{"id":654237,"date":"2026-08-28T20:46:16","date_gmt":"2026-08-28T20:46:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654237\/"},"modified":"2026-08-28T20:46:16","modified_gmt":"2026-08-28T20:46:16","slug":"val-di-fassa-800-escursionisti-recuperati-a-monte-degli-impianti-di-risalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654237\/","title":{"rendered":"Val di Fassa, 800 escursionisti recuperati a monte degli impianti di risalita"},"content":{"rendered":"<p>\n                    Sono 800 gli escursionisti assistiti e accompagnati a valle nel corso del pomeriggio dopo il fermo degli impianti di risalita in Val di Fassa, causato dal maltempo. A quote superiori a 2.500 metri, le forti raffiche di vento hanno superato i 110 chilometri orari. Gli interventi, avviati nel primo pomeriggio, hanno interessato in particolare le zone di Ciampac e Sass Pordoi, dove si sono concentrate le situazioni pi\u00f9 complesse, oltre a Buffaure e Col Rodella. In azione i Vigili del fuoco volontari dei distretti di Fassa e Fiemme, il Soccorso Alpino e speleologico e il personale degli impianti. \u201cUn grazie a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per riportare a valle le persone in difficolt\u00e0. Ancora una volta la nostra Protezione civile ha dimostrato tempestivit\u00e0, professionalit\u00e0 e grande capacit\u00e0 di intervento, anche nelle condizioni pi\u00f9 impegnative\u201d sono le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento.            <\/p>\n<p>                                                                                                                    <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/WhatsApp-Image-2026-08-28-at-18.19_imagefullwide.jpg\" class=\"img-responsive center-block\" style=\"border: 0px  ;\" alt=\"\" title=\"\"\/><\/p>\n<p>\nA Ciampac circa 400 escursionisti sono rimasti bloccati a seguito dello stop degli impianti e sono stati accompagnati a valle con i furgoni dei Vigili del fuoco volontari e della societ\u00e0 degli impianti. Al Sass Pordoi le persone coinvolte erano invece circa 600. Qui Vigili del fuoco e Soccorso alpino hanno accompagnato 200 degli escursionisti attraverso la Forcella Pordoi, scortandoli verso valle. Le persone pi\u00f9 fragili &#8211; anziani e bambini &#8211; sono invece riuscite a scendere utilizzando l\u2019impianto di risalita, che in serata \u00e8 stato riaperto. A questi si aggiungono circa un centinaio di persone assistite nella zona del Buffaure e altrettante al Col Rodella, per un totale di circa 800 escursionisti coinvolti nelle operazioni di recupero e accompagnamento.<br \/>La Protezione civile del Trentino ricorda che resta in vigore fino alle 24 di oggi l\u2019allerta gialla per temporali, criticit\u00e0 idrogeologica e vento. Proprio a causa del rischio legato alla caduta di alberi, sono state chiuse al traffico la strada del Passo San Pellegrino e quella del Passo Manghen. Le strutture operative della Protezione civile e il Servizio gestione strade continuano a monitorare la situazione.<\/p>\n<p>                            (a.bg)<\/p>\n<p>             Immagini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono 800 gli escursionisti assistiti e accompagnati a valle nel corso del pomeriggio dopo il fermo degli impianti&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":654238,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[22948,14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,22947,22949,22951,13,22946,11,80,84,12,81,85,22950],"class_list":["post-654237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-comunicati","tag-cronaca","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-provincia-autonoma-di-trento","tag-radio-news","tag-riviste","tag-titoli","tag-ufficio-stampa","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-web-tv"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117175097838669954","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=654237"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654237\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/654238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=654237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=654237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=654237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}