{"id":655005,"date":"2026-08-29T13:50:13","date_gmt":"2026-08-29T13:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655005\/"},"modified":"2026-08-29T13:50:13","modified_gmt":"2026-08-29T13:50:13","slug":"raf-il-ritorno-a-treviso-dopo-il-successo-a-suoni-di-marca-dello-scorso-anno-il-3-settembre-a-badoere-il-concerto-per-i-25-anni-di-infinito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655005\/","title":{"rendered":"Raf, il ritorno a Treviso dopo il successo a Suoni di Marca dello scorso anno: il 3 settembre a Badoere il concerto per i 25 anni di Infinito"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/badoere\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">BADOERE<\/a> (<a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/treviso\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">TREVISO<\/a>) &#8211; Il <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/veneto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Veneto<\/a><\/strong>, per <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/raf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Raf<\/a><\/strong>, \u00e8 una specie di zona franca della memoria. Ci sono il Festivalbar, l\u2019Arena di Verona, i <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/concerti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">concerti<\/a><\/strong> attraversati in oltre quarant\u2019anni di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/carriera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">carriera<\/a><\/strong>. <\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 Treviso, dove appena un anno fa migliaia di persone avevano affollato le Mura per ascoltarlo a Suoni di Marca. Ora il ritorno, a Badoere il 3 settmbre, per i 25 anni di Infinito, porta con s\u00e9 una convinzione quasi scaramantica. \u00abCon il pubblico trevigiano si \u00e8 creato un rapporto, per\u00f2 direi con il Veneto in generale, fin dai tempi del Festivalbar. Nel cassetto dei ricordi ce n\u2019\u00e8 davvero tanto. Ho la sensazione, e credo sia qualcosa di pi\u00f9 di una sensazione, che il Veneto mi porti bene\u00bb.<\/p>\n<p>I progetti<\/p>\n<p>Raf arriva nella Marca mentre prepara una nuova fase della sua carriera. Dopo undici anni senza un album di inediti, il lavoro iniziato circa due anni fa sta per arrivare al pubblico. \u00abFra poco uscir\u00e0 un nuovo singolo. Poi ci saranno Ora e per sempre, Pazzi e stupidi ragazzi e altri brani. Il disco uscir\u00e0 entro la fine dell\u2019anno: soprattutto inediti, con qualche cover\u00bb. Il punto, per uno dei protagonisti del pop italiano degli ultimi quarant\u2019anni, \u00e8 capire quale spazio possa ancora avere oggi un album. \u00abChi non arriva a quarant\u2019anni di carriera lo capisco benissimo. Per me oggi \u00e8 pi\u00f9 difficile. C\u2019\u00e8 anche una questione di et\u00e0: gran parte di chi ascolta musica ogni giorno \u00e8 giovane o giovanissimo e nella musica conta molto l\u2019identificazione. A sedici anni difficilmente il riferimento principale \u00e8 un sessantenne. Anche noi avevamo i nostri miti: contava quello che rappresentavano, il modo di vivere, il modo di stare al mondo\u00bb. \u00c8 cambiato soprattutto il tempo dell\u2019ascolto. \u00abLa mia generazione comprava un vinile o un cd. Ci prendevamo il tempo per ascoltare un disco intero. Oggi per molti fare un album quasi non ha senso, perch\u00e9 spesso non viene pi\u00f9 recepito in quel modo\u00bb. Il nuovo lavoro rester\u00e0 dentro i confini del pop, anche se promette qualche deviazione. \u00abCi sono elementi che arrivano da altri generi e in alcuni momenti mi spingo pi\u00f9 in l\u00e0 rispetto al pop italiano tradizionale. Torna anche la passione per il blues che avevo da ragazzo. Ho ascoltato jazz, sono stato punk. Ho fatto anche La prova, un disco pi\u00f9 vicino al rock che allora non fu capito subito\u00bb. Poi c\u2019\u00e8 un progetto ancora pi\u00f9 radicale, che Raf tiene per il futuro. \u00abPrima di finire la mia carriera voglio fare un disco senza alcun vincolo. Non lo far\u00f2 con un\u2019etichetta discografica, proprio per evitare obblighi. Vorrei uscire da quel recinto per cui Raf deve fare musica pop. Voglio passare quei confini\u00bb. Se nel 1989 fotografava una generazione chiedendosi Cosa rester\u00e0 degli anni \u201980, oggi faticherebbe persino a scegliere il titolo. \u00abDi questi ultimi vent\u2019anni mi auguro resti ben poco. Abbiamo avuto un enorme sviluppo e tantissime invenzioni, per\u00f2 bisogna chiedersi come vengono utilizzate. Ci sono segnali che non lasciano tranquilli. Si continua su una strada sbagliata\u00bb.<\/p>\n<p>Anche la musica, secondo Raf, paga il prezzo della velocit\u00e0. \u00abCon le dovute eccezioni, c\u2019\u00e8 stato un appiattimento. Si \u00e8 abbassato il livello della creativit\u00e0. La tecnologia permette a tutti di produrre musica e spesso lo si fa molto in fretta, sapendo che verr\u00e0 ascoltata con la stessa fretta\u00bb. Da qui l\u2019attacco alle piattaforme: \u00abSi finisce in quei calderoni infernali che sono servizi come Spotify. Se un giorno far\u00f2 i miei dischi pi\u00f9 sperimentali, di sicuro non li dar\u00f2 a Spotify\u00bb. Neppure le sue vecchie canzoni escono indenni dal passare del tempo. Ti pretendo, ad esempio. \u00abQuel testo andava contestualizzato. Gi\u00e0 allora dicevo che io non sarei mai andato da una ragazza a dirle \u201cti pretendo\u201d. Era un gioco passionale tra due persone e volutamente non aveva genere\u00bb. A 66 anni, infine, Raf sorride quando gli si chiede quale sia il suo elisir. \u00abNon ho fatto nulla, a parte una piccola blefaroplastica sotto gli occhi. Credo sia genetica: anche i miei genitori sono sempre sembrati pi\u00f9 giovani della loro et\u00e0. Poi sono fortunato: faccio musica, un lavoro che ti mantiene vivo. Da ragazzo ho fatto quello che dovevo fare, poi ho capito che serviva una calmata. Mangiare poco, fare attivit\u00e0 fisica. E continuare a occuparmi di musica\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"BADOERE (TREVISO) &#8211; Il Veneto, per Raf, \u00e8 una specie di zona franca della memoria. 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