{"id":652295,"date":"2026-08-27T16:15:13","date_gmt":"2026-08-27T16:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652295\/"},"modified":"2026-08-27T16:15:13","modified_gmt":"2026-08-27T16:15:13","slug":"celiachia-una-persona-su-cento-spesso-senza-sintomi-come-riconoscerla-e-diagnosticarla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652295\/","title":{"rendered":"Celiachia: una persona su cento, spesso senza sintomi, come riconoscerla e diagnosticarla"},"content":{"rendered":"<p>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong>Celiachia<\/strong>, una persona su cento ne \u00e8 colpita: pu\u00f2 esordire a ogni et\u00e0 e talvolta \u00e8 silente. La <strong>celiachia interessa circa l&#8217;1% della popolazione globale<\/strong> e pu\u00f2 manifestarsi in qualunque fase della vita, anche <strong>senza sintomi evidenti<\/strong>. A fare il punto \u00e8 <strong>Kristin L. Walter, Deputy Editor di JAMA<\/strong>, in una <strong>Patient Page pubblicata sulla rivista<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di una <strong>malattia autoimmune cronica<\/strong> scatenata dall&#8217;assunzione di <strong>glutine<\/strong> in individui con <strong>specifica predisposizione genetica<\/strong>. L&#8217;<strong>unico trattamento<\/strong> \u00e8 una <strong>dieta rigorosa e permanente priva di glutine<\/strong>, che comporta l&#8217;eliminazione di alimenti e bevande contenenti <strong>frumento, orzo e segale<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra i disturbi pi\u00f9 frequenti figurano la <strong>diarrea<\/strong>, che interessa oltre un terzo dei pazienti, e il <strong>dolore o il fastidio addominale<\/strong>, che riguardano circa un terzo dei casi. La <strong>perdita di peso<\/strong> legata al malassorbimento coinvolge circa il <strong>15%<\/strong> delle persone affette. Possono comparire anche <strong>stanchezza, stitichezza e cefalea<\/strong>; una quota dei pazienti rimane per\u00f2 <strong>asintomatica<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo la pagina informativa di JAMA, il rischio \u00e8 pi\u00f9 elevato tra i <strong>familiari di primo grado<\/strong> di soggetti celiaci, tra chi \u00e8 affetto da <strong>altre patologie autoimmuni<\/strong> \u2014 come <strong>diabete di tipo 1<\/strong> e <strong>tiroidite di Hashimoto<\/strong> \u2014 e tra le persone con alcune anomalie cromosomiche, fra cui le <strong>sindromi di Down, Turner e Williams<\/strong>.<\/p>\n<p>Il test di screening di prima scelta \u00e8 un <strong>esame del sangue<\/strong> che valuta gli <strong>anticorpi anti\u2013transglutaminasi tissutale (tTG)<\/strong> insieme al dosaggio delle <strong>immunoglobuline A (IgA)<\/strong>, principali anticorpi della mucosa intestinale. Per evitare falsi negativi, la <strong>sierologia va eseguita mentre il paziente consuma ancora glutine<\/strong>. In presenza di <strong>deficit di IgA<\/strong>, sono indicati test basati sulle <strong>IgG<\/strong>, in particolare contro il peptide deamidato della gliadina e la tTG.<\/p>\n<p>Il riferimento diagnostico resta la <strong>biopsia del duodeno<\/strong>, effettuata durante un&#8217;<strong>endoscopia digestiva superiore<\/strong>, procedura che prevede l&#8217;introduzione tramite la bocca di un tubo flessibile con telecamera per raggiungere esofago, stomaco e primo tratto dell&#8217;intestino tenue.<\/p>\n<p>La <strong>biopsia \u00e8 raccomandata<\/strong> per tutti i pazienti con <strong>tTG-IgA positivo<\/strong> quando i livelli anticorpali sono pari o inferiori a <strong>dieci volte il limite superiore della norma<\/strong>, nonch\u00e9 in chi presenta <strong>sangue nelle feci<\/strong>, <strong>malattie autoimmuni<\/strong> o le citate <strong>condizioni cromosomiche<\/strong>.<\/p>\n<p>Nei bambini <strong>sotto i 18 anni<\/strong>, in circostanze specifiche, la diagnosi pu\u00f2 essere posta <strong>senza biopsia<\/strong>: \u00e8 il caso dei soggetti <strong>senza deficit di IgA<\/strong> con livelli di <strong>tTG-IgA pari o superiori a dieci volte il valore soglia<\/strong> e positivit\u00e0 agli <strong>anticorpi anti-endomisio IgA<\/strong>.<\/p>\n<p>Per gli adulti, JAMA richiama differenze tra raccomandazioni statunitensi ed europee: negli <strong>Stati Uniti<\/strong>, in presenza di alti livelli di <strong>tTG-IgA<\/strong>, la <strong>biopsia duodenale \u00e8 fortemente raccomandata<\/strong> per confermare la diagnosi; in <strong>Europa<\/strong> \u00e8 ammesso, con raccomandazione condizionata, un percorso <strong>senza biopsia<\/strong> <strong>tra i 18 e i 45 anni<\/strong> se i livelli di <strong>tTG-IgA sono almeno dieci volte il limite normale<\/strong> e vi \u00e8 conferma con <strong>anticorpi anti-endomisio IgA<\/strong> oppure con una <strong>seconda determinazione di tTG-IgA<\/strong> su un nuovo campione.<\/p>\n<p>Un ulteriore strumento \u00e8 rappresentato dai <strong>test genetici<\/strong>, utili soprattutto per <strong>escludere la celiachia<\/strong> in chi ha gi\u00e0 iniziato una <strong>dieta priva di glutine<\/strong>, poich\u00e9 i risultati non sono influenzati dall&#8217;alimentazione. Il test \u00e8 impiegato anche per lo <strong>screening dei familiari di primo grado<\/strong>: l&#8217;<strong>assenza dei geni associati alla malattia<\/strong> rende estremamente improbabile lo sviluppo della celiachia.<\/p>\n<p>Il trattamento, ribadisce la <strong>Patient Page di JAMA<\/strong>, consiste nell&#8217;<strong>eliminazione rigorosa del glutine dalla dieta<\/strong>. La pagina riassume inoltre per i pazienti i <strong>sintomi principali, gli esami di screening e il ruolo della biopsia intestinale nel percorso diagnostico<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; Celiachia, una persona su cento ne \u00e8 colpita: pu\u00f2 esordire a ogni et\u00e0 e talvolta \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":652296,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[359811,35834,359812,30744,359809,3085,239,1537,90,89,108058,359810,240,242,359813],"class_list":["post-652295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-agf","tag-agi","tag-biopsia-duodeno","tag-celiachia","tag-dieta-priva-di-glutine","tag-europa","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jama","tag-kristin-l-walter","tag-salute","tag-stati-uniti","tag-ttg-iga"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117168368983368758","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=652295"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652295\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/652296"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=652295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=652295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=652295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}