{"id":651435,"date":"2026-08-27T03:39:17","date_gmt":"2026-08-27T03:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/651435\/"},"modified":"2026-08-27T03:39:17","modified_gmt":"2026-08-27T03:39:17","slug":"cartelle-il-vuoto-oltre-la-rottamazione-quinquies-la-riforma-della-riscossione-arranca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/651435\/","title":{"rendered":"Cartelle, il vuoto oltre la rottamazione quinquies: la riforma della riscossione arranca"},"content":{"rendered":"<p>\n                                A pi\u00f9 di due anni dall&#8217;approvazione del D.Lgs. 110\/2024, la riforma della riscossione resta al palo e, al netto della marginale rottamazione quinquies, resta irrisolto il tema delle cartelle esattoriali pregresse. Tutto tace sullo stralcio proposto dalla Commissione di esperti nominata dal MEF\n                            <\/p>\n<p>Migliorare e semplificare i sistemi di <strong>riscossione<\/strong>, guardando ai principi di efficacia, economicit\u00e0 e a obiettivi di risultato: questi i criteri guida della riforma contenuta nel <strong>decreto legislativo n. 110\/2024<\/strong>.<\/p>\n<p>Parte del pi\u00f9 ampio progetto di revisione del sistema tributario, la revisione delle regole \u00e8 stata impostata anche nell\u2019ottica di alleggerire il \u201cfardello\u201d di <strong>1.300 miliardi di crediti<\/strong> immagazzinati negli anni dall\u2019Agenzia delle Entrate Riscossione e di difficile <strong>recupero<\/strong>.<\/p>\n<p>A ormai pochi giorni dal 29 agosto 2026, data che segner\u00e0 la <strong>scadenza della legge delega<\/strong> per la riforma fiscale, il cammino resta solo ai primissimi passi.<\/p>\n<p>Manca all\u2019appello l\u2019opera di sfoltimento del <strong>magazzino AdER<\/strong>, sul quale \u00e8 destinata a incidere solo in piccolissima parte la <strong>rottamazione quinquies<\/strong> introdotta dall\u2019ultima Manovra.<\/p>\n<p>Allo stesso modo, resta al palo la definizione delle regole per il <strong>discarico automatico delle cartelle<\/strong> notificate dal 2025 trascorso il termine di cinque anni.<\/p>\n<blockquote class=\"spip\">\n<p>Puoi accedere a tutti gli approfondimenti dello speciale <strong> Cantiere riforma fiscale <\/strong> in pdf tramite il <a href=\"https:\/\/academy.informazionefiscale.it\/casa-immobili-e-agevolazioni-fiscali\/cantiere-riforma-fiscale\" class=\"spip_out\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">prodotto Academy<\/a> gratuito per gli iscritti alla newsletter e puoi ricevere le prossime puntate direttamente via mail iscrivendoti gratuitamente alla <a href=\"https:\/\/open.substack.com\/pub\/informazionefiscale\/p\/il-cantiere-aperto-della-riforma?r=6cjivm&amp;utm_campaign=post&amp;utm_medium=web&amp;showWelcomeOnShare=true\" class=\"spip_out\" rel=\"external nofollow noopener\" target=\"_blank\">pubblicazione Substack di Informazione fiscale<\/a><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>    Riforma della riscossione, un cammino lento: mancano all\u2019appello 6 decreti attuativi su 9<\/p>\n<p>Approvato in via definitiva il <strong>3 luglio 2024<\/strong>, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto, il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/riscossione-decreto-novita-riforma-fiscale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">decreto legislativo n. 110\/2024<\/a> poggia le proprie basi sui principi e sui criteri direttivi dettati dall\u2019articolo 18 della legge delega sulla riforma fiscale n. 111\/2023.<\/p>\n<p>Il lavoro volto a ottimizzare il sistema della riscossione \u00e8 partito da obiettivi chiari: migliorare la gestione dei crediti da parte dell\u2019AdER, pianificare al meglio le attivit\u00e0 di recupero, tutelare i contribuenti ma anche fare buon uso della digitalizzazione a tutela degli interessi dell\u2019Erario.<\/p>\n<p>I <strong>19 articoli<\/strong> dell\u2019atto che ha dato concretezza ai principi della riforma fiscale puntano quindi a rendere pi\u00f9 efficiente la macchina della riscossione, in costante <strong>affanno<\/strong>.<\/p>\n<p>Ne sono la prova i numeri: il magazzino delle somme non riscosse \u00e8 pari &#8211; stando ai dati ufficiali che fotografano la situazione fino al 31 dicembre 2025 &#8211; a <strong>1.272,90 miliardi di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Agire sul passato e impostare al meglio il lavoro sul futuro: questi gli obiettivi di una riforma sulla quale per\u00f2 <strong>il cammino di attuazione procede a rilento<\/strong>.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi dello stato di avanzamento dei provvedimenti governativi, alla data del 24 agosto 2026 su un totale di <strong>9 decreti attuativi<\/strong> previsti, <strong>solo 3 risultano adottati<\/strong>, mentre ben 6 sono ancora in attesa di adozione.<\/p>\n<p>Cosa \u00e8 stato fatto fino ad oggi?<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> \u00c8 stata istituita la Commissione ministeriale per analizzare lo smaltimento dello stock di crediti 2000-2024, la quale ha rendicontato il lavoro svolto al Parlamento nel mese di ottobre 2025.<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> Sono stati definiti i criteri per la <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/cartelle-rate-rateizzazione-ader-novita-2027\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuova rateizzazione delle cartelle fino a 120 rate<\/a> (10 anni), mediante il decreto ministeriale del 27 dicembre 2024 che ha definito un percorso per fasi e i criteri per l\u2019applicazione dei parametri economici e finanziari richiesti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> Ad ultimo, con il D.M. 29 aprile 2026 sono state inoltre fissate le modalit\u00e0 di trasmissione dei dati mensili su incassi e stato delle procedure di recupero.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Mancano invece all\u2019appello i provvedimenti che, almeno su carta, dovrebbero contribuire a incidere in maniera pi\u00f9 profonda sulle <strong>cartelle pregresse<\/strong> cos\u00ec come sulla riscossione futura.<\/p>\n<tr class=\"row_first\">Ambito NormativoArticolo D.Lgs. 110\/2024Stato Attuazione<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Istituzione della Commissione per il riordino e lo smaltimento dello stock di crediti pregressi (2000-2024)<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 7, c. 1<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Condizioni e indici per la rateizzazione estesa delle cartelle (fino a 120 rate)<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 13, c. 1 lett. b)<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Trasparenza e scambio mensile dei flussi informativi sulle riscossioni<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 2, c. 1 lett. d)<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Disciplina generale del discarico automatico quinquennale dei nuovi ruoli<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 3, c. 1<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Riconsegna anticipata dei carichi non riscossi agli Enti Creditori<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 3, c. 3<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Accesso telematico alla documentazione di riscossione per gli Enti Creditori<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 3, c. 4<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Criteri e modalit\u00e0 di controllo a campione sulle quote discaricate<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 6, c. 3<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_even even\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Gestione e definizione delle controversie da rigetto del discarico<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 6, c. 9<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"row_odd odd\">\n<td headers=\"iddcaa_c0\">Blocco e compensazione tra rimborsi fiscali spettanti e cartelle pendenti<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c1\">Art. 16, c. 1 lett. d)<\/td>\n<td headers=\"iddcaa_c2\">Non Adottato<\/td>\n<\/tr>\n<p>\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/stato_decreti_pie.png\" class=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"1143\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Dal discarico automatico delle cartelle dopo 5 anni allo stralcio del pregresso, cosa manca ancora all\u2019appello<\/p>\n<p>A pi\u00f9 di due anni dall\u2019approvazione del decreto legislativo n. 110\/2024, non \u00e8 ancora stato adottato il provvedimento che definir\u00e0 le regole per il <strong>discarico automatico dopo 5 anni<\/strong>, misura disciplinata dall\u2019articolo 3 del provvedimento.<\/p>\n<p>Nata con il fine di evitare l\u2019accumularsi di crediti nel futuro, la norma prevede che a partire dai carichi affidati all\u2019AdER <strong>dal 1\u00b0 gennaio 2025<\/strong>, se il debito non viene riscosso entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento, viene automaticametne \u201cdiscaricato\u201d.<\/p>\n<p>Il discarico <strong>non \u00e8 un condono del debito per il cittadino<\/strong>: la Riscossione smette di lavorarlo e lo restituisce all\u2019Ente creditore (Comune, INPS, Stato), che rientra nella disponibilit\u00e0 del credito. Questi potr\u00e0 scegliere se gestire in proprio il recupero, affidare le attivit\u00e0 a privati o affidarsi nuovamente per due anni all\u2019AdER se emergono beni del debitore da \u201caggredire\u201d.<\/p>\n<p>La norma che guarda al futuro, con il fine di razionalizzare il lavoro dell\u2019Agenzia, si affianca a quella che punta a fare lo stesso <strong>lavoro di pulizia sul passato<\/strong>. In questo caso un primo passo \u00e8 stato fatto, come detto, ma il cammino si \u00e8 fermato.<\/p>\n<p>La Commissione di esperti nominata nell\u2019ambito della riforma della riscossione, presieduta dall\u2019ex presidente di sezione della Corte dei Conti, Roberto Benedetti \u00e8 stata chiamata a <strong>individuare le possibili soluzioni<\/strong> per sfoltire il magazzino di quasi 1.300 miliardi di crediti da riscuotere.<\/p>\n<p>La fotografia presentata nelle aule di Camera e Senato a ottobre dello scorso anno \u00e8 nitida: dei 1.272,90 miliardi di cartelle affidate ad AdER alla data del 31 gennaio 2025, <strong>537,75 miliardi presentano un profilo di non riscuotibilit\u00e0<\/strong>. Nel complesso sono <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/cartelle-rottamazione-cancellazione-408-miliardi-magazzino-ader\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>da stralciare 408 miliardi di crediti<\/strong><\/a>.<\/p>\n<p>La scelta sul piano d\u2019azione da porre in essere spetta in ogni caso al Legislatore, ma dal Governo non sono arrivate reazioni in merito ai dati e alle proposte fornite.<\/p>\n<p><strong>Il risultato? Il magazzino resta cos\u00ec com\u2019\u00e8<\/strong>, e difficilmente la ristretta rottamazione quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 riuscir\u00e0 a incidere sugli errori gestionali del passato.<\/p>\n<p>Compensazioni tra rimorsi fiscali e cartelle, salva la dichiarazione dei redditi 2026<\/p>\n<p>Tra i punti ancora da attuare \u00e8 inoltre opportuno citare la novit\u00e0 in materia di <strong>compensazione tra rimborsi fiscali e cartelle esattoriali<\/strong>.<\/p>\n<p>La norma, contenuta nell\u2019articolo 16 del decreto legislativo, prevede un\u2019attivit\u00e0 di verifica aggiuntiva da parte dell\u2019Agenzia delle Entrate in presenza di <strong>rimborsi di importo superiore a 500 euro<\/strong> e l\u2019omesso versamento di una o pi\u00f9 cartelle.<\/p>\n<p>In presenza di cartelle esattoriali, \u00e8 previsto l\u2019avvio di una procedura di <strong>comunicazione<\/strong> con l\u2019AdER, che a sua volta invia al contribuente interessato una <strong>proposta di <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Compensazione-modello-F24-regole-novita-importi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">compensazione<\/a><\/strong> tra il credito d\u2019imposta e il debito maturato.<\/p>\n<p>Il contribuente destinatario della proposta dovr\u00e0 scegliere se aderirvi o meno entro 60 giorni. In caso di <strong>accettazione<\/strong>, l\u2019AdER utilizza le somme relative ai rimborsi per il pagamento dei debiti a carico del contribuente.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede invece in caso di rifiuto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 su questo aspetto che \u00e8 intervenuto il decreto legislativo n. 110\/2024, prevedendo di fatto il <strong>blocco dei pagamenti<\/strong> in favore dei contribuenti.<\/p>\n<p>Le somme relative ai <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Rimborso-IRPEF-modello-730-quando-arriva\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rimborsi del 730<\/a>, cos\u00ec come pi\u00f9 in generale dei crediti fiscali maturati dal contribuente, restano a disposizione dell\u2019AdER <strong>fino al 31 dicembre dell\u2019anno successivo<\/strong>.<\/p>\n<p>Una <strong>sospensione dei pagamenti<\/strong> che servir\u00e0 per l\u2019avvio dell\u2019azione esecutiva, e quindi in sostanza per il recupero dei debiti maturati dal contribuente.<\/p>\n<p>Una novit\u00e0 sulla quale per\u00f2 <strong>manca ancora un passaggio<\/strong> per l\u2019effettivo avvio, ossia il <strong>decreto del MEF<\/strong> per stabilire modalit\u00e0 di attuazione, limiti e condizioni per l\u2019applicazione del blocco dei pagamenti da parte del Fisco.<\/p>\n<p>In salvo quindi la campagna dichiarativa per l\u2019anno in corso, salvo novit\u00e0 a stretto giro.<\/p>\n<p>Una buona notizia per i contribuenti ma un passo falso per lo Stato, a fronte dello stallo dei lavori volti a ottimizzare il sistema della riscossione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A pi\u00f9 di due anni dall&#8217;approvazione del D.Lgs. 110\/2024, la riforma della riscossione resta al palo e, al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":651436,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,30970,177,1537,90,89,92697,179],"class_list":["post-651435","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-agenzia-delle-entrate-riscossione","tag-business","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-noadv","tag-pubblico"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117165396419712213","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651435","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=651435"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651435\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/651436"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=651435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=651435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=651435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}