{"id":65573,"date":"2025-08-24T05:57:09","date_gmt":"2025-08-24T05:57:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65573\/"},"modified":"2025-08-24T05:57:09","modified_gmt":"2025-08-24T05:57:09","slug":"cro-di-aviano-avanza-il-cantiere-di-protonterapia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/65573\/","title":{"rendered":"Cro di Aviano: avanza il cantiere di Protonterapia"},"content":{"rendered":"<p>Prende forma il <strong>bunker <\/strong>per la<strong> Protonterapia<\/strong> del <strong>Centro di Riferimento Oncologico di Aviano<\/strong>. La struttura \u2013 un volume monolitico in calcestruzzo armato \u2013 ospiter\u00e0 il \u2018cuore\u2019 di questa tecnologia all\u2019avanguardia che rappresenta l\u2019evoluzione pi\u00f9 avanzata della <strong>radioterapia di precisione<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di un\u2019apparecchiatura che, al posto dei raggi X ad alta energia (i fotoni), utilizza i <strong>protoni<\/strong>, particelle in grado d\u2019<strong>irradiare in modo molto preciso certe forme di tumore<\/strong>, riducendo al minimo le emissioni potenzialmente dannose ai tessuti e agli organi circostanti. Questo significa minori effetti collaterali e minor rischio di tumori secondari, ma anche la possibilit\u00e0 di offrire una risposta a persone con recidiva locale su tessuti gi\u00e0 sottoposti, in passato, a radioterapia.<\/p>\n<p><strong>I LAVORI.<\/strong> Fin dall\u2019inizio il CRO, considerata la necessit\u00e0 di un\u2019integrazione molto spinta fra macchinario ed edificio che lo accoglie, ha optato per un appalto in lotto unico, comprendente la fornitura, la progettazione e l\u2019esecuzione delle opere edili e impiantistiche necessarie. Il quadro economico complessivo \u00e8 di <strong>38,5 milioni di euro<\/strong>, garantiti da finanziamenti regionali e da fondi propri dell\u2019IRCCS avianese, provenienti dalle donazioni dei privati e dal 5 per mille.<\/p>\n<p>L\u2019esecuzione \u00e8 affidata al raggruppamento temporaneo d\u2019imprese composto dalla belga IBA \u2013 Ion Beam Applications e dalla bolzanina Bettiol srl. I lavori sono iniziati a <strong>settembre 2024<\/strong>, a seguito dell\u2019approvazione del progetto esecutivo, e procedono secondo cronoprogramma: attualmente sono in corso le opere strutturali.<\/p>\n<p>A maggio 2026 \u00e8 prevista l\u2019installazione dell\u2019acceleratore\/ciclotrone (dove vengono prodotti e \u2018accelerati\u2019 i protoni), alla quale seguir\u00e0 la fase di allestimento del gantry (il braccio rotante che dirige il fascio di particelle, ndr), in modo da consentire l\u2019entrata in funzione della Protonterapia entro la fine del 2027. In questi mesi \u00e8 stato, inoltre, avviato l\u2019iter ministeriale autorizzativo che porter\u00e0 all\u2019accensione della macchina e al suo successivo impiego clinico.<\/p>\n<p>Con questa realizzazione, il CRO si appresta a diventare il primo istituto pubblico italiano dedicato alla cura dei tumori e il quinto centro nel Paese a dotarsi di questa tecnologia, che ad Aviano sar\u00e0 pienamente integrata nel Servizio sanitario nazionale, garantendo l\u2019accesso gratuito a tutti i pazienti che ne avranno bisogno.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il nuovo edificio \u2013 che sar\u00e0 direttamente collegato all\u2019attuale Oncologia radioterapica tramite corridoio interrato \u2013 sar\u00e0 composto da due blocchi funzionali adiacenti: il <strong>bunker<\/strong> vero e proprio (su due livelli, con lo spazio per il macchinario, le sale per i trattamenti e i locali tecnici) e l\u2019<strong>area sanitaria<\/strong>, che si svilupper\u00e0 su tre piani, con zone per accoglienza\/attesa dei pazienti, per l\u2019attivit\u00e0 clinica e per i vari servizi di supporto.<\/p>\n<p><strong>I TRATTAMENTI<\/strong>. La Proton potr\u00e0 trattare 15-20 pazienti al giorno, per un totale di circa 3.600 sedute, che copriranno un fabbisogno di 180-240 casi all\u2019anno. Tra le patologie che potranno trarne maggior beneficio ci sono neoplasie cerebrali, tumori della base cranica, retino-blastomi, linfomi mediastinici e sarcomi, soprattutto nei giovani. La terapia con fascio di protoni trova applicazione ideale purein altri<strong> tumori localizzati in sedi critiche<\/strong> (ad esempio vicino a cervello, occhi, cuore e midollo spinale), dove la precisione millimetrica pu\u00f2 salvare funzioni essenziali. Le sue caratteristiche la rendono particolarmente importante nel trattamento dei <strong>tumori pediatrici<\/strong>, dove la protezione dei tessuti in crescita \u00e8 fondamentale, dei tumorirariassociati a sindromi genetiche predisponenti (che possono comportare maggiore suscettibilit\u00e0 ai danni da radiazioni) e nelle <strong>recidive<\/strong> localizzate in sedi gi\u00e0 trattate con radioterapia convenzionale.<\/p>\n<p><strong>LA FORMAZIONE. <\/strong>Parallelamente al cantiere, procede anche la <strong>formazione dell\u2019\u00e9quipe multidisciplinare<\/strong>: medici radioterapisti oncologi, fisici medici, tecnici sanitari di radiologia medica e personale infermieristico stanno seguendo appositi corsi, ad Aviano e in altri centri di eccellenza dove la tecnologia \u00e8 gi\u00e0 operativa. Si tratta di un <strong>percorso pluriennale<\/strong> perch\u00e9 la Protonterapia richiede competenze molto specifiche, dalla gestione del ciclotrone alla pianificazione dei trattamenti, fino al posizionamento e al controllo dei movimenti del paziente.<\/p>\n<p>In quanto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, il CRO non si limiter\u00e0 alla sola attivit\u00e0 clinica, ma svilupper\u00e0 <strong>protocolli di ricerca<\/strong> \u2013 anche in collaborazione con la rete italiana ed europea dei centri di Protonterapia \u2013 per valutare l\u2019efficacia dei protoni anche per nuove indicazioni terapeutiche e in combinazione con altri trattamenti innovativi (come immunoterapie e terapie molecolari mirate). Particolare attenzione sar\u00e0 dedicata, attraverso studi comparativi fisici e biologici, all\u2019identificazione dei pazienti che potranno trarre maggior beneficio da questa terapia.<\/p>\n<p>\u201cIl CRO di Aviano \u2013 commenta <strong>Maurizio Mascarin<\/strong>, direttore dell\u2019Oncologia radioterapica dell\u2019IRCCS avianese \u2013 si conferma all\u2019avanguardia nella ricerca e nelle cure oncologiche, con l\u2019impegno di offrire ai pazienti del Nordest e dell\u2019intero territorio nazionale una tecnologia d\u2019eccellenza accessibile a tutti, attraverso il servizio pubblico\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.8xmille.it\/?utm_source=ilpopolopordenone.it&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=970x250_CEI_OSPEDALE&amp;utm_campaign=campagna_8xmille_2025\" target=\"_blank\" aria-label=\"970x250_CEI_OSPEDALE\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/970x250-cei-ospedale.jpg\" alt=\"\"   width=\"728\" height=\"188\"\/><\/a>\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prende forma il bunker per la Protonterapia del Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. 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