{"id":654482,"date":"2026-08-29T06:57:14","date_gmt":"2026-08-29T06:57:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654482\/"},"modified":"2026-08-29T06:57:14","modified_gmt":"2026-08-29T06:57:14","slug":"sara-curtis-ora-vorrei-conoscere-il-paese-della-mamma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654482\/","title":{"rendered":"Sara Curtis: &#8220;Ora vorrei conoscere il Paese della mamma&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                La scelta di trasferirsi in America, le sei medaglie agli Europei di Parigi e il ciondolo portafortuna: la ragazza d\u2019oro del nuoto azzurro, che tifa Toro e ascolta Rihanna, a soli 20 anni \u00e8 gi\u00e0 un prodigio: &#8220;Sono cresciuta tanto. Ora affronto le gare con pi\u00f9 maturit\u00e0&#8221;<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Datele cinquanta metri e vi sbalordir\u00e0. Sara Curtis \u00e8 la nuotatrice che l\u2019Italia non aveva mai avuto: velocista, dorsista, competitiva anche a farfalla. Polivalente come Ceccon, sicura come una star, ambiziosa e sorridente. A Parigi ha conquistato sei medaglie agli Europei e soprattutto l\u2019oro nei 50 dorso, con un\u2019impresa da raccontare: due record del mondo in 24 ore, 26\u201d63 in semifinale e 26\u201d56 in finale. Trenta centesimi cancellati al precedente primato dell\u2019australiana McKeown. In cinquanta metri, un\u2019enormit\u00e0. &#8220;\u00c8 una follia&#8221;, ha ripetuto a caldo Sara, la ragazza di Savigliano che da bambina aveva freddo in piscina, dove aveva cominciato a Fossano, ma che nell\u2019acqua cercava gi\u00e0 la sua isola felice. L\u2019ha trovata. Eccome. &#8220;Il nuoto \u00e8 la mia protezione&#8221;, ha confessato Curtis, diventata un anno fa a Singapore la prima azzurra finalista mondiale dei 100 stile libero.<\/p>\n<p>    \u00c8 nata una stella\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Dodici mesi dopo, a Parigi, \u00e8 diventata una stella. Nel frattempo ha scelto l\u2019America: Charlottesville, l\u2019universit\u00e0, psicologia, e soprattutto uno dei team pi\u00f9 forti del mondo, accanto alle americane Gretchen Walsh e Kate Douglass. Una scelta che l\u2019ha fatta crescere in acqua e fuori. Una scelta che l\u2019ha portata fino ai complimenti di Jannik Sinner. Tutti pazzi per Sara. E lei non si ferma. Nemmeno quando la fatica comincia a presentare il conto. Nell\u2019ultimo giorno di gare, in apertura della staffetta mista femminile, ritocca due volte il record italiano dei 100 dorso: al mattino e al pomeriggio. Il 58\u201d43 della finale sarebbe valso un argento nella gara individuale. Todd DeSorbo, il suo allenatore in Virginia, le scrive dopo la gara: &#8220;E mi sa che ci tocca cominciare a lavorare forte anche sui 100 dorso&#8221;. Perch\u00e9 Curtis \u00e8 cos\u00ec: perfezionista, come si definisce lei, e affamata di lavoro. Los Angeles 2028 \u00e8 gi\u00e0 sullo sfondo. &#8220;L\u2019obiettivo \u00e8 quello, ma prima la prossima estate ci sono anche i Mondiali. Bisogna abituarsi quasi pi\u00f9 alla fatica, al sacrificio e non mettere mai la testa troppo in alto, ma continuare sempre a lavorare. \u00c8 chiaro che \u00e8 giusto anche celebrare le medaglie, tutti i meriti eccetera. Io sono veramente senza parole, contentissima perch\u00e9 sento di essere cresciuta tanto in generale e di riuscire ad affrontare le gare con una maturit\u00e0 maggiore rispetto agli scorsi anni&#8221;. L\u2019America, per lei, \u00e8 stata una svolta: laggi\u00f9 ha capito che il nuoto \u00e8 anche uno sport di squadra. &#8220;Il segreto alla fine \u00e8 tutto l\u00ec. Con le mie compagne ci gasiamo molto a vicenda&#8221;. E pensare che, all\u2019inizio, Sara negli Stati Uniti non voleva andarci. Todd DeSorbo le scriveva gi\u00e0 alla fine del 2023: &#8220;Mi chiedevo: ma che vuole, questo? Non ci voglio andare&#8221;. Poi, dopo Budapest 2024, arriva il messaggio di Gretchen Walsh. E cambia tutto: &#8220;Vado in America. Lo faccio per me e per l\u2019Italia. Voglio essere un esempio&#8221;. Parte per la Virginia e scopre un altro mondo. Diventa pi\u00f9 indipendente, studia, si allena, si misura ogni giorno con campionesse che fino a poco prima guardava da lontano. E DeSorbo, tecnico americano di origini italiane, al Settecolli di fine giugno lo aveva quasi promesso che presto Sara avrebbe battuto un record del mondo. Thomas Maggiora, l\u2019allenatore che l\u2019ha cresciuta a Savigliano, lo sapeva da molto prima che avrebbe fatto vedere cose che non si erano mai viste. &#8220;Dalla prima volta che l\u2019ho vista entrare in acqua: si capiva gi\u00e0 che era di un\u2019altra categoria. E poi, qualsiasi cosa fa, o la fa al meglio o non la fa proprio, nel nuoto e fuori dal nuoto&#8221;. A scuola \u00e8 andata allo stesso modo: massimo dei voti alla maturit\u00e0 all\u2019Istituto Tecnico Economico e Turistico di Savigliano. Testa e talento. Anche i rituali sono suoi: prima di una gara ascolta Rihanna. Rude boy \u00e8 nella playlist che la accompagna verso la piscina. A Parigi arriva anche il bronzo nei 50 stile libero, dietro al suo idolo Sarah Sjostrom. &#8220;Sto collezionando emozioni incredibili, questa medaglia ha una importanza immensa, la volevo tanto e non volevo perderla per nessuna ragione. Follia che dopo aver avuto un bambino Sjostrom sia la pi\u00f9 forte, la stimo tantissimo, sar\u00e0 sempre uno dei miei miti pi\u00f9 grandi&#8221;. L\u2019altro modello \u00e8 Marco Orsi, il Bomber del nuoto, che la provoca: &#8220;Adesso la vorrei vedere anche nei misti&#8221;. Sara, che mercoled\u00ec 19 ha compiuto 20 anni, raccoglie la sfida: &#8220;Lo ammiro per la sua umilt\u00e0, io voglio diventare la Bomber al femminile&#8221;. Bomber lo \u00e8 anche nel tifo. Torino, naturalmente. Una passione ereditata da pap\u00e0 Vincenzo, arrivato nella provincia di Cuneo dalla Ciociaria. Il nonno Paride \u00e8 di Cervaro, dove Sara trascorreva le estati. Mamma Helen Osayiuwu, invece, \u00e8 nigeriana. &#8220;Io e Helen \u2013 racconta Enzo \u2013 ci siamo conosciuti nel modo pi\u00f9 semplice, al mercato a Porto Palazzo a Torino. L\u00ec c\u2019\u00e8 stato un approccio&#8230; Ed era ancora pi\u00f9 bella di quanto \u00e8 bella adesso&#8221;. Vincenzo era ciclista, Helen faceva atletica. Sara, invece, finisce in piscina da piccolissima, gi\u00e0 a due anni insieme al fratello Andrea perch\u00e9 &#8220;innanzitutto nuotare serve per salvare la vita&#8221;. Il padre aveva scelto l\u2019acqua anche per proteggerla: &#8220;Guardando le strade di oggi, il traffico, i rischi che si corrono ad andare in bici, ho detto no. La piscina ha rappresentato quell\u2019ambiente sicuro, protetto. In acqua poi bisogna impegnarsi2. Ma l\u2019acqua non regala niente. &#8220;S\u00ec, non si discute, per cui tutto quello che sta prendendo, se lo sta prendendo con le sue braccia, con la sua forza&#8221;. \u00c8 la stessa filosofia di mamma Helen: &#8220;Metti impegno&#8221;. Poche parole. Una regola. &#8220;Sono molto orgogliosa, perch\u00e9 ogni giorno Sara mi apre gli occhi, mi fa vedere tutte queste cose belle. Mi fa emozionare. E dico grazie a Dio che le ha dato tutta questa forza. Chiaramente non \u00e8 pi\u00f9 la mia piccola Sara, perch\u00e9 la piccola Sara era quella che spronavo dicendole: &#8216;Guarda che se sei brava poi c\u2019\u00e8 la tua foto sul giornale locale, guarda che se sei brava, se vinci le gare, poi vai in televisione&#8217;. Questa era la mia bambina&#8221;.<\/p>\n<p>    il rito di famiglia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">C\u2019\u00e8 anche un piccolo rito di famiglia. Per un periodo Sara ha portato al collo un ciondolo a forma di Africa, comprato dal padre in Piazza Castello a Torino prima di un meeting. &#8220;Pap\u00e0 ne ha comprati due, uno lo tiene mamma, l\u2019altro lo tengo io, anche se lo consegno al mio allenatore prima di una gara&#8221;. Un talismano arrivato fino al primo titolo italiano, il 16 aprile 2023, nei 50 stile libero. &#8220;In Nigeria non sono ancora mai stata, vorrei conoscere il Paese di origine di mia mamma. Lei quando mi rimprovera (ma succede poche volte, ndr) lo fa in lingua edo&#8221;. E mamma Helen, in fondo, il record lo aveva gi\u00e0 previsto e appuntato su un foglietto. &#8220;Io ovviamente a mia madre l\u2019avevo detto che era il mio obiettivo sicuramente \u2013 racconta Sara \u2013 e mia madre mi ha detto: &#8216;io l\u2019ho gi\u00e0 scritto qua, non ti preoccupare e basta&#8217;&#8221;. Dopo quel record, Sara avrebbe voluto avere i genitori accanto: &#8220;Se potessi portarmeli sul podio me li porterei entrambi, lei e pap\u00e0&#8221;. A Casa Arena arriva l\u2019abbraccio della mamma, con tutta la commozione di una serata irripetibile. Poi la videochiamata di Giorgia Meloni, presidente del Consiglio. Il vicepremier Antonio Tajani la nomina Ambasciatrice della Diplomazia dello Sport. &#8220;\u00c8 bello e speciale condividere momenti con atleti di un calibro assurdo. Voglio ringraziare tutta l\u2019Italia per il supporto e la vicinanza, sono fierissima di indossare questa divisa e portare in alto il Tricolore2. Sul podio Sara ha cantato l\u2019inno con la mano sul cuore e trascinato il pubblico francese a battere le mani. Poi, lontano dai riflettori, tornano la famiglia e Andrea Pusceddu, il fidanzato con cui condivide la passione per il nuoto. Dopo il primo record del mondo, quello della semifinale, Andrea le ha dedicato un messaggio: &#8220;So i sacrifici, i giorni difficili, le rinunce e soprattutto il coraggio che hai avuto quando, un anno fa, hai scelto di lasciare casa e andare ad allenarti in Virginia, lontana da tutto ci\u00f2 che ti era familiare, per inseguire un sogno che forse sembrava troppo grande&#8221;. Quel sogno, oggi, non sembra pi\u00f9 troppo grande. Sembra appena cominciato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La scelta di trasferirsi in America, le sei medaglie agli Europei di Parigi e il ciondolo portafortuna: la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":654483,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[5781,412,1960,4197,2032,32,2700,2478,3077,13900,361036,2766,5471,3439,3318,1621,1620,20386,361037,348307,14334,12060,122,30204,10638,329613,13035,18090,203,1727,1909,2882,1944,1426,5378,3440,6958,361038,629,1837,361039,34830,361040,5181,12053,204,1537,90,1599,89,3776,1914,1491,4045,4002,348309,3998,12927,361041,6411,3203,15224,809,3206,3608,690,1289,4979,1950,7900,15027,14492,3351,156120,1989,1920,3421,361042,35057,39373,361043,275722,1360,1702,1924,309155,2526,337,245,5046,1581,18089,1641,2959,50207,8188,5325],"class_list":["post-654482","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accanto","tag-acqua","tag-allenatore","tag-alto","tag-america","tag-andare","tag-andrea","tag-arriva","tag-arrivato","tag-ascolta","tag-ascolta-rihanna","tag-bambina","tag-bella","tag-bisogna","tag-bomber","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cinquanta","tag-cinquanta-metri","tag-ciondolo","tag-cominciato","tag-conoscere","tag-cose","tag-cresciuta","tag-curtis","tag-desorbo","tag-diventata","tag-dorso","tag-entertainment","tag-europei","tag-famiglia","tag-fatica","tag-femminile","tag-finale","tag-follia","tag-forte","tag-freddo","tag-freddo-piscina","tag-gara","tag-gare","tag-gare-maturita","tag-gretchen","tag-gretchen-walsh","tag-guarda","tag-helen","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiano","tag-italy","tag-lavorare","tag-li","tag-libero","tag-madre","tag-mamma","tag-mamma-helen","tag-maturita","tag-medaglie","tag-medaglie-europei","tag-messaggio","tag-metri","tag-nuoto","tag-obiettivo","tag-oro","tag-padre","tag-papa","tag-parigi","tag-parole","tag-passione","tag-piccola","tag-piscina","tag-poche","tag-podio","tag-prendendo","tag-racconta","tag-ragazza","tag-record","tag-record-semifinale","tag-rihanna","tag-rito","tag-rito-famiglia","tag-savigliano","tag-scelta","tag-scelto","tag-semifinale","tag-sjostrom","tag-sogno","tag-soprattutto","tag-sport","tag-stella","tag-stile","tag-stile-libero","tag-torino","tag-vedere","tag-virginia","tag-voglio","tag-vorrei"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654482","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=654482"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654482\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/654483"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=654482"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=654482"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=654482"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}