{"id":655301,"date":"2026-08-29T18:02:14","date_gmt":"2026-08-29T18:02:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655301\/"},"modified":"2026-08-29T18:02:14","modified_gmt":"2026-08-29T18:02:14","slug":"ti-faccio-vedere-una-mossa-di-taekwondo-operaio-della-ferrero-di-alba-esperto-di-arti-marziali-licenziato-per-aver-colpito-un-collega","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655301\/","title":{"rendered":"\u00abTi faccio vedere una mossa di Taekwondo\u00bb. Operaio della Ferrero di Alba, esperto di arti marziali, licenziato per aver colpito un collega"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Vincenzo Brunelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il Tribunale di Asti ha dato ragione al Gruppo dolciario cuneese e torto all&#8217;operaio che aveva impugnato il provvedimento, condannandolo anche al pagamento 8 mila euro di spese legali<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Colpisce un collega al lavoro per dimostrare tutta la sua forza e bravura di <b>maestro di arti marziali<\/b> e perde il posto. Tra un ovetto Kinder e una merendina<b> l&#8217;operaio astigiano, esperto di arti marziali,<\/b> si fa prendere la mano dalla sua passione per il <b>Taekwondo <\/b>e <b>ferisce un suo collega di reparto<\/b>, colpendolo due volte all\u2019addome, e Ferrero lo licenzia senza alcun indugio. Il<b> Tribunale di Asti<\/b>, competente per territorio, ha dato ragione al Gruppo Ferrero e torto all&#8217;operaio che<b> <\/b>\u00e8 stato<b> condannato anche al pagamento di circa 8 mila euro di spese legali<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p>    La\u00a0\u00abdimostrazione\u00bb in fabbrica<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto avviene lo scorso anno nello storico stabilimento di Alba, dove l&#8217;operaio era <b>addetto al confezionamento della Linea Kinder<\/b>. L&#8217;uomo \u00e8 anche un<b> appassionato di Taekwondo <\/b>&#8211; arte marziale coreana che alterna calci e pugni &#8211; e a fine aprile del 2025, quasi al termine del turno lavorativo, <b>decide di mostrare le sue abilit\u00e0 a un collega che lavorava al suo fianco<\/b>. Stando al resoconto processuale, a quest\u2019ultimo all&#8217;improvviso, e senza attendere risposta, l&#8217;operaio avrebbe pronunciato la seguente frase: \u00ab<b>Dai ti faccio vedere una mossa di Taekwondo<\/b>\u00bb, procedendo poi a sferrare <b>due colpi diretti al suo addome<\/b>.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Il licenziamento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A maggio l&#8217;azienda avvia un <b>procedimento disciplinare<\/b> nei suoi confronti e nei primi giorni di giugno <b>lo licenzia<\/b>. Per Ferrero quel comportamento \u00e8 inaccettabile e nella lettera di licenziamento scrive: \u00abGli accertamenti effettuati sulla sua condotta complessiva hanno portato alla luce <b>l\u2019estrema gravit\u00e0 del suo comportamento<\/b>, tale da ledere il vincolo fiduciario necessariamente esistente in ogni rapporto di lavoro\u00bb. L&#8217;uomo successivamente<b> decide di impugnare il provvedimento <\/b>ma nei giorni scorsi, come detto,<b> il giudice del Lavoro, Ivana Lo Bello<\/b>, del <b>Tribunale civile di Asti<\/b>, ha pubblicato la sentenza di primo grado nella quale ravvisa senza alcun dubbio la <b>proporzionalit\u00e0 fra il fatto commesso dal lavoratore e la sanzione inflitta al medesimo<\/b>, \u00abil che esclude anche l\u2019eccepito abuso del potere disciplinare da parte datoriale denunciato dalla difesa dell&#8217;operaio\u00bb.<\/p>\n<p>    La decisione del Tribunale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per il giudice, in pratica, un comportamento di tale natura, per le modalit\u00e0 concrete del suo svolgimento, \u00e8 \u00abidoneo a compromettere l&#8217;affidamento che il datore di lavoro deve poter riporre nel corretto inserimento del dipendente nell&#8217;organizzazione aziendale\u00bb e soprattutto nella sua capacit\u00e0 di mantenere relazioni lavorative \u00abimprontate al <b>rispetto dell&#8217;integrit\u00e0 fisica e morale degli altri lavoratori<\/b>\u00bb. Il fatto di aver colpito il collega con una mossa di Taekwondo, per il Tribunale di Asti \u00ab\u00e8 altres\u00ec suscettibile di <b>incidere negativamente sulla serenit\u00e0 dell&#8217;ambiente di lavoro<\/b> e sul regolare svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 produttiva\u00bb, beni che il datore di lavoro \u00e8 tenuto a tutelare, secondo la sentenza. A nulla \u00e8 servito il fatto sollevato nel procedimento giudiziario dai legali dell&#8217;operaio che non ci fossero mai stati altri precedenti comportamenti simili in azienda. Si legge infatti chiaramente in sentenza: \u00abLa circostanza che si tratti della prima infrazione disciplinare commessa non rende meno grave la condotta tenuta da costui\u00bb. Questo il verdetto di primo grado.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-29T19:06:22+02:00\">29 agosto 2026 ( modifica il 29 agosto 2026 | 19:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Vincenzo Brunelli Il Tribunale di Asti ha dato ragione al Gruppo dolciario cuneese e torto all&#8217;operaio che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":655302,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[15335,8714,10302,52727,134801,3381,4072,16187,433,361549,9284,2781,14,93,94,1277,124648,41319,6920,2590,17570,361550,361551,724,361552,42627,1537,90,89,11062,90128,1428,361547,7,15,2950,2319,268920,3892,361548,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-655301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-addome","tag-alba","tag-alcun","tag-arti","tag-arti-marziali","tag-asti","tag-azienda","tag-collega","tag-colpito","tag-colpito-collega","tag-comportamento","tag-condotta","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-dato","tag-dato-ragione","tag-datore","tag-decide","tag-disciplinare","tag-esperto","tag-esperto-arti","tag-esperto-arti-marziali","tag-euro","tag-euro-spese","tag-ferrero","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legali","tag-marziali","tag-mossa","tag-mossa-taekwondo","tag-news","tag-notizie","tag-operaio","tag-sentenza","tag-taekwondo","tag-tribunale","tag-tribunale-asti","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=655301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/655302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=655301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=655301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=655301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}