{"id":655100,"date":"2026-08-29T15:15:17","date_gmt":"2026-08-29T15:15:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655100\/"},"modified":"2026-08-29T15:15:17","modified_gmt":"2026-08-29T15:15:17","slug":"statine-dopo-i-70-anni-il-grande-trial-scioglie-un-dubbio-durato-decenni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655100\/","title":{"rendered":"Statine dopo i 70 anni, il grande trial scioglie un dubbio durato decenni"},"content":{"rendered":"<p>Il trial australiano <strong>STAREE<\/strong> chiarisce una questione che per troppo tempo \u00e8 rimasta in una zona di incertezza: iniziare una statina dopo i 70 anni, in una persona che non abbia mai avuto un infarto o un ictus, pu\u00f2 ridurre in modo rilevante gli eventi cardiovascolari. Ma occorre precisare subito ci\u00f2 che lo studio dimostra e ci\u00f2 che, viceversa, non consente di affermare. Ridurre il rischio cardiovascolare non significa necessariamente prolungare la vita, impedire la demenza o preservare la persona da ogni forma di disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>La distinzione \u00e8 essenziale, perch\u00e9 intorno alle terapie preventive si producono spesso due errori opposti. Da un lato si pu\u00f2 ritenere che, raggiunta una certa et\u00e0, la prevenzione farmacologica non abbia pi\u00f9 utilit\u00e0; dall\u2019altro si pu\u00f2 trasformare un beneficio documentato in una promessa generale di longevit\u00e0. I risultati disponibili non giustificano n\u00e9 la rinuncia n\u00e9 il miracolismo. Indicano piuttosto una strada precisa: valutare il rischio individuale e intervenire laddove il vantaggio atteso sia superiore agli effetti indesiderati.<\/p>\n<p>Lo studio ha coinvolto <strong>9.971 persone di almeno 70 anni<\/strong>, senza precedenti di malattia cardiovascolare, diabete o demenza. I partecipanti, con un\u2019et\u00e0 media di 74,7 anni e in maggioranza donne, sono stati assegnati in modo casuale ad atorvastatina, alla dose di 40 milligrammi al giorno, oppure a placebo. Si tratta di uno studio randomizzato e in doppio cieco, cio\u00e8 costruito per confrontare i due gruppi limitando il pi\u00f9 possibile condizionamenti e distorsioni. Non siamo dunque di fronte a una semplice osservazione ricavata dalle cartelle cliniche, ma a una sperimentazione pensata specificamente per una popolazione poco rappresentata nei grandi trial precedenti.<\/p>\n<p>Dopo un periodo mediano di osservazione di 5,9 anni, un evento cardiovascolare maggiore \u2014 morte cardiovascolare, infarto non fatale, ictus o rivascolarizzazione coronarica \u2014 si \u00e8 verificato nel 6% delle persone trattate con atorvastatina e nell\u20198,3% di quelle che avevano ricevuto placebo. La riduzione relativa del rischio \u00e8 stata del <strong>30%<\/strong>. \u00c8 un dato importante, purch\u00e9 venga spiegato correttamente.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108719\/un-ecg-potrebbe-svelare-lamiloidosi-cardiaca-nascosta.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_29\/ChatGPT_Image_29_ago_2026__01_23_57-1787959676260.png--un_ecg_potrebbe_svelare_l_amiloidosi_cardiaca_nascosta.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>In termini assoluti, infatti, la differenza fra i due gruppi \u00e8 di 2,3 punti percentuali. Ci\u00f2 significa che occorre trattare circa 43 persone per quasi sei anni per evitare un evento cardiovascolare maggiore. Non significa, come una lettura superficiale potrebbe suggerire, che una persona su tre venga sottratta all\u2019infarto grazie alla statina. Significa invece che la terapia riduce una probabilit\u00e0 che, con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, acquista un peso crescente. La corretta informazione sui numeri non ridimensiona il risultato: lo rende comprensibile e permette di trasferirlo responsabilmente nella pratica clinica.<\/p>\n<p>Il secondo interrogativo posto dai ricercatori era pi\u00f9 ampio: la prevenzione di infarti e ictus consente anche di vivere pi\u00f9 a lungo senza demenza o disabilit\u00e0 fisica persistente? In questo caso la risposta non \u00e8 risultata conclusiva. L\u2019esito composto da morte, demenza o disabilit\u00e0 ha interessato il 12,8% del gruppo atorvastatina e il 13,6% del gruppo placebo; la differenza non ha raggiunto la significativit\u00e0 statistica, vale a dire che non \u00e8 stato possibile dimostrare con sufficiente certezza che non fosse dovuta al caso.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 un beneficio cardiovascolare netto non si \u00e8 tradotto in un prolungamento dimostrabile della vita libera da disabilit\u00e0? Una spiegazione indicata dagli stessi ricercatori \u00e8 che circa <strong>l\u201980% dei decessi<\/strong> osservati fosse attribuibile a cause non cardiovascolari. Proteggere il cuore e la circolazione cerebrale modifica dunque una componente importante del rischio, ma non pu\u00f2 governare tutte le malattie e tutti i processi che determinano salute, autonomia e sopravvivenza nell\u2019et\u00e0 avanzata. Una statina \u00e8 uno strumento di prevenzione cardiovascolare, non una terapia contro l\u2019invecchiamento.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/108682\/linfarto-cambia-classificazione-addio-ai-tipi-numerati.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/mondosanita.cdn.m33cloud.com\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_28\/ChatGPT_Image_28_ago_2026__12_07_59-1787914565511.png--l_infarto_cambia_classificazione__addio_ai_tipi_numerati.webp\"\/><\/a><\/p>\n<p>A questo punto le conseguenze operative possono essere ordinate lungo tre direttrici. Innanzitutto, l\u2019et\u00e0 anagrafica, da sola, non appare una ragione sufficiente per escludere l\u2019inizio della terapia. In secondo luogo, il beneficio medio osservato nello studio non autorizza una prescrizione indiscriminata. Infine, la decisione deve considerare il rischio cardiovascolare della singola persona, le altre malattie, i farmaci gi\u00e0 assunti, la fragilit\u00e0 e le sue preferenze.<\/p>\n<p>Questa prudenza \u00e8 necessaria anche perch\u00e9 gli eventi avversi muscolari, epatici e correlati al diabete sono risultati pi\u00f9 frequenti fra le persone trattate con atorvastatina. Gli eventi avversi gravi complessivi sono stati tuttavia poco comuni e identici nei due gruppi, con una frequenza del <strong>2,7%<\/strong>. Il compito del medico non \u00e8 quindi scegliere astrattamente fra un farmaco \u201cbuono\u201d e un farmaco \u201cpericoloso\u201d, bens\u00ec valutare, insieme alla persona, il rapporto concreto fra beneficio e rischio.<\/p>\n<p>STAREE sposta il baricentro delle conoscenze: mostra che la prevenzione primaria con atorvastatina dopo i 70 anni pu\u00f2 produrre un beneficio cardiovascolare clinicamente rilevante, pur senza dimostrare una maggiore sopravvivenza libera da demenza o disabilit\u00e0. Ci\u00f2 non toglie valore alla terapia; ne definisce con maggiore precisione la funzione.<\/p>\n<p>Credo che proprio questa sia la lezione pi\u00f9 utile. La buona medicina non promette di arrestare il tempo e non rinuncia a intervenire soltanto perch\u00e9 il paziente \u00e8 anziano. Informa, valuta, personalizza. Non una scorciatoia verso una vecchiaia immune dalla malattia, dunque, ma una <strong>prevenzione fondata sulle prove<\/strong>, capace di proteggere la salute senza sacrificare alla speranza il dovere della razionalit\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_29_ago_2026,_15_08_50-1788008939546.webp\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Zoungas S, et al. Atorvastatin, Cardiovascular Events, and Disability-free Survival in Older Adults. New England Journal of Medicine. 2026. DOI: 10.1056\/NEJMoa2607314.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1056\/NEJMoa2607314\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il trial australiano STAREE chiarisce una questione che per troppo tempo \u00e8 rimasta in una zona di incertezza:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":655101,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[361435,5774,8766,112485,239,1537,90,89,87433,199178,240,361434,361433],"class_list":["post-655100","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-atorvastatina","tag-demenza","tag-disabilita","tag-eventi-cardiovascolari","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-prevenzione-cardiovascolare","tag-prevenzione-primaria","tag-salute","tag-staree","tag-statine-anziani"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117179458790196124","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655100","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=655100"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655100\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/655101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=655100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=655100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=655100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}