{"id":653387,"date":"2026-08-28T09:01:13","date_gmt":"2026-08-28T09:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653387\/"},"modified":"2026-08-28T09:01:13","modified_gmt":"2026-08-28T09:01:13","slug":"dove-potrebbe-colpire-la-russia-cosi-putin-preoccupa-la-nato-guerra-ibrida-ma-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653387\/","title":{"rendered":"Dove potrebbe colpire la Russia? Cos\u00ec Putin preoccupa la Nato: guerra ibrida, ma non solo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Giuseppe Sarcina<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Lo zar potrebbe  \u00absaggiare\u00bb le reazioni  della Nato nel Baltico o pi\u00f9 a NordIl quartier generale  di Bruxelles tende per\u00f2 a escludere un\u2019offensiva aperta<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ministro degli Esteri dell\u2019Estonia, Marcus Tsahkna, \u00e8 netto. In una nota ufficiale fa sapere: \u00abIl nostro giudizio sulle minacce poste dalla Russia non \u00e8 cambiato\u00bb. Il sottinteso \u00e8 facilmente intuibile: la missione del direttore della Cia, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_agosto_27\/capo-cia-russia-nato-4e873bc2-80da-46e8-b48e-eb0defa5bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">John Ratcliffe<\/a>, a Mosca, non ha modificato lo scenario. Ne hanno discusso anche gli ambasciatori dei Paesi Nato, riuniti ieri a Bruxelles. All\u2019incontro ha partecipato il sottosegretario alla Difesa Usa, Elbridge Colby. A quanto risulta, \u00e8 stato un confronto sul filo del paradosso.<b> Il rappresentante del Pentagono ha rassicurato gli alleati, sostenendo che gli Stati Uniti non hanno intenzione di lasciare l\u2019Alleanza<\/b>. Nello stesso tempo, per\u00f2, ha annunciato che, entro il 6 novembre, presenter\u00e0 al ministro della Difesa Pete Hegseth \u00abalmeno quattro opzioni\u00bb sul dispiegamento dei soldati Usa in Europa. <b>La previsione \u00e8 che, come anticipato, Washington ridurr\u00e0 il contingente oggi formato da 80 mila militari<\/b>.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Guerra ibrida, ma non solo: le possibili invasioni russe che preoccupano l\u2019Alleanza\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a909afcdc1d6.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a909afcdc1d6.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto ci\u00f2 mentre all\u2019interno della Nato, resta alto l\u2019allarme sulle mosse di Vladimir Putin. L\u2019analisi pi\u00f9 condivisa \u00e8 che il Cremlino intensificher\u00e0 le azioni (o provocazioni) di guerra ibrida. Sabotaggi, danneggiamenti di infrastrutture telematiche o cavi sottomarini, <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/trovato-un-drone-con-esplosivo-vicino-a-un-aereo-ucraino-all-aeroporto-di-lipsia-il-video-del-robot-artificiere-in-azione\/8065b8f7-d1ce-453b-a423-d348fe7cexlk\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">incursioni di droni, come quelli trovati, carichi di esplosivo, nei dintorni dell\u2019aeroporto di Lipsia, in Germania<\/a>. Nello stesso tempo, per\u00f2, \u00e8 ora pi\u00f9 difficile escludere un vero attacco militare, anche se circoscritto. Da Mosca arrivano segnali contraddittori. <b>La portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, cita apertamente \u00able basi militari del Regno Unito\u00bb, mentre Dmitry Peskov, la \u00abvoce\u00bb di Putin esclude blitz contro i Paesi Nato<\/b>. Ma di chi dobbiamo fidarci? Se lo sono chiesti ancora ieri diversi ambasciatori dell\u2019Alleanza atlantica.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi mesi sono circolate diverse liste informali di possibili bersagli, a quanto pare sono state compilate dall\u2019intelligence di Stati Uniti e Germania. Se incrociamo queste informazioni con gli studi di autorevoli istituti di ricerca, come l\u2019\u00abAtlantic Council\u00bb di Washington, e le indiscrezioni raccolte da fonti diplomatiche, si possono identificare alcuni luoghi pi\u00f9 vulnerabili. <b>La base britannica pi\u00f9 esposta \u00e8 quella di Akrotiri, a Cipro, per altro gi\u00e0 colpita da un drone iraniano nel marzo scorso<\/b>. In teoria risultano scoperti anche il presidio navale a Gibilterra o il distaccamento di Tapa, in Estonia. I media di Londra sono in piena effervescenza: da giorni si chiedono dove colpir\u00e0 Putin. A Bruxelles, nel quartier generale della Nato, tuttavia, si tende a escludere un\u2019offensiva aperta contro una potenza nucleare come il Regno Unito.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il rischio di escalation sarebbe troppo alto. Ci sono, invece, potenziali target pi\u00f9 defilati, ma che metterebbero alla prova la tenuta e la capacit\u00e0 di risposta militare dell\u2019Alleanza. Tra i pi\u00f9 citati figura la citt\u00e0 estone di Narva, sul confine con la Russia, a soli 136 chilometri da San Pietroburgo. Qui vive una larga parte dei cittadini russofoni dell\u2019Estonia. <b>\u00c8 immaginabile un blitz putiniano per proteggere la minoranza russa, con le stesse motivazioni usate a suo tempo per il Donbass ucraino?<\/b> Da Tallinn, capitale del Paese, fanno sapere informalmente che sarebbe un\u2019idea \u00abstupida\u00bb visto che quella zona \u00e8 circondata da fiumi e altre barriere naturali, nonch\u00e9 dai militari della Nato. Gli incursori russi potrebbero, in alternativa, passare dalla Bielorussia e sfondare le difese della Lituania fino a raggiungere Kaliningrad, l\u2019exclave di Mosca che si affaccia sul Mar Baltico.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al momento, la Lituania non dispone di carri armati, jet da combattimento e navi per reggere l\u2019urto e dovrebbe contare sulle forze Nato (tedesche e americane) dislocate sul campo. Sarebbero sufficienti? Nessuno si sbilancia. <b>Ancora pi\u00f9 fragile appare l\u2019 isola di Gotland (Svezia) nel mezzo del Mar Baltico; oppure l\u2019arcipelago finlandese delle Aland, che hanno conservato autonomia amministrativa e sono rimaste demilitarizzate anche dopo l\u2019adesione di Helsinki alla Nato. <\/b>Infine, vengono segnalate anche le Svalbard, isole norvegesi nell\u2019estremo Nord, tra il Mare di Barents e il Mare di Groenlandia. Territori poco popolati e, come previsto da un Trattato del 1920, senza difese militari. <b>Il 17% della popolazione \u00e8 di origine russa. Un dato che potrebbe offrire a Putin il solito pretesto per ordinare un\u2019altra \u00aboperazione speciale\u00bb.<\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-28T07:21:04+02:00\">28 agosto 2026 ( modifica il 28 agosto 2026 | 07:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Giuseppe Sarcina Lo zar potrebbe \u00absaggiare\u00bb le reazioni della Nato nel Baltico o pi\u00f9 a NordIl quartier&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":648734,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[7705,360454,360455,867,343276,360456,56560,4596,4197,15475,1238,6380,1499,293,14,164,165,767,7502,54032,360449,360450,768,39541,3044,77,19292,19566,13811,6357,37566,2050,794,888,166,382,2737,7,15,855,360451,857,55274,383,126542,10160,365,4152,171,9595,994,360452,360453,11,167,12,168,3414,10163,410,3714,161,162,163],"class_list":["post-653387","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-adesione","tag-adesione-helsinki","tag-adesione-helsinki-nato","tag-aeroporto","tag-aeroporto-lipsia","tag-aeroporto-lipsia-germania","tag-affaccia","tag-alleanza","tag-alto","tag-ambasciatori","tag-aperta","tag-baltico","tag-blitz","tag-bruxelles","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-difesa","tag-difese","tag-escludere","tag-escludere-offensiva","tag-escludere-offensiva-aperta","tag-esteri","tag-estonia","tag-germania","tag-guerra","tag-guerra-ibrida","tag-ibrida","tag-lituania","tag-mar","tag-mar-baltico","tag-mare","tag-militare","tag-militari","tag-mondo","tag-mosca","tag-nato","tag-news","tag-notizie","tag-offensiva","tag-offensiva-aperta","tag-paesi","tag-paesi-nato","tag-putin","tag-quartier","tag-regno","tag-regno-unito","tag-russa","tag-russia","tag-sapere","tag-tende","tag-tende-escludere","tag-tende-escludere-offensiva","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-unito","tag-usa","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=653387"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/653387\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/648734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=653387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=653387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=653387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}