,13307,139204,1537,90,89,13308,33620,13312,8056,13313,245,244,13314,1869],"class_list":["post-650963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-volley","tag-alessia-orro","tag-anna-danesi","tag-carlotta-cambi","tag-denise-meli","tag-ekaterina-antropova","tag-eleonora-fersino","tag-europei-volley-femminile-2026","tag-gaia-giovannini","tag-ilaria-spirito","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-linda-nwakalor","tag-merit-adigwe","tag-myriam-sylla","tag-paola-egonu","tag-sarah-fahr","tag-sport","tag-sports","tag-stella-nervini","tag-volley"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117163728935340857","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=650963"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/650963\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/650964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=650963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=650963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=650963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}