{"id":651554,"date":"2026-08-27T05:51:13","date_gmt":"2026-08-27T05:51:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/651554\/"},"modified":"2026-08-27T05:51:13","modified_gmt":"2026-08-27T05:51:13","slug":"alessio-boni-sono-stato-anche-poliziotto-e-animatore-turistico-la-mia-vocazione-nata-nei-villaggi-ora-un-film-di-argento-e-un-documentario-su-paoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/651554\/","title":{"rendered":"Alessio Boni: \u00abSono stato anche poliziotto e animatore turistico, la mia vocazione nata nei villaggi. Ora un film di Argento e un documentario su Paoli\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Camilla Bianchi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;attore, da 15 anni, \u00e8 con il Cesvi: \u00abHaiti mi ha colpito pi\u00f9 di tutto\u00bb. Le esperienze: \u00abAl Teatro Greco di Siracusa ho perso la memoria durante le prove, ma ho ricevuto l&#8217;energia dal pubblico e da quelle pietre antiche\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La casa nella campagna toscana, le voci dei bambini che giocano in sottofondo. Un fine settimana in famiglia per<b> Alessio Boni, <\/b>reduce dal successo de \u00abI persiani\u00bb di Eschilo, al Teatro Greco di Siracusa. \u00abL\u2019idea mi faceva molta paura  \u2014 confessa l\u2019attore \u2014. Sai che di l\u00ec sono passati i grandi autori della tragedia greca, che Eschilo l\u2019ha rappresentata in quel teatro, dopo aver mandato a quel paese gli ateniesi ed essersi trasferito in Sicilia. Si narra che lui abbia interpretato l\u2019ombra di Dario, il mio personaggio. Immaginatevi come stavo la sera della prima. Percorrere quelle stradine che portano ai camerini, le stesse che hanno percorso loro, con il pubblico seduto su quelle stesse pietre. E quando entri, vedi davanti a te un muro di seimila persone che ti guardano e pendono dalle tue labbra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da restare senza fiato.<\/b><br \/>\u00abDurante le prove ho perso la memoria, il vuoto. Poi, quando siamo saliti sul palco per la prima volta, ho sentito arrivare dalle pietre un\u2019energia che mi ha invaso, mi ha reso consapevole della sacralit\u00e0, del peso che aveva il teatro una volta, quando poteva cambiare il pensiero di migliaia di cittadini che assistevano alle rappresentazioni. E tu senti quella responsabilit\u00e0, quella forza tramandata da 2500 anni che non puoi tradire. Quando poi arriva il pubblico \u2014 che viene da tutto il mondo, dal Canada al Giappone \u2014 sei travolto da un grande amore e ti senti accolto, prendi questa energia e la restituisci attraverso la voce. A quel punto mi sono sentito a mio agio, pi\u00f9 erano e pi\u00f9 energia avevo dentro di me\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esperienze come questa per un attore sono un punto d\u2019arrivo o l\u2019occasione per fare un bilancio?<\/b><br \/>\u00abNiente \u00e8 mai un punto di arrivo, semmai di partenza. Ho avuto accanto a me colleghi strepitosi, a iniziare da Anna Bonaiuto e dal capitano della nave, il regista Alex Oll\u00e9, un visionario dalle idee grandiose. \u00c8 stato bello fare un mese di prove con loro, hanno una visione pi\u00f9 internazionale rispetto a quella italiana. Mi porto appresso un\u2019emozione spaventosa: la forza degli applausi, il boato dei seimila spettatori che alla terza chiamata sul palcoscenico vengono illuminati dai fari, e tu li vedi tutti, uno per uno. Ogni sera una grande emozione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un ritorno ai suoi inizi, ai suoi maestri.<\/b><br \/>\u00abMi sono affidato ad Andreas Rallis, il regista cipriota che mi ha preparato per questa esperienza, senza il quale non sarei mai entrato all\u2019Accademia d\u2019arte drammatica Silvio d\u2019Amico. Grazie a lui debuttai in teatro con una tragedia di Eschilo, \u201cI sette contro Tebe\u201d. Il cerchio che si chiude. A sessant\u2019anni sono tornato l\u00e0 da dove ero partito. Credo che un attore debba provare tutto, dal radiodramma al teatro al cinema alla televisione, ma soprattutto vivere un\u2019esperienza del genere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>In Accademia \u00e8 stato fondamentale anche l\u2019incontro con Orazio Costa.<\/b><br \/>\u00abL\u2019inventore del metodo mimesico. Noi allievi ci mettevamo in semicerchio, eravamo 18, una classe straordinaria, e sapevamo a memoria, ad esempio, tutto l\u2019Amleto. Lui prendeva uno a caso, Luigi Lo Cascio, lo metteva davanti ai coristi, e gli faceva dirigere il monologo \u201cEssere o non essere\u201d. Noi, a seconda di come l\u2019attore dirigeva, recitavamo. Poi prendeva un altro allievo, Fabrizio Gifuni, e si ricominciava. Dopo questa esperienza fatta tutti insieme, salivi sul palco da solo ed eri dieci volte pi\u00f9 forte di prima. Avevi dentro di te la forza dell\u2019altro, che si moltiplicava. E questo mi \u00e8 successo a Siracusa, ho preso la coralit\u00e0 di queste persone e l\u2019ho restituita, mi sono sentito forte della loro energia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che ragazzo era quando ha lasciato Sarnico per trovare la sua strada?<\/b><br \/>\u00abEro un diciassettenne che sentiva tutto stretto. Facevo ragioneria serale e non mi piaceva, facevo il piastrellista con mio padre di giorno e non mi piaceva. La mentalit\u00e0 del paesotto bergamasco non mi piaceva, era molto chiusa, io volevo andare oltre quel ponte e mordere la nebbia, vedere cosa c\u2019era dall\u2019altra parte. E non sapevo che avrei fatto l\u2019attore, non avevo velleit\u00e0 artistiche, era un\u2019utopia totale. Una passione nata assistendo allo spettacolo teatrale \u201cLa gatta Cenerentola\u201d a Roma, un\u2019opera meravigliosa in napoletano stretto, che ho amato pur non capendo cosa dicevano grandi attori come Peppe Barra e Isa Danieli. Avessi visto un altro spettacolo forse avrei fatto altro nella vita, ma di certo non sarei rimasto a Sarnico a fare il piastrellista. Sono stato anche poliziotto e animatore turistico, \u00e8 stato nei villaggi che ho scoperto che fare spettacolini, bench\u00e9 ilari e sempliciotti, mi piaceva\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da 15 anni \u00e8 accanto a Cesvi. Qual \u00e8 stata l\u2019esperienza che l\u2019ha segnata di pi\u00f9?<\/b><br \/>\u00abTutte ti lasciano l\u2019amaro in bocca. Sentire gli odori, vedere quegli occhi, la mancanza di latrine, di cibo, di acqua, fa la differenza. Ma devo dire che Haiti mi ha colpito molto. Dopo l\u2019uragano c\u2019era una tensione che si tagliava con il coltello, credo che se avessero potuto ci avrebbero ammazzati e rubato la Jeep per venderla e procurarsi del cibo. Haiti era una ferita aperta, sanguinante. Ricordo la ferocia negli sguardi dovuta proprio alla fame, al non aver pi\u00f9 nulla: acqua, cibo, casa. Lo Stato non rispondeva ed erano troppi mesi che vivevano in quelle condizioni. Ci sono stati momenti di tensione e di paura, ogni giorno speravo che non succedesse nulla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa c\u2019\u00e8 nel suo futuro professionale pi\u00f9 immediato?<\/b><br \/>\u00abAncora cinema, televisione e teatro, al quale non rinuncio. Ho fatto un film, \u201cL\u2019ora di tutti\u201d, con la regia di Stefania Rocca, nel quale sono un capitano napoletano al tempo della battaglia di Otranto; un altro film scritto da Dario Argento che si intitola \u201cCarne della mia carne\u201d in cui interpreto un poliziotto accanto a Ilenia Pastorelli; e un cameo nella serie tv \u201cMaschi veri 2\u201d, \u00e8 stato divertente, mi interessava lavorare con Matteo Oleotto, un regista che stimo, e con tutto il cast. Ho appena finito di doppiare una serie con Pilar Fogliati con la regia di Davide Marengo che si intitola \u201cUna piccola formalit\u00e0\u201d, tre puntate che vedremo questo inverno sulla Rai, e ho fatto un documentario sulla vita di Gino Paoli per RaiTre. Ora devo decidere se girare una serie tv o un film in autunno. Poi si torna a teatro con lo spettacolo dedicato a Moli\u00e8re, tratto da un testo di Bulgakov. La storia di un uomo di teatro totale, il racconto della sua vita, piena di successi e disillusioni, intersecata con le sue opere\u00bb.<br \/><b><br \/>C\u2019\u00e8 spazio per un progetto a quattro con Donadoni, Marchesi e Pasotti?<\/b><br \/>\u00abI quattro moschettieri che si rincontrano, perch\u00e9 no? Maurizio (Donadoni, ndr) \u00e8 un vulcano, un portento. L\u2019idea \u00e8 sua. Siamo tutti e quattro molto presi ma se c\u2019\u00e8 una proposta che sposi la nostra orobicit\u00e0 e un produttore che ci sta, potremmo farlo. Volevamo anche incontrarci, capire cosa potevamo inventarci, ma siamo sempre cos\u00ec impegnati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A proposito, con tutto questo daffare trova il tempo per stare con i suoi tre bambini?<\/b><br \/>\u00abCerto che s\u00ec. Stamattina abbiamo tolto le rotelline alla bicicletta di Riccardo e siamo andati a farci un giro. Lorenzo, il pi\u00f9 grande, faceva da apripista e io chiudevo la fila. Poi siamo tornati a casa e abbiamo fatto di tutto di pi\u00f9 in piscina. Guai a chi me li toglie. Adesso, finita l\u2019intervista, torno da loro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/bergamo.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Bergamo<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=61&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_bergamo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Bergamo<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-27T06:49:53+02:00\">27 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Camilla Bianchi L&#8217;attore, da 15 anni, \u00e8 con il Cesvi: \u00abHaiti mi ha colpito pi\u00f9 di tutto\u00bb.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":651555,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[8400,5781,412,9802,214594,37549,99930,5928,1262,2382,788,43078,8230,5041,359340,844,640,359341,433,1367,16478,1891,11599,43797,9067,3566,203,359339,4876,18508,454,3440,1251,9256,283392,33725,359342,128,9735,204,1537,90,89,12572,1521,3603,6707,2298,16457,5238,3386,359343,16498,359344,16786,45292,359345,359346,126106,5810,179,494,127748,10600,635,67025,66961,99167,2762,13287,1821,9100,15399,214,18380,1886,4887,359347,15400,5486,21731,3803,9500,141181,253],"class_list":["post-651554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-accademia","tag-accanto","tag-acqua","tag-alessio","tag-alessio-boni","tag-animatore","tag-animatore-turistico","tag-argento","tag-arrivo","tag-attore","tag-bambini","tag-boni","tag-capitano","tag-carne","tag-cesvi","tag-cibo","tag-cinema","tag-cinema-televisione","tag-colpito","tag-credo","tag-dario","tag-devo","tag-documentario","tag-donadoni","tag-emozione","tag-energia","tag-entertainment","tag-eschilo","tag-esperienza","tag-esperienze","tag-film","tag-forte","tag-grandi","tag-greco","tag-greco-siracusa","tag-haiti","tag-haiti-colpito","tag-idea","tag-intitola","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-memoria","tag-movies","tag-napoletano","tag-nata","tag-palco","tag-paoli","tag-paura","tag-perso","tag-perso-memoria","tag-piaceva","tag-piastrellista","tag-pietre","tag-poliziotto","tag-poliziotto-animatore","tag-poliziotto-animatore-turistico","tag-prendeva","tag-prove","tag-pubblico","tag-punto","tag-punto-arrivo","tag-regia","tag-regista","tag-sarnico","tag-seimila","tag-senti","tag-sentito","tag-sera","tag-serie","tag-serie-tv","tag-siracusa","tag-spettacolo","tag-stretto","tag-successo","tag-teatro","tag-teatro-greco-siracusa","tag-teatro-greco","tag-televisione","tag-tensione","tag-totale","tag-tragedia","tag-turistico","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=651554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/651554\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/651555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=651554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=651554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=651554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}