{"id":655564,"date":"2026-08-29T21:47:14","date_gmt":"2026-08-29T21:47:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655564\/"},"modified":"2026-08-29T21:47:14","modified_gmt":"2026-08-29T21:47:14","slug":"us-open-rimonta-da-applausi-per-cina-il-tennista-palermitano-vola-al-secondo-slam-della-carriera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/655564\/","title":{"rendered":"Us Open, rimonta da applausi per Cin\u00e0: il tennista palermitano vola al secondo Slam della carriera"},"content":{"rendered":"<p>Federico Cin\u00e0 conquista il tabellone principale degli Us Open e lo fa al termine di una rimonta da applausi. Il diciannovenne ha superato l&#8217;ultimo turno delle qualificazioni battendo il cinese Yunchaokete Bu, numero 124 del mondo, con il punteggio di 3-6, 6-4, 7-5. Una vittoria arrivata dopo oltre due ore di gioco sui campi in cemento dell&#8217;Usta Billie Jean King National Tennis Center alla fine di un match nella quale Cin\u00e0 ha saputo reagire a un avvio difficile e mantenere lucidit\u00e0 nei momenti decisivi.<\/p>\n<p>La sfida era iniziata nel modo peggiore. Yunchaokete Bu ha preso subito il controllo del primo set, mentre Cin\u00e0 ha faticato a trovare continuit\u00e0 e ha ceduto il parziale per 6-3. La reazione dell&#8217;azzurro \u00e8 per\u00f2 arrivata nel secondo set: pi\u00f9 aggressivo in risposta e pi\u00f9 efficace negli scambi da fondo, il palermitano ha cambiato ritmo e ha rimesso la partita in equilibrio con un 6-4.<\/p>\n<p>Nel terzo set la sfida \u00e8 diventata una questione di nervi. Cin\u00e0 ha avuto diverse occasioni per allungare, ma Bu \u00e8 riuscito a resistere fino alle battute finali. Sul 5-5, per\u00f2, l&#8217;italiano ha trovato il break che cercava e, chiamato a servire per il match, non ha tremato: game a zero e qualificazione conquistata.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background-color:#FFF;border-radius:3px;border-width:0;box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15);margin:1px;max-width:540px;min-width:326px;padding:0;width:calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/Dcm0Rq7jG7o\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\"\/>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Per Cin\u00e0 \u00e8 il secondo accesso consecutivo al tabellone principale di uno Slam dopo quello ottenuto al Roland Garros, dove aveva superato le qualificazioni e poi centrato anche la prima vittoria della carriera in un Major. Un percorso che fotografa bene la progressione del classe 2007, che nel corso del 2026 ha conquistato anche il primo titolo Challenger e continua ad avvicinarsi alla Top 150 del ranking mondiale.<\/p>\n<p>A New York, adesso, arriva la sfida pi\u00f9 attesa. Al primo turno del main draw Cin\u00e0 affronter\u00e0 lo statunitense Alex Michelsen, in un confronto che gli permetter\u00e0 di misurarsi direttamente con uno dei giovani pi\u00f9 interessanti del circuito. L&#8217;appuntamento \u00e8 fissato per l&#8217;avvio del torneo, domenica 30 agosto. Per il tennis palermitano, intanto, \u00e8 gi\u00e0 una piccola grande festa: Federico Cin\u00e0 \u00e8 di nuovo tra i protagonisti di uno Slam.<\/p>\n<p>      <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Federico Cin\u00e0 conquista il tabellone principale degli Us Open e lo fa al termine di una rimonta da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":655565,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[20224,44149,1537,90,89,11041,3423,245,244,1273,6665],"class_list":["post-655564","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-bu-yunchaokete","tag-federico-cina","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-new-york","tag-slam","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-us-open"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117180999201893803","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655564","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=655564"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/655564\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/655565"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=655564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=655564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=655564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}