{"id":65447,"date":"2025-08-24T04:10:09","date_gmt":"2025-08-24T04:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65447\/"},"modified":"2025-08-24T04:10:09","modified_gmt":"2025-08-24T04:10:09","slug":"un-robot-per-la-gravidanza-artificiale-e-la-tecnologia-cancella-la-maternita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65447\/","title":{"rendered":"Un robot per la gravidanza artificiale. E la tecnologia cancella la maternit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>                <img itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" data-original=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/8d31b4a149344fff80ea974fef56f941\/ute.jpg?width=1024\" src-max=\"https:\/\/www.avvenire.it\/c\/2025\/PublishingImages\/8d31b4a149344fff80ea974fef56f941\/ute.jpg\" title=\"Una visitatrice al Robot Mall, il primo store al mondo dedicato ai robot umanoidi appena inaugurato in Cina\" alt=\"Una visitatrice al Robot Mall, il primo store al mondo dedicato ai robot umanoidi appena inaugurato in Cina\"\/><\/p>\n<p itemprop=\"description\" class=\"didascalia rs_skip\">Una visitatrice al Robot Mall, il primo store al mondo dedicato ai robot umanoidi appena inaugurato in Cina  &#8211; . <\/p>\n<p>Fino a ieri ci aveva abituati a robot umanoidi che ballano (goffamente), improvvisano partite di calcio (non proprio spettacolari), partecipano a eventi culturali, fanno i camerieri o i \u201cguerrieri\u201d, mimano insomma i comportamenti umani. Ma la Cina sembra volere esplorare un altro (inquietante) orizzonte: quello della \u201cmoglie robot\u201d, un robot \u201ccapace di portare a termine una gravidanza\u201d. La \u201crivoluzione\u201d \u2013 come si \u00e8 affrettata a presentarla il suo ideatore \u2013 arriva dalla startup Kaiwa Technology, con sede a Guangzhou, che si \u00e8 detta pronta a sfornare un robot umanoide dotato di un utero artificiale che \u2013 sempre secondo quanto afferma l\u2019azienda \u2013 sarebbe in grado di replicare il processo gestazionale umano, dal concepimento al parto. \u00abAlcune persone \u2013 ha spiegato Zhang Qifeng, il fondatore di Kaiwa \u2013 non vogliono sposarsi, ma desiderano comunque una \u201cmoglie\u201d; altre non vogliono rimanere incinte, ma desiderano comunque un figlio. Quindi una delle funzioni della nostra \u201cmoglie robot\u201d \u00e8 quella di poter portare avanti una gravidanza\u00bb.  <\/p>\n<p>Al momento appare solo una trovata pubblicitaria ben riuscita, che per\u00f2 dice pi\u00f9 di tante lezioni di antropologia e bioetica messe insieme. Stiamo parlando del \u201crobot in gravidanza\u201d, la notizia arrivata dalla Cina e rimbalzata ovunque: alla modica cifra di circa 12.000 euro (stesso ordine di grandezza di una Panda modello base) dal prossimo anno sarebbe disponibile un prototipo di umanoide in grado di portare avanti una gravidanza, supportando lo sviluppo di un embrione umano per nove mesi, fino alla nascita. Che la notizia sia di per s\u00e9 poco credibile lo dicono il prezzo e la tempistica dichiarati da Zhang Qifeng, il fondatore della start-up Kaiwa Technology, con sede a Guangzhou, che ha presentato l\u2019iniziativa alla World Robot Conference 2025 di Pechino. La diffusione planetaria di quella che ha tutte le caratteristiche di una trovata sagace per far conoscere la start up cinese \u2013 a prescindere dalle ricerche su cui sta lavorando, che vanno misurate in brevetti e pubblicazioni &#8211; \u00e8 dovuta all\u2019oggetto della tentata impresa: cercare di far nascere un bambino eliminando la mamma.<\/p>\n<p>Il nome tecnico \u00e8 \u201cectogenesi\u201d, in gergo \u201cutero artificiale\u201d, ne ha parlato per primo all\u2019inizio degli anni venti del secolo scorso il genetista inglese J.B.S. Haldane, nel suo celeberrimo Daedalus, or Science and the Future, e risalgono agli anni \u201950 studi pioneristici per riprodurre alcune funzionalit\u00e0 dell\u2019apparato riproduttivo femminile. La svolta, per\u00f2, \u00e8 stata nel luglio del 1978, con la nascita di Louise Brown, la prima nata concepita in provetta: un salto quantico sotto ogni punto di vista, di gran lunga pi\u00f9 significativo di qualsiasi altra innovazione tecnologica, probabilmente la rivoluzione pi\u00f9 sottovalutata nella storia dell\u2019umanit\u00e0. Da quel momento, infatti, non solo si \u00e8 reso visibile il mistero per eccellenza \u2013 l\u2019inizio dell\u2019esistenza di una vita umana \u2013 ma \u00e8 diventato possibile, per la prima volta nella storia, far partorire a una donna un figlio non suo.<\/p>\n<p>Solo con la fecondazione assistita, infatti, si pu\u00f2 separare il concepimento dalla gravidanza e trasferire nell\u2019utero di una donna un embrione geneticamente legato a una donna diversa, e quindi sdoppiare la figura materna: una madre genetica e una gestante. E se il legame genetico trasmette i tratti personali \u2013 fisici e non &#8211; ed \u00e8 l\u2019unico a determinare la paternit\u00e0, resta per\u00f2 indubbiamente meno impattante e coinvolgente della gravidanza e del parto, che danno significato al materno: si pu\u00f2 certo essere madri senza aver partorito \u2013 chiamiamo madri, per esempio, le suore, per sottolinearne la dedizione come scelta di vita \u2013 ma sempre per analogia all\u2019esperienza della gravidanza e del parto.<\/p>\n<p>L\u2019utero artificiale \u00e8 quindi la frontiera di chi vuole eliminare la differenza fra uomo e donna che caratterizza la specie umana: cancellare il vissuto della gravidanza dalla vita di ogni essere umano significa togliere quel legame unico che esiste, da sempre, fra ogni madre e suo figlio, ed equivarrebbe a creare una umanit\u00e0 radicalmente differente da quella che abbiamo conosciuto tutti finora. Dal punto di vista tecnico siamo ancora lontani dalla sua realizzazione, anche se periodicamente il tema torna alla ribalta: per esempio nel 2017, quando un feto di agnello fu tenuto in vita per alcune settimane in una \u201cbioborsa\u201d che riproduceva le condizioni intrauterine. In quel caso a colpire l\u2019immaginazione erano le foto: l\u2019animale era visibile perch\u00e9 la \u201cborsa\u201d era trasparente, e lo si poteva osservare mentre cresceva. Era un agnello fatto nascere prima del tempo, con un cesareo, e lo studio, come molti di questo tipo, poteva contribuire alle conoscenze per la sopravvivenza dei prematuri estremi. Per l\u2019utero artificiale cinese di cui si \u00e8 parlato in questi giorni, invece, a suscitare interesse \u00e8 la promessa di una macchina umanoide: una incubatrice che riproduce la forma umana, che ovviamente non \u00e8 necessaria dal punto di vista tecnico \u2013 basti pensare alle incubatrici per prematuri negli ospedali &#8211; ma colpisce il simbolico del materno, perch\u00e9 suggerisce che la sostituzione della madre pu\u00f2 essere totale e pienamente efficiente grazie alle nuove tecnologie. Sar\u00e0 mai possibile?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una visitatrice al Robot Mall, il primo store al mondo dedicato ai robot umanoidi appena inaugurato in Cina&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65448,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-65447","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}