{"id":652720,"date":"2026-08-27T22:14:21","date_gmt":"2026-08-27T22:14:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652720\/"},"modified":"2026-08-27T22:14:21","modified_gmt":"2026-08-27T22:14:21","slug":"ana-la-figlia-prediletta-di-mladic-che-si-suicido-per-la-vergogna-con-la-pistola-che-il-padre-le-aveva-regalato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/652720\/","title":{"rendered":"Ana, la figlia prediletta di Mladic che si suicid\u00f2 per la vergogna (con la pistola che il padre le aveva regalato)"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Francesco Battistini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Ana Mladic si tolse la vita a 23 anni, dopo avere scoperto le atrocit\u00e0 del padre. Che mai accett\u00f2 l&#8217;accaduto, parlando sempre di un \u00abomicidio\u00bb. E che le \u00abdedic\u00f2\u00bb la distruzione di Gorazde, e &#8211; secondo la scrittrice Clara Uson &#8211; non solo: \u00abIl massacro di Srebrenica non aveva alcuna logica militare. Fu la sua vendetta sul mondo\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ratko Mladic, il generale serbo architetto del massacro di Srebrenica, \u00e8 morto il 27 agosto, all&#8217;et\u00e0 di 84 anni. Ripubblichiamo l&#8217;articolo di Francesco Battistini apparso su 7 sulla storia della figlia del \u00abmacellaio dei Balcani\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cuore di babbo. Luce dei miei occhi. Vita mia.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pure i criminali sanno dire queste cose. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_agosto_27\/ratko-mladic-morto-boia-srebrenica-anni-d84fd38e-b2c1-4688-aae0-1ffe0473axlk.shtml\" title=\"Ratko Mladic \u00e8 morto: il boia di Srebrenica aveva 84 anni. Stava scontando l&#039;ergastolo per genocidio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pap\u00e0 Ratko <\/a>le diceva alla sua <b>Ana<\/b>. La pi\u00f9 grande. La preferita. La chiamava figlio mio, come s\u2019usa nelle Krajine. Figlio anche se era una figlia, perch\u00e9 <b>in certi mondi non c\u2019\u00e8 modo migliore d\u2019amare una primogenita che considerarla un maschio<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il generale e la bambina. Ratko la coccolava, coccolato. Ana l\u2019abbracciava, abbracciata. Lui le dava da smontare e pulire la Zastava, la pistola dell\u2019accademia militare, e le diceva un giorno te la regaler\u00f2 e tu la darai a tuo figlio, mio nipote. Lei scovolava energica meglio d\u2019un attendente, olio e acquaragia, felice d\u2019ubbidire cieca.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Poi accadde che Ana divent\u00f2 grande. Meno cieca. Meno allegra. Meno bella, anche. <b>Vide il cuore vero, nero, del babbo<\/b>. Gli occhi presero un\u2019altra luce. La vita, un\u2019altra via. Ana che sognava di diventare chirurgo, perch\u00e9 da giovane era stato il sogno frustrato di pap\u00e0, una notte si svegli\u00f2 nell\u2019incubo.\u00a0<br \/><b>Era il 24 marzo 1994, aveva 23 anni. Apr\u00ec l\u2019armadietto di casa. Tir\u00f2 fuori la Zastava. Si spar\u00f2 un colpo alla tempia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Spararsi e sparire. S\u2019\u00e8 portata il segreto nella tomba, s\u2019usa dire. Quando certe tombe non hanno alcun segreto. La scrittrice catalana <b>Clara Us\u00f2n<\/b> ha letto e ascoltato e viaggiato, quaranta mesi per raccontare \u00abLa figlia\u00bb (edizioni Sellerio) dentro un romanzo che in Spagna incoronarono libro dell\u2019anno, adornandolo di paragoni: scespiriano, puro Cechov; per Adriano Sofri, il pi\u00f9 bello sul ventennio balcanico. Il racconto d\u2019una famiglia svaporata nelle guerre: \u00abQuand\u2019ho letto questa storia sul Times\u00bb, dice Clara, che una volta faceva l\u2019avvocato, \u00abho pensato subito che fosse poderosa. Una tragedia greca. O russa. Il rapporto di Ana con suo padre non ha nulla d\u2019edipico, \u00e8 tutto in un video che si pu\u00f2 vedere su YouTube. Ci sono loro due che scherzano durante un picnic. Lo schermo nero. La scena dopo \u00e8 Mladic che si dispera su una bara. Io volevo occuparmi di quel nero\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La storia di questa ragazza cambia in <b>un viaggio a Mosca, dove va coi compagni e sente delle cose, ne discute altre. Torture. Stupri.<\/b> Ana realizza che il suo punto di riferimento, forse, non \u00e8 l\u2019eroe che crede. Torna a casa cambiata, introversa, non dice a nessuno che cosa pensi: \u00abCi sono molte interpretazioni possibili: Ana s\u2019uccide per uccidere in realt\u00e0 suo padre. O perch\u00e9 sente il peso della colpa e non pu\u00f2 conviverci. O \u00e8 una specie di sacrificio: <b>mi ammazzo perch\u00e9 tu capisca<\/b>, io sono la persona al mondo che tu ami di pi\u00f9 e devi capire la sofferenza che stai infliggendo agli altri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Belgrado, non \u00e8 un segreto dov\u2019\u00e8 la tomba di Ana. Ratko ci andava di nascosto, nei sedici anni da latitante. <b>Il giorno dell\u2019arresto, volle deporvi sei rose prima d\u2019essere portato all\u2019Aja e processato per l\u2019assedio di Sarajevo<\/b>, la pulizia etnica in Bosnia, il genocidio di Srebrenica.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abQualunque fosse il messaggio di sua figlia, lui non l\u2019ha mai accettato: parla ancora d\u2019omicidio<\/b>, di cospirazione. Dice che lei non si sarebbe mai ammazzata con la Zastava, perch\u00e9 sapeva bene che cosa significasse per lui. Forse \u00e8 proprio l\u00ec la risposta: la pistola che avrebbe dovuto simboleggiare la stirpe, \u00e8 quella usata per interromperla\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ana s\u2019\u00e8 cancellata, come tanti suoi fratelli disperati della storia: se <b>i piccoli Goebbels non ebbero il tempo di sentire il peso del cognome, perch\u00e9 fu il cianuro di mamma ad alleviarlo<\/b>, <b>Bettina Goering scelse di sterilizzarsi, pur di non trasmettere quel sangue<\/b>. \u00abMladic non \u00e8 stato capace di suicidarsi: quando lo presero, aveva molte armi, ma non ci prov\u00f2 nemmeno. Le colpe dei padri, \u00e8 ingiusto ma \u00e8 cos\u00ec, pesano sui figli pi\u00f9 di quelle dei figli sui padri. Nella Bibbia, Dio pone il problema ad Abramo ed \u00e8 il ragazzo che deve sacrificarsi, per provare l\u2019amore di Dio. Oggi, il figlio d\u2019un politico corrotto va a scuola e i compagni gli dicono: tuo padre \u00e8 un ladro.<b> Se il mostro \u00e8 il genitore, non hai scelta: o neghi tutto o lo rinneghi\u00bb<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Certi dna sono prove dure: <b>il figlio di Stalin, tenentino catturato dalla Wehrmacht, s\u2019uccide nel campo di prigionia dopo che pap\u00e0, sprezzante, s\u2019\u00e8 rifiutato di scambiarlo col grande Von Paulus preso dai sovietici<\/b> (\u00abnon do un feldmaresciallo per ricevere un semplice tenente\u00bb). Figli di sensibilit\u00e0 diverse: <b>Alina Castro ha sfogato in un libro tutto il suo disprezzo, Katrin Himmler \u00e8 una signora che cerca d\u2019argomentarlo<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il fratello di Ana, Darko, sopravvive negando il padre genocida: il libro di Clara non gli \u00e8 piaciuto, ha vietato all\u2019editore d\u2019usare immagini di famiglia. \u00abIn Serbia ci sono molte coscienze oneste, ma senti ancora dire che i campi di concentramento serbi erano stati costruiti sui set di Hollywood con modelli anoressici. Il premier Nikolic disse cose vergognose su Srebrenica\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La tragedia di Ratko e Ana muore l\u00ec, nel pi\u00f9 feroce sterminio mai visto in Europa dopo il nazismo<\/b>. Il lavacro familiare diventa il bagno di sangue collettivo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qualche settimana dopo la morte di Ana, che lui chiamava Stella, Mladic rade al suolo Gorazde: in codice, \u00aboperazione Stella\u00bb<\/b>. <b>Un anno dopo, gli ottomila massacrati nell\u2019estate contadina della Bosnia orientale<\/b>: \u00abC\u2019\u00e8 un Mladic prima e dopo la morte di Ana. Un uomo impazzito dal dolore, disperato. Sono convinta che Srebrenica sia stata una vendetta sul mondo. Gli esperti militari dicono che ammazzare tutta quella gente non aveva alcuna logica, neanche sul piano strategico\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ratko ora langue in una cella olandese, il processo pure. I giudici ascoltano i suoi deliri sull\u2019Europa in pericolo e sull\u2019Islam da fermare con ogni mezzo. \u00abLo leggo e mi spavento, perch\u00e9 quei discorsi li riconosco\u00bb, dice Clara: \u00abSpagnoli ed ex jugoslavi, siamo passati per le stesse esperienze. La guerra civile, la dittatura, le etnie, il baluardo della cristianit\u00e0 contro i mori (noi) e contro gli ottomani (loro). Ora che rispuntano la xenofobia e le Albe Dorate, in Europa non si vedono nuovi Mladic, ma rispuntano le loro vecchie idee. Al Bundestag, un deputato s\u2019allarmava perch\u00e9 i turchi si stanno riproducendo troppo e distruggono l\u2019identit\u00e0 tedesca.\u00a0\u00c8 quel che si diceva per gli albanesi in Kosovo! E abbiamo visto come fin\u00ec\u2026\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ana lo vide troppo tardi, e non sopport\u00f2 il troppo.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"27 ago 2026\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a90473e566c4.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a90473e566c4.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-27T17:05:51+02:00\">27 agosto 2026 ( modifica il 27 agosto 2026 | 17:05)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesco Battistini Ana Mladic si tolse la vita a 23 anni, dopo avere scoperto le atrocit\u00e0 del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":652721,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[99295,359997,359998,56606,359999,360000,1468,360001,360002,16519,360003,360004,8400,169647,360005,500,360006,360007,8398,360008,360009,31576,360010,2537,19208,39952,59559,13034,39048,465,4021,122,14,6036,14839,11795,1108,3085,1909,2731,3384,2716,359992,8,1537,90,89,3599,1914,1211,11855,18494,28985,359993,794,359633,5983,964,359994,7244,7,15,82,9,83,10,1890,1728,3608,29005,690,11630,10301,111086,359644,359995,1466,21915,6861,359996,17300,359634,5046,1567,13,56889,9500,49791,11,80,84,12,81,85,410,61001,12073,359991],"class_list":["post-652720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-abbracciata","tag-abbracciata-dava","tag-abbracciata-dava-smontare","tag-abbracciava","tag-abbracciava-abbracciata","tag-abbracciava-abbracciata-dava","tag-abramo","tag-abramo-ragazzo","tag-abramo-ragazzo-sacrificarsi","tag-accadde","tag-accadde-ana","tag-accadde-ana-divento","tag-accademia","tag-accademia-militare","tag-accademia-militare-diceva","tag-accaduto","tag-accaduto-parlando","tag-accaduto-parlando-omicidio","tag-accettato","tag-accettato-parla","tag-accettato-parla-omicidio","tag-accetto","tag-accetto-accaduto","tag-altra","tag-ana","tag-babbo","tag-bosnia","tag-chiamava","tag-cieca","tag-clara","tag-compagni","tag-cose","tag-cronaca","tag-cuore","tag-diceva","tag-dicono","tag-dio","tag-europa","tag-famiglia","tag-figli","tag-figlia","tag-figlio","tag-gorazde","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-letto","tag-li","tag-libro","tag-logica","tag-luce","tag-massacro","tag-massacro-srebrenica","tag-militare","tag-mladic","tag-molte","tag-morte","tag-morte-ana","tag-nero","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-occhi","tag-omicidio","tag-padre","tag-padri","tag-papa","tag-peso","tag-pistola","tag-presero","tag-ratko","tag-rispuntano","tag-sangue","tag-scrittrice","tag-segreto","tag-segreto-tomba","tag-sente","tag-srebrenica","tag-stella","tag-storia","tag-titoli","tag-tomba","tag-tragedia","tag-uccide","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-usa","tag-vendetta","tag-vide","tag-zastava"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=652720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/652720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/652721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=652720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=652720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=652720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}