{"id":652718,"date":"2026-08-27T22:13:12","date_gmt":"2026-08-27T22:13:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652718\/"},"modified":"2026-08-27T22:13:12","modified_gmt":"2026-08-27T22:13:12","slug":"le-tre-suore-uccise-in-burundi-e-quella-scia-sospetta-di-delitti-e-litalia-mette-sotto-protezione-i-super-testimoni-della-strage","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652718\/","title":{"rendered":"Le tre suore uccise in Burundi e quella scia sospetta di delitti. E l&#8217;Italia mette sotto protezione i super testimoni della strage"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Alessandro Fulloni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dopo l&#8217;arresto del basista la Procura di Parma ricostruisce l&#8217;eccidio: sentiti il \u00abpalo\u00bb, ma anche una catechista e un operaio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO<br \/>PARMA &#8211; \u00abUccidetele nel peggior modo possibile\u00bb. L\u2019ordine fu eseguito alla lettera: tra il 7 e l\u20198 settembre 2014, tre suore italiane \u2014 <a href=\"https:\/\/corrieredibologna.corriere.it\/notizie\/cronaca\/26_febbraio_26\/parma-arrestato-un-uomo-di-50-anni-per-l-assassinio-delle-tre-suore-uccise-in-burundi-nel-2014-45bc2b36-b06f-4981-8d43-f2825baf5xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Olga Raschietti (83 anni), Lucia Pulici (75) e Bernardetta Boggian (79)<\/a> \u2014 <b>vennero  assassinate in modo barbaro a Bujumbura, in Burundi<\/b>. Le prime due colpite con delle pietre e sgozzate; la terza  decapitata 24 ore dopo, sempre in una delle stanzette del centro che ospitava parrocchia e missione  delle saveriane della congregazione di Maria, con sede a Parma.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Bernardetta credeva di essere al sicuro in quell\u2019edificio attorno al quale, dopo il massacro di Olga e Lucia a cui era  sfuggita perch\u00e9 era andata in aeroporto a prendere delle consorelle, si era radunata una folla di poliziotti, fedeli in lacrime,  gente del posto. Invece no. Determinati ad  ammazzare anche lei, <b>i killer erano ancora l\u00ec<\/b>, forse nascosti  o forse tornati apposta grazie a delle complicit\u00e0.  Il giorno prima li videro giungere sorreggendo abiti talari per non creare sospetti. Ultimata la mattanza, <b>se ne andarono  indossando divise da agenti<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In carcere fin\u00ec un innocente, Christian Claude Butoyi. \u00abArrestato poche ore dopo i fatti, l\u2019uomo, un disabile mentale, <b>non \u00e8 mai pi\u00f9 uscito dalla cella<\/b>. Per quanto ne sappiamo,  non \u00e8  mai stato processato, n\u00e9 condannato\u00bb racconta \u2014 e il tono \u00e8 indignato \u2014 Alfonso D\u2019Avino, il capo della Procura di Parma  prossimo a chiudere un\u2019indagine, forse gi\u00e0 entro novembre, su quella strage.  Gli atti conterranno una ricostruzione in gran parte inedita del triplice omicidio, pianificato nei dettagli dai vertici della Documentation, lo spietato servizio segreto burundese.  Complicit\u00e0 a ogni livello istituzionale e decine di persone coinvolte, inclusi i guardiani del centro religioso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo snodo dell\u2019inchiesta risale allo scorso 26 febbraio, con l\u2019arresto di uno dei presunti basisti: il cinquantenne <b>Guillaume Harushimana<\/b>. I carabinieri lo hanno ammanettato proprio nella citt\u00e0 ducale, dove si era stabilito da tempo, lavorando per un\u2019associazione di volontariato (ed ecco perch\u00e9 procede Parma). Da quel momento l\u2019accertamento ha sub\u00ecto un\u2019accelerazione, con l\u2019acquisizione, tra l\u2019altro, di <b>due testimonianze dirette<\/b>. Un uomo e una donna (<b>un operaio e una catechista<\/b>) sono stati ascoltati a inizio luglio in incidente probatorio, blindando cos\u00ec le loro dichiarazioni prima dell\u2019eventuale dibattimento. Al termine delle audizioni per i  supertestimoni e le loro famiglie \u00e8 scattato il programma di protezione. <br \/>Agli atti c\u2019\u00e8 anche l\u2019interrogatorio, risalente allo scorso inverno, di un uomo che partecip\u00f2 al raid come \u00abpalo\u00bb. Una testimonianza chiave, ottenuta in cambio dell\u2019immunit\u00e0, dopo la quale <b>ha lasciato l\u2019Italia senza \u00abtornare in Burundi, troppo pericoloso\u00bb<\/b>, spiega D\u2019Avino, una vita  in prima linea nell\u2019antimafia, a Napoli e non solo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questa vicenda chi parla, o sa qualcosa, rischia. Le carte delineano infatti una lunga scia di omicidi, <b>\u00abalmeno sette od otto\u00bb, seguiti all\u2019eccidio<\/b>.  Un elenco di morti ammazzati che comincia dal mandante, il generale Adolphe Nshimirimana \u2014 capo della Documentation e candidato alla presidenza della Repubblica, poi eliminato nel corso di una faida di potere \u2014, e comprende esecutori, testimoni e pentiti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei prossimi giorni verranno ascoltate in Italia altre persone provenienti dal Burundi. Convincerle a collaborare non  \u00e8 stato facile. Di certo ha pesato la persuasione ad opera di alcuni<b> religiosi italiani che non hanno mai smesso di fare domande scomode<\/b> per cercare la verit\u00e0 sulla morte delle tre suore, una vita spesa per gli ultimi girando Sudamerica e Africa sin da quando erano giovinette.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Che a Bujumbura tiri ancora un\u2019aria pesante lo certifica un episodio agli atti, risalente al gennaio 2025. Alla vigilia di un colloquio  con i carabinieri, uno di questi battaglieri preti ricevette una telefonata inequivocabilmente intimidatoria: \u00abPronto, reverendo? Siamo la Documentation&#8230;\u00bb. In Burundi, d\u2019altronde, <b>non \u00e8 mai stata aperta una vera indagine<\/b> perch\u00e9 \u00abi magistrati erano terrorizzati\u00bb dalla polizia segreta, mentre i due fascicoli aperti in Italia nel 2014 e nel 2018 furono archiviati per l\u2019inesistenza di sponde  istituzionali locali.<br \/>\u00a0<br \/>A far ripartire la terza inchiesta \u00e8 stato \u00abun coraggioso  libro di cui, nel 2024, lessi una recensione sulla Gazzetta di Parma. Lo comprai e i fatti inediti mi convinsero ad aprire un fascicolo\u00bb, riassume D\u2019Avino che, partendo da zero, ha verbalizzato<b> decine di persone mai sentite prima<\/b>.  A scrivere quel lungo approfondimento \u2014 Nel cuore dei misteri,  <b>600 pagine zeppe di documenti e testimonianze<\/b>   \u2014   \u00e8 stata la giornalista  Giusy Baioni. Che ha iniziato le ricerche dopo aver scoperto che una radio libera burundese, nel 2015, mand\u00f2 in onda  le confessioni di due killer forse pentiti, forse rabbiosi per non essere stati pagati. O  forse terrorizzati per aver  <b>perso la protezione del loro padrino<\/b>, appunto lo scomparso Nshimirimana. Fatto sta che uno di loro  venne ucciso  poco dopo quella  confessione in diretta. Quanto alla radio, fu  distrutta e il suo direttore, Bob Rugurika, si rifugi\u00f2 all\u2019estero.<br \/>\u00a0<br \/>I legali di Harushimana, l\u2019uomo in carcere, Francesco Mattioli e Marcello Elia, ripetono che \u00abil nostro assistito si proclama innocente\u00bb e raccontano che chi lo accusa, collocandolo nei pressi della parrocchia durante   la  strage, non ricorda \u00abnemmeno il colore delle auto\u00bb con a bordo i killer, circa dieci stando agli atti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Infine: ma perch\u00e9 il capo della Documentation avrebbe ordinato l\u2019eccidio, pianificato da mesi? <b>Tre i possibili moventi<\/b>: \u00abLe suore si erano rifiutate di offrire cure e medicine \u2014  si legge \u2014 per supportare le milizie burundesi in Congo\u00bb. Il secondo riguarderebbe malversazioni legate alla gestione di un  centro giovanile a cui le religiose si sarebbero opposte. Ma \u00e8 probabilissimo il terzo: il  generale avrebbe chiesto un feroce \u00abrito propiziatorio alla sua candidatura alla presidenza della Repubblica\u00bb. Olga, Lucia e Bernardetta sarebbero state le vittime da sacrificare.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-27T22:54:24+02:00\">27 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Alessandro Fulloni Dopo l&#8217;arresto del basista la Procura di Parma ricostruisce l&#8217;eccidio: sentiti il \u00abpalo\u00bb, ma anche&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":652719,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[7646,359980,359981,3464,359982,359983,11549,359984,359985,506,359986,359987,11468,359988,359989,107378,359990,453,7401,316744,359971,359972,359973,50470,777,359974,3905,874,359975,104,34053,14,93,94,937,359970,158342,4031,359976,51,950,24683,1537,90,89,7040,19880,7,15,359977,69374,359978,2950,31158,6301,17051,209676,75064,32027,310953,282,359979,428,4061,981,207354,6523,11990,45985,296070,3586,29246,37138,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-652718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-abiti","tag-abiti-talari","tag-abiti-talari-creare","tag-accelerazione","tag-accelerazione-acquisizione","tag-accelerazione-acquisizione-testimonianze","tag-accertamento","tag-accertamento-subito","tag-accertamento-subito-accelerazione","tag-accusa","tag-accusa-collocandolo","tag-accusa-collocandolo-pressi","tag-acquisizione","tag-acquisizione-testimonianze","tag-acquisizione-testimonianze-dirette","tag-adolphe","tag-adolphe-nshimirimana","tag-arresto","tag-atti","tag-avino","tag-bernardetta","tag-bujumbura","tag-burundese","tag-burundi","tag-capo","tag-capo-documentation","tag-carabinieri","tag-carcere","tag-catechista","tag-centro","tag-complicita","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-decine","tag-documentation","tag-eccidio","tag-fatti","tag-harushimana","tag-inchiesta","tag-indagine","tag-innocente","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-killer","tag-lucia","tag-news","tag-notizie","tag-nshimirimana","tag-olga","tag-olga-lucia","tag-operaio","tag-palo","tag-parma","tag-parrocchia","tag-pentiti","tag-pianificato","tag-presidenza","tag-presidenza-repubblica","tag-procura","tag-procura-parma","tag-protezione","tag-radio","tag-repubblica","tag-risalente","tag-scia","tag-strage","tag-suore","tag-terrorizzati","tag-terza","tag-testimoni","tag-testimonianze","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=652718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/652719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=652718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=652718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=652718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}