{"id":653201,"date":"2026-08-28T06:14:24","date_gmt":"2026-08-28T06:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653201\/"},"modified":"2026-08-28T06:14:24","modified_gmt":"2026-08-28T06:14:24","slug":"malattia-della-pioggia-che-cose-come-si-tramette-e-quali-sono-le-cure-aumentano-i-casi-in-europa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653201\/","title":{"rendered":"\u00abMalattia della pioggia\u00bb: che cos\u2019\u00e8, come si tramette e quali sono le cure. Aumentano i casi in Europa"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">A trasmettere la dermatofilosi \u00e8 il Dermatophilus congolensis, un batterio che colpisce soprattutto bovini, cavalli, pecore e altri animali. Il British Medical Journal riporta il primo caso in UK a trasmissione sessuale, mentre l\u2019ECDC segnala un aumento delle infezioni in diversi Paesi europei ma non in Italia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fino a pochi mesi fa era <b>un\u2019infezione conosciuta soprattutto dai veterinari e dagli allevatori<\/b>, mentre oggi <a href=\"\">la dermatofilosi,<\/a> soprannominata in inglese <b>\u00abrain rot\u00bb e traducibile come \u00abmalattia della pioggia\u00bb,<\/b> \u00e8 finita sotto la lente delle autorit\u00e0 sanitarie europee per <b>un insolito aumento dei casi nell\u2019uomo<\/b> e, soprattutto, per la comparsa di modalit\u00e0 di trasmissione diverse da quelle conosciute in passato. L\u2019ultimo segnale, come riferisce il <a href=\"https:\/\/www.bmj.com\/content\/394\/bmj-2026-100689\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">British Medical Journal<\/a>,\u00a0arriva dal Regno Unito\u00a0dove <b>in Scozia \u00e8 stato identificato il primo caso associato a trasmissione sessuale,<\/b> in una persona che aveva frequentato un locale dove \u00e8 consentito avere rapporti sessuali.<\/p>\n<p>    I numeri in Europa: rischio\u00a0\u00abmolto basso\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo <a href=\"https:\/\/www.ecdc.europa.eu\/sites\/default\/files\/documents\/communicable-disease-threats-report-week-34-2026.pdf\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">l\u2019aggiornamento dell\u2019Ecdc del 21 agosto<\/a>, al 20 agosto erano stati segnalati casi in Francia, Spagna, Austria, Germania, Norvegia, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Danimarca e Regno Unito. La Francia \u00e8 il Paese con il numero pi\u00f9 elevato, 70 casi, seguita dalla Spagna con 23, dall\u2019Austria con 20 e dalla Germania con 17, mentre numeri inferiori sono stati registrati negli altri Paesi. <b>L\u2019Italia al momento non compare tra i Paesi che hanno segnalato casi nell\u2019ambito di questo evento europeo.<\/b> La maggior parte delle infezioni \u00e8 stata osservata tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, in particolare dopo <b>la frequentazione di saune e<\/b> altri locali dove sono consentiti rapporti sessuali, anche se sono stati documentati episodi in contesti differenti, fra cui persone che praticavano sport da contatto. <b>Per la popolazione generale l\u2019Ecdc considera comunque il rischio \u00abmolto basso\u00bb.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"MALATTIA DELLA PIOGGIA\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a8ffc82c65d0.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a8ffc82c65d0.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    <b>Un batterio conosciuto soprattutto negli animali<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A rendere insolita la vicenda \u00e8 anche l\u2019identit\u00e0 del responsabile, Dermatophilus congolensis, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/metodo-di-gram\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un batterio Gram-positivo<\/a> che colpisce soprattutto bovini, cavalli, pecore e altri animali e che fino a oggi aveva causato nell\u2019uomo infezioni rare, generalmente associate al contatto con animali infetti o con ambienti contaminati. I focolai comparsi tra la fine del 2025 e il 2026 sembrano per\u00f2 raccontare una storia differente, perch\u00e9 <b>in molti pazienti non \u00e8 emerso alcun contatto con animali, mentre ricorre l\u2019esposizione a contatti fisici molto ravvicinati con altre persone<\/b>. Per questo l\u2019Ecdc parla di<b> un possibile cambiamento nell\u2019epidemiologia<\/b> di D. congolensis e considera il contatto diretto pelle contro pelle la modalit\u00e0 di trasmissione pi\u00f9 probabile nei focolai attuali, <b>pur sottolineando che le conoscenze sono ancora incomplete<\/b> e che non si pu\u00f2 escludere un passaggio indiretto attraverso superfici, asciugamani o altri oggetti contaminati.<\/p>\n<p>    <b>Perch\u00e9 si chiama \u00abmalattia della pioggia\u00bb<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il nome \u00abmalattia della pioggia\u00bb pu\u00f2 trarre in inganno perch\u00e9 non significa affatto che ci si possa infettare camminando sotto la pioggia, ma <b>deriva dalla storia veterinaria della dermatofilosi<\/b>, conosciuta soprattutto nei cavalli anche come <b>\u00abrain rot\u00bb o \u00abrain scald\u00bb,<\/b> termini nati dall\u2019osservazione che <b>pioggia persistente e forte umidit\u00e0 favoriscono la comparsa dell\u2019infezione<\/b>. La spiegazione risiede nella particolare biologia del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/batterio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">batterio,<\/a> che<b> produce zoospore mobili capaci di dare origine all\u2019infezione e che possono rimanere vitali a lungo nelle croste presenti sulla pelle degli animali infetti<\/b>. <b>L\u2019acqua favorisce il rilascio di queste zoospore, <\/b>mentre l\u2019esposizione prolungata all\u2019umidit\u00e0 pu\u00f2 macerare la cute e comprometterne la funzione di barriera, facilitando l\u2019ingresso del microrganismo soprattutto quando sono presenti piccole abrasioni.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Il ruolo di saune e ambienti caldo-umidi<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rapporto con l\u2019umidit\u00e0 diventa particolarmente interessante alla luce di un elemento che ricorre nelle indagini sui nuovi casi europei, dal momento che <b>molti pazienti avevano frequentato saune, spa o altri ambienti caldo-umidi<\/b> nei giorni precedenti la comparsa delle lesioni. L\u2019Ecdc osserva che le condizioni presenti in questi luoghi potrebbero favorire il rilascio e la persistenza ambientale delle zoospore di Dermatophilus, anche se al momento non \u00e8 possibile stabilire quanto questo meccanismo contribuisca realmente alla trasmissione tra esseri umani. <b>Le prove epidemiologiche disponibili indicano infatti soprattutto il ruolo del contatto diretto e ravvicinato della<\/b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/pelle\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> pelle, <\/a>compreso quello che avviene durante l\u2019attivit\u00e0 sessuale, e anche la distribuzione delle lesioni sembra andare in questa direzione, visto che sono state <b>osservate frequentemente sui genitali, sull\u2019inguine, sulle cosce, sul volto e sul tronco<\/b>. Un altro indizio arriva dall\u2019<b>analisi genetica del batterio, <\/b>perch\u00e9 gli isolati ottenuti da pazienti francesi e spagnoli sono risultati strettamente correlati e in alcuni casi indistinguibili, un dato che suggerisce un collegamento tra i casi, anche se l\u2019origine non umana del ceppo responsabile non \u00e8 stata ancora individuata.<\/p>\n<p>    La diagnosi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La dermatofilosi nell\u2019uomo si manifesta generalmente con <b>un\u2019infezione limitata alla pelle <\/b>e nei focolai europei sono state descritte<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/papula\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> papule,<\/a> <b>pustole, croste e lesioni squamose, talvolta accompagnate da prurito<\/b> e spesso presenti contemporaneamente in pi\u00f9 zone del corpo. <b>Nei pazienti francesi<\/b> per i quali erano disponibili informazioni sufficienti, <b>il periodo di incubazione mediano \u00e8 stato stimato in 5,85 giorni, con un intervallo osservato compreso fra 2 e 22 giorni<\/b>, ma riconoscere l\u2019infezione soltanto dall\u2019aspetto delle lesioni non \u00e8 semplice perch\u00e9 pu\u00f2 essere confusa con <b>follicoliti batteriche<\/b>, dermatofitosi trasmesse attraverso i rapporti sessuali, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/sifilide\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sifilide<\/a> secondaria,<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/24_agosto_16\/perche-mpox-mergenza-sanitaria-mondiale-c03a4882-3077-4d0c-a5bb-a798cf3c4xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> mpox<\/a> o mollusco contagioso.<\/p>\n<p>    Le cure<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La conferma richiede quindi l\u2019esame microbiologico di un campione, prelevato dalla lesione mediante microscopia, coltura o metodi molecolari.<b> Finora il decorso osservato nei pazienti europei \u00e8 stato generalmente lieve e i casi hanno risposto bene agli antibiotici somministrati per bocca o localmente<\/b>, senza complicanze gravi documentate e con alcuni episodi nei quali \u00e8 stata osservata anche una risoluzione spontanea.<\/p>\n<p>    <b>Un cambiamento da tenere sotto osservazione<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quello che le autorit\u00e0 sanitarie stanno cercando di capire \u00e8 dunque <b>se un batterio conosciuto da tempo soprattutto come patogeno degli animali abbia trovato nuove occasioni per passare stabilmente da una persona all\u2019altra<\/b> attraverso il contatto ravvicinato della pelle. <b>L\u2019Ecdc raccomanda per questo a dermatologi, medici di medicina generale e specialisti delle infezioni sessualmente trasmesse di considerare la dermatofilosi <\/b>di fronte a lesioni compatibili, soprattutto quando il paziente riferisce contatti fisici stretti o la frequentazione di ambienti condivisi caldo-umidi. <b>A chi ha un\u2019infezione confermata viene consigliato di evitare rapporti sessuali <\/b>e altri contatti intimi fino alla completa scomparsa delle lesioni e di non condividere asciugamani, vestiti o biancheria.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/preservativo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> Il preservativo<\/a> <b>rimane fondamentale per la prevenzione dell\u2019Hiv<\/b> e di numerose altre infezioni sessualmente trasmesse, ma <b>non pu\u00f2 offrire una protezione completa contro un microrganismo <\/b>che si trasmette attraverso il contatto con aree della pelle non coperte<b>. Per il momento i dati non indicano un\u2019emergenza sanitaria<\/b>, ma un fenomeno insolito che richiede sorveglianza e ulteriori studi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images2.corriereobjects.it\/images\/salute\/logo-medico-risponde.svg?v=2\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"bck-box-paragraph\">Il servizio esclusivo del Corriere della Sera con medici e specialisti d&#8217;eccellenza che rispondono gratuitamente ai quesiti sulla tua salute<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/medico-risponde.png\" alt=\"ilMedicoRisponde\"\/><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-28T06:45:05+02:00\">28 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella A trasmettere la dermatofilosi \u00e8 il Dermatophilus congolensis, un batterio che colpisce soprattutto bovini, cavalli,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":653202,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[2699,1495,14815,360243,360244,5270,360245,2478,45570,737,8236,247583,917,15834,4189,36620,360246,360247,72058,360248,360249,2035,360250,41216,1534,360238,4913,1045,9180,360251,360252,3199,360253,360254,52152,1072,38131,360239,360255,21705,360256,4296,360257,2574,230873,4435,11075,360236,360240,72623,1727,15835,23189,239,3617,14691,1537,90,89,8379,370,360237,857,10225,23436,634,3790,30516,7969,75450,240,82303,17053,17614,337,278389,15839,360241,46837,360242],"class_list":["post-653201","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-agosto","tag-altre","tag-ambienti","tag-ambienti-caldo","tag-ambienti-caldo-umidi","tag-animali","tag-animali-infetti","tag-arriva","tag-asciugamani","tag-aumento","tag-austria","tag-austria-germania","tag-autorita","tag-autorita-sanitarie","tag-basso","tag-batterio","tag-batterio-conosciuto","tag-batterio-conosciuto-soprattutto","tag-bovini","tag-bovini-cavalli","tag-bovini-cavalli-pecore","tag-british","tag-british-medical","tag-british-medical-journal","tag-caldo","tag-caldo-umidi","tag-cambiamento","tag-casi","tag-cavalli","tag-cavalli-pecore","tag-cavalli-pecore-animali","tag-colpisce","tag-colpisce-soprattutto","tag-colpisce-soprattutto-bovini","tag-comparsa","tag-completa","tag-compreso","tag-congolensis","tag-congolensis-batterio","tag-conosciuta","tag-conosciuta-soprattutto","tag-conosciuto","tag-conosciuto-soprattutto","tag-considera","tag-contaminati","tag-contatti","tag-contatto","tag-dermatofilosi","tag-dermatophilus","tag-ecdc","tag-europei","tag-focolai","tag-generalmente","tag-health","tag-infezione","tag-infezioni","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lesioni","tag-malattia","tag-malattia-pioggia","tag-paesi","tag-pazienti","tag-pelle","tag-pioggia","tag-presenti","tag-rain","tag-rapporti","tag-rapporti-sessuali","tag-salute","tag-saune","tag-sessuale","tag-sessuali","tag-soprattutto","tag-trasmesse","tag-trasmissione","tag-umidi","tag-umidita","tag-zoospore"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653201","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=653201"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653201\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/653202"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=653201"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=653201"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=653201"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}