{"id":65341,"date":"2025-08-24T02:42:12","date_gmt":"2025-08-24T02:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65341\/"},"modified":"2025-08-24T02:42:12","modified_gmt":"2025-08-24T02:42:12","slug":"luca-sinigaglia-sospese-le-ricerche-del-corpo-dellalpinista-di-melzo-anche-la-russa-natalia-rischia-di-morire-a-7-200-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65341\/","title":{"rendered":"Luca Sinigaglia, sospese le ricerche del corpo dell\u2019alpinista di Melzo. Anche la russa Natalia rischia di morire a 7.200 metri"},"content":{"rendered":"<p>Milano \u2013 <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/milano\/cronaca\/luca-sinigaglia-morto-a-7000-5e7abd20\" target=\"_blank\">Luca Sinigaglia<\/a> era gi\u00e0 stato sulla vetta del <strong>Pobeda<\/strong>, la montagna che voleva scalare per completare lo \u201cSnow leopard\u201d, il riconoscimento che viene assegnato a chi riesce a salire le cinque cime di settemila metri dell\u2019ex Unione Sovietica. Doveva solo scendere sano e salvo al campo base e invece ha deciso di ritornare indietro <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/milano\/cronaca\/luca-sinigaglia-pik-pobeda-kmbvut0l\" target=\"_blank\">per cercare di salvare un\u2019amica in difficolt\u00e0<\/a>. Ora il suo corpo rischia di rimanere <strong>per sempre all\u2019interno di una buca di ghiaccio<\/strong> a quasi settemila metri.<\/p>\n<p>Le <strong>condizioni meteo e la burocrazia <\/strong>sono i due principali ostacoli che per ora stanno impedendo di prestare soccorso all\u2019alpinista russa Natalia Nagovitsyna,<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/milano\/cronaca\/morto-luca-sinigaglia-ejzxx122\" target=\"_blank\"> rimasta bloccata a una quota di circa 7.200 metri<\/a>, dal 12 agosto sul \u00a0Pik Pobeda (7.439 m), la vetta pi\u00f9 alta del <strong>Kirghizistan <\/strong>e della catena del Tien Shan, e di recuperare il corpo di<strong> Luca Sinigaglia<\/strong>, lo scalatore milanese di 49 anni<a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/milano\/cronaca\/alpinista-morto-kirghizistan-jip3e462\" target=\"_blank\"> che in un estremo gesto di altruismo <\/a>ha tentato di riportarla gi\u00f9, rimettendoci la vita. Le autorit\u00e0 kirghize hanno sospeso le ricerche a tempo indeterminato a causa delle avverse condizioni meteorologiche.<\/p>\n<p> <img alt=\"EE2A32DA73E4C7E1439831A624C62B77-97835297\" loading=\"lazy\" width=\"2749\" height=\"3072\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ee2a32da73e4c7e1439831a624c62b77-97835297.webp\"\/><\/p>\n<p>Luca Sinigaglia, l&#8217;alpinista di Melzo morto cercando di salvare una compagna di ascesa<\/p>\n<p>La situazione oggi <\/p>\n<p>&#8220;Siamo in contatto continuo con la Farnesina dall\u2019inizio delle operazioni\u201d, conferma la sorella Patrizia. Ma anche la giornata di oggi \u00e8 trascorsa in attesa delle autorizzazioni per far alzare in volo un elicottero sulla montagna. I kirghizi vogliono rassicurazioni dopo che altre operazioni di soccorso nei giorni scorsi <strong>sono terminate con un elicottero precipitato. <\/strong><\/p>\n<p>Ai piedi del Pobeda ci sono Manuel Munari, Michele Cucchi e Marco Sottile pronti a partecipare al tentativo di salvataggio. Natalia Nagovitsyna\u00a0\u00e8 in una tenda a 7.200 metri, con una gamba rotta. Le possibilit\u00e0 di trovarla ancora in vita si affievoliscono di ora in ora. Il corpo di Luca, stroncato da un edema, si trova all\u2019interno di una truna (grotta scavata nella neve) a circa 6.900 metri.<\/p>\n<p> <img alt=\"\" loading=\"lazy\" width=\"607\" height=\"424\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756003332_834_image.webp\"\/><br \/>\nLa ricostruzione <\/p>\n<p>Lo scalatore di <strong>Melzo<\/strong> aveva raggiunto in solitaria la vetta del Pobeda, poi durante la discesa era stato raggiunto da un compagno di cordata della russa c<strong>he l\u2019aveva avvisato che la donna si era rotta una gamba<\/strong>. Sinigaglia e un amico tedesco <strong>sono ritornati indietro in suo soccorso.<\/strong> L\u2019ultimo contatto con la sorella Patrizia risale infatti al 13 agosto, mentre si trovava in tenda con Natalia e il tedesco. I due le avevano lasciato un sacco a pelo e del cibo. Il 14 agosto Luca e il tedesco sono tornati alla grotta. Avrebbero dovuto continuare la discesa, ma<strong> le condizioni di salute dell\u2019italiano sono peggiorate<\/strong>, in conseguenza del grande sforzo fatto durante la risalita della montagna e il lungo tempo trascorso in carenza di ossigeno in alta quota. Nel pomeriggio di Ferragosto, Patrizia<strong> \u00e8 stata informata del fatto che il fratello non stesse bene<\/strong>. Nella stessa giornata \u00e8 deceduto <strong>per un edema cerebrale<\/strong>. Luca ha cercato di salvare Natalia perch\u00e9 si erano gi\u00e0 incontrati al Khan Tengri, una cima del Kazakistan, dove anche in quell\u2019occasione l\u2019aveva aiutata a scendere dalla montagna e mettersi in salvo<strong> dopo che il marito era stato colpito da un ictus ad alta quota.<\/strong> Tra i suoi sogn<strong>i c\u2019era proprio lo \u201cSnow leopard\u201d,<\/strong> il riconoscimento attribuito a chi riesca a raggiungere la cime delle 5 montagne di 7.000 metri dei territori dell\u2019ex Urss. Il Pobeda era l\u2019ultimo che gli mancava<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Milano \u2013 Luca Sinigaglia era gi\u00e0 stato sulla vetta del Pobeda, la montagna che voleva scalare per completare&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65342,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[20704,3591,14,164,165,6991,49264,3203,166,15451,48514,7,15,144,2125,48511,50372,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-65341","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-alpinista","9":"tag-corpo","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-luca","14":"tag-melzo","15":"tag-metri","16":"tag-mondo","17":"tag-morire","18":"tag-natalia","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-ricerche","22":"tag-rischia","23":"tag-sinigaglia","24":"tag-sospese","25":"tag-ultime-notizie","26":"tag-ultime-notizie-di-mondo","27":"tag-ultimenotizie","28":"tag-ultimenotiziedimondo","29":"tag-world","30":"tag-world-news","31":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65341","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65341"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65341\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65341"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65341"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65341"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}