{"id":653819,"date":"2026-08-28T15:02:17","date_gmt":"2026-08-28T15:02:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653819\/"},"modified":"2026-08-28T15:02:17","modified_gmt":"2026-08-28T15:02:17","slug":"tutti-pazzi-per-il-marta-dress-quando-tennis-e-moda-sono-due-facce-della-stessa-medaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/653819\/","title":{"rendered":"Tutti pazzi per il Marta Dress: quando tennis e moda sono due facce della stessa medaglia"},"content":{"rendered":"<p>                                &#8220;Kostyuk co-crea gli abiti &#8211; spiega Joelle Michaeloff, Head of Design and creative direction di Wilson -. In pizzo s\u00ec, ma progettati per resistere alle sollecitazioni della competizione&#8221;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/federica-cocchi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/federica-cocchi-avatar.png\" alt=\"Federica Cocchi\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    28 agosto &#8211; 15:55  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019indimenticata e indimenticabile Lea Pericoli ha portato la moda in campo quando i gonnelloni la facevano da padrone. Pizzi, balze, coulottes e piume che hanno fatto la storia del costume negli anni 60: \u201cHo sempre osato, ma con stile\u201d diceva la tennista mancata nel 2024 a 89 anni. L\u2019abito fa il monaco, l\u2019abito porta cuciti tra le sue pieghe messaggi importanti. Serena Williams e i suoi outfit hanno fatto clamore, soprattutto al ritorno dalla maternit\u00e0, con la tuta aderente nera stile Cat Woman che aveva fatto gridare allo scandalo ma aveva acceso i riflettori sul rapporto tra le sportive e la maternit\u00e0. Maria Sharapova, altro stile, altra vestibilit\u00e0, ha portato in campo anche tulle e brillantini firmati Givenchy allo Us Open 2017.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Nel tennis di oggi, il ruolo di icona di stile ed eleganza \u00e8 sempre pi\u00f9 saldo nelle mani di Marta Kostyuk. La tennista ucraina 11 al mondo, combattente in campo e fuori, \u00e8 tra le pi\u00f9 seguite e imitate. Il suo Marta Dress, a Wimbledon, \u00e8 stato ammiratissimo. Ispirato al suo abito da sposa, \u00e8 stato disegnato per lei da Joelle Michaeloff, Head of Design and creative direction di Wilson, e anche per lo Us Open \u00e8 pronta una collezione che coniuga stile e grinta.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Joelle, l\u2019abito originale Marta Dress, ispirato all&#8217;abito da sposa di Marta Kostyuk, \u00e8 diventato uno dei look simbolo dello scorso Wimbledon ed \u00e8 persino entrato a far parte della collezione del Wimbledon Museum.\u00a0Che cosa ha significato questo successo per lei e per il team di design di Wilson?<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201c\u00c8 stata una conferma straordinaria per tutto il team. Ha dimostrato che, quando si progetta mettendo l&#8217;atleta al centro, \u00e8 possibile creare qualcosa che va oltre la performance e riesce a entrare in sintonia con le persone. A Wimbledon \u00e8 diventato molto pi\u00f9 di un semplice abito: \u00e8 stato un momento capace di unire sport, stile e storytelling in modo autentico\u201d.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Quando avete iniziato a lavorare alla seconda edizione del Marta Dress, quali elementi del design originale avete ritenuto essenziali da preservare e dove avete visto le maggiori opportunit\u00e0 di innovazione?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cVolevamo preservare l&#8217;essenza di ci\u00f2 che aveva reso l&#8217;abito originale cos\u00ec speciale: la sua eleganza, la storia che raccontava e quel contrasto tra un capo dall&#8217;aspetto delicato ma progettato per garantire resistenza e prestazioni. Allo stesso tempo, questa seconda versione ci ha dato l&#8217;opportunit\u00e0 di spingere ancora oltre l&#8217;innovazione tecnica. Ci siamo concentrati sull&#8217;evoluzione della costruzione e dei materiali, perfezionando il modo in cui l&#8217;abito accompagna i movimenti e le prestazioni in campo, senza mai perdere il legame emotivo che aveva caratterizzato il primo modello\u201d.<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ha lavorato a stretto contatto con Marta durante tutto il processo di sviluppo. Quanto \u00e8 stata coinvolta nella definizione del design e in che modo il suo feedback ha influenzato il prodotto finale?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cMarta \u00e8 profondamente coinvolta: non si limita a indossare il capo, ma lo co-crea insieme a noi. Fin dall&#8217;inizio porta una visione chiara di come vuole sentirsi e di come desidera esprimersi in campo, e questo costituisce la base del progetto. Durante tutto il processo di sviluppo, il suo feedback \u00e8 fondamentale per perfezionare vestibilit\u00e0, libert\u00e0 di movimento e dettagli legati alla performance, assicurando che il prodotto finale rispecchi sia la sua identit\u00e0 personale sia le esigenze della competizione ai massimi livelli\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Dal punto di vista tecnico, quali sono le principali innovazioni in termini di materiali e tessuti presenti in questa nuova collezione e in che modo migliorano le prestazioni in campo?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cL&#8217;innovazione riguarda sia i materiali sia la costruzione del capo. Abbiamo introdotto un tessuto tecnico elasticizzato in quattro direzioni, che offre resistenza e flessibilit\u00e0, permettendo all&#8217;abito di seguire perfettamente i movimenti dell&#8217;atleta. Allo stesso tempo, abbiamo integrato dettagli in pizzo tecnico che, pur apparendo delicati, sono progettati per resistere alle sollecitazioni della competizione. Insieme, questi elementi migliorano la libert\u00e0 di movimento, il comfort e la sicurezza in campo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Progettare un capo per atleti d&#8217;\u00e9lite significa trovare il giusto equilibrio tra estetica e funzionalit\u00e0. Come affrontate questa sfida, soprattutto nel caso di una giocatrice come Marta, che ha uno stile cos\u00ec distintivo?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cPer noi non si tratta mai di scegliere tra estetica e funzionalit\u00e0: entrambe sono parte integrante del progetto fin dall&#8217;inizio. Ogni dettaglio deve avere una ragione d&#8217;essere, contribuendo sia alla performance sia all&#8217;espressione dell&#8217;identit\u00e0 dell&#8217;atleta. Con Marta questo equilibrio \u00e8 particolarmente intenzionale, perch\u00e9 il suo stile personale rappresenta un elemento fondamentale del suo modo di competere. L&#8217;obiettivo \u00e8 creare un capo capace di offrire prestazioni ai massimi livelli e, allo stesso tempo, di rispecchiare autenticamente la sua personalit\u00e0\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Ritiene che il tennis stia diventando una piattaforma sempre pi\u00f9 importante per l&#8217;innovazione nel design e per l&#8217;espressione personale?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cAssolutamente s\u00ec. Il tennis sta diventando sempre pi\u00f9 uno spazio in cui performance ed espressione personale sono strettamente connesse. Oggi gli atleti vogliono sentirsi pienamente s\u00e9 stessi anche in campo, e ci\u00f2 che indossano gioca un ruolo fondamentale. Per noi designer questo rappresenta l&#8217;opportunit\u00e0 di andare oltre la pura funzionalit\u00e0 e progettare capi che raccontino una storia, esprimano un&#8217;identit\u00e0 ed evochino emozioni, continuando al tempo stesso a garantire le massime prestazioni\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Quali sono state le principali sfide tecniche nel trasformare un concetto elegante, ispirato alla moda, in un capo in grado di soddisfare le esigenze della competizione professionistica?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cLa sfida pi\u00f9 grande \u00e8 stata fare in modo che un capo dall&#8217;estetica raffinata e ispirata al mondo della moda fosse realmente in grado di sostenere l&#8217;intensit\u00e0 della competizione professionistica. Ci\u00f2 che appare delicato deve essere progettato per garantire resistenza, durata e piena libert\u00e0 di movimento. Questo richiede un attento equilibrio nella scelta dei tessuti, nella costruzione del capo e nel suo peso, oltre a un rigoroso processo di test per verificare che ogni dettaglio supporti l&#8217;atleta senza rappresentare alcuna distrazione durante il gioco\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Wilson vanta una lunga tradizione nel tennis ad alte prestazioni. In che modo la collaborazione con atlete come Marta Kostyuk contribuisce a spingere l&#8217;innovazione nell&#8217;abbigliamento oltre ci\u00f2 che pu\u00f2 nascere all&#8217;interno dello studio di design?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cCollaborare con atleti come Marta ci permette di andare oltre ci\u00f2 che \u00e8 possibile fare in un ambiente di progettazione tradizionale. Lei porta con s\u00e9 un&#8217;esperienza diretta della competizione: sa come un capo deve muoversi, quale sensazione deve trasmettere e come deve comportarsi sotto pressione. Questo feedback ci aiuta a perfezionare ogni dettaglio, dando vita a un processo molto pi\u00f9 dinamico, in cui l&#8217;innovazione nasce non solo dal design, ma anche dalla realt\u00e0 della competizione ai massimi livelli\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Quando vede Marta indossare questo abito su uno dei palcoscenici pi\u00f9 importanti del tennis mondiale, quali sono gli aspetti a cui presta maggiore attenzione per capire se il progetto ha davvero raggiunto il suo obiettivo?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cOsserviamo innanzitutto come si comporta in movimento: come accompagna i suoi gesti, come la sostiene e se le permette di rimanere completamente concentrata sul suo gioco. Prestiamo attenzione anche a quanto si senta sicura di s\u00e9 indossandolo. Quando il capo smette di essere una possibile fonte di distrazione e supporta pienamente sia la performance sia la sua presenza in campo, allora sappiamo di aver raggiunto il nostro obiettivo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>Guardando al futuro, immagina che la collezione Marta possa evolversi in un progetto di lungo periodo per Wilson? E come vede svilupparsi nei prossimi anni il rapporto tra moda e abbigliamento tecnico ad alte prestazioni per il tennis?\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u201cAssolutamente s\u00ec. Consideriamo la collezione Marta molto pi\u00f9 di un singolo prodotto: \u00e8 una collaborazione creativa continua, fondata sulla fiducia, su una visione condivisa e sull&#8217;innovazione costante. Guardando al futuro, credo che il rapporto tra moda e abbigliamento tecnico ad alte prestazioni diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 forte. Gli atleti desiderano capi che non solo offrano prestazioni ai massimi livelli, ma che riflettano anche la loro personalit\u00e0. Questo continuer\u00e0 a spingere il design verso una direzione sempre pi\u00f9 espressiva, consapevole e intenzionale&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Kostyuk co-crea gli abiti &#8211; spiega Joelle Michaeloff, Head of Design and creative direction di Wilson -. 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