{"id":653023,"date":"2026-08-28T03:05:20","date_gmt":"2026-08-28T03:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653023\/"},"modified":"2026-08-28T03:05:20","modified_gmt":"2026-08-28T03:05:20","slug":"lia-entra-in-sala-operatoria-il-primo-intervento-al-cervello-in-tempo-reale-salva-la-vista-di-un-paziente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653023\/","title":{"rendered":"L\u2019IA entra in sala operatoria: il primo intervento al cervello in tempo reale salva la vista di un paziente"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019intelligenza artificiale<\/strong> ha gi\u00e0 imparato ad analizzare radiografie, immagini diagnostiche e grandi quantit\u00e0 di dati clinici. Ora ha varcato una nuova porta: quella della <strong>sala operatoria<\/strong>.<\/p>\n<p>A Londra un uomo di 48 anni \u00e8 diventato il <strong>primo paziente al mondo<\/strong> sottoposto a un intervento neurochirurgico durante il quale un sistema di IA ha <strong>assistito il chirurgo in tempo reale<\/strong>. Non prima dell\u2019operazione, quindi, ma mentre la rimozione del tumore era in corso.<\/p>\n<p>Il paziente \u00e8 <strong>Rhys Hibbert<\/strong>, manager del servizio clienti del Bedfordshire. L\u2019intervento \u00e8 stato eseguito al <strong>National Hospital for Neurology and Neurosurgery<\/strong>, parte dell\u2019<strong>University College London Hospitals (UCLH)<\/strong>, nell\u2019ambito di una <strong>sperimentazione clinica<\/strong>. \u00c8 il primo utilizzo al mondo dell\u2019intelligenza artificiale per supportare in tempo reale un neurochirurgo durante un intervento su un paziente. (uclh.nhs.uk)<\/p>\n<p><strong>Un tumore di 11 millimetri, nel punto sbagliato<\/strong><\/p>\n<p>La storia di Hibbert era iniziata nel dicembre 2024, quando aveva perso improvvisamente conoscenza durante una passeggiata ed era stato colpito da una crisi convulsiva. Gli accertamenti avevano rivelato un <strong>tumore di circa 11 millimetri<\/strong> all\u2019<strong>ipofisi<\/strong>.<\/p>\n<p>Piccolo nelle dimensioni, ma collocato in una delle zone pi\u00f9 delicate.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ipofisi<\/strong> \u00e8 una ghiandola grande pi\u00f9 o meno come una biglia, situata alla base del cervello. In uno spazio ristretto si trovano anche importanti vasi sanguigni e i nervi che controllano la visione. Secondo gli specialisti UCLH, in quest\u2019area anche un millimetro pu\u00f2 fare la differenza e un danno alle strutture circostanti pu\u00f2 provocare conseguenze gravissime, compresi <strong>cecit\u00e0 e ictus<\/strong>. (uclh.nhs.uk)<\/p>\n<p>Inizialmente il tumore di Hibbert era stato tenuto sotto osservazione. Poi erano comparsi importanti squilibri ormonali e problemi alla vista: aveva perso parte della visione periferica e aveva iniziato a utilizzare bastoni per camminare perch\u00e9 inciampava in ci\u00f2 che non riusciva pi\u00f9 a vedere. Senza l\u2019intervento il tumore avrebbe continuato a minacciare la sua capacit\u00e0 visiva, con il rischio di arrivare alla cecit\u00e0. (uclh.nhs.uk)<\/p>\n<p><strong>L\u2019IA guardava ci\u00f2 che vedeva il chirurgo<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 qui che entra in gioco la novit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> non ha operato autonomamente e non ha deciso al posto dei medici. Il neurochirurgo \u00e8 rimasto sempre al comando dell\u2019intervento.<\/p>\n<p>Il sistema ha invece analizzato in diretta le immagini provenienti dalla <strong>telecamera endoscopica<\/strong> utilizzata durante l\u2019operazione, riconoscendo e mettendo in evidenza strutture anatomiche critiche alla base del cervello e aiutando l\u2019\u00e9quipe a identificare le aree da evitare.<\/p>\n<p>In pratica, una sorta di <strong>secondo paio di occhi digitali<\/strong> proprio nel momento in cui il chirurgo deve distinguere strutture separate da pochissimi millimetri.<\/p>\n<p>Il sistema \u00e8 stato sviluppato all\u2019<strong>UCL Hawkes Institute<\/strong> e ha imparato da una vasta raccolta di video annotati di precedenti operazioni endoscopiche sull\u2019<strong>ipofisi<\/strong>. Gi\u00e0 nel 2023 i ricercatori UCLH spiegavano che l\u2019obiettivo era utilizzare l\u2019IA per aiutare a riconoscere tumori, vasi e nervi durante questi delicati interventi. Allora la tecnologia veniva ancora sperimentata in ambiente simulato. (uclh.nhs.uk)<\/p>\n<p><strong>Al risveglio vedeva gi\u00e0 meglio<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019intervento ha consentito di rimuovere il tumore proteggendo la vista.<\/p>\n<p>Hibbert ha riferito un netto miglioramento gi\u00e0 al risveglio. Entro una settimana riusciva nuovamente a camminare autonomamente, senza occhiali n\u00e9 bastoni. (uclh.nhs.uk)<\/p>\n<p>Ma il valore del caso londinese va oltre il risultato ottenuto su un singolo paziente.<\/p>\n<p>Finora gran parte dell\u2019IA applicata alla chirurgia \u00e8 stata utilizzata per analizzare immagini, programmare gli interventi o addestrare i medici. Qui, invece, l\u2019algoritmo ha elaborato ci\u00f2 che stava realmente accadendo mentre il chirurgo operava.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 un chirurgo artificiale<\/strong><\/p>\n<p>La distinzione \u00e8 fondamentale. L\u2019IA non ha sostituito il medico: lo ha assistito.<\/p>\n<p>E siamo ancora in una fase sperimentale. Hibbert \u00e8 il primo paziente di un <strong>trial clinico<\/strong> e serviranno ulteriori studi per capire quanto questi sistemi possano effettivamente ridurre i rischi e migliorare gli esiti della chirurgia.<\/p>\n<p>Ma qualcosa \u00e8 gi\u00e0 cambiato. Dopo essere entrata negli ambulatori, nella diagnostica e nella pianificazione degli interventi, l\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> comincia ad affacciarsi nel luogo forse pi\u00f9 delicato della medicina: la <strong>sala operatoria<\/strong>, dove pochi secondi e pochi millimetri possono cambiare la vita di un paziente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_27_ago_2026,_11_29_08-1787822967456.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>University College London Hospitals NHS Foundation Trust, First patient in live AI assisted sight-saving brain surgery, 27 agosto 2026.<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>BBC News, servizio sul primo intervento neurochirurgico con assistenza IA in tempo reale, 27 agosto 2026.<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>University College London Hospitals NHS Foundation Trust, Researchers applying AI to make brain surgery safer and more effective, 2 ottobre 2023.<\/strong><\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019intelligenza artificiale ha gi\u00e0 imparato ad analizzare radiografie, immagini diagnostiche e grandi quantit\u00e0 di dati clinici. 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