{"id":654777,"date":"2026-08-29T10:47:14","date_gmt":"2026-08-29T10:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654777\/"},"modified":"2026-08-29T10:47:14","modified_gmt":"2026-08-29T10:47:14","slug":"iran-mojtaba-khamenei-promuove-i-suoi-per-consolidare-il-potere-falchi-veterani-fedelissimi-ecco-chi-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/654777\/","title":{"rendered":"Iran, Mojtaba Khamenei promuove \u00abi suoi\u00bb per consolidare il potere. Falchi, veterani, \u00abfedelissimi\u00bb: ecco chi sono"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nomine recenti per arginare il \u00abmoderato\u00bb Ghalibaf e per evitare che un solo uomo diventi indispensabile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA INVIATA GERUSALEMME Il fatto pi\u00f9 sorprendente \u00e8 avvenuto a Islamabad. L\u2019incontro di aprile fra <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_12\/tregua-usa-iran-vance-7cea143f-0162-4cb6-8f58-94d562eddxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">JD Vance<\/a>, Mohammad Baqer <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_09\/iran-usa-negoziatori-araghchi-ghalibaf-ebaab153-1d9f-4354-ba93-2d057b26exlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Ghalibaf<\/a> e Abbas Araghchi, nell\u2019Iran di Ali Khamenei, sarebbe stato difficile perfino da concepire. L\u2019immagine di un vicepresidente americano seduto con il presidente del parlamento e il ministro degli Esteri della Repubblica islamica racconta che, dopo mesi di guerra, il regime ha deciso di calcolare diversamente i suoi interessi. L\u2019intransigenza rimane \u2014 eccome se rimane \u2014 ma la politica \u00e8 meno prigioniera della liturgia ideologica e pi\u00f9 attenta ai costi: \u00e8 pi\u00f9 pragmatica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ali Khamenei era un ideologo, <\/b>ma prima ancora era l\u2019arbitro del sistema. Le decisioni finali passavano da lui. Conteneva le ambizioni delle fazioni, distribuiva potere, stabiliva fino a dove spingere lo scontro. La sua \u00abpazienza strategica\u00bb significava evitare, finch\u00e9 possibile, il confronto diretto con Stati Uniti e Israele.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_01\/khamenei-morto-ultime-ore-4c2d52a4-7a7b-4927-b0c3-4be76fa01xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Dopo la sua uccisione<\/a><\/b> e l\u2019ascesa dell\u2019amato secondogenito Mojtaba \u2014 mai apparso in pubblico dall\u2019inizio della guerra   \u2014 quel potere si \u00e8 dovuto distribuire, perch\u00e9 <b>la nuova Guida Suprema <\/b>non occupa lo spazio che occupava il padre. L\u2019ufficio della Guida, le Guardie rivoluzionarie, lo Stato maggiore, i basij (la forza paramilitare di volontari civili, che spesso agisce come occhio e braccio violento del regime) e il Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale<b> devono ora costruire un consenso<\/b>, che invece prima Ali Khamenei poteva imporre.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le ultime nomine di agosto raccontano il tentativo dell\u2019ayatollah-fantasma di consolidare <b>un vertice pi\u00f9 diffuso <\/b>senza lasciare che la guerra apra crepe negli apparati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ali Abdollahi,<\/b> gi\u00e0 vicecapo di Stato maggiore, \u00e8 stato promosso a capo delle Forze armate e dovr\u00e0 assorbire il comando militare di Khatam al-Anbiya. <b>Ahmad Vahidi<\/b>, che guidava gi\u00e0 le Guardie rivoluzionarie dopo l\u2019uccisione di <b>Mohammad Pakpour<\/b>, \u00e8 stato confermato. Sono veterani, spesso falchi, spesso vice dei comandanti precedenti, scelti per riempire i buchi lasciati dalla guerra con uomini conosciuti, per preservare la continuit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche l\u2019ordine a Vahidi di preparare <b>una \u00abpotente operazione offensiva\u00bb<\/b> deve essere letto con cautela. La dottrina asimmetrica e pi\u00f9 offensiva intrapresa dalla Repubblica islamica era stata gi\u00e0 annunciata negli ultimi mesi di Ali Khamenei. Mojtaba \u2014 o chi agisce per lui, se si d\u00e0 credito all\u2019ipotesi che l\u2019ayatollah sia gravemente ferito e non riesca a prendere decisioni \u2014 sta rendendo quella strategia pi\u00f9 dipendente dai militari, ai quali la guerra ha consegnato un peso politico maggiore.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il ritorno di Hossein Taeb <\/b>alla guida dei basij \u00e8 il segnale pi\u00f9 interessante. Ex capo dell\u2019intelligence dei pasdaran, associato alla repressione delle proteste fra il 2009 e il 2022, Taeb, vicinissimo a Mojtaba, riceve <b>l\u2019incarico di rafforzare la \u00abrete di intelligence pubblica\u00bb.<\/b> Significa controllo territoriale e sorveglianza del dissenso. Era stato allontanato da Ali Khamenei nel 2022 e, secondo fonti iraniane, il padre aveva chiesto di tenerlo fuori dai vertici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo storico Arash Azizi avverte per\u00f2 che sarebbe un errore ridurre tutto a falchi contro moderati o pragmatici. \u00abNon \u00e8 una questione di linea dura o linea morbida\u00bb, dice. <b>\u00ab\u00c8 una partita interna fra fazioni, strategie e privilegi\u00bb.<\/b> In questo round Ghalibaf \u00e8 il nome decisivo. Il presidente del parlamento, ex pasdaran e negoziatore con Washington, \u00e8 l\u2019uomo che ha acquisito maggiore centralit\u00e0 durante il conflitto. Ed \u00e8 proprio per questo che, secondo Azizi, \u00abcon i nuovi incarichi lo vogliono arginare\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La nomina di Mohsen Rezaei <\/b>alla segreteria del Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale va letta con la stessa chiave. Rezaei sostituisce Mohammad Bagher Zolghadr, considerato vicino a Ghalibaf, nell\u2019organismo che riunisce vertici civili e militari e orienta le scelte su guerra, sicurezza e politica estera. Una decisione che <b>sposta il baricentro del Consiglio<\/b> e restringe il margine del presidente del parlamento proprio mentre prova a chiudere la pi\u00f9 difficile partita con l\u2019America. \u00abIl regime non vuole mai che una sola persona controlli tutto\u00bb, dice Azizi. \u00abSolo l\u2019ayatollah pu\u00f2 farlo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le nomine possono rendere pi\u00f9 difficile <b>il lavoro dei negoziatori<\/b> perch\u00e9 allargano il numero degli uomini e delle correnti che devono accettare i termini di un\u2019intesa. Il risultato \u00e8 <b>una Repubblica islamica meno ideologic<\/b>a ma non meno intransigente, che cerca un equilibrio fra pressione militare, controllo interno e diplomazia, evitando soprattutto che nel vuoto lasciato da Ali Khamenei un uomo solo diventi indispensabile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-29T10:39:11+02:00\">29 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera Nomine recenti per arginare il \u00abmoderato\u00bb Ghalibaf e per evitare che un solo uomo diventi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":654778,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[2534,9558,106676,106989,107659,227255,213004,777,294,33824,2575,14,164,165,19552,822,6927,24706,361273,1342,75319,54979,177923,8155,217172,77,3453,2621,50152,952,764,885,1204,4781,775,794,888,128255,180938,166,7,18534,15,855,3608,8111,1290,59893,477,2428,135,177925,4309,981,982,292286,863,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-654777","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-agisce","tag-ali","tag-ali-khamenei","tag-arginare","tag-ayatollah","tag-azizi","tag-basij","tag-capo","tag-civili","tag-consolidare","tag-controllo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decisioni","tag-devono","tag-difficile","tag-diventi","tag-diventi-indispensabile","tag-evitare","tag-falchi","tag-fazioni","tag-ghalibaf","tag-guardie","tag-guardie-rivoluzionarie","tag-guerra","tag-guida","tag-ideologica","tag-indispensabile","tag-intelligence","tag-iran","tag-islamica","tag-khamenei","tag-linea","tag-maggiore","tag-militare","tag-militari","tag-mohammad","tag-mojtaba","tag-mondo","tag-news","tag-nomine","tag-notizie","tag-offensiva","tag-padre","tag-parlamento","tag-partita","tag-pasdaran","tag-politica","tag-potere","tag-presidente","tag-presidente-parlamento","tag-regime","tag-repubblica","tag-repubblica-islamica","tag-rezaei","tag-sicurezza","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654777","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=654777"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/654777\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/654778"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=654777"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=654777"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=654777"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}