{"id":652645,"date":"2026-08-27T21:10:31","date_gmt":"2026-08-27T21:10:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652645\/"},"modified":"2026-08-27T21:10:31","modified_gmt":"2026-08-27T21:10:31","slug":"the-shards-o-dellintraducibilita-di-bret-easton-ellis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652645\/","title":{"rendered":"The Shards &#8211; O dell&#8217;intraducibilit\u00e0 di Bret Easton Ellis :-)"},"content":{"rendered":"<p>La serie di Disney+ prova a mettere su schermo le atmosfere del romanzo del grande autore americano, ma viene fuori un teen drama slavato<\/p>\n<p>Voi sapete che qui a Serial Minds seguiamo da sempre una regola tale per cui le serie tv non vanno giudicate sulla base dei libri da cui sono tratte. O meglio, il concetto \u00e8 pi\u00f9 specifico: non \u00e8 possibile che una persona, per godersi una serie tv, debba leggere l\u2019eventuale romanzo su cui si basa, perch\u00e9 semplicemente non ha senso, la gente non ne ha il tempo, e la cosa stabilirebbe una gerachia concettualmente sbagliata fra un mezzo e l\u2019altro.<\/p>\n<p>Una regola, questa, che si traduce nella prassi di non fare granch\u00e9 confronti tra un prodotto e l\u2019altro, a meno di eccezioni. Ecco, The Shards potrebbe essere un\u2019eccezione. Non tanto, o non solo, perch\u00e9 l\u2019autore del libro da cui \u00e8 tratta (l\u2019omonimo The Shards, in italiano Le Schegge) \u00e8 quel Bret Easton Ellis che \u00e8 considerato uno dei maggiori autori americani viventi. E non solo, o non tanto, perch\u00e9 lo stesso Ellis \u00e8 co-autore della serie insieme a Ryan Murphy, in un sodalizio tra famoso autore letterario e altrettanto famoso autore televisivo che non ha tantissimi precedenti.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che altro, perch\u00e9 un minimo confronto fra le due opere ci consente un po\u2019 meglio di capire perch\u00e9 The Shards, nel senso della serie tv, ci sembra un teen drama piuttosto moscio, stucchevolmente patinato, e in buona parte gi\u00e0 visto.<br \/>Ovviamente, il fatto che io abbia finito di leggere il romanzo praticamente nei giorni un cui debuttava la serie ha aiutato, ma quello \u00e8 puro culo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-16-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80356\"  \/><\/p>\n<p>Intanto, due note narrative che valgono per entrambi i prodotti. The Shards si presenta come una storia apparentemente autobiografica, in cui Ellis racconta la sua adolescenza dorata a Los Angeles fra soldi, droga, scuole esclusive, nessuna prospettiva umana e valoriale, e i patemi amorosi e sessuali di un ragazzo che non ha ancora ammesso di essere gay. E poi si aggiunge la comparsa di un misterioso serial killer, che il giovane protagonista (descritto proprio come \u201cBret Ellis\u201d e interpretato da Igby Rigney) sospetta sia connesso all\u2019arrivo di un nuovo ragazzo a scuola, il misterioso e affascinante Robert Mallory (Homer Gere, che ha un nome non casuale, \u00e8 proprio il figlio di Richard Gere).<\/p>\n<p>Dal punto di vista letterario, l\u2019operazione \u00e8 abbastanza particolare perch\u00e9 Ellis scrive un romanzo che usa le tecniche dell\u2019autofiction, con un protagonista-narratore che fa riferimenti espliciti alla sua carriera letteraria futura, all\u2019interno di una storia in cui per\u00f2 tutto l\u2019elemento thriller-giallo \u00e8 completamente inventato, perch\u00e9 Bret Easton Ellis non ha mai avuto a che fare con un serial killer.<br \/>Un gioco autoriale che tutto sommato funziona anche con la serie tv, anche se il passaggio allo schermo rende l\u2019operazione meno immediata perch\u00e9 qui \u00e8 pi\u00f9 difficile avere l\u2019impressione di un autore che ci parla della sua vita (a parte certi casi tipo The Goldbergs).<br \/>Ma comunque questo aspetto, importante in termini di critica letteraria, non \u00e8 il pi\u00f9 rilevante per il nostro discorso.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-19-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80357\"  \/><\/p>\n<p>Il tema vero, come da titolo, \u00e8 la sostanziale intraducibilit\u00e0 di Bret Easton Ellis in formato audiovisivo, che non \u00e8 un problema di oggi, ma riguarda anche il suo romanzo pi\u00f9 famoso, quell\u2019American Psycho che pure \u00e8 diventato un film di ottimo successo e memoria, diretto da Gus Van Sant e interpretato da Christian Bale.<\/p>\n<p>Giusto per capirci, American Psycho (il film) \u00e8 robetta per chi ha letto il libro, per almeno due motivi molto specifici.<br \/>Bret Easton Ellis lavora molto pi\u00f9 di atmosfera che di narrazione. I suoi romanzi, a partire da Meno di Zero, che pubblic\u00f2 giovanissimo e di cui si parla anche all\u2019interno di The Shards (che di Meno di Zero \u00e8 una specie di versione aggiornata scritta da adulto), lavorano moltissimo su certe atmosfere precise che possono andare dalla noia drogata e alcolica della Los Angeles della sua adolescenza, alle manie carrieristiche e di immagine del Patrick Bateman di American Psycho, un serial killer pettinato, performativo, ossessionato dal suo aspetto e dalla percezione di s\u00e9.<\/p>\n<p>Sono atmosfere spesso rarefatte, oniriche, splendidamente orchestrate su carta con poche parole semplici ma giuste, oppure con invenzioni che funzionano molto meglio sulla pagina che su uno schermo, come in American Psycho succedeva con la famosa scena del confronto fra i biglietti da visita, o con le pagine (noiosissime ma fondamentali) dedicate alle biografie dei cantanti.<br \/>E accanto a questo, ma non meno importante, c\u2019\u00e8 il tema della descrizione esplicita delle scene di sesso e di violenza: in Ellis, quando si parla di sesso si parla di tutto, nei dettagli pi\u00f9 intimi (anche perch\u00e9, nel caso di The Shards, bisogna descrivere la mente di un ragazzo abbastanza fissato con la sessualit\u00e0), e quando si va nella violenza idem, descrizioni minuziose di scene terrificanti (American Psycho non va letto mentre si mangia).<br \/>Portare \u201cdavvero\u201d sullo schermo uno di questi romanzi, dovrebbe voler dire girare un porno e\/o un horror letteralmente stomachevole.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-11-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80358\"  \/><\/p>\n<p>E arriviamo cos\u00ec alla serie The Shards, alla cui scrittura Ellis ha partecipato direttamente, con l\u2019idea di adattare il meglio possibile il suo lungo romanzo a una miniserie di dieci episodi. Un\u2019operazione che ha comportato (legittimamente) lo spostamento in avanti o indietro di qualche scena, un potenziamento di alcune componenti (la serie \u00e8 molto pi\u00f9 thriller del libro, che invece dedica pi\u00f9 spazio all\u2019autointrospezione psicologica del protagonista), e la vera e propria aggiunta di alcune sequenze e sottostorie, pi\u00f9 adatte al mezzo televisivo.<\/p>\n<p>Il problema dell\u2019intraducibilit\u00e0, per\u00f2, si ripropone. Se il libro (che io nemmeno considero un capolavoro totale, per la cronaca, perch\u00e9 effettivamente troppo simile a Meno di Zero) vive di atmosfere sospese e delle infinite paranoie e rimuginazioni del protagonista, la serie non pu\u00f2 permettersi di perdere cos\u00ec tanto tempo nella testa di un singolo personaggio, e si \u201caccontenta\u201d di provare a ricostruire l\u2019atmosfera di una Los Angeles anni Ottanta che sia patinata, ostentata, ma anche finta e pericolosa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-13-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80359\"  \/><\/p>\n<p>Il risultato, per\u00f2, sono cose che abbiamo gi\u00e0 visto, sia nelle precedenti produzioni di Ryan Murphy, sia in qualche horror un po\u2019 meta come Scream. La serie fatica a trarre chiss\u00e0 quale specificit\u00e0 dal romanzo, e finisce con l\u2019essere un teen-thriller-drama pieno di personaggi bellocci, interpretati da attori troppo grandi per la parte (tipo Kaia Gerber, attrice 25enne che interpreta la diciassettenne Susan Reynolds e che di anni sembra averne 32), e con tante, troppe lentezze che vorrebbero essere stilose e significative, ma che sono solo rallentamenti della storia.<\/p>\n<p>In termini di rappresentazione di sesso e violenza, come accennato poco sopra, non si pu\u00f2 fare molto, con il risultato (almeno per la prima met\u00e0 della serie) di vedere poco e niente. E non credo che la cosa possa cambiare granch\u00e9 con gli episodi restanti, per semplici limiti che FX \/ Disney+ non pu\u00f2 superare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-14-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80360\"  \/><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un ulteriore problema, che attiene proprio all\u2019elemento visivo. Avete presente quando ascoltate una canzone degli anni Ottanta o Novanta, trovandola ancora fresca e divertente, capace di dire qualcosa, salvo poi accorgervi che il relativo video musicale \u00e8 invecchiato malissimo, al punto che guardarlo vi scatena un irrefrenabile prurito cringe?<\/p>\n<p>Ecco, stessa cosa nel passaggio dal racconto letterario degli anni Ottanta alla sua effettiva rappresentazione. Quando Ellis scrive che un personaggio era elegante, raffinato, infuso di una specifica carica erotica (e lo fa con le sue parole, sempre calibrate fra sogno e volgarit\u00e0), noi possiamo immaginarcelo come vogliamo, perch\u00e9 anche di fronte a una descrizione minuziosa del suo abbigliamento, quello che deve passare \u00e8 il concetto.<\/p>\n<p>Quando per\u00f2 arrivi alla serie tv, certe giacche e certe pettinature anni Ottanta fanno semplicemente ridere, perch\u00e9 cos\u00ec funziona il gusto odierno.<br \/>Non vale per tutti i dettagli allo stesso modo, naturalmente, ma The Shards finisce con l\u2019essere molto meno glamour e aspirazionale di quanto vorrebbe, perch\u00e9 \u00e8 un covo di ragazzetti dall\u2019et\u00e0 bizzarra, vestiti in modo strano, avvicinati da adulti che, pure quando dovrebbero essere vagamente inquietanti, risultano pi\u00f9 che altro buffi (come il produttore Terry Schafer, padre della fidanzata del protagonista, e interpretato da un Wes Bentley con una pettinatura che davvero non si pu\u00f2 guardare).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1600\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/The-Shards-15-1600x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80361\"  \/><\/p>\n<p>Se il romanzo di Bret Easton Ellis, pur con dei difetti che, a mio personalissimo gusto, non me l\u2019hanno fatto apprezzare fino in fondo, resta un tomo che \u00e8 davvero un\u2019emanazione del suo autore e della sua poetica, la serie di Disney+ non riesce a essere niente pi\u00f9 del solito thriller patinato di Ryan Murphy, che non \u00e8 necessariamente \u201cbrutto\u201d o \u201cscarso\u201d, soprattutto in termini produttivi, ma aggiunge davvero poco alla nostra dieta seriale.<\/p>\n<p>Poi certo, scrivo questa recensione a met\u00e0 stagione, potrebbe anche esserci il tempo di nuove invenzioni e qualche interessante colpo di coda. Ma in realt\u00e0 sono pi\u00f9 che altro preoccupato, perch\u00e9 nel libro il finale \u00e8 abbastanza prevedibile, ma comunque non cos\u00ec importante all\u2019interno di una storia che, come detto, vive pi\u00f9 di atmosfere psicologiche. Lo stesso finale, in una serie tv per sua natura molto pi\u00f9 terra terra e trama-oriented, mi fa un po\u2019 temere.<br \/>Vedremo, ma comunque s\u2019\u00e8 capito che non sono rimasto folgorato.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 seguire The Shards<\/strong>: il thriller teen patinato pu\u00f2 sempre trovare un suo pubblico.<br \/><strong>Perch\u00e9 mollare The Shards<\/strong>: nella traduzione da romanzo a serie, qualcosa si perde, qualcosa diventa troppo buffo, e non viene sostituito da altro che sia ugualmente interessante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.serialminds.com\/2026\/02\/05\/migliori-nuove-serie-tv-2026\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"518\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/MiglioreNuoveSerie.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80310\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Sapete invece qual \u00e8 una storia lunga anche lei, ma con meno pause, pi\u00f9 divertimento, e meno ansia generazionale?<br \/>Ma ovviamente Void, il mio romanzo che sta sempre l\u00ec, e che sempre pi\u00f9 serialminder leggono e apprezzano (tanto non \u00e8 che potete andare granch\u00e9 a controllare questa affermazione).<br \/>Lo trovate a <a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/One-Galaxy-Chronicles-Edizione-completa-ebook\/dp\/B0H6J4ZF6X\/ref=sr_1_2?crid=3PJ7UWB0AQVVA&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.qfG_DpcPcf02QHIRe2xZ5UFxPcAOtTQLnTMcU7glA4npprZLt11A9-M4HreqPtRujhK0PPzkXrREiCl5zz60oXsa_-9PVkJSHSrL71iSMFHKAMnwGkZ6FESP_nCeuGSy8CvE-_7k5lwsoYvKBcDOOsYEeopyfu8FoalfyS-KrOw4Dx8C6lhdvHHIwO3xIn7Jt7yHbvhkOZF7wAabtcufL7tQmijaBBPjIj7VwyGullY0PAFBb449R74C2ox9PkNB-u1SOn9B01l7TsilVeQUFQ.eJa6g_sO0b1EKla3m20CRMY57ceAwHlWo1nij2z96nU&amp;dib_tag=se&amp;keywords=diego+castelli&amp;qid=1784119191&amp;sprefix=%2Caps%2C185&amp;sr=8-2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questo link<\/a> in ebook e cartaceo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/One-Galaxy-Chronicles-Edizione-completa-ebook\/dp\/B0H6J4ZF6X\/ref=sr_1_2?crid=3PJ7UWB0AQVVA&amp;dib=eyJ2IjoiMSJ9.qfG_DpcPcf02QHIRe2xZ5UFxPcAOtTQLnTMcU7glA4npprZLt11A9-M4HreqPtRujhK0PPzkXrREiCl5zz60oXsa_-9PVkJSHSrL71iSMFHKAMnwGkZ6FESP_nCeuGSy8CvE-_7k5lwsoYvKBcDOOsYEeopyfu8FoalfyS-KrOw4Dx8C6lhdvHHIwO3xIn7Jt7yHbvhkOZF7wAabtcufL7tQmijaBBPjIj7VwyGullY0PAFBb449R74C2ox9PkNB-u1SOn9B01l7TsilVeQUFQ.eJa6g_sO0b1EKla3m20CRMY57ceAwHlWo1nij2z96nU&amp;dib_tag=se&amp;keywords=diego+castelli&amp;qid=1784119191&amp;sprefix=%2Caps%2C185&amp;sr=8-2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"563\" height=\"900\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/VOID_ebook_1-563x900.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80017\"  \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La serie di Disney+ prova a mettere su schermo le atmosfere del romanzo del grande autore americano, ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":652646,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1444],"tags":[9218,203,310710,204,1537,90,89,334107,253],"class_list":["post-652645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tv","tag-disney","tag-entertainment","tag-guida-tv-disney","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-the-shards","tag-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117169530153643972","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=652645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/652646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=652645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=652645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=652645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}