{"id":65375,"date":"2025-08-24T03:10:09","date_gmt":"2025-08-24T03:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65375\/"},"modified":"2025-08-24T03:10:09","modified_gmt":"2025-08-24T03:10:09","slug":"il-mistero-sul-dna-femminile-vicino-al-corpo-di-chiara-poggi-le-tracce-dimenticate-nelle-prime-indagini-su-garlasco-i-tre-reperti-senza-identita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65375\/","title":{"rendered":"Il mistero sul Dna femminile vicino al corpo di Chiara Poggi, le tracce dimenticate nelle prime indagini su Garlasco: i tre reperti senza identit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Dopo i primissimi sopralluoghi del Ris di Parma, era emerso il Dna di una donna in punti cruciali della scena del crimine. Nel 2007 quei reperti non diedero risultati utili: ma non fu neanche fatta alcuna comparazione con le donne che frequentavano casa Poggi prima del delitto<\/p>\n<p>Quando <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/chiara-poggi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chiara Poggi<\/a> \u00e8 stata uccisa il 13 agosto 2007, il killer non era solo nella villetta di via Pascoli a Garlasco. Su questa ipotesi si basa la nuova inchiesta della procura di Pavia, che vede indagato per concorso in omicidio con altre persone Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Che ci fossero altre persone quel giorno lo indicherebbero i nuovi accertamenti, molti dei quali ancora coperti da strettissimo riserbo. E in pi\u00f9 una serie di elementi riemersi dalle decine di pagine della vecchia inchiesta, come riporta sul Tempo Rita Cavallaro. Il tutto porterebbe a pensare che in casa al momento dell\u2019omicidio ci fosse una presenza femminile.<\/p>\n<p>I tre profili genetici senza identit\u00e0<\/p>\n<p>Dai vecchi atti di indagine sull\u2019omicidio di Garlasco sarebbe emerso un Dna appartenente a una donna. Escluso per\u00f2 che si tratti di Chiara Poggi. Lo dimostra, ricorda il Tempo, quanto scritto nella relazione biodattilo del 2007 redatta dal Ris di Parma. \u00c8 in quella classificazione dei reperti generici che vengono indicati con l\u2019etichetta di \u00abvittima\u00bb quelli corrispondenti al codice genetico appunto di Chiara Poggi. Quelle invece rimasti sotto i \u00abprofili X\u00bb, quindi non identificati, sono il reperto numero 57 prelevato dalla \u00abmaniglia porta a soffietto\u00bb, il numero 59 preso dalla \u00ableva miscelatore bagno\u00bb e il numero 60 dalla \u00abmaniglia porta di ingresso\u00bb.<\/p>\n<p>I sopralluoghi del Ris di Parma nel 2007<\/p>\n<p>I reperti sono stati raccolti dai primi sopralluoghi dei carabinieri sotto il comando del generale Luciano Garofalo, oggi diviso tra il ruolo di consulente dell\u2019indagato Andrea Sempio e presenza fissa in Tv come memoria storica di quelle indagini. Erano stati presi appunto dalla porta a soffietto della cantina, dove era stato gettato il corpo della vittima. Poi dalla leva del rubinetto del bagno, dove secondo i giudici che hanno condannato Alberto Stasi, l\u2019omicida si sarebbe ripulito dal sangue, le cui tracce non sono mai state trovate addosso al fidanzato della vittima. E poi c\u2019\u00e8 l\u2019impronta 10, lasciata da uno degli aggressori di Chiara Poggi ormai in fuga.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 quel Dna non aveva dato riscontri<\/p>\n<p>Gli esami svolti su quel Dna femminile all\u2019epoca non diedero riscontri perch\u00e9 fosse possibile un\u2019identificazione. I risultati furono negativi, ricorda il Tempo, dopo che la caratterizzazione aveva dato esiti non utili, forse per lo scarso numero di marcatori. Ma sempre all\u2019epoca quel Dna poteva essere comparato con le donne che frequentavano casa Poggi prima del delitto. Anche perch\u00e9 quel materiale si trovava in punti cruciali della scena del crimine.<\/p>\n<p>La porta per la cantina e l\u2019assenza di impronte di Stasi<\/p>\n<p>Alberto Stasi dichiar\u00f2 che aveva trovato la porta a soffietto per la cantina chiusa. Dovette aprirla per ritrovare il corpo della fidanzata. Il Tempo ricorda che all\u2019epoca i Ris di Parma smontarono quella porta e la analizzarono con grande attenzione. Emersero impronte digitali di Marco Poggi, due digitali e una palmare non attribuite, e infine sulla maniglia un Dna femminile tutt\u2019ora ignoto. Escluse invece tracce o impronte di Stasi. Cos\u00ec come non ce n\u2019erano di sue sulla maniglia del portone, che il killer avrebbe chiuso dietro di s\u00e9 prima di scappare. Di approfondimenti per\u00f2 sul lavabo del bagno e su quell\u2019impronta femminile non ce ne furono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo i primissimi sopralluoghi del Ris di Parma, era emerso il Dna di una donna in punti cruciali&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65376,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-65375","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}