{"id":654697,"date":"2026-08-29T09:41:13","date_gmt":"2026-08-29T09:41:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654697\/"},"modified":"2026-08-29T09:41:13","modified_gmt":"2026-08-29T09:41:13","slug":"a-faviglnana-con-il-pancione-scalza-senza-orari-e-felice-caterina-guzzanti-e-i-mesi-della-gravidanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654697\/","title":{"rendered":"\u00abA Faviglnana con il pancione, scalza, senza orari e felice\u00bb. Caterina Guzzanti e i mesi della gravidanza"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/caterina-guzzanti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Caterina Guzzanti<\/a> ha passato tante estati della sua giovinezza nella casa di famiglia a Favignana, l\u2019isola pi\u00f9 grande delle Egadi, l\u2019arcipelago che si snoda davanti alla costa occidentale della Sicilia. Mare, sole, libert\u00e0, natura selvaggia e, sulla vetta pi\u00f9 alta a 300 metri sul pelo dell\u2019acqua, il maestoso Castello di Santa Caterina ormai famoso in tutto il mondo per aver ospitato le riprese dell\u2019Odissea di Nolan. Ma un\u2019estate \u00e8 rimasta pi\u00f9 impressa delle altre nella mente dell\u2019attrice romana: quella del 2014, quando lei aspettava il figlio Elio e decise di trascorrere buona parte della gravidanza sull\u2019isola. Da maggio a settembre, mentre la pancia cresceva parallelamente alla consapevolezza di entrare in una fase nuova della vita, Caterina rimase a Favignana. Era il luogo \u201cdell\u2019anima\u201d dove aveva diviso con i fratelli Sabina e Corrado, attori come lei, tante stagioni nella loro casa a Cala Stornello, paradiso dei sub, ribattezzata dagli abitanti dell\u2019isola \u201cCala Guzzanti\u201d.<br \/><strong>Come trascorrevano le sue giornate di mamma in attesa?<\/strong><br \/>\u00abEsattamente come quelle che avevano scandito le mie estati precedenti. Scalza, senza orari, perennemente in costume e pareo, mi divertivo a esplorare l\u2019isola che nei mesi caldi si riempie di turisti ma pu\u00f2 regalarti emozioni esclusive e percorsi non battuti anche a Ferragosto. Puoi avventurarti, ad esempio, in una cava di tufo deserta da cui esplode all\u2019improvviso l\u2019azzurro del cielo e del mare\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Non osservava, date le sue condizioni, una prudenza speciale?<\/strong><br \/>\u00abMacch\u00e9. Andavo in motorino, guidavo il gommone, mi arrampicavo sulle rocce, mi tuffavo. Ho avuto una gravidanza avventurosa e, se ci penso col senno di poi, piuttosto scapestrata. Ho fatto delle cretinate che potevo risparmiarmi, e per cui ho rischiato di dover chiamare l\u2019elisoccorso&#8230; Ma ero cos\u00ec felice di aspettare un bambino che non avevo paura di niente\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Un momento di particolare emozione?<\/strong>\u00a0<br \/>\u00abLa prima volta che sentii Elio muoversi dentro di me. Stavo mangiando il pane cunzato, il cibo \u201cpovero\u201d dei siciliani a base di pagnotta, olio, pomodorini e formaggio, e ho avuto la certezza che sarebbe piaciuto anche a lui\u00bb.\u00a0<br \/><strong>\u00c8 stato cos\u00ec?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abNo, mio figlio non va pazzo per quella pietanza, ma prima che nascesse mi piaceva credere che l\u2019avrebbe gradita proprio come me\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Qual era il suo stato d\u2019animo in quell\u2019estate?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abMi sentivo come se dovessi rimanere a Favignana per sempre. L\u2019isola mi pareva il luogo pi\u00f9 naturale in cui far nascere una famiglia. Durante quella mia ultima estate da ragazza, sapevo che molte cose sarebbero cambiate. E proprio per questo cercavo di mantenere il pi\u00f9 possibile intatta la mia identit\u00e0 avventurosa, insofferente alla routine, indisciplinata\u00bb.\u00a0<br \/><strong>E ci \u00e8 riuscita?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abIn parte credo di s\u00ec, anche se pensavo che avrei affrontato la maternit\u00e0 in modalit\u00e0 pi\u00f9&#8230; free-style. Invece mi sono piegata alla routine, come tutte le mamme che hanno un bambino piccolo. Non c\u2019\u00e8 altro da fare, soprattutto quando devi affrontare i problemi quotidiani come le colichette\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Chi le faceva compagnia in quei mesi?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abLe mie amiche. Mi coccolavano, mi accompagnavano a fare i tuffi, a girare l\u2019isola, ad esplorare le grotte. Nessuna di loro aveva figli, perci\u00f2 il mio Elio in arrivo era il beb\u00e9 di tutte. Man mano che la pancia cresceva rivelando la presenza di una creatura sconosciuta, io lo chiamavo Elien. Da sdraiata, mi faceva una certa impressione vedere quella massa in movimento. Ma che indescrivibile felicit\u00e0\u00bb.\u00a0<br \/><strong>E gli abitanti di Favignana seguivano la sua gravidanza?<\/strong><br \/>\u00abCerto, erano tutti molto affettuosi e premurosi mentre l\u2019isola si riempiva di gente. Figuriamoci adesso, dopo il successo globale dell\u2019Odissea che, a quanto ho letto, produrr\u00e0 un indotto di 250 milioni di dollari sul turismo. Pensare che nel 2002, l\u2019anno in cui scoprii Favignana, c\u2019erano in tutto quattro ristoranti e un bar con la musica. Oggi l\u2019isola \u00e8 affollatissima, caotica e immagino che in futuro lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Che effetto le ha fatto vedere nel film di Nolan il Castello di Santa Caterina?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abMi ha emozionata, perch\u00e9 ci ho passato la giovinezza. Ne conosco benissimo ogni anfratto, a cominciare dalla micidiale scalinata che gli attori hanno dovuto percorrere ogni giorno, ammazzandosi du fatica, per accedere al set. Il Castello, che nel film raffigura la casa di Penelope a Itaca, per giovani e anziani \u00e8 sempre stato il luogo giusto dove andare a guardare le stelle e a baciarsi, magari portandosi dietro due birrette. E dove spesso soffia forte il favonio, il vento caldo dell\u2019ovest che ha dato il nome all\u2019isola\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Quando \u00e8 tornata a Roma, al settimo mese di gravidanza, come si \u00e8 sentita?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abL\u2019isola mi mancava con la sua libert\u00e0 assoluta scandita da pochissimi impegni: comprare il pesce, andare a prendere qualcuno al porto, cenare qualche volta al ristorante. Ho dovuto riabituarmi alla vita di citt\u00e0\u00bb.\u00a0<br \/><strong>Ha poi portato suo figlio a Favignana?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abCerto, da quando era piccolino. L\u00e0 imparava ad andare in bici e faceva il bagno della piscina gonfiabile, assaporando quel senso di libert\u00e0 e la vita selvaggia che a me piaceva tanto. Elio ricorda ancora la casa di famiglia che non abbiamo pi\u00f9. E con lui bambino ho riscoperto il gusto di andare in spiaggia\u00bb.<br \/><strong>Che cosa ha rappresentato quell\u2019estate di 12 anni fa?\u00a0<\/strong><br \/>\u00abIl momento in cui stava cambiando tutto e io cercavo di non far cambiare nulla, scondo la filosofia del Gattopardo, portando il mio modo di essere all\u2019interno dell\u2019esperienza della maternit\u00e0. Quell\u2019estate ha segnato un passaggio di vita per me importantissimo. <\/p>\n<p>Ed \u00e8 stata una stagione molto dolce, tenera, per quanto possibile spensierata\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Caterina Guzzanti ha passato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":654698,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[83461,1621,1620,203,63313,204,1537,90,89,8015],"class_list":["post-654697","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-caterina-guzzanti","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-guzzanti","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-quell"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117178144558079807","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=654697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654697\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/654698"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=654697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=654697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=654697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}